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Originariamente inviato da
DjRudy
Infatti tutti quelli che fanno grano su sodo (compreso il sottoscritto) sono tutti falliti....ci sono agricoltori in provincia di Pisa con 2-300 ettari di terra con più del 40 % di argilla, terra che non vede l'aratro dal 1994 eppure il grano c'era anche quest'anno.
Se il grano lo semini per bene (non con il bagnato ecc) e lo segui successivamente (diserbi, fungicidi ecc) viene anche su sodo e le produzioni non calano, anzi quest'anno ti dirò di più almeno nella mia zona ha fatto di più quello su sodo che su lavorato.
Un plauso ad alfieri che nonostante provenga da una vecchia scuola di aratori (ha imparato ad arare vicino a casa mia) ora pensa addirittura al sodo.
allora io essendo ancora amante dell' aratura mi chiedo come fare a seminare il grano dopo mais che l' ultimo è stato raccolto non molto tempo fa con il bagnato e ci sono carraie da 20 cm che sto tagliando col ripuntatore....magari rieci anche a seminare......ma in inverno-primavera se ti scendono 40mm andiamo con la cannuccia a tirar via l' acqua????
e qua sono prove già fatte....pochissimissimo successo.....io non ho provato ma 1 azienda a 1km da me
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Originariamente inviato da
alfieri
Ho capito Furia però dovresti motivare la tua opinione altrimenti mi lasci perplesso. Appunto perchè la nafta costa e le rotture ci sono che mi voglio indirizzare sul sodo e poi avrei trovato da fare circa 30 ettari fuori da amici e chi si fa fare tutto vuole spendere poco e quindi vuole sodo; non hai detto di che zona sei e non so se riesci a valutare la situazione nella nostra zona ma sono qui che attendo consigli.
Alfieri, io son toscano nella zona di Firenze - Prato, con terreni argillosi che di estate "prendono fuoco".
Premetto subito che non ho esperienze di sodo, ma solo di lavorazioni tradizionali e minima lavorazione (che per me è frangizollatura più erpice amazone KG e amazone ad 303).
Ok, mi direte che minima lav. e sodo sono due cose diverse, ma poi non così tanto.
La minima la faccio su girasole e alcune volte su colza, due colture che hanno un apparato radicale fittonante e quindi capacità strutturante del terreno. Girasole seminato su ripuntato e colza su frangizollato. Ma queste sono colture che mi pare di aver capito non fai.
Cosa diversa sul sorgo che anche tu fai: per prima cosa c'è di mezzo il DON, poi si dice che l'apparato radicale del sorgo tende ad emettere sostanze repellenti per le graminacee per i primi 6 mesi oltre che a trattenere azoto (ma questo potrebbe essere anche un pregio), l'apparato radicale è simile a quello del grano quindi non andresti a creare quella porosità necessaria per far sgrondare bene l'acqua. Quindi dopo questa coltura io preferisco una bella aratura (30-35 cm maquando l'aratro non sta sotto anche 40cm) o se te la senti una ripuntatura (ma c'è problema DON)
Mi sembra di aver letto che fai barbabietola, qui forse il sodo sarebbe interessante dato che l'anno precedente si è fatto una lavorazione profonda. Ma potresti dare anche una ripuntata veloce e poi passi con la combinata.
Non so che tessitura hai tu, però voglio fare una riflessione sui terreni argillo-limosi che mi riguardano: DJ come molti dicono che il sodo viene meglio su questi terreni, però mi trovano in parte d'accordo: per le semine primaverili questa cosa è giusta perchè riescono a trattenere più l'umidità, ma per le semine autunno-vernine potrebbero creare dei problemi in quanto piogge molto intense e lunghe (come due/tre anni fa) non sgronderebbero molto bene causando ristagni idrici. Già questo si verifica con lavorazioni tradizionali, immaginati su sodo.
