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| Utente Tractorum.it
| perondami: sarà che magari sono un pò tonto ma continuo a non capire. cosa vuol dire "a sterzo"? per cortesia: questo è un forum nazionale. ci leggono dalla valle d'aosta alla sicilia. potresti spiegarti meglio evitando frasi gergali o di derivazione dialettale? io sono emiliano e vivo in piemonte e "a sterzo" davvero non so che cosa significa... Ultima modifica di peppone69 : 08-01-11 a 19: 06. | |||
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| | #5 (permalink) | |||
| Utente Tractorum.it
| un utente gentile che tra l'altro ringrazio (sì sono emiliano) mi ha spiegato via mp che cosa significa tagli a sterzo e tra l'altro ho scoperto essere un modo di dire ufficiale della lingua italiana (pertanto ritiro il pistolotto sui colloquialismi...). in piemonte dove vivo e lavoro io si chiama taglio a quinta. effettivamente non si fa con le querce bensì con castagni, faggi, frassini... Ultima modifica di peppone69 : 09-01-11 a 19: 18. | |||
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| | #9 (permalink) | |||
| Utente Tractorum.it
| il taglio a sterzo va a tagliare solo alcuni polloni di una ceppaia lasciando in piedi il resto. Quindi si torna a tagliare dopo n anni un'altra parte dei polloni (i piu vecchi ) lasciando in piedi quelli nati prima dell'ultimo taglio e quelli nati dopo l'ultimo taglio. In questo modo nella ceppaia hai polloni sempre di età diversa e piante di dimensioni differenti. Il vantaggio è che tale taglio lascia una buona copertura del suolo quindi si previene l'erosione. Lo svantaggio è che l'eccessivo ombreggiamento può limitare lo sviluppo del novellame. Dal punto di vista della produttività tornare nel bosco ogni 10/15 anni per piante con diametro limitate non è proprio redditizio. A tal riguardo consiglio l'ottimo libro di Mario Cappelli, SELVICOLTURA GENERALE, Edagricole. Non si trova facilmente, ma su qualche sito/ebay si riesce a trovare, oppure vi mando il nome di una libreria a padova che dovrebbero averlo ancora. Il libro l'ho trovato molto istruttivo, in quanto spiega molto bene i vari tipo di taglio, pregi e difetti, come effettuare le conversioni tra un tipo di bosco ad un altro. E si capisce inoltre che in alcuni casi, certi tipi di taglio possono rivelarsi non appropriati in base al tipo di zona/bosco, sebbene padri, nonni e bisonni ci hanno insegnato cosi. Ultima modifica di delfino35 : 10-01-11 a 10: 55. | |||
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