| Benvenuti sul forum di Tractorum.it Il Forum dell'agromeccanica e agrotecnica Il luogo ideale per discutere, scambiare opinioni su ogni aspetto di agrotecnica e agromeccanica! | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| |||||||
| Registrazione | Mercatino - Annunci | Galleria | Galleria Video | FAQ | Lista utenti | Calendario | Cerca | Messaggi odierni | Segna i forum come letti |
![]() |
| | LinkBack | Strumenti della discussione | Modalità di visualizzazione |
| | #1 (permalink) | ||||
| Utente Tractorum.it
| salve a tutti non sono molto informato riguardo questi due sistemi di irrigazione..detto cio' verrei sapere che differenza c'e' tra uno e l'altro..e in base a cosa scegliere tra i due? grazie in anticipo Ultima modifica di Mapomac : 12-05-10 a 00: 42. | ||||
| | |
Pubblicità | |
| | #2 (permalink) | |||||
| Socio Fondatore
| sono due sistemi di irragazione ad ala semovente, di lunghezza modulare a seconda delle sezioni di cui sono composti. la differenza è che il pivot ha un movimento di rotazione attorno ad un punto, quindi l'area irrigata sarà circolare, mentre il ranger ha movimento rettilineo. il pivot prende l'acqua nel punto fiso centrale, mentre il ranger si può approvigionare da una fossetta che corre parallelamente all'ala, da un rotolone che si srotola di man dimmano o avere un sistema automatico di aggancio a varie bocchette lungo il percorso | |||||
| | |
| | #3 (permalink) | |||||
| Utente Tractorum.it
| di norma risparmi qualcosa rispettoai sistemi di irrigazione tradizionali (rotoloni o tubazioni varie) perchè funziona a basse pressioni e quindi necessita di meno potenza per funzionare..anche per il pivot non c'è sempre la necessità di avere appezzamenti di forma circolare perchè le parti più esterne possono anche piegarsi se un lato è più corto..non s se mi sono spiegato bene...va comunque ricordto che per entrambi la velocità operativa varia in base al raggio o alla lunghezza dell'appezzamento e per completare l'irrgazione può stare anche una settimana... | |||||
| | |
| | #6 (permalink) | |||||
| Utente Tractorum.it
| Buongiorno. Premetto che non sono un utilizzatore di questi impianti ma nella mia zona ho alcuni amici che utilizzano sistemi d'irrigazione a Pivot. Mi sono sempre chiesto alcune cose però :Utilizzando il Rainger non vi è il rischio che il pescante si otturi causa sporcizia varia e lo renda quindi non totalmente indipendente/automatico come può essere un pivot alimentato da acqua consortile...? Il Rainger necessita di canali particolari tipo manufatti in cemento per essere totalmente indipendente...? Il costo d'esercizio (...e forse anche quello iniziale) del Rainger è superiore visto che dobbiamo aggiuncerci anche il gasolio per il gruppo pompante...? Buona giornata.. | |||||
| | |
| | #7 (permalink) | |||||
| Collaboratore
| Per "acqua consortile" intendi acqua distribuita già in pressione ? Il pescante opera più o meno nelle stesse condizioni di un qualsiasi pescante fisso, ovvero canale quasi sempre non cementato, presenza di vegetazione ecc, i quali notoriamente non danno particolari problemi. Di sicuro nel caso di utilizzo dei rainger, va prestata più cura nel mantenimento del canale stesso, soprattutto per quanto riguarda lo sfalcio ed il controllo della vegetazione. Come si può vedere delle foto inoltre, il pescante è sovradimensionato rispetto ad una pompa fissa, elemento in più per scongiurare possibili otturazioni, comunque controllate dalla centralina del rainger. Per quanto riguarda la componente gasolio nel costo d'esercizio, a parità di potenza della motopompa, non cambia molto tra rainger, pivot, rotolone ecc, manichetta ecc. Immagino quindi tu provenga da realtà dove l'acqua viene distribuita già in pressione; in tal caso ovviamente viene meno il costo del gasolio, ma generalmente i contributi e le tesse di bonifica sono sensibilmente più alti rispetto ad altri consorzi. | |||||
| | |
| | #8 (permalink) | ||||||
| Utente Tractorum.it
| Quote:
Si, intendo acqua distribuita dal consorzio di bonifica già in pressione che mediamente varia tra i 4 bar dei periodi caldi (...quando tutti irrigano..) ai 7-8 bar nei periodi inizio/fine irrigazioni... Le tasse effettivamente incidono per la loro parte ; l'unico neo è che le paghi comunque che tu irrighi o meno.., invece il gasolio lo metti in conto solamente per le volte che lo utilizzi.. Mediamente dalle nostre parte, sopprattutto nei terreni sciolti (...le famose grave friulane...) irrighi 4-5 volte e non e mai capitato di non irrigare (almeno a mia memoria..). Ecco probabilmente perche nelle nostre zone viene esclusiavamente impiegato il pivot a meno che non si tratti di grosse aziende che dispongono di canali propri e non hanno disponibilita di acqua in pressione. | ||||||
| | |
| | #9 (permalink) | |||
| Utente Tractorum.it
| Qualcuno sa a che pressione lavora un rainger? Cioè a mè han detto che lavora attorno a 1,5 bar, e che il loro punto forte è il notevole risparmi di carburante? Vi risulta? Se è vero che lavora cosi basso di pressione potrei anche capire, a quelle pressioni si è quasi in travaso, e è ben diverso del spingere 10 bar in un rotolone..... | |||
| | |
| | #10 (permalink) | |||||
| Collaboratore
| Rainger e pivot in genere lavorano a pressioni più basse dei normali rotoloni, anche meno della metà in certi casi. Nel caso di ale piovane dove è richiesta una certa polverizzazione dell'acqua, per forza di cose le pressioni non possono scendere sotto una certa soglia. I metodi più risparmiosi risultano essere i "Lepa" e similari, dove si raggiungono pressioni di esercizio intorno ad 1 bar. ![]() | |||||
| | |
![]() |
Pubblicità | |
| Strumenti della discussione | |
| Modalità di visualizzazione | |
| |