| PEr me la leva a mano a punto morto è utile sopratutto in montagna dove spesso i piedi li devi puntare sulle pedane per rimanere seduto sul sedile e non essere sbattuto qua e là dal camminare del trattore sulle pendenze, oppure quando si cammina sui terreni molto sassosi, quando si passa sotto frutteti ed oliveti allevati a vaso, con rami bassi.
Per il problema di avere la mano occupata per lafrizione il problema è molto meno grave di quel che si pensa, si stacca la frizione in un attimo e poi la mano può esser usata per far tutto il resto, poi in un secodo si riattacca, tale sistema non ha nulla a che fare con quello usato dai landini di una volta con frizione a mano senza punto morto, quella ssi era distruttiva per l'operatore, specialmente in manovra o durante l'attacco degli attrezzi.
Fra l'altro durante l'attacco degli attrezzi quella a mano a punto morto è comodissima, ti puoi girare a guardare senza stare lì con il piede fisso sul pedale.
Ecco quali sono i vantaggi per me, di fatto tolto quel secondo per attivarla e disattivarla tutti e quattro gli arti rimangono liberi e disponibili per reggersi nel posto di guida e guidare.
A chi dice che fiat non vuole innovare ed usa un sistema vecchio, dico che il problema dell'innovazione esiste ed è comune a tutti i costruttori, anzi il fatto di mantenere la frizione a punto morto, porta a delle spese in più per la realizzazione della stessa, infatti oltre alla leva ci sono tutti i meccanismi per il suo funzionamento che non hanno nulla a che vedere con quelli usati per le frizioni a pedale he sono uguali a quelli dei gommati, se le avete smontate qualche volta sapete a cosami riferisco (martelleti, forcelle, cannotti per attivare i martelletti ecc ecc.)
__________________ CHE MAKINA… |