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Vecchio 08-11-11, 22: 10   #21 (permalink)
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CIAO a tutti

studiando attentamente i varideplian dei costruttori di aratri, parlo di aratri portati reversibili a fetta variabile idraulica, ho visto che ad esempio un bivomere per una determinata fascia di potenza, a parità di profondità dichiarata, può anche essere sostituito in termini di caratteristiche di lavoro e quindi profondità, larghezza di ogni corpo lavorante, potenza richiesta, da un trivomere e ovviamente un trivomere nello step successivo e in proporzione allo stesso modo con un quadrivomere..

in poche parole, secondo voi considerando gli stessi cm lavorati per singolo corpo, ad esempio un trivomere che lavora 40 cm a corpo, a una profondità di 35cm, è meglio o peggio in termini di produzione e lavoro rispetto ad un quadrivomere che lavora sempre gli stessi cm a corpo e alla stessa profondità?? ovviamente con il primo si terra una velocità di lavoro maggiore, mentre con il secondo si avrà una larghezza di lavoro maggiore (in questo caso 4o cm) certoche il fattore della"durezza-argillositàdella terra" incide, ma parlo nelle medesime condizioni...

cosa preferite e consigliate velocità o larghezza di lavoro??
Il concetto di meglio o di peggio non è assoluto.

Se un aratro quadrivomere lavora con la stessa profondità e stessa larghezza per corpo, e magari con gli stessi componenti, alla stessa velocità la qualità di lavoro sarà esattamente uguale.
Se diciamo che con il quadrivomere si procederà ad una velocità più bassa, diciamo inversamente proporzionale alla larghezza di lavoro, ossia a 3/4 della velocità del trivomere, si dirà che:
- la quantità di lavoro finale (ettari lavorati per unità di tempo) sarà uguale in campi lunghissimi, ossia se non si considera il tempo di svolta.
-Su campi corti si risparmia tempo col quadrivomere a causa del risparmio di tempo nelle svolte.
- Il quadrivomere costerà più caro ed avrà un tempo di ammortamento più lungo.
- il quadrivomere sarà più pesante e richiederà maggiore zavorratura.
- Il maggior peso del quadrivomere favorirà l'interramento con terreno secco ma sfavorirà la galleggiabilità del complesso trattrice-aratro nel terreno con poca portanza.
- l'usura del quadrivomere risulterà inferiore sia a causa della diminuzione della unità lavorata per ogni corpo che per la ridotta velocità
- la terra arata col trivomere sarà meno grossolana a causa della maggiore velocità.
Alberto64 non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 08-11-11, 23: 54   #22 (permalink)
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Il concetto di meglio o di peggio non è assoluto.

Se un aratro quadrivomere lavora con la stessa profondità e stessa larghezza per corpo, e magari con gli stessi componenti, alla stessa velocità la qualità di lavoro sarà esattamente uguale.
Se diciamo che con il quadrivomere si procederà ad una velocità più bassa, diciamo inversamente proporzionale alla larghezza di lavoro, ossia a 3/4 della velocità del trivomere, si dirà che:
- la quantità di lavoro finale (ettari lavorati per unità di tempo) sarà uguale in campi lunghissimi, ossia se non si considera il tempo di svolta.
-Su campi corti si risparmia tempo col quadrivomere a causa del risparmio di tempo nelle svolte.
- Il quadrivomere costerà più caro ed avrà un tempo di ammortamento più lungo.
- il quadrivomere sarà più pesante e richiederà maggiore zavorratura.
- Il maggior peso del quadrivomere favorirà l'interramento con terreno secco ma sfavorirà la galleggiabilità del complesso trattrice-aratro nel terreno con poca portanza.
- l'usura del quadrivomere risulterà inferiore sia a causa della diminuzione della unità lavorata per ogni corpo che per la ridotta velocità
- la terra arata col trivomere sarà meno grossolana a causa della maggiore velocità.

