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Visualizza la versione completa : attrezzatura manuale da boscaiolo



toninoberti85
23-12-09, 11: 43
apro questa discussione( sperando non ci sia già, ho controllato le 3 pagine della sezione bosco e colture boschive per cercarne traccia ma non l'ho trovata, e non mi sembra ci sia nemmeno con un'altro nome.........se mi sono sbagliato unitela pure)per parlare dell'attrezzatura manuale da boscaiolo, quali roncole( o come vengono chiamate nella mia zona pudetti) accette, asce, mannaie, ecc.......

peppone69
23-12-09, 12: 30
per "mannaia" intendi il manaresso?

tl90
23-12-09, 12: 53
Chi di voi può mettere delle foto di tutti i tipi di attrezzi che servono in bosco,anche percè da zona a zona cambiano le attrezzature usate di questo sono sicuro. una bella lista con attrezzo e nome cosi uno che legge sa a cosa serve.

Centauro
23-12-09, 15: 36
Io ho degli attrezzi Rinaldi http://www.flli-rinaldi.it/images/flli_rinaldi_catalogo.pdf (http://www.flli-rinaldi.it/images/flli_rinaldi_catalogo.pdf) art. 314 per sramare , art. 101 quando faccio le fascine (quindi la uso pochissimo :fiufiu:) art. 231 per scortecciare i pali o fare manici, al quale avevo modificato i manici. Ho anche altri attrezzi di fabbri della zona, che purtroppo non ci sono piu', ma che costruivano attrezzi molto validi.

ilmarronaro
23-12-09, 15: 58
Appena posso faccio delle foto, ma il problema che affligge la produzione di tali attrezzi, è che fino a qualche anno fà venivano prodotti da artigiani, che davano mediante un giusta tempra e l'utilizzo di materiali adeguati, prodotti destinati a durare nel tempo.

Centauro
23-12-09, 16: 13
Infatti adesso sono tutti uguali, fatti con lo stampo, ho due accette comprate a distanza di 5/6 anni e sono identiche, una l'ho già modificata :fiufiu: altra cosa che ho notato, i manici delle accette, sono troppo sottili dalla parte bassa e dopo un po' fanno male alle mani, io se non ho tempo per farlo a mano, metto un manico da piccone ( e la metà che avanza può servire per un martello :coolsmiley: ) almeno è ovale e si impugna meglio.

toninoberti85
23-12-09, 16: 18
per "mannaia" intendi il manarasso?
intendo una sottospecie di piccone, solo che da in lato, invece di avere la punta, ha l'accetta per tagliare la legna.....qui da noi lo chiamiamo appunto mannaia
mi fa piacere vedere che per una volta non ho fatto un buco nell'acqua, e soprattutto che l'argomento vi interessa...

Tommy372
23-12-09, 16: 31
Signori, ecco a voi una breve guida.

Roncola, o falcetto
http://www.xtremeshack.com/immagine/t40606_roncola.jpg (http://www.xtremeshack.com/scheda/40606_roncola.jpg.html)
Questi sono solo 2 dei nomi di questo attrezzo, costituito da una lama ricurva, e da un manico fatto da rotelle di cuoio sovrapposte. Esistono modelli più spessi e pesanti, o più sottili e leggeri, a seconda delle esigenze Adesso incominciano a farle con manici in gomma sagomato, ma per me rimane più comodo il metodo classico. Esistono modelli più spessi e pesanti, o più sottili e leggeri, a seconda delle esigenze. Si appende alla cintura, dietro la schiena, o a fianco,. Utilizzata per la pulizia del sottobosco, sramatura della legna da ardere, e movimentazione del legname, usando la punta come uncino. Va curata in particolar modo l'affilatura, lasciando la lama con un angolo leggermente convesso, per impedire che la lama resti impiantata nel legno. la parte più vicina alla lama, non và affilata, per impedire accidentali ferite. Sul mercato, esistono anche custodie di cuoio per la lama, da usare durante il trasporto.


Ascia
http://www.xtremeshack.com/immagine/t40607_ascia.jpg (http://www.xtremeshack.com/scheda/40607_ascia.jpg.html)
Un tempo, l'attrezzo fondamentale, ora caduta quasi in disuso. Tante le forme, le dimensioni e il peso, sia per il ferroche per il manico, a seconda se l'ascia è da abbattimento, da sramatura, o da spacco. Alcuni, considerano ancora un metodo economicamente valido, la sramatura ad ascia, se la pianta ha rami fini; viene usata per pulire la zona di taglio al colletto della pianta o effettuare le specchiature ai la ti della cerniera. I modelli adatti per battere i cunei, hanno il dorso rinforzato e piatto, e devono pesare intorno ai 1,5 - 2kg.


Mazzascure, mazzacuneo, o mazza forestale
http://www.xtremeshack.com/immagine/t40608_mazzacuneo.jpg (http://www.xtremeshack.com/scheda/40608_mazzacuneo.jpg.html)
Simile all'ascia, con il tagliente molto più piccolo e streddo, ma più pesante e col dorso più grossa. Usata principalmente per battere i cunei, può anche essere usata per effettuare le specchiature, pulire dalla terra la zona del taglio di abbattimento, o lo spacco della legna da ardere. Il suo peso, si aggira intorno ai 3,5 - 4 kg. Il tagliente deve essere poco affilato. Va controllata soprattutto la zona dove il ferro si infila nel manico.


