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| Utente Tractorum.it | Avena - Usi e tecniche agronomiche. Nelle nostre zona una volta era molto diffusa, con la diminuzione degli allevamenti è quasi sparita, comunque grazie a qualche nostalgico agricoltore non è ancora del tutto sparita ![]() Anche qui mi chiedo nelle vostre zone se è diffusa e che tecniche culturali vengono applicate... P.s. Io quest'anno ho provato a seminarne un paio di ettari, minima lavorazione (rippatura a 25-30 cm poi erpice a disco), 1,5 q.li/ha di nitrato 36%, semina a spaglio, passaggio di erpice rotante per coprire il seme. Non ho ancora diserbato e non so ancora come comportarmi.... vedremo i risultati. Ultima modifica di Mapomac : 22-05-09 a 14: 29. |
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| | #2 (permalink) | |||||
| Utente Tractorum.it
| Con il terzista dove aiuto nella scorsa stagione ne abbiamo trebbiato qualche ettaro di proprieta di un pastore...oltre alla granella si produce tanta paglia che di questi tempi per chi alleva è un tema sentito....la tecnica usata nel nostro caso è stata aratura 30-35 cm,concimazione di base,erpicatura e semina a macchina....è stata concimata in copertura con nitrato d ammonio,non è stato fatto diserbo per scelta del padrone in quanto su quei terreni in rotazione precedentemente c era erba medica (oltre che per un fatto di risparmio) e difatti i campi erano abbastanza puliti ...unico neo essendo un cereale di stazza alta si alletta facilmente percio occhio alle concimazioni e spera nel tempo buono!!!!generalmente ha buona resa su tutti i terreni a quanto ne so io...tu che uso ne faresti??? | |||||
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| | #3 (permalink) | |
| Utente Tractorum.it | Quote:
P.s. Oltretutto è nata discretamente.... | |
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| | #4 (permalink) |
| Utente Tractorum.it | io ne ho fatta gli anni passati diversi ettari anche in pianure ... a parte il fatto caro Stemanto che la tua è tutto meno che una minima lavorazione per l'avena... magari volevi dire lavorazione senza inversione degli strati!! cmq seme dose 150 kg ha concimazione 2 q di nitrato mai urea diserbo esclusivamente mcpa quello della bayer è fenoomenale lavorazione erpice a dischi ... lasciare riposare il terreno 3 settimane poi glifosate e semina a ottobre con conbinata vibro e seminatrice ..la kultidora per capirci produsziuone 40 q ettaro circa abbastanza in scioltezza la migliore era quella in collina la vendevo a quelli dei cavalli da corsa quella di pianura al consorzio che l'esporta in sardegna in collina però eravamo sui 30 35...q ha il problema era se a giugno pioveva .-..si sdraiava tutta ed erano azzi!!! |
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| | #5 (permalink) | |||||
| Utente Tractorum.it
| Sinceramente leggo con attenzione solo ora questa discussione. Nella mia zona è una coltura ancora piuttosto usata, l'unica differenza è che non viene usata come granella, ma bensi come foragggio. Per spiegarmi: In montagna o collina, spesso seminare cereali, è meno conveniente che in pianura, perchè oltre a rese piu basse, si ha il problema che la trebbiatura costa molto di più, quindi, i terreni vengono utilizzati principalmente per la produzione di foraggio e quando la medica o la lupinella che sono le colture piu praticate, devosno essere rinnovate, per "pulire" si semina avena più comunemente chiamata "biada". La particolarità e che lo stelo ha un apparato radicale molto ampio e quindi, rallenta la crescita di infestanti quindi il diserbo non viene praticato. Poi nei primi giorni del mese di giugno, quando la granella è formata, prima che inizi ad imbiondire, si sfalcia e si imballa a foraggio. Io ne faccio un buon uso per ingrasso, poichè, permette di integrare a buon mercato la dose gironaliera di granaglia/mangime e i vitelli ne vanno ghiotti. E' doveroso precisare, che è comunque un fieno molto adatto per cavalli e pecore. Come tecniche di produzione: Aratura in estate 30 cm; Passaggio di preparazione con erpice rotante o tiller o altro; concimazione di fondo (comunque non abbondante) semina 150-200 Kg/ha a seconda se si adotta la semina a spaglio o con seminatrice da cereali. la concimazione primaverile, normalemente si efffettua con nitrato ammonico solo se se ne vede la necessità.
__________________ Onorato di esserci ![]() Non abbiamo le risposte, ma ci porgiamo le domande giuste. | |||||
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| | #6 (permalink) | |||||
| Utente Tractorum.it
| anche da noi l'avena viena utilizzata per farne fieno insieme alla veccia, sono appena stato nel campo e ho visto ch il seme sta riempendo e penso, come dice il marronaro, che i primi del mese la sfalcio, sperando che il tempo tenga in quanto l'acqua è micidiale per quasta coltura, diventa tutta muffa se viene imballata umida. Come preparazione letame in quantità aratura semina con lo spandiconcime e una o più passate veloci con erpice a denti fissi, alla fine una rullatina giusto per appianare qualche zolla troppo grossa che darebbe fastidio alla condizionatrice. La semina avviene in ottobre dopo aver tolto l'insilato. La concimazione con nitrato ammonico se non si alletta viene un buon prodotto.
__________________ che ne devo imparare di cose ancora, ma non ho fretta, so di aver trovato buoni maestri | |||||
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| | #7 (permalink) | |||||
| Utente Tractorum.it
| miritocci ha scritto sopra che non và mai data urea, anche io seguoquesta regola, perchè sembra che un apporto elevato di azoto, indurisca molto il fusto, la domanda è se ci sono altre motivazioni.
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| | #8 (permalink) | |||||
| Collaboratore
| Mah...in linea di massima è provato che l'eccesso di azoto NON porti ad indurimento del fusto. Anzi... Questo perchè si ha uno sviluppo dei tessuti troppo veloce che porta nei tessuti un rapporto C/N troppo basso, con conseguente scarsa matrice strutturale e quindi allettamento. A mio avviso, l'errore più comune sull'avena è la troppa concimazione azotata, che a prescindere dal tipo di concime usato, porta appunto all'allettamento. Fenomeno a cui questa specie è particolarmente sensibile. In terreni fertili 40-50 unità sono già più che sufficienti. | |||||
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| | #9 (permalink) | |||||
| Utente Tractorum.it
| Evidentemente la mia ignoranza unita ai detti popolari, hanno prodotto la mia affermazione. Visto che allora siamo in tema, anzi secondi il titolo fuori tema: Secondo le tecniche agronomiche piu comuni, come si dovrebbe procedere per le concimanzioni? Inserico qualche link comunque attendendo le tue precisazioni grazie! Avena Avena sativa L. - Cereali - Coltivazioni erbacee Avena altissima Arrhenatherum elatius (L.) Beauv. - Foraggere - Coltivazioni erbacee La seconda non la conosco, non sarà mica quella che cresce in maniera naturale?
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| | #10 (permalink) | |||||
| Collaboratore
| Come puoi ben vedere dai link che hai segnalato, anche li sono consigliati 50-60 unità ad ettaro su terreni medio dotati. Ancora meno se terreno fertile. Per quanto riguarda frazionamenti e dosi, direi di rifarsi alle stesse indicazioni utilizzate per il frumento, magari anticipando un po' gli interventi. Sempre a mio avviso, se noti rese basse, per quanto riguarda l'avena, non sono di certo da imputare alla concimazione, bensì a scarse precipitazioni o temperature alte. | |||||
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| Tag |
| avena, avena fatua, avena sativa, biada, graminacee, oats, poacee |
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