se il terreno non è sassoso, quindi l'aratro non prende botte, la velocità non conta..

per il resto, non posso che quotarti, poi con un aratro più lungo si tende a lasciare leggermente più capezzagna ed è meno maneggevole in rifinitura, per il peso leggermente più elevato..


ciao
__________________
Una critica costruttiva è un buon consiglio. Quindi è sempre ben accetta.
purin non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 09-11-11, 07: 08   #23 (permalink)
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se il terreno non è sassoso, quindi l'aratro non prende botte, la velocità non conta..

per il resto, non posso che quotarti, poi con un aratro più lungo si tende a lasciare leggermente più capezzagna ed è meno maneggevole in rifinitura, per il peso leggermente più elevato..


ciao
Cerchiamo di capirci, non è che uno compra un tre o un quadrivomere al posto di un bivomere.
Le valutazioni da fare a mio avviso sono:
Tipo di trattore, tipo di terreno, profondità di lavoro, superfice media degli appezzamenti, quantità di lavoro da fare, tempo a disposizione, che è sempre meno ma non diminuisco il tempo della lavorazione aumentando il numero degli aratri, non sempre!
La qualità di lavoro si ottiene con il versoio giusto, non con più o meno corpi,
chiaramente sempre parlando di un aratro adatto alla realtà in cui si lavora.
Quindi se puoi "tirare" un triv. ma hai un ettaro di terra NON ti serve.
Il resto sono chiacchere da rivenditori, se l'acquirente non SA quello di cui ha bisogno, vale la regola delle scarpe, PROVARE, può sembrare tempo perso, ma se non si fà, non lamentatevi se le prendete o larghe o piccole.
ggb58 non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 09-11-11, 07: 09   #24 (permalink)
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Originariamente inviata da purin Visualizza il messaggio
se il terreno non è sassoso, quindi l'aratro non prende botte, la velocità non conta..

per il resto, non posso che quotarti, poi con un aratro più lungo si tende a lasciare leggermente più capezzagna ed è meno maneggevole in rifinitura, per il peso leggermente più elevato..