Zappino
http://www.xtremeshack.com/immagine/t40609_zappino.jpg (http://www.xtremeshack.com/scheda/40609_zappino.jpg.html)
Il manico è lungo intorno a 1,2 m, il gancio sui 25-30 cm, con un angolo molto aperto e un estremita adeguatamente appuntita. Fondamentalmente, è una leva per la movimentazione dei tronchi. Viene usato anche per atterrare piante di piccole e medie dimensioni rimaste impigliate durante l'abbattimento, agganciando il piede e trascinandolo. In allestimento, viene usato per girare i tronchi e sompletare la sramatura. In allestimento e in esbosco, usato per la movimentazione del legname. Essendo un attrezzo che "sfrutta la forza di gravita", viene usato quasi esclusivamente in zone montane,


Leva di abbattimento
http://www.xtremeshack.com/immagine/t40610_leverino.jpg (http://www.xtremeshack.com/scheda/40610_leverino.jpg.html)
Viene prodotta in diverse lunghezze, a seconda delle dimensioni delle piante su cui si andrà a operare (massimo, 30-35 cm di diametro). Da una estremità, è presente un manico, dall'altra, un "piede", che viene infilato nel taglio di abbattimento (effettuato con le dovute tecniche, adatte all'uso di questo attrezzo). Tirando il manico verso l'alto, la leva apre il taglio di abbattimento, atterrando la pianta. Puù essere dotata anche di un giratronchi integrato.


Giratronchi
http://www.xtremeshack.com/immagine/t40611_giratronchi.jpg (http://www.xtremeshack.com/scheda/40611_giratronchi.jpg.html)
Un manico in legno (nei modelli più recenti, anche il leghe metalliche leggere) con all'estremità uno speciale gancio, per far presa sul legno. Utilizzato, per ruotare i tronchi sul letto di caduta per poter così completare la sramatura, o per atterrare ruotando piante rimaste impigliate in chioma.


Pinza e gancio di sollevamento
http://www.xtremeshack.com/immagine/t40613_pinza-sollevamento.jpg (http://www.xtremeshack.com/scheda/40613_pinza-sollevamento.jpg.html)
Praticamente sconosciuti in italia.
La pinza, utilizzata soprattutto in Austria e Svizzera, con due bracci articolati a uncino, che si chiudono automaticamente sul tronco, appena l'operatore inizia il sollevamento. Viene usata in boschi con piante da diametri piccoli, per tirare il piede per l'atterramento di piante rimaste ancastrate, concentrare in fasci piante piccole, movimentare e accatastare il legname.
Il gancio, è un semplice uncino con una maniglia. Può anche essere usato come giratronchi su leve da abbattimento adeguatamente predisposte, o da solo con un ramo di adeguato dialetro e una corda.


Rotella metrica autoavvolgente
http://www.xtremeshack.com/immagine/t40614_rotella.jpg (http://www.xtremeshack.com/scheda/40614_rotella.jpg.html)
Costituita da un sottile nastro metrico, normalmente in acciaio, e montato su un piccolo tamburo dotato di molla di richiamo. Va agganciato alla cintura. All'estremita del nastro, è montato un particolare uncino, che consente l'aggancio alla testa del tronco. una volta misurato il tronco, basta dare un semplice tiro al nastro, e il particolare uncino permette lo scangio, e il riavvolgimento, che va sempre accompagnato per evitare che il gancio arrivi in velocità rischiando di colpire l'operatore. Esistono in commercio nastri da 15 a 35m. Sono completamente smontabili, quindi vanno puliti, soprattutto se si lavora su essenze resinose. Gli ingranaggi vanno ingrassati. In caso il nastro si rompa, va riparato giuntandolo con un pezzo nuovo per ripristinare la lunghezza originale


Cavalletto dendometrico
http://www.xtremeshack.com/immagine/t40619_vavalletto-dendometrico.jpg (http://www.xtremeshack.com/scheda/40619_vavalletto-dendometrico.jpg.html)
Praticamente un grosso calibro, usato per misurare il diametro dei tronchi. Usato dove, per richiesta delle segherie, le lunghezze dei tronchi, vanno in base al diametro