Cosa diversa dal sodo è secondo me passaggio con arieggiatore su colza/girasole più combinata, in questo modo si evita di arare e quindi ossidare la sost.organica del terreno. Magari se proprio non vuoi spendere di gasolio ci sono sempre i carrier da non sottovalutare per la semina diretta su stoppie di girasole (per il colza secondo me conviene sempre dare una frangizollata per fermare le vigorie delle infestanti che potrebbero germinare in tutta l'estate).
Il sodo a mio avviso lo vedo bene sulle aree marginali per non perderle,zone con ampie pendenze per evitare l'erosione, in aziende dove si hanno 2-300 ha di grano su girasole ogni anno e la mano d' opera è poca; li si che conviene il sodo. Li puntano sulle quantità e se invece che fare 50/60 qli/ha di grano duro ne fanno 30 sono contenti lo stesso perchè prendono contributi e non hanno speso nulla di mano d'opera.
Però per le aziende che hanno massimo 80-90ha di grano l'anno (come nella mia esperieza) non credo che fare i 30 qli o i 50 sia la stessa cosa. Mi pare di aver capito che siete te e tuo figlio a lavorare, ce la dovreste far bene a far rientrare tutte le operazioni di preparazione e semina grano, inoltre una buona rotazione non apporta benefici solo in termini agronomici, ma anche organizzativi.
Io sono dell'ottica chi più spende meno spande,certo le spese devono avere un fine. Pero non credo che spendere 25.000 per una seminatrice che useresti solo per seminare grano e forse sorgo chiudendo le bocchette (per la barbabietola è impensabile fare semina su sodo).
Inoltre, con la lavorazione tradizionale o minima hai la possibilità di interrare il 18/46 per avvicinarlo alle radici, se decidi di prendere un KG avrai anche un ottimo rotante per la preparazione del sorgo, eviti di dare tutto quel glifosate che tanto bene non fa.
Discorso diverso è se hai dei contributi regionali. Per fotuna/purtroppo ci sono anche quelli e un imprenditore di oggi con questi costi sempre maggiori deve poter valutare dove fare il proprio guadagno e ricordare al mondo che l'agricoltura è un lavoro che deve generare reddito.
Fatto questa critica al mondo del sodo ripeto che sono incuriosito al mondo del sodo, sopratutto per i secondi raccolti e per l'esperimento fatto DJ veccia/girasole e quindi per la possibilità di usare queste colture intercalari molto valide agronomicamente.
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Originariamente inviato da
alfieri
Giancarlo avete per caso dei prati stabili li da voi? Ecco se per caso li avete quando ari un prato stabile la terra la trovi compattata o più friabile di quando metti qualsiasi coltura annuale. Attento alla risposta però perchè se hai dell'argilla la risposta non può essere che una e quindi la risposta che giustifica il sodo. Poi se invece mi dici che quando raccogli c'è bagnato e la trebbia fa delle carreggiate e poi devi seminare sul sodo allora possono esserci dei problemi di asfissia del grano solo dove c'è la ruotata. Ma ricordati che fare delle zolle per dopo romperle è da poco furbi; sempre riferito alla coltivazione del grano e se è vero che hai dell'argilla dovresti saperlo.
alfieri io non voglio contraddire nessuno ma guardo i risultati , da noi di questi discorsi sodo o non sodo ne abbiamo fatti fin troppi , la realtà è che in quei terreni compatti il sodo ha lasciato spazio ai vari modi di minima lavorazione . quando prima affermavo del sentito dire che ha sconvolto Dj mi riferivo a colleghi anzi amici che hanno comperato queste macchine , usate su parecchi ha nella loro azienda ,poi vendute dalla disperazione, oggi un azienda di circa 250 ha vicino casa mia coltivata da un contoterzista ho visto che arava dove c' era il sorgo , negli ultimi anni non lo aveva mai fatto . i i medicai
da noi sono quasi inesistenti per quanto mi ricordo quelle poche volte che li ho arati tutto dipendeva dalle condizioni se era secco veniva bene se bagati era tutta una zolla continua . saluti e spero di essermi spiegato
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Infatti è quello che dicevo io John ma se l'hai rotta la carreggiata puoi eminare tranquillo anche con sodo.
