La veccia ha una buona resistenza al freddo, e cresce bene senza problemi anche nel nord Italia, magari basta anticipare un poco la semina in modo che arrivi già bella grandicella in questo periodo, diciamo alta 10-15 cm, qui da me lo scorso anno è stato molto freddo per una settimana ghiaccio (da -3 a -6) tutte le mattine, (cosa da voi normale ma qui da me no), però lei non ha fatto una piega.
Certo più freddo hai d’inverno meno cresce ma comunque è in grado di fare una buona biomassa per la copertura del terreno, e fissare almeno 150-200 kg/ha di azoto, la cui metà circa verrà presa dalla coltura in successione, l’altra metà (presente soprattutto nella parte epigea della pianta) quando si degraderà verrà disponibile per la coltura dopo il rinnovo ad esempio il grano.
La tecnica della semina su sodo su cover crop si adatta molto bene anche a Mais, Soia e Sorgo, anzi soprattutto il Mais e Sorgo dove in post emergenza si possono dare diserbi Ormonici, eventuali ricacci della veccia si bloccano quando il mais è a 4-6 foglie con un passaggio di ormonico.
Per le colture specifiche del Ravennate, che conosco molto poco anche se parlando sempre con JD fan mi sto informando…qui bisognerebbe sentire JD fan che se queste colture (fagiolino ecc) si potrebbero adattare alla tecnica del sodo unita alle cover crop.
Noi qui facciamo girasole e sorgo, perché hanno minori esigenze idriche rispetto al mais, inoltre qui il mais difficilmente produce bene, o comunque avrebbe produzioni dignitose (80-90 q.li/ha in asciutta) solo in poche aree della mia azienda dove ho i terreni più fertili, qui in asciutta fai ben poco, discorso diverso se si va a 40 km da me (provincia di Pistoia) dove anche in asciutta spesso passano i 130 q.li/ha ma li sotto a 1 metro di profondità hanno l’acqua….
Il fosforo lo posso dare anche al girasole su sodo con la semeato, le ancore con i dischi anteriori possono interrare il fosforo fino a 15 cm, lo scorso anno non l’ho dato per fare la prova estrema senza concime, ma comunque si può dare senza problemi.
L’Università di Pisa ha sta facendo da 22 anni una prova di sodo su sodo una biennale grano-soia, bene dopo 22 anni, la sostanza organica è incrementata di quasi l’1% passando da 1,5 a 2,5, il fosforo si è concentrato soprattutto negli strati più superficiali, 5-10 cm ma la produttività delle colture non ne ha risentito.
Nella nostra azienda abbiamo iniziato una prova di 6 anni di sodo su sodo: grano-cover crop di veccia --> girasole - grano - cover crop di veccia --> sorgo - grano – cover crop --> girasole – grano. e per le colture estive se il terreno è troppo compattato facciamo un passaggio di
Arieggiatori o subsoiler d'estate.