Cunei
http://www.xtremeshack.com/immagine/t40622_cunei.jpg (http://www.xtremeshack.com/scheda/40622_cunei.jpg.html)
Vanno picchiati con la mazza nel taglio di abbattimento, così facendo sbilanciano la pianta, spostando il baricentro, e avviando la caduta. Un tempo, erano fatti solo in legno, ora vengono usati anche plastica e alluminio, poichè sono leggeri e non creano danni ireparabili alla catena della motosega. In base alla forma, cambia l'impiego.
Cunei piatti, e larghi, vengono usati per piante grosse, perchè anche se di poco, a ogni colpo di mazza spostano il baricentro, penetrando con poca fatica. Sono larghi, per non essere schiacciati dal peso della pianta.
Cunei alti, hanno un angolo maggiore e sono più stretti. Penetrano con più fatica, ma a minor penetrazione, corrisponde maggior spostamento del baricentro, perciò vengono usati con piante di medio diamtro. Se venissero usati con piante di grande diametro, non penetrerebbero, o rischierebbero di essere spinti fuori dal peso della pianta. La maggior parte dei modelli, ha dei rilievi su una faccia, per limitare le possibilità che il cuneo venga spinto fuori dal taglio. I rilievi devono essere rivolti sempre verso il basso, di modo che il cuneo aderisca alla ceppaia durante l'atterramento.
Cunei a rotazione, sono cunei che durante la loro lunghezza si attorcigliano, normalmente 45 o 90°. Efficaci per lo spacco, meno in abbattimento
Menzione speciale al cuneo Bolle, in alluminio, a forma di "scarpa di pagliaccio". Ottimo effetto cuneo, utilizzabile solo su piante grosse
In base ai materiali, i cunei si dividono in:
Cunei in legno e alluminio; costituiti da una testata cava dove si infila un pezzo di legno duro, anch'esso a cuneo. Il legno ha un rinforzo costituito da un anello in alluminio, in modo che non si spacchi sotto i colpi della mazza. Il vantaggio di questi cunei, è l'intercambiabilità del legno. Lo svantaggio, è che sono cunei abbastanza alti, perciò si preferisce usarli in un secondo momento dopo aver già inserito un cuneo in plastica
Cunei in plastica, ne esistono di diverse dimensioni, e sono molto utilizzati per leggerezza, costo ridotto, e facilità di manutenzione. Più leggeri rispetto a quelli in alluminio, vengono anche usati nelle fasi di sezionatura, per impedire che la barra della motosega, rimanga chiusa nel toppo
Cunei in alluminio, hanno il vantaggio di deteriorarsi molto meno di quelli in alluminio, ma risultano leggermente più pesanti. Vanno picchiati con apposite mazze in teflon.
Per tutti i cunei, vanno limate le sbavature che si formano da eventuali contatti con la motosega.
I cunei in ferro, vanno usati solo da spacco

In fase di stesura. Continua.....

peppone69
23-12-09, 17: 23
manaresso:
Risultato della ricerca immagini di Google per http://www.comabcoop.it/upload/b_0718172627manaressosolito.jpg (http://www.google.com/imgres?imgurl=http://www.comabcoop.it/upload/b_0718172627manaressosolito.jpg&imgrefurl=http://www.comabcoop.it/%3Fpage%3Dprodotti%26categoria%3D72&h=365&w=550&sz=30&tbnid=xWez6j7HbKwl5M:&tbnh=88&tbnw=133&prev=/images%3Fq%3Dmanaresso%2Bfoto&hl=it&usg=__d48mQm8IECX3o4FSBDnlEzCZks0=&ei=U0YyS7r-J8LesAaEnOGwBw&sa=X&oi=image_result&resnum=2&ct=image&ved=0CAkQ9QEwAQ)
roncola:
http://www.falchiantincendio.com/aib/attrezzature/roncola.jpg
ascia o scure:
http://www.fiskars.com/wps/wcm/connect/e4a56e804862a284aacbef432090172a/Site+picture+small.JPG?MOD=AJPERES
ascia da spacco:
http://i1.ebayimg.com/02/i/001/1f/a9/19ed_35.JPG
ascia piccona (quella che dice tonino):
http://www.ompisrl.it/dati/prodotti/rj_t1.jpg
ascia doppia (per usi militari nel medioevo):
http://www.dondeleo.com/images/products/3301679296671-ascia_cerimoniale_bipenne.jpg
accetta:
http://www.sisme-italia.com/store/images/Accetta.jpg
accetta toscana (o menàra o anche mannaia):
http://voltesea.org/images/Come_eravamo/accetta.jpg
giratronchi:
Giratronchi (http://www.treeclimbingonline.it/product/231/Giratronchi.asp)
cuneo:
Cuneo "BOLLE" (http://www.treeclimbingonline.it/product/239/Cuneo-BOLLE-.asp)
cuneo da rotazione:
Cuneo per rotazione (http://www.treeclimbingonline.it/product/241/Cuneo-per-rotazione.asp)
mazza da bosco:
Fiskars - Mazza media 4 kg - 120040 (http://www.fiskars.com/webapp/wcs/stores/servlet/ProductDisplay?storeId=10001&langId=-4&catalogId=11001&categoryId=15394&productId=17560&page=products)
leva da abbattimento:
ImageShack® - Image Hosting (http://www.imageshack.us/)

per gli altri attrezzi che si usano (arpioni, uncini ed altro ancora) non ho trovato immagini sul web.
adesso questo mio post lo copio pari pari sul mio forum dato che è da un paio di mesi che parliamo di questo anche lì.

saluti e auguri a tutti
peppone

PS: tommy mi ha bruciato sul tempo...io ho un computerino piccolo con chiavetta per navigare ed oggi non c'è campo...è quasi un ora che cerco immagini...io però ho messo più attrezzi...in compenso lui ha inserito anche la spiegazione di ciascuno.
saluti di nuovo