ciao
e' anche vero che se il terreno e' piu' pesante con un quadrivomere che prende la larghezza per corpo leggermente meno di un trivomere il terreno si sminuzza meglio es... se con 3 prendo 50 cm per corpo a 40 cm di profondita' con 4 ne prendero' 40 cm per corpo sempre a 40 cm di profondita' mantendendo una velocita'quasi la stessa che con un trivomere ma lavorando piu' terreno e affinandolo meglio.Poi il quadrivomere sopratutto se si ara in fuorisolco e' piu' bilanciato di un trivomere,con l'avvento dei pieghevoli ad esempio il quadrivomere e' meno impegnativo per strada di un trivomere.Come ogni attrezzatura se andiamo analizzarla ha i pro e i contro ovviamente.
Agroverdeteam non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 09-11-11, 07: 40   #25 (permalink)
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e' anche vero che se il terreno e' piu' pesante con un quadrivomere che prende la larghezza per corpo leggermente meno di un trivomere il terreno si sminuzza meglio es... se con 3 prendo 50 cm per corpo a 40 cm di profondita' con 4 ne prendero' 40 cm per corpo sempre a 40 cm di profondita' mantendendo una velocita'quasi la stessa che con un trivomere ma lavorando piu' terreno e affinandolo meglio.Poi il quadrivomere sopratutto se si ara in fuorisolco e' piu' bilanciato di un trivomere,con l'avvento dei pieghevoli ad esempio il quadrivomere e' meno impegnativo per strada di un trivomere.Come ogni attrezzatura se andiamo analizzarla ha i pro e i contro ovviamente.
Tutto valido, se tengo ferma la regola di mi serve o non mi serve, se ho acquistato un 300 hp DEVO lavorare con un quadrivomere, oppure devo acquistare l'attrezzo adatto alla trattrice ed alla tipologia di lavoro,( sarebbe opportuno fare queste considerazioni prima di acquistare la trattrice e non dopo) si lo so, la terra dura, la profondità, tutto quello che volete, ma pensate che nell'industria o nell'artigianato, non ci sia questo problema? Prima di aquistare una macchina devo sapere con che utensili può lavorare, dopo è tardi!
Se si ascoltano i rivenditori, ti danno quello che hanno e se non lavori COME DOVRESTI è sempre colpa del terreno, o di altro, nel Ns. settore.
se ascoltavamo i "tecnici" (a loro dire) il Boro invece di incomiciarlo ad usare 30 anni orsono quando nessuno sapeva neanche cos'era, ed impiegarlo in maniera diffusa in tutti i componenti ora staremmo a dare la colpa a questo o a quest'altro.
Scuate il fuori arg. ma trovo difficile spiegare un concetto senza fare riferimenti ad una filosofia generale di costruzione.
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Vecchio 09-11-11, 07: 52   #26 (permalink)
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E si riparte con i 300 cv e il quadrivomere....Uno compra ciò che gli serve e che si adatta alle sue situazioni, se vuole fare 60 cm di aratura e ha terra dura può anche prendere un bivomere per 300 cv, se invece ha terretta e vuole fare 25 cm può prendere anche un esavomere semiportato, in entrambi i casi il cliente ha sempre ragione e hanno pari dignità sia chi acquista un bivomere per 300 cv sia chi acquista un esavomere.
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Ultima modifica di DjRudy : 09-11-11 a 08: 12.
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Vecchio 09-11-11, 08: 45   #27 (permalink)
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E si riparte con i 300 cv e il quadrivomere....Uno compra ciò che gli serve e che si adatta alle sue situazioni, se vuole fare 60 cm di aratura e ha terra dura può anche prendere un bivomere per 300 cv, se invece ha terretta e vuole fare 25 cm può prendere anche un esavomere semiportato, in entrambi i casi il cliente ha sempre ragione e hanno pari dignità sia chi acquista un bivomere per 300 cv sia chi acquista un esavomere.
Concordo pienamente, ma nel caso dei 60 cm o del bivomere su 300 hp auguro tutto il bene di questo mondo e non solo, ma trovo difficile, non dico impossibile, ma difficile, far quadrare costi ricavi.
ggb58 non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 09-11-11, 09: 09   #28 (permalink)
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CIAO a tutti

studiando attentamente i varideplian dei costruttori di aratri, parlo di aratri portati reversibili a fetta variabile idraulica, ho visto che ad esempio un bivomere per una determinata fascia di potenza, a parità di profondità dichiarata, può anche essere sostituito in termini di caratteristiche di lavoro e quindi profondità, larghezza di ogni corpo lavorante, potenza richiesta, da un trivomere e ovviamente un trivomere nello step successivo e in proporzione allo stesso modo con un quadrivomere..

in poche parole, secondo voi considerando gli stessi cm lavorati per singolo corpo, ad esempio un trivomere che lavora 40 cm a corpo, a una profondità di 35cm, è meglio o peggio in termini di produzione e lavoro rispetto ad un quadrivomere che lavora sempre gli stessi cm a corpo e alla stessa profondità?? ovviamente con il primo si terra una velocità di lavoro maggiore, mentre con il secondo si avrà una larghezza di lavoro maggiore (in questo caso 4o cm) certoche il fattore della"durezza-argillositàdella terra" incide, ma parlo nelle medesime condizioni...

cosa preferite e consigliate velocità o larghezza di lavoro??
Nel merito della tua domanda , cioè se un trivomere confrontato con un quatrivomere in termini di tempo quale delle due tipologie di aratro farebbe lo stesso lavoro in meno tempo (con ovvio risparmio economico), la risposta è molto semplice dipende dalla rapportatura del cambio , faccio un esempio numerico molto semplice:

Aratro trivomere , larghezza lavoro 120 cm, velocità di esecuzione lavoro 6 Km/h, resa 0,720 Ha (ho fatto un esempio lineare senza svolte )

Aratro quatrivomere, larghezza lavoro 160 cm velocità?
Se noi facciamo un semplice rapporto bisogna togliere il 25% della volecità di lavoro del trivomere per ottenere la velocità adeguata a lavorare la stessa area (4,5 km/h) mentre nel rapporto del cambio bisognere tra quatrivomere e trivomere aumentare del 33%, quindi se la rapportatura nn rientra in questi parametri si delinierà il vantaggio dell'uno sull'altro (ovviamente tralascio tutte le considerazioni giuste fatte in precedenza , tempo di svolta nella capezzagna ecc ecc)
mm130 non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 09-11-11, 09: 40   #29 (permalink)
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Il concetto di meglio o di peggio non è assoluto.

Se un aratro quadrivomere lavora con la stessa profondità e stessa larghezza per corpo, e magari con gli stessi componenti, alla stessa velocità la qualità di lavoro sarà esattamente uguale.
Se diciamo che con il quadrivomere si procederà ad una velocità più bassa, diciamo inversamente proporzionale alla larghezza di lavoro, ossia a 3/4 della velocità del trivomere, si dirà che:
- la quantità di lavoro finale (ettari lavorati per unità di tempo) sarà uguale in campi lunghissimi, ossia se non si considera il tempo di svolta.
-Su campi corti si risparmia tempo col quadrivomere a causa del risparmio di tempo nelle svolte.
- Il quadrivomere costerà più caro ed avrà un tempo di ammortamento più lungo.
- il quadrivomere sarà più pesante e richiederà maggiore zavorratura.
- Il maggior peso del quadrivomere favorirà l'interramento con terreno secco ma sfavorirà la galleggiabilità del complesso trattrice-aratro nel terreno con poca portanza.
- l'usura del quadrivomere risulterà inferiore sia a causa della diminuzione della unità lavorata per ogni corpo che per la ridotta velocità
- la terra arata col trivomere sarà meno grossolana a causa della maggiore velocità.
sono daccordo e complimenti per l'analisi...

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e' anche vero che se il terreno e' piu' pesante con un quadrivomere che prende la larghezza per corpo leggermente meno di un trivomere il terreno si sminuzza meglio es... se con 3 prendo 50 cm per corpo a 40 cm di profondita' con 4 ne prendero' 40 cm per corpo sempre a 40 cm di profondita' mantendendo una velocita'quasi la stessa che con un trivomere ma lavorando piu' terreno e affinandolo meglio.Poi il quadrivomere sopratutto se si ara in fuorisolco e' piu' bilanciato di un trivomere,con l'avvento dei pieghevoli ad esempio il quadrivomere e' meno impegnativo per strada di un trivomere.Come ogni attrezzatura se andiamo analizzarla ha i pro e i contro ovviamente.
sono daccordo!

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E si riparte con i 300 cv e il quadrivomere....Uno compra ciò che gli serve e che si adatta alle sue situazioni, se vuole fare 60 cm di aratura e ha terra dura può anche prendere un bivomere per 300 cv, se invece ha terretta e vuole fare 25 cm può prendere anche un esavomere semiportato, in entrambi i casi il cliente ha sempre ragione e hanno pari dignità sia chi acquista un bivomere per 300 cv sia chi acquista un esavomere.
anche io credo che uno scelga l'aratro in funzione della profondità di lavoro e della larghezza desiderata, è ovvio che se uno ha un 50 cv la scelta è limitata.. se uno ha il 300cv può prendere quello che vuole anmche il monovomere e fare 90 cm!