X Giancarlo. Allora John che ha terreno buono dice che il sodo non va, tu che hai l'argilla dici che non va allora non va da nessuna parte.
Qui da noi il terreno è a parte quest'anno veramente duro e a parte le chiacchiere a chi c'è l'ha più duro il duro si vede dove si usa il roger. Come ho detto fare delle zolle per dopo romperle è da poco furbi a mio avviso bisogna trovare un alternativa. Non posso sentire un rotante che tira dei ciocchi da paura per affinare il terreno per poi seminarci sopra si io con la seminatrice a falcioni con un trattore con le gabbie non riesco ad incidere il terreno per seminare il seme praticamente viene coperto con quel pò di lotti che riesce a muovere. Certo ha degli handicap anche il sodo che si possono a mio avviso risolvere con l'arieggiatore quando si hanno dei problemi come quelli esposti da John
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Originariamente inviato da
alfieri
Infatti è quello che dicevo io John ma se l'hai rotta la carreggiata puoi eminare tranquillo anche con sodo.
X Giancarlo. Allora John che ha terreno buono dice che il sodo non va, tu che hai l'argilla dici che non va allora non va da nessuna parte.
Qui da noi il terreno è a parte quest'anno veramente duro e a parte le chiacchiere a chi c'è l'ha più duro il duro si vede dove si usa il roger. Come ho detto fare delle zolle per dopo romperle è da poco furbi a mio avviso bisogna trovare un alternativa. Non posso sentire un rotante che tira dei ciocchi da paura per affinare il terreno per poi seminarci sopra si io con la seminatrice a falcioni con un trattore con le gabbie non riesco ad incidere il terreno per seminare il seme praticamente viene coperto con quel pò di lotti che riesce a muovere. Certo ha degli handicap anche il sodo che si possono a mio avviso risolvere con l'arieggiatore quando si hanno dei problemi come quelli esposti da John
più che esatto alfieri!
e comunque qui non prende piede il sodo non so il perchè
io avevo 2 john deere max emergeII comprate nuove 1 11 file soia e 1 7 file mais ma fatto 1 sola campagna per fortuna che il conce me le aveva date per fare quell azienda li se andava in porto tutto allora le compravo
(era uno spettacolo la 7file mais col 3350 nuovo parliamo di 18 anni fa il jd ne aveva 2)
e da quell anno più nessuno ci ha provato
ora si stenta a ripartire poi qua ancora il 60% fissati con le arature a 50cm
io faccio soia di 2a su sodo e mai un problema in 10 anni che si fa
vorrei fare del grano e della soia di primo raccolto ma per fare solo il mio non mi conviene una macchina del genere....
qua si è diffusa moltissimo la minima lavorazione io dissodo poi dietro con la mia combianta e semino grano
l' altro giorno un mio collega si è comprato un combinato per minima....
però io non sono proprio contrario al sodo....ci proverei anche perchè quest' anno anche quell azienda la ha portato fuori 80qli ettaro di grano.....
io farei 1 anno di grano su sodo dopo 5 di medicaio e poi dopo il grano metterei mais...
perchè dicono che col medicaio hai già una base pronta.....
comunque bisogna essere proprio sicuri prima di fare un tale acquisto...perchè 30000euri non sono pochi...
e alfieri hai sentito una Bertini dall' amico Annovi?