Centauro
23-12-09, 17: 32
Scusa se ti correggo Peppone, ma secondo me Tonino intendeva questo attrezzo http://www.abbonanet.com/pagine/catalogo/attrezzature_zootecniche/Img/attrezz_allevamento_c6.jpg (http://www.abbonanet.com/pagine/catalogo/attrezzature_zootecniche/Img/attrezz_allevamento_c6.jpg) (è quello in fondo)

peppone69
23-12-09, 17: 55
Scusa se ti correggo Peppone, ma secondo me Tonino intendeva questo attrezzo [/URL][url]http://www.abbonanet.com/pagine/catalogo/attrezzature_zootecniche/Img/attrezz_allevamento_c6.jpg (http://www.abbonanet.com/pagine/catalogo/attrezzature_zootecniche/Img/attrezz_allevamento_c6.jpg) (è quello in fondo)
anche io cercavo la foto che hai messo tu, ma non la ho trovata.
in ogni caso si tratta dello stesso attrezzo e con le medesime finalità di utilizzo: uno in foggia più tradizionale, l'altro più moderna.
comunque hai fatto bene a mettere la foto tradizionale dell'attrezzo perchè è sicuramente quella più conosciuta:)

toninoberti85
24-12-09, 11: 32
bravi tutti e 2,era proprio come quello indicato da centauro, comunque era molto somigliante anche a quello indicato da peppone, avete capito tutti e due quello che intendevo......quest'anno l'ho usato soprattutto per scalzare e tagliare radici, e quindi togliere piccoli zocchi, e si è rivelato veramente molto utile
una piccola curiosità: voi vi trovate meglio con gli attrezzi col manico in vetroresina o con quelli col manico in legno? io gli ho tutti in legno, quindi non ho modo di fare paragoni....

Centauro
24-12-09, 11: 41
Io con il manico in vetroresina, ho solo un piccone e visto che non mi trovo bene, lo uso il meno possibile, molto meglio il legno O0

ROBY 78
24-12-09, 12: 56
forte questa discussione,

mi fà capire quanto sono ignorante su questo argomento, adesso so' come si chiama l'attrezzo che ogni tanto uso(mazzascure, mazzacuneo o mazza forestale), la mia ha il manico in materiale composito ,tipo plastica pero' molto dura


sai comè se non ha un motore .........

toninoberti85
24-12-09, 13: 09
io, fino a pochi mesi fa, non sapevo nemmeno che avevo in mano una roncola:asd::asd:......fai tu....
a parte gli scherzi, perchè non integriamo questa discussione anche con i supporti per tagliare la legna, quali cavalletti,ecc.....magari inserendo consigli o schemi per realizzarseli da soli, visto che mi sembra che non abbiano propriamente propriamente prezzi popolari...io ho trovato questo link:Atisha « capra (cavalletto) per tagliare la legna (http://www.atisha.it/capra/)
spero di avere fatto una cosa gradita

tl90
24-12-09, 17: 24
Secondo me andrebbe fatto una descrizione come ha fatto tommy 372 con foto e descrizione di tale attrezzo,mi sembra molto comprensibile in quel sistema ...

toninoberti85
24-12-09, 17: 35
bè, è un cavalletto per tagliare la legna, funge da supporto per i pezzi di tronco da tagliare con la motosega,più di questo non saprei che dire...se qualcuno vuole integrare la mia descrizione ben venga

peppone69
24-12-09, 18: 49
credo si riferisse in generale.
sì, in teoria sarebbe bene mettere il link (per non appesantire il forum) e postare una descrizione delle caratteristiche dell'attrezzo. solo che ci va tempo. e non tutti lo abbiamo.

Tommy372
24-12-09, 18: 54
Secondo me andrebbe fatto una descrizione come ha fatto tommy 372 con foto e descrizione di tale attrezzo,mi sembra molto comprensibile in quel sistema ...

Il mio post con tutti gli attrezzi lo devo ancora finire. datemi tempo, poi se funziona, si può mettere come primo port del topic, così da rendere molto più comodo tutto il topic.

peppone69
24-12-09, 18: 55
bè, è un cavalletto per tagliare la legna, funge da supporto per i pezzi di tronco da tagliare con la motosega,più di questo non saprei che dire...se qualcuno vuole integrare la mia descrizione ben venga

io me ne sono costruito uno in lamiera zincata (li vendono anche già fatti sugli 80-100 euro), con tanto di regolo fine corsa posizionabile per tagliare ciocchi tutti della stessa lunghezza e morsa fermalama per inserirci la motosega e lavorare quindi bene da solo (una mano per la motosega e una che sposta il pezzo man mano che si taglia).

saluti
peppone

toninoberti85
24-12-09, 19: 04
li ho visti anch'io, fatti come dici tu, solo che 80-100€ non mi sembrano pochi......o almeno non lo sembrano al mio portafoglio :asd::asd:,meglio farselo da soli, ovviamente avendo un minimo d'attrezzatura e di savoir faire.....

peppone69
24-12-09, 19: 05
Il mio post con tutti gli attrezzi lo devo ancora finire. datemi tempo, poi se funziona, si può mettere come primo port del topic, così da rendere molto più comodo tutto il topic.

io l'ho detto che ci va tempo...secondo me sarebbe meglio che ognuno mettesse i propri post e poi i responsabili del forum ne traessero foto e descrizioni e facessero una postata unica. anche perchè dubito che qualcuno di noi possa affermare di conoscere TUTTE le decine e decine di diversi attrezzi da lavoro forestale. ce ne sono alcuni molto particolari che si usano in alcune regioni ed in altre no. e poi soprattutto ci si dovrebbe anche mettere d'accordo sul nome di ciascun attrezzo, io ad esempio quella che tu hai chiamato "mazza scure" o qualcosa di simile la conosco come "ascia da spacco".
insomma: credo che ci vada del tempo per noi tutti per postare ciò che sappiamo e poi, quando non avremo più nulla da aggiungere, anche del tempo per chi di dovere per fare eventualmente una postata unica lucchettata che funga da vera enciclopedia degli attrezzi da bosco.
che ne pensi?

