| John Deere C670 | ![]() | ![]() |
| Giovedì 27 Novembre 2008 09:24 | |
| Pagina 1 di 8 Nel moderno panorama mondiale delle mietitrebbiatrici ci troviamo di fronte ad una costante evoluzione, aumentano le dimensioni, la potenza, le superfici dominabili e si sta assistendo ad un progressivo abbandono dei tradizionali sistemi di trebbiatura e separazione, passando dal battitore/controbattitore trasversali e scuotipaglia, a macchine dotate di sistema di separazione a rotori, longitudinali o trasversali che siano, fino ad arrivare a macchine caratterizzate dal sistema di trebbiatura e separazione assiale, con uno o due rotori lungitudinali. In questo articolo analizzeremo una delle proposte che l'americana John Deere offre nel segmento delle mietitrebbie non convenzionali, precisamente il modello C 670. La Jd serie C è disponibile in un unico modello, denominato appunto 670. La prima cifra è indicativa delle "prestazioni" della macchina, infatti, nonostante la larghezza del battitore sia pari a soli 1,4 metri, la cifra 6 la equipara a macchine convenzionali di una categoria superiore. Le altre due cifre (70) identificano la potenza del motore che, nel codice dei nuovi modelli di trebbie Jd, stanno ad indicare 400 cv Iso di potenza massima raggiunti a 2100 giri, circa 200 in meno del regime nominale, che corrisponde a 2330 giri. Il motore è un Jd Powertech 6 cilindri, 9 litri di cilindrata, dotato di turbocompressore a geometria variabile, sistema di iniezione common rail, aftercooler aria-aria e sistema Egr di ricircolo dei gas di scarico per rispondere alle normative anti-inquinamento Tier IIIA. Il serbatoio del combustibile ha una capacità di 800 litri.
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