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| Utente Tractorum.it
| Laverda cambia proprietario, ora 100% AGCO Ciao a tutti, sprero la notizia non fosse in altre discussioni.. In ogni caso.. Cosa ne pensate? La notizia viene dal giornale di Vicenza Il Giornale di Vicenza.it - Economia La Agco si prende tutta la Laverda È il polo europeo IMPRESE VICENTINE. Il gruppo leader nel settore macchine agricole La società americana investe molto su Breganze Il dg Scapin: «Per noi è uno sviluppo positivo» 04/11/2010 Uno scorcio dell'ingresso dello stabilimento Laverda di Breganze Marino Smiderle BREGANZE Agco non lascia, anzi raddoppia. La multinazionale americana di Duluth (Georgia), leader nella produzione e distribuzione di macchine e attrezzature per la meccanizzazione agricola, ha annunciato di avere acquisito per 65 milioni di euro il rimanente 50 per cento della Laverda di Breganze dalla Argo, la società che fa capo alla famiglia Morra. «In base all'accordo con Argo - si legge nella nota diffusa ieri - Agco assumerà il controllo del 100% di Laverda, che include anche Fella-Werke, produttore tedesco di macchine per la fienagione. Questo accordo sarà costruito sulle basi dell'esistente joint venture costituita con Argo nel 2007 e attraverso la quale Agco aveva acquisito una quota del 50% di Laverda». La decisione di Agco di rilevare l'intero capitale di Laverda è l'ulteriore testimonianza di quanto la società americana tenga a questo sito produttivo, scelto come unico centro europeo del gruppo. Una scelta in linea con la decisione di trasferire a Breganze i macchinari e la tecnologia che fino a pochi mesi fa erano dislocati a Randers, in Danimarca. «Questo nuovo passaggio - afferma Martin Richenhagen, presidente e amministratore delegato di Agco - sottolinea la strategia a lungo termine di Agco rivolta ad accelerare lo sviluppo delle proprie attività nel settore della raccolta e a rafforzare la propria gamma di mietitrebbie in Europa. È un altro chiaro segnale del nostro impegno volto al dispiegamento di tutte le risorse necessarie a sostegno dei nostri ambiziosi piani nel settore della raccolta, con investimenti nei processi produttivi e in nuovi prodotti». «La nostra partnership con l'azienda di Breganze - prosegue Richenhagen - si è consolidata attraverso numerosi anni di collaborazione e questo passaggio rappresenta un'evoluzione naturale e complementare dei rapporti tra Laverda e Agco. Laverda è un marchio leader nel settore delle macchine agricole, con una riconosciuta reputazione sul mercato, e i nostri principali piani prevedono la crescita e lo sviluppo ulteriore del suo potenziale». Per i 450 dipendenti dello stabilimento di Breganze, dunque, questa è una notizia positiva. Le intenzioni di Agco sono chiare: investire e potenziare. Qui si producono mietitrebbie da oltre 50 anni e anche nell'anno orribile, il 2009, il fatturato è stato di 93 milioni di euro. Che, aggiunti ai 44 milioni della controllata tedesca Fella-Werke, fanno 137, con un 2010 che dovrebbe chiudersi in ulteriore crescita. Ed è stato proprio grazie alla iniziale collaborazione con Agco che la produzione di mietitrebbie è quasi raddoppiata. «Con la recente aggiunta di nuovi modelli - si legge nella nota diffusa dalla società - l'impianto è pronto ad ulteriori significativi progressi. I recenti investimenti hanno portato a una totale riorganizzazione della "supply chain" e del processo produttivo, compresa l'installazione di nuovi impianti robotizzati per la saldatura ed una nuova ed avanzata linea di montaggio per le barre». «La joint venture originaria tra Agco e Laverda annunciata nel giugno 2007 - dice Mario Scapin, direttore generale di Laverda - è stata un grande successo. L'acquisizione completa da parte di Agco è stata accolta molto positivamente dal team Laverda, lieto di rientrare negli ambiziosi piani per lo sviluppo del settore in Europa. È significativo che tale annuncio coincida con l'avvio della produzione delle mietitrebbie a otto scuotipaglia nella fabbrica di Breganze laddove il primo esemplare è uscito a ottobre. Siamo inoltre orgogliosi di comunicare che, entro novembre, uscirà dai nostri stabilimenti la prima mietitrebbia ibrida Agco». | |||
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| | #2 (permalink) | |||
| Utente Tractorum.it
| Una buona notizia per la Laverda. Ora può contare al 100 % su un gruppo molto forte come l'AGCO. L'AGCO ha capito che lo stabilimento di Breganze è uno dei migliori del mondo quindi ha deciso di prudurre lì tutte le mietitrebbie del suo gruppo( fend, challenger, massey ferguson e laverda) con una gamma completa che va dalla 5 scuotipaglia alla