tl90
24-12-09, 20: 56
io l'ho detto che ci va tempo...secondo me sarebbe meglio che ognuno mettesse i propri post e poi i responsabili del forum ne traessero foto e descrizioni e facessero una postata unica. anche perchè dubito che qualcuno di noi possa affermare di conoscere TUTTE le decine e decine di diversi attrezzi da lavoro forestale. ce ne sono alcuni molto particolari che si usano in alcune regioni ed in altre no. e poi soprattutto ci si dovrebbe anche mettere d'accordo sul nome di ciascun attrezzo, io ad esempio quella che tu hai chiamato "mazza scure" o qualcosa di simile la conosco come "ascia da spacco".
insomma: credo che ci vada del tempo per noi tutti per postare ciò che sappiamo e poi, quando non avremo più nulla da aggiungere, anche del tempo per chi di dovere per fare eventualmente una postata unica lucchettata che funga da vera enciclopedia degli attrezzi da bosco.
che ne pensi?

Per il mio punto di vista va bene tutti possono mettere la foto del'attrezzo con il nome o piu nomi,poi chiaramente dal vocabolario troviamo il vero nome in italiano che lo capiscano da nor a sud del'Italia.....Va fatta una bella recenzione dei piu comuni hai meno comuni e poi ne traiamo le conclusioniO0

Non sono un'esperto io di attrezzature io uso solo le basi motosega e concola per i rami,tempo fa ho comprato un uncino per i tronchi ma non mi funziona,appena posso metto le foto:)

Tommy372
24-12-09, 21: 06
Scrivere tutti gli attrezzi, diventa una cosa impegnativa, soprattutto per i moderatori, che devono stare li ad attaccare tutto al primo post.
Io stò mettendo le basi, gli attrezzi "fondamentali", quelli che ti insegnano a usare se vai a fare un corso da operatore forestale (regione piemonte, regione lobardia, regione veneto o privati). Alla fine, tutto il resto sono derivazioni di questi attrezzi principali. Compra un qualunque libro o manuale a riguardo, e troverai praticamente solo questi.
Io mi limiterei a scrivere le basi, come ho fatto in altri topic ( http://www.tractorum.it/forum/bosco-e-colture-boschive-f23/abbattitrici-450/ , http://www.tractorum.it/forum/bosco-e-colture-boschive-f23/caricatori-forestali-360/ , http://www.tractorum.it/forum/bosco-e-colture-boschive-f23/abbigliamento-accessori-e-d-p-i-per-operatori-forestali-1530/ ) e poi lasciare che la discussione si articoli da sola

peppone69
25-12-09, 00: 08
e allora come decidiamo il nome del trapanino a mano che sembra un cavaturaccioli ma è molto più lungo che noi usiamo da queste parti per capire se la pianta dentro è sana prima di abbatterla di modo da regolarci di conseguenza?
sarà citato sui manuali (dato che non è una derivazione di un attrezzo principale)...?

io non ho fatto un corso regionale per diventare boscaiolo.

semplicemente FACCIO il boscaiolo da ormai 21 anni (30 anni se ci aggiungiamo quando aiutavo mio nonno) e credo che quello che sappiamo noi (come te tommy) nessun corso te lo possa insegnare.

di sicuro quell'aggeggino tipo cavatappi al corso non ti insegnano cosa sia ma ti posso assicurare che è fondamentale: una pianta sana fuori ma marcia dentro può uccidere chi la taglia.

e poi scusa tommy ma se fosse così come dici tu allora sarebbe sufficiente anzichè postare noi tutti mettere un bel link dove ci siano gli attrezzi di cui si parla ai corsi. ti pare?

poi...ti prego...non mi dire di andare a guardare sui libri come si fa il lavoro che io faccio da una vita...
il mestiere del boscaiolo non si impara sui libri nè ai corsi.

"operatori forestali qualificati"...
...sssssì...

la settimana scorsa son dovuto andare io (chiamato dal vicesindaco in persona) a mettere a posto un casino fenomenale che una squadra di suddetti operatori senza arte nè parte ma con attestato di corso della Regione Piemonte aveva combinato in un bosco di robinie: non ti dico...tiravano giù a caso...tutte le piante abbattute appese l'una all'altra...

aaaahhh però avevano tutti la divisa completa antiinfortuni della Stihl!!!!!

ma fatemi il piacere...(non ce l'ho con te Tommy)...

ridicoli: semlicemente ridicoli.
erano lì con le braccia conserte che mi guardavano mentre io mettevo a posto - da solo - quell'intrico inverosimile di alberi in piedi ed alberi abbattuti...poi quando stavo andando via uno di quelli ha mormorato "eh ma questo sapevamo farlo anche noi".
non gli ho mollato un ceffone solo perchè quando uno è così cretino non è con un ceffone che lo rinsavisci!!!!!

