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Vecchio 10-02-10, 19: 21   #1 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
L'avatar di mina
 
Registrato dal: Feb 2010
Ubicazione: ferrara
Messaggi: 31
Question lavorazione del terreno

salve a tutti.
vorrei sapere voi che lavorazioni fate sul terreno a partire da dopo la raccolta fino al momento di ri-raccogliere la questione mi interessa perche' tra una zona e una altra,al cambiare del terreno,le lavorazioni necessarie un po' sono diverse.
porrei come riferimento per la discussione un campo di cereali..grano,mais,oppure sorgo.ecc ecc

grazie a tutti coloro che risponderanno
mina non è in linea   Rispondi quotando
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Vecchio 10-02-10, 20: 10   #2 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
L'avatar di alvin 86
 
Registrato dal: Feb 2010
Ubicazione: treviso
Messaggi: 134
buona sera! anche se sbagliato,nel mio terreno negli ultimi 40 anni viene piantato ogni anno il mais!
dopo la trebbiatura procedo con la trinciatura degli stocchi rimasti e se il terreno è asciutto o comunque umido al punto giusto (in tempra) lo aro tutto (periodo tra fine settembre,metà ottobre)!
se le pioggge me lo permettono a gennaio do una bella erpicata in modo da rompere le zolle create dall'aratura così che nelle gelate successive possano rompersi ancora!
di solito il mais lo semino il 25 aprile e il giorno prima do una bella passata con il vibrocultore e poi erpice a strascino in modo da livellare di più il terreno!
il concime lo metto tutto nella seminatrice e niente a sparlio.
faccio 2 sarchiature:la prima quando il mais è alto circa 20 cm;la 2 quando quasi non ci passo più con il trattore!
purtroppo non ho acqua per poter irrigare quindi mi affido alla pioggia ricevuta e quest'anno (20009) con 1mese e mezzo a luglio senza pioggia sono riuscito a raccogliere 120qt ettaro!
finalmente sono riuscito a far cambiare coltura a mia mamma (lei è la coltivatrice diretta) e quest'anno seminerò soia!
il procedimento e circa lo stesso nella preparazione,tranne che invece di passere col vibrocultore,do una passata con l'erpice rotante in modo da rompere quasi tutte le zolle rimaste.
__________________
Se avanzo seguitemi! Se retrocedo non facciamo scherzi!!
alvin 86 non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 11-02-10, 11: 51   #3 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
L'avatar di mina
 
Registrato dal: Feb 2010
Ubicazione: ferrara
Messaggi: 31
Quote:
Originariamente inviata da alvin 86 Visualizza il messaggio
buona sera! anche se sbagliato,nel mio terreno negli ultimi 40 anni viene piantato ogni anno il mais!
dopo la trebbiatura procedo con la trinciatura degli stocchi rimasti e se il terreno è asciutto o comunque umido al punto giusto (in tempra) lo aro tutto (periodo tra fine settembre,metà ottobre)!
se le pioggge me lo permettono a gennaio do una bella erpicata in modo da rompere le zolle create dall'aratura così che nelle gelate successive possano rompersi ancora!
di solito il mais lo semino il 25 aprile e il giorno prima do una bella passata con il vibrocultore e poi erpice a strascino in modo da livellare di più il terreno!
il concime lo metto tutto nella seminatrice e niente a sparlio.
faccio 2 sarchiature:la prima quando il mais è alto circa 20 cm;la 2 quando quasi non ci passo più con il trattore!
purtroppo non ho acqua per poter irrigare quindi mi affido alla pioggia ricevuta e quest'anno (20009) con 1mese e mezzo a luglio senza pioggia sono riuscito a raccogliere 120qt ettaro!
finalmente sono riuscito a far cambiare coltura a mia mamma (lei è la coltivatrice diretta) e quest'anno seminerò soia!
il procedimento e circa lo stesso nella preparazione,tranne che invece di passere col vibrocultore,do una passata con l'erpice rotante in modo da rompere quasi tutte le zolle rimaste.
caspita 40 anni sempre mais
mina non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 25-12-10, 23: 42   #4 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
L'avatar di LucAgri
 