Quote:
Originariamente inviata da mm130 Visualizza il messaggio
Nel merito della tua domanda , cioè se un trivomere confrontato con un quatrivomere in termini di tempo quale delle due tipologie di aratro farebbe lo stesso lavoro in meno tempo (con ovvio risparmio economico), la risposta è molto semplice dipende dalla rapportatura del cambio , faccio un esempio numerico molto semplice:

Aratro trivomere , larghezza lavoro 120 cm, velocità di esecuzione lavoro 6 Km/h, resa 0,720 Ha (ho fatto un esempio lineare senza svolte )

Aratro quatrivomere, larghezza lavoro 160 cm velocità?
Se noi facciamo un semplice rapporto bisogna togliere il 25% della volecità di lavoro del trivomere per ottenere la velocità adeguata a lavorare la stessa area (4,5 km/h) mentre nel rapporto del cambio bisognere tra quatrivomere e trivomere aumentare del 33%, quindi se la rapportatura nn rientra in questi parametri si delinierà il vantaggio dell'uno sull'altro (ovviamente tralascio tutte le considerazioni giuste fatte in precedenza , tempo di svolta nella capezzagna ecc ecc)
comprendo!, la mia domanda è riferita a parità di modello di aratro, e di trattore, e sullo stesso appezzamento di stessa lunghezza, diciamo 100 metri così sono calcolisempici..


in definitiva sapendo quale profondità vorreste raggiungere, (tutte le caratteristiche iniziali del mio primo messaggio..) scegliereste una :

larghezza maggiore, o velocità maggiore?

tuttele considerazioni fatte fino ad ora sono giuste, e reali.. ma la scelta?
__________________
LA PASSIONE............ Fà LA DIFFERENZA!!!
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Vecchio 09-11-11, 12: 02   #30 (permalink)
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sono daccordo e complimenti per l'analisi...



sono daccordo!



anche io credo che uno scelga l'aratro in funzione della profondità di lavoro e della larghezza desiderata, è ovvio che se uno ha un 50 cv la scelta è limitata.. se uno ha il 300cv può prendere quello che vuole anmche il monovomere e fare 90 cm!



comprendo!, la mia domanda è riferita a parità di modello di aratro, e di trattore, e sullo stesso appezzamento di stessa lunghezza, diciamo 100 metri così sono calcolisempici..


in definitiva sapendo quale profondità vorreste raggiungere, (tutte le caratteristiche iniziali del mio primo messaggio..) scegliereste una :

larghezza maggiore, o velocità maggiore?

tuttele considerazioni fatte fino ad ora sono giuste, e reali.. ma la scelta?
Caratteristiche per eventuale scelta:
Bivomere: largezza da 50 a 120 cm in lavoro normale meno non ha senso oltre
perdo il taglio del terreno.(larghezza lavorata /mossa effettivamente)
trrivomere: 90 /180 sempre in lavoro normale, vale lo stesso del bivom.
Quadriv. 120/220-240 stesso versoio stessa velocità stessa profondità,
la variabile deve essere il trattore, la velocità in rapporto al tipo di terreno, più e duro meno corro ovviamente, ma sarà sicuramente un aratro diverso per realtà diverse.
Non posso andare a 2 km per dire di tirare un quadriv. come non posso arare a 12/15 con un biv. la qualità del lavoro viene realizzata dal tipo di corpo/versoio, in una scala di velocità dai 5/9 km ora in terre pesanti e 8/10 in terre sciolte chiaramente un versoio per argilla non darà il massimo in terreni collosi che si appiccicano sui versoi, (terreno molto soffice ma non teneri e non argillosi)
Queste a grandi linee le valutazioni che facciamo per consigliare un aratro, ma la cosa migliore e la valutazione reale si ha solo dopo aver tastato con mano e provato l'ratro, mi capita spesso che la terra abbia un aspetto e dopo arata sembri completamente un altro tipo di terreno.
Date le molteplici variabili, di più non saprei cosa consigliare.
ggb58 non è in linea   Rispondi quotando
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