e poi fra i mollti attrezzi da bosco ne abbiamo dimenticato uno fondamentale: la falce a mano con lama seghettata da 90 per pulire il sottobosco.
certo: ci sono i decespugliatori.
ma mica è sempre possibile portarsi dietro pure quelli, oppure vi sono - dalle mie parti ad esempio - molte rive con una pendenza tale che il decespugliatore fai fatica ad usarlo.
ebbene? ai corsi o sui manuali ti insegnano come si usa una falce a mano? quale è il giusto movimento delle braccia, del torso e del bacino? come la si batte col martelletto e la si affila con la cote?

non credo proprio.

io la falce la so usare, la uso, la so battere col martello ed affilare con la cote. l'ho imparato da chi lo faceva prima di me e lo insegno ancora a volte ai pochi giovani ormai che hanno voglia di impararlo.

ovviamente questo è il mio parere.
in ogni caso -scusate lo sfogo - non ce l'ho con nessuno di voi e sicuramente non con Tommy.

ho solo colto l'occasione per fare un discorso che spiegasse ciò che volevo dire da tanto tempo:a volte leggendo alcuni topic sui vari forum (anche su questo ed anche sul mio) sembra che fare bosco sia una cosa sostanzialmente semplice, basta avere la giusta motosega (ovviamente solo Sthil o Husqvarna...perchè a dar retta ad alcuni altre marche buone non esistono!!!), l'abbigliamento marchiato figo e aver fatto due mesi di corso. punto e va là che vai bene.

fare bosco è un mestiere ma è anche un'arte. si impara solo facendolo.
e boscaiolo lo sei solo dopo migliaia di tonnellate abbattute, e non con un attestato di frequenza ad un corso indetto dalla Regione o con un manuale fra le mani.

buonanotte e buon Natale a tutti ma proprio tutti voi.
saluti
peppone

PS: se mai a qualcuno venisse il dubbio, io non disprezzo i libri o gli studi. anche perchè - nonostante faccia il boscaiolo ed il meccanico - sono laureato.
peppone

toninoberti85
25-12-09, 07: 04
discorso giustissimo, peppone, è più o meno quello che succede nel mio lavoro, gente che ha fatto 2 o 3 anni di scuola professionale e si crede così di essere diventata un super idraulico, come che avere un padre con 40 anni di esperienza alle spalle non contasse nulla.....molte cose mica te le insegnano sui libri!!!!comunque mi sembra che stiamo andando leggermente fuori tema...(p.s:io non sono laureato, ho la terza media,ma porto comunque rispetto per chi ha studiato più di me, solo bisogna tenere presente che in alcuni lavori lo studio non è tutto, conta molto anche l'esperienza diretta sul campo....)

giovanni
25-12-09, 20: 08
e allora come decidiamo il nome del trapanino a mano che sembra un cavaturaccioli ma è molto più lungo che noi usiamo da queste parti per capire se la pianta dentro è sana prima di abbatterla di modo da regolarci di conseguenza?
sarà citato sui manuali (dato che non è una derivazione di un attrezzo principale)...?

io non ho fatto un corso regionale per diventare boscaiolo.

semplicemente FACCIO il boscaiolo da ormai 21 anni (30 anni se ci aggiungiamo quando aiutavo mio nonno) e credo che quello che sappiamo noi (come te tommy) nessun corso te lo possa insegnare.

di sicuro quell'aggeggino tipo cavatappi al corso non ti insegnano cosa sia ma ti posso assicurare che è fondamentale: una pianta sana fuori ma marcia dentro può uccidere chi la taglia.

e poi scusa tommy ma se fosse così come dici tu allora sarebbe sufficiente anzichè postare noi tutti mettere un bel link dove ci siano gli attrezzi di cui si parla ai corsi. ti pare?

poi...ti prego...non mi dire di andare a guardare sui libri come si fa il lavoro che io faccio da una vita...
il mestiere del boscaiolo non si impara sui libri nè ai corsi.

"operatori forestali qualificati"...
...sssssì...

la settimana scorsa son dovuto andare io (chiamato dal vicesindaco in persona) a mettere a posto un casino fenomenale che una squadra di suddetti operatori senza arte nè parte ma con attestato di corso della Regione Piemonte aveva combinato in un bosco di robinie: non ti dico...tiravano giù a caso...tutte le piante abbattute appese l'una all'altra...

aaaahhh però avevano tutti la divisa completa antiinfortuni della Stihl!!!!!

ma fatemi il piacere...(non ce l'ho con te Tommy)...

ridicoli: semlicemente ridicoli.
erano lì con le braccia conserte che mi guardavano mentre io mettevo a posto - da solo - quell'intrico inverosimile di alberi in piedi ed alberi abbattuti...poi quando stavo andando via uno di quelli ha mormorato "eh ma questo sapevamo farlo anche noi".
non gli ho mollato un ceffone solo perchè quando uno è così cretino non è con un ceffone che lo rinsavisci!!!!!

e poi fra i mollti attrezzi da bosco ne abbiamo dimenticato uno fondamentale: la falce a mano con lama seghettata da 90 per pulire il sottobosco.
certo: ci sono i decespugliatori.
ma mica è sempre possibile portarsi dietro pure quelli, oppure vi sono - dalle mie parti ad esempio - molte rive con una pendenza tale che il decespugliatore fai fatica ad usarlo.
ebbene? ai corsi o sui manuali ti insegnano come si usa una falce a mano? quale è il giusto movimento delle braccia, del torso e del bacino? come la si batte col martelletto e la si affila con la cote?

