Vi sono poi i
salici, a loro volta si dividono il
salice bianco e salice rosso (o nero). Hanno una elevatissima capacità di attechire e di riprodursi, praticamente è impossibile non riuscire a piantarli da qualche parte. Sono molto rustici, non hanno bisogno di nulla (sarebbe preferibile anche qui una potatura, ma gia di suo il salice tende a selezionare i getti), hanno un elevatissimo accrescimento, godono di buona elasticità e quindi non soffrono le ire del vento. Ahimè hanno scarsissimo potere calorico in stufa. Ma il loro legname è apprezzato quale "aiuto" alla combustione di essenze più tenaci, in camini e stufe. Il salice è, inoltre, il "padre" delle fascine che facevano le nostre nonne.
Il salice bianco viene (ma è piu corretto dire veniva) utilizzato per ricavare degli ottimi legacci in primis per le vigne, ma anche per altri impieghi. C'era chi le intrecciava e ricavava molti cesti et similia. Mestieri che purtroppo, alle attuali nuove generazioni, non si tramandano piu.
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Fig 5 Salice bianco ancora non capitozzato e quindi con forma a fusto singolo
Alle essenze già citate si aggiunge la
Robinia: questa essenza gode di un legname particolarmente duro e tenace, adatto anche ad utilizzi in manufatti ed estrazione di tavole per vari utilizzi. Ottimo potere calorico fornito da queste piante, un accrescimento buono, robustissimo apparato radicale che ben si presta al consolidamento di scarpate e sponde di fossi/canali. Sembra che le robinie siano azotofissatrici, quindi utili anche sotto questo aspetto. Lo svantaggio di queste piante è l'eccessivo potere infestante dei polloni che gettano dall'apparato radicante della ceppaia principale. Se si trovano in una zona in cui non si sfalcia l'erba, nel giro di un paio d'anni il circondario della ceppaia principale è possibile diventi una selva di nuovi getti.
Il fusto della robinia non è particoralmente elastico, e spesso nei violenti temporali estivi è facile vedere piante spezzate, soprattuto nella parte alta del fusto o nelle branche principali.
Figg 6 e 7 Robinie allo stato "cespuglioso" ai primi anni di sviluppo L'Olmo Campestre è una delle essenze più idonee per l'estrazione di lance e tutori di grande resistenza. Per cio' che concerne il potere calorico, c'è chi lo disprezza ma in realtà ha una buona resistenza e durata nel focolaio, ed è molto idoneo per formare braci. Ha pero' per contro un modesto accrescimento che lo rende poco adatto alla turnazione delle siepi campestri. In genere viene o veniva utilizzato come "testa" della siepe oppure come pianta singola. Ma si possono comunque trovare con facilità anche siepi interamente composte da olmi. Un tempo era frequente vederli come pianta di "sostegno" ai filari di vite, nelle due testate del filare. Ha una chioma generalmente molto bella da vedere e quindi ha anche scopo ornamentale.
Figg 8 e 9 : olmo, nella 9 lo si puo' notare "emergere" dai platani che lo circondano con la sua chioma caratteristica
Il
Pioppo va diviso in
pioppo bianco e pioppo nero (quest'ultimo poi puo' essere della varietà
pioppo cipressino); quest'ultimo si confà perfettamente all'utilizzo su siepe campestre, in particolar modo su quelle stabili (ovvero non turnate con l'abbattimento). La forma a cipresso e la generale buona altezza raggiunta dal fusto, lo rendono idoneo quale essenza per siepi stabili di confine o lungo strade ponderali, piuttosto che ornamentali etc.
Il pioppo nero con chioma ampia trova impieghi anche nelle siepi campestri. Ha un accrescimento piu lento rispetto a salici e platani, ma il legname ottenuto ha discrete-buone caratteristiche.
Il pioppo bianco generalmente viene utilizzato in pioppicoltura, ma non è raro vederlo ai margini delle colture o ai bordi dei fossati, oppure costituire vere e proprie siepi
Fig 10 siepe di pioppi bianchi, con ceppaia tagliata quasi rasoterra
Vi sono molte altre essenze utilizzate, anche nella mia zona. Ma per il momento mi fermo qui. Tutti gli utenti che vogliono naturalmente possono partecipare descrivendo le tipologie di piante utilizzate nella loro zona, gli usi, le tecniche colturali etc.