Registrato dal: Jul 2009
Ubicazione: Rocca di Papa (RM)
Messaggi: 436
ho a disposizione circa 4 Ha divisi in 2 appezzamenti (2+2) di terreno incolto, e vorrei destinarli alla coltivazione di erba medica ed erbaio misto da fieno principalmente per alimentazione di cavalli...
ovviamente dovrò bonificarli con la trincia,vista la presenza di rovi e ginestre,specialmente nell'appezzamento destinato alla medica...ma avrei bisogno di qualche consiglio sulla lavorazione dei 2 terreni!

per quello destinato ad erba medica avevo pensato di:

ararlo subito dopo averlo trinciato in modo da rivoltare anche le radici dei rovi ed interrare i residui trinciati e lasciarlo a maggese fino a marzo; concimazione, passaggio con estirpatore o morgano, semina ed eventuale rullatura...
oppure: ripper a 40-45, vangatrice (a noleggio) sempre per il solito discorso di interrare i residui, lasciare il terreno a maggese fino a marzo,e via come sopra...

mentre per l'erbaio pensavo a:

ripper a 40-45, lasciare a maggese fino a marzo, concimazione,vangatrice e se la terra viene subito fine semina,oppure passaggio con morgano,semina e rullatura.

vorrei evitare l'aratura...

tenete presente che i terreni sono vulcanici,abbastanza sciolti, e dispongo soltanto di un trattore frutteto 60cv dt, aratro monovomere,ripper 3 ancore,morgano a V 180cm,fresa 145cm,vangatrice 150cm a noleggio, estirpatore vibro 180cm e spandiconcime (in prestito)...

Ultima modifica di LucAgri : 25-12-10 a 23: 48.
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Vecchio 26-12-10, 10: 08   #5 (permalink)
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L'avatar di DjRudy
 
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Se dei fare un nuovo medicaio su terreno incolto, l'aratura è quanto mai necessaria, perchè un terreno incolto ha una seedbank superficiale molto elevata, e con la rippatura rischieresti che questi semi infestanti germinino già al primo anno (soprattutto graminacee) "affogando" l'erba medica che si diraderebbe troppo.

Mentre con l'aratura anche solo a 30 cm interreresti molta parte di questa seedbank riducendo molto lo sviluppo delle infestanti almeno nel primo anno di vita del medicaio (quello più problematico quanto a competizione delle infestanti con la medica).

Volendo puoi anche rippare per fare il medicaio, ma poi devi mettere in conto un costoso diserbo graminicida quindi non so se il gioco vale la candela.

Mentre per l'erbaio puoi tranquillamente fare una rippatura o minima lavorazione tanto se nasce qualche graminacea infestante tutto fa fieno....
__________________
Tractorum Staff
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Vecchio 26-12-10, 18: 51   #6 (permalink)
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L'avatar di LucAgri
 
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Messaggi: 436
quello che vorrei capire, è se utilizzando il ripper per lavorare il terreno in profondità, e la vangatrice per rivoltarlo,riuscirei ad ottenere piu o meno lo stesso effetto dell'aratura!
la sola cosa che mi preoccupa è la ricomparsa di rovi,ginestre e felci che come ben sapete danno fastidio nel fieno...almeno avrei una lavorazione abbastanza profonda in modo da creare delle riserve idriche, e rivolterei il terreno impiegando un terzo del tempo rispetto all'aratura,che comunque lascia la solita suola di lavorazione....senza contare che arare superfici così ampie con un trattore da frutteto non è il massimo della goduria
LucAgri non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 27-12-10, 20: 04   #7 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
L'avatar di Alberto64
 