non credo proprio.

io la falce la so usare, la uso, la so battere col martello ed affilare con la cote. l'ho imparato da chi lo faceva prima di me e lo insegno ancora a volte ai pochi giovani ormai che hanno voglia di impararlo.

ovviamente questo è il mio parere.
in ogni caso -scusate lo sfogo - non ce l'ho con nessuno di voi e sicuramente non con Tommy.

ho solo colto l'occasione per fare un discorso che spiegasse ciò che volevo dire da tanto tempo:a volte leggendo alcuni topic sui vari forum (anche su questo ed anche sul mio) sembra che fare bosco sia una cosa sostanzialmente semplice, basta avere la giusta motosega (ovviamente solo Sthil o Husqvarna...perchè a dar retta ad alcuni altre marche buone non esistono!!!), l'abbigliamento marchiato figo e aver fatto due mesi di corso. punto e va là che vai bene.

fare bosco è un mestiere ma è anche un'arte. si impara solo facendolo.
e boscaiolo lo sei solo dopo migliaia di tonnellate abbattute, e non con un attestato di frequenza ad un corso indetto dalla Regione o con un manuale fra le mani.

buonanotte e buon Natale a tutti ma proprio tutti voi.
saluti
peppone

PS: se mai a qualcuno venisse il dubbio, io non disprezzo i libri o gli studi. anche perchè - nonostante faccia il boscaiolo ed il meccanico - sono laureato.
peppone
condivido tutto ma non il ridicolizare i dispositivi di sicurezza!!! proprio da te peppone ke con tutta lesperienza ke ai sai bene quanto sia pericoloso questo lavoro dovresti consigliarli i DPI non ridicolizarli!!!!!!!!!!!!!!!!

peppone69
25-12-09, 23: 52
condivido tutto ma non il ridicolizare i dispositivi di sicurezza!!! proprio da te peppone ke con tutta lesperienza ke ai sai bene quanto sia pericoloso questo lavoro dovresti consigliarli i DPI non ridicolizarli!!!!!!!!!!!!!!!!
calma: fermi tutti! io non ho ridicolizzato i dispositivi di sicurezza! ci mancherebbe altro!!!! proprio io!!!!
rileggiti bene e con attenzione ciò che ho scritto...
mi sembra chiaro ciò che intendevo dire.
se non lo è mi scuso e mi spiego meglio:
erano ridicoli perchè era una squadra di ragazzetti senza arte nè parte (ma con un bellissimo attestato di frequenza ad un corso) vestiti come se fossero dei veri professionisti.
erano ridicoli perchè erano dei boscaioli del pentu (espressione dialettale piemontese che sta per "da quattro soldi") abbigliati Stihl per 400 euro grosso modo cadauno.
erano ridicoli perchè se ne stavano lì con le mani in mano nelle loro costosissime divise antiinfortunio pagate con i soldi di noi tutti me compreso (appalto del Comune...per cui...) a guardare uno - io - che da solo rimetteva a posto il casotto infernale che avevano fatto in quel bosco. guardate che avevano fatto sù una situazione anche pericolosa...ad esempio ad un certo punto noto una gaggìa (robinia) di un 40-45 cm di diametro, ancora in piedi...MA...con lo zoccolo direzionale di caduta (non so come spiegare: quella parte che togliamo per far andare l'albero dove desideriamo che cada) già tolto!!!! e pure fin troppo profondo quello zoccolo!!!! quella pianta era attaccata per 10 cm di legno dalla parte dove avrebbe dovuto essere incisa per tirarla giù!!!! stava in piedi per miracolo ed io me ne sono accorto che era già un pò che ci lavoravo attorno!!!!
a sentir loro non l'hanno abbattuta perchè "era già tutto un casino..."!!!! eh già, certo! ma ditemelo almeno che così come prima cosa la tiro giù!!!!

per questi e NON altri motivi erano ridicoli.

c'era una incongruenza fra come erano vestiti e il lavoro che avevano svolto.

è un pò come se io mi vestissi da formula uno per stare fermo sul trattore e fare BRUM BRUM con la bocca!!!!

per come la penso io le protezioni quando si tratta di tirare giù una pianta non solo NON sono ridicole, ma non sono MAI abbastanza!!!!

per favore ragazzi: non mettetemi in bocca cose che non penso e non dico....a me pareva chiaro fin dala prima stesura. evidentemente mi sbagliavo. mi auguro che ora sia veramente chiaro ciò che intendevo dire.
scusate tutti poichè siamo andati ormai DECISAMENTE OT!!!!

saluti
peppone

MCT
26-12-09, 10: 40
Secondo me invece di organizzare questi corsi per insegnare il mestiere a chi volesse farlo, gli organi preposti farebbero meglio a pagare i contributi previdenziali ad un ragazzo in modo da non grvare sulla ditta boschiva e mandarlo a far pratica presso una ditta boschiva selezionata per tale scopo, cioè che lavori e che sia in grado di far lavorare l'apprendista in modo corretto sotto tutti i punti di vista, allora si unirebbe la teoria, fatta precdentemente in aula, alla pratica e non come riporta peppone nei suoi scritti, soldi spesi e formazione zero.

