Allora provo io a fare un piccolo schema (ovviamente soggetto a modifiche e a correzione).
Le rotopresse si suddvidono in:
- Camera Fissa: che a loro volta si suddividono in 4 sistemi
1)catene;
2)rulli;
3)Cinghie;
4)sistema misto (rulli+catene)
- Camera Variabile: che a loro volta si suddividono in due
1) Cinghie
2) Catena (riscontrato soltanto nella Krone)
Per quanto riguarda le camere fisse, rulli e cinghie sono le più comuni diffuse nelle aziende agricole di piccole e medie dimensioni.
PREGI:
- modesto costo d'acquisto
- semplicità d'uso
DIFETTI:
- usura abbondante (catene)
- difficoltà d'utilizzo con paglia calda (cinghie)
- non molto indicate per prodotti da insilare (catene, rulli, misto)
Per quanto riguarda le camere variabili sono macchine molto produttive e quindi indicate per medie, grandi aziende e contoterzisti; dove si ricerca la massima produttività su tutti i tipi di prodotti....paglia fieno e insilati.
Quasi tutte al momento montano il sistema Cutter, molto utile sugli insilati ma anche apprezzati sulle paglie lunghe, o se no montano lo stesso sistema Cutter però senza coltelli; quindi diventa un semplice sistema di convogliatore rotativo forzato per il riempimento della cassa.
PREGI
- produttività oraria
- ottima trattabilità di qualsiasi prodotto
DIFETTI
- costo d'investimento
- richiesta di potenza
(Ahhhh per il sistema Cutter anche sulle camere fisse si può montare questo sistema)
Per quanto riguarda le dimensioni delle balle sulle camere fisse vanno dal 120cmx120cm, 120x125, 120x150 e 120x160; mentre per le camere variabili la laghezza è standard a 120cm e il diametro varia da 90cm a 180cm, a seconda del tipo di prodotto imballato o dalle richieste del prodotto.
Boh io penso di aver dato uno spunto di shema della tipologia, non esitate a modificare correggere i miei strafalcioni......capito Toxy!!!!!!!!!!!!!!!!!