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Originariamente inviato da
alfieri
Giancarlo avete per caso dei prati stabili li da voi? Ecco se per caso li avete quando ari un prato stabile la terra la trovi compattata o più friabile di quando metti qualsiasi coltura annuale. Attento alla risposta però perchè se hai dell'argilla la risposta non può essere che una e quindi la risposta che giustifica il sodo. Poi se invece mi dici che quando raccogli c'è bagnato e la trebbia fa delle carreggiate e poi devi seminare sul sodo allora possono esserci dei problemi di asfissia del grano solo dove c'è la ruotata. Ma ricordati che fare delle zolle per dopo romperle è da poco furbi; sempre riferito alla coltivazione del grano e se è vero che hai dell'argilla dovresti saperlo.
Ammesso e concesso che sia una buona pratica arare un prato o medicaio , posso risponderti che il terreno argilloso sembra sabbia. però devi considerare che i prati stabili non vengono "strizzati" (come dal sorgo) e quindi c'è sempre un certo grado di umidità nel terreno quando lo ari, l'apparato radicale nei vari anni tende a svilupparsi perché non ci sono solo specie annuali, ma anche biennali e perenni.
Posso garantirti che anche quando vai ad arare il terreno dove dopo aver battuto il colza hai dato una frangizollata a inizio luglio, gli hai fatto prendere una bella acquata, a fine agosto puoi già entrare ad arare e viene un ceneri o da come è fine; nonostante il colza sia stato buttato su terreno "sodo".
Discorso utile è quello che è stato detto da chi produce granturco, non credo che questa tecnica sia molto appropriata.
Io la vedo positiva sopratutto per gli areali dell'aridocoltura dove si coltiva girasole, colza, grano, fave.
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sto organizzando la semina su sodo di orzo su stocchi di mais, terra franco sabbiosa bella morbida e assolutamente senza compattamento.
- è meglio lasciare gli stocchi non trinciati vero? (molto residuo di mais che era alto 3mt) avro' problemi con la semeato con disco prof 4cm?
- quando seminare? devo aumentare laq dose di semina oltre ai 150kg/ha convenzionali?
- concimazione? (userei umostart 30kg/ha)
- gliphosate si o no? (ho un po' di graminacee e ricacci di mais che dovrebbero morire coi geli...)
- che varietà si adatta meglio? in vista della soia di secondo raccolto mi conviene seminare subito o aspettare fine ottobre?
grazie
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-Stocchi interi
-Semina su sodo solitamente 1 settimana prima di quella tradizionale
-Solitamente per il sodo si considera dal 5 al 10% di seme in più considerando ovviamente la varietà
-Se fai umostart bene così parte al meglio...poi mi pare l'orzo necessiti di 100 unità d'azoto...quindi semmai prima concimata con 2 qli di nitrato poi seconda con 1 qle urea
-Glifosate assolutamente si da dare 1 settimana o 10 giorni prima della semina
-Varietà dipende dalla zona...da noi va il Nikel mi pare...ma non sono tanto ferrato sull'argomento.Se vuoi fare un secondo raccolto di soia ti consiglio di scegliere una varietà precoce di orzo...perchè la soia di secondo prima la metti giu e meglio è!Se semini l'orzo due settimane prima poi non è detto che lo raccogli due settimane prima...dipende dalla varietà...
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Alcune considerazioni:
1) Stiamo parlando di sodo per fare cereali autunno-vernini, è chiaro che soprattutto il mais soffre molto il sodo e se si punta a passare i 100 q.li/ha sono io il primo a dire che il sodo non è la via giusta (soprattutto se uno non fa sodo continuativo, già dopo 4-5 anni di sodo fatto come si deve sono sicuro che il mais verrebbe magari non in tutti i terreni ma ci sarebbero dolci sorprese...), mentre per i cereali autunno-vernini ormai l'esperienza ventennale di sodo fatto in tutti i tipi di terreno evidenzia che queste colture ben si adattano a questa estrema tecnica conservativa soprattutto se fatte come dice furia in successione a colture non graminacee: colza, girasole, leguminose varie, ecc.