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Originariamente inviata da LucAgri Visualizza il messaggio
quello che vorrei capire, è se utilizzando il ripper per lavorare il terreno in profondità, e la vangatrice per rivoltarlo,riuscirei ad ottenere piu o meno lo stesso effetto dell'aratura!
la sola cosa che mi preoccupa è la ricomparsa di rovi,ginestre e felci che come ben sapete danno fastidio nel fieno...almeno avrei una lavorazione abbastanza profonda in modo da creare delle riserve idriche, e rivolterei il terreno impiegando un terzo del tempo rispetto all'aratura,che comunque lascia la solita suola di lavorazione....senza contare che arare superfici così ampie con un trattore da frutteto non è il massimo della goduria
In presenza di infestanti perenni e' saggio procedere al diserbo totale prima (e sottolineo, prima) di trinciare.
Ho qualche dubbio sul fatto che un trattore da frutteto, che ha problemi ad arare 2 ettari, riesca a tirare un ripper ad una profondita' tale da rompere la suola di aratura.

Ultima modifica di Alberto64 : 27-12-10 a 20: 07.
Alberto64 non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 27-12-10, 20: 44   #8 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
L'avatar di LucAgri
 
Registrato dal: Jul 2009
Ubicazione: Rocca di Papa (RM)
Messaggi: 436
il trattore non ha problemi ad arare 2 Ha, semmai il problema sono io! essendo il trattore largo 145cm quando si ara entro solco rimane molto inclinato,e a fine giornata non si scende freschi come una rosa per questo dicevo che vorrei evitare l'aratura...ma non cè problema,se serve lo faccio!!
per fortuna quei terreni sono abbastanza sciolti, ed anche il ripper 3 ancore a 40-45 cm lo tira senza problemi!

per i rovi potrebbe essere saggio eliminarli prima con diserbante, ma se magari riesco ad ottenere anche il biologico non si può....
LucAgri non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 09-01-11, 10: 29   #9 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
L'avatar di Malakian
 
Registrato dal: Oct 2008
Ubicazione: Val di Magra
Messaggi: 320
Luca provo a consigliarti pure io
appena puoi pulisci anche se sarebbe stato meglio farlo prima perchè molte piante probabilmente hanno gia fatto cadere il seme per terra a fine stagione scorsa.Poi dai una bella rippata e lasci riposare,tra un mese quando sara rinato qualcosa ripeterei il ripper o estrpatore magari per traverso rispetto alla passata precedente e poi arrivi al periodo della semina dove prepari il terreno con l aratro.E' un processo un po laborioso ma anni fà a forza di passate di estirpatore e\o ripper e rotante dopo le pioggie in un l estate ho visto ripulire un campo infestato da canne palustri di un signore.Ora magari tu hai meno tempo ma ti consiglio di fare alla antica "muovila piu che puoi"
Malakian non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 17-01-11, 16: 52   #10 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
L'avatar di BIANCO86VE
 
Registrato dal: Jan 2011
Ubicazione: Pramaggiore (VE)
Messaggi: 28
Nella mia zona,veneto orientale zona Portogruro dove i terreni sono prevalentemente argillosi, per la preparazione del terreno per la semina di mais e soia si procede in questo modo
- aratura autunnale (meglio se fuori solco) a profondità 35-40 cm
- estirpatura indicativamente a febbraio profondità di 25 cm circa
-per l'affinamento si utilizza o erpice rotante se il terreno risulta ancora grossolano, oppure vibro se il gelo ha già operato un buon grado di affinamento del terreno.

Nel caso siano nate delle infestanti in pre semina si effettua un passaggio con diserbante a base di glifosate.
Per quanto riguarda la preparazione per seminare il frumento, si attua una minima lavorazione sulle stoppie generalmente con dissodatori ad ancore rigide e dopo un passaggio di erpice rotante si semina.
BIANCO86VE non è in linea   Rispondi quotando
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lavorazioni

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