peppone69
26-12-09, 11: 42
Secondo me invece di organizzare questi corsi per insegnare il mestiere a chi volesse farlo, gli organi preposti farebbero meglio a pagare i contributi previdenziali ad un ragazzo in modo da non grvare sulla ditta boschiva e mandarlo a far pratica presso una ditta boschiva selezionata per tale scopo, cioè che lavori e che sia in grado di far lavorare l'apprendista in modo corretto sotto tutti i punti di vista, allora si unirebbe la teoria, fatta precdentemente in aula, alla pratica e non come riporta peppone nei suoi scritti, soldi spesi e formazione zero.
condivido.
per tornare in argomento ora sto cercando sul web la foto di quella specie di trapanino che si usa per valutare le condizioni interne di una pianta...ma non è facile da trovare. se non lo trovo proverò a fare una foto a quello che uso io e caricarla qui.

giovanni
26-12-09, 15: 33
condivido.
per tornare in argomento ora sto cercando sul web la foto di quella specie di trapanino che si usa per valutare le condizioni interne di una pianta...ma non è facile da trovare. se non lo trovo proverò a fare una foto a quello che uso io e caricarla qui.
se metti la foto la vedo con piacere perche non ho mai visto questo atrezzo...grazie......x tornare un attimo al discorso dei dpi ora ho capito cosa intendevi ma come lavevi scritto e leggendolo una volta sembrava che fossero ridicoli perche indossavano tute anti taglio ,se devo essere sincero anche io a volte mi sento un po ridicolo con casco cuffie ecc.ma (forse lavevo gia anche scritto)se sono qui a ripeterlo é proprio grazie al casco che mi a salvato ,sono solo rimasto stordito da un ramo secco caduto,il casco crepato da cambiare ma nulla di piu quindi non mi stanchero mai di consigliare questi dispositivi,poi se andiamo a vedere in paesi tipo austria svizzera ecc. dove il bosco é una vera risorsa e dove il lavoro del boscaiolo é considerato (e lo é veramente ) un lavoro di altissima specializzazione al contrario di qua in italia dove a fare legna ci va kiunque e spesso ki non trova altri lavori da fare,in questi paesi non ce nessuno che va e taglia piante senza una adeguata preparazione e senza indumenti protettivi...ebbene in questi paesi gli incidenti sono calati drasticamente e specialmente quelli piu gravi....detto questo la mia opinione é ke se si vede un boscaiolo attrezzato con i dispositivi di protezione credo sia meglio prenderlo come esempio invece che deriderlo!!!...scusate l'OT

peppone69
26-12-09, 16: 57
condivido: e comunque ribadisco che forse non mi ero spiegato bene io.
non potrei MAI considerare ridicola una persona perchè ci tiene alla pelle!!!!
per tornare in argomento la foto e descizione dell'attrezzo l'ha trovata centauro e postata in Tecniche e scelte per il taglio.
io comunque per completezza la riporto qui:
SUCCHIELLI DI PRESSLER,carotatore,succhielli,trapano per alberi (http://www.tecnomarket.it/tecnis/usati/s/succhielli_di_pressler.htm)

qui dalle mie parti lo chiamano "cuciarìn" che sarebbe "cucchiaino".
io immaginavo che quello non potesse essere il nome ufficiale dell'attrezzo ma ignoravo come lo si potesse chiamare diversamente. ecco: succhiello di pressler o sonda incrementale.

toninoberti85
27-12-09, 18: 05
tanto per tornare in argomento(o quasi....) oggi da leroy merlin ho visto un cavalletto per tagliare la legna in ferro, pieghevole, con gli appoggi dentati dove appoggiare il tronco da tagliare,e mi è sembrato anche abbastanza robusto, in offerta a 25€ circa, e se comperavi una ciofeca di mts homelite(circa 130€) il cavalletto te lo davano per 15 €......quasi quasi lo avrei preso(ovviamente solo il cavalletto senza la mts)....
piccola aggiunta: questa mattina avevo un pò di tempo libero, e così in circa tre quarti d'ora me lo sono fatto da solo.....ho preso come esempio quello del link che ho messo a pag.2,le uniche differenze sono che l'ho fatto in ferro(con del tondino diametro 1,2 cm), e invece di farlo largo circa 70 cm l'ho fatto largo 1 mt.....appena posso lo provo e vi so dire, purtroppo in questi giorni tra pioggia e neve è tutt'uno....

walter67
14-01-10, 20: 38
A volte serve anche questo..non lo visto postato prima...

walter67
14-01-10, 20: 55
peppone69
sei forte!!!:)
Ti ho letto attentamente e devo dire che non posso che darti ragione...!
Io non taglio legna di mestiere ma posso dire che qualcosa so fare,e quando leggo che sai battere la falce-ranza non posso che provare un sentimento di stima perchè usare il decespugliatore e una cosa..usare la falce significa tagliare l'erba da dare agli animali magari

Tagliare un albero sono capaci tutti o quasi...tagliarlo e farlo cadere dove vuoi non e semplice...e un arte....!
O0

toninoberti85
15-01-10, 07: 09
A volte serve anche questo..non lo visto postato prima...

dovrebbe essere il tirfor, serve per tirare gli alberi in mezzo al bosco, e nemmeno io ne ho mai visto uno dal vero...sai com'è, per i diametri e le altezze che taglio posso tranquillamente farne a meno, basta dire che uso una oleomac 936 con barra da 35 cm...