2) Il problema DON su sorgo e su mais c'è, ma c'è praticamente in egual misura sia su sodo che su minima (soprattutto in annate con inverni piovosi non certo lo scorso anno), perchè chiaramente il residuo rompe le scatole, quindi in questo caso non è tanto il calo produttivo (che spesso non c'è se fatti i trattamenti giusti), ma che in un'annata molto piovosa magari fai comunque 80-90 q.li/ha di grano nei terreni buoni, ma poi hai elevato livello di DON, fino ad oggi nessun stoccatore o almeno pochissimi guardano questo dato, ma può darsi che in futuro la cosa cambi (vedi quest'anno con il Mais che con la scusa DON te lo pagano molto meno).
Per cui se uno fa molto sorgo e mais e vuole eliminare il problema DON l'unico sistema è arare, oppure cambiare la rotazione, e ad esempio fare una triennale del genere: sorgo o mais ---> soia ---> grano (la soia può essere sostituita dalle bietole o dalla colza o dai girasoli che ben si adattano ai terreni di alfieri).
In questo modo il grano va sempre dopo una coltura non graminacea e non vi sono problemi di DON anche su sodo.
Poi ci sono i casi estremi, vedi un agricoltore vicino a dove sta mapomac che da 5-6 anni fa la biennale grano-sorgo-grano-sorgo con il sodo su sodo, quindi semina sempre con la Directa sia grano che sorgo, ma lo scorso anno che aveva piovuto molto il grano aveva avuto cali produttivi pesanti. Uno potrebbe dire ecco vedi il sodo continuativo non va ecc ecc, no cari amici, in questo caso la colpa non è del sodo su sodo semmai la colpa è della mancanza di rotazione, ovvero il succedersi solamente di graminacee con un accumulo di livelli di residui e tossine nel suolo che nell'annata favorevole esplodono e fanno calare drasticamente la produzione.
Se invece uno fa rotazioni lunghe (il terreno si riposa producendo cose diverse cit. Prof. Sergio Miele), le tecniche conservative sono molto più facili da adottare e i risultati quali-quantitativi si raggiungono più facilmente.
Ergo caro Alfieri vedi te cosa fare, in zona tua chi fa sodo che dice? E' contento? Che rotazione faresti nella tua azienda? Fatto 100 la superficie totale a grano, quanta di questa andrebbe seminata su sodo su colture graminacee?
@Smarta
1) non trinciare gli stocchi,
2) dai almeno 2 kg/ha gliphosate,
3) Semina 170 kg/ha
4) Umostart ottima scelta e giusta quantità
5) Guarda tutto questo video (fino in fondo) e vedi se ha problemi con i dischi da 4 cm.
http://www.youtube.com/watch?v=EswXt8uVWsc
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Qua fanno un pò di tutto sodo puro,combinata erpice seminatrice e rototiller seminatrice. Se è molto bagnato con le macchine da sodo che ci sono in zona John D. e Gaspardo si fa fatica ad entrare e quindi si va con la combinata rototiller.
Nel mio caso prima devo convincere mio figlio che ha la testa dura ma comunque su 45 ha seminativi semino all'anno circa 20 ettari di grano. Pertanto l'acquisto sarebbe controproducente ma ne avrei altrettanti ettari da fare fuori da amici e quindi andrebbe a seminare per adesso circa 40/50 ettari all'anno, poi chissà si potrebbe anche aumentare. Il fatto è che per arare dopo sorgo ci vuole tempo gasolio e rotture, non parliamo poi per affinare in un anno come lo scorso ho dovuto aspettare che piovesse altrimenti non si riusciva ad entrare se non con il roger, poi aggiungi che metti le gabbie,togli le gabbie ecc. Devo trovare un alternativa. Ripeto se dovessi pensare solo alla mia realtà aziendale andrei sulla combinata rototiller; con i suoi limiti. Se invece penso al domani e al lavoro da far fare anche in futuro a mio figlio opto per la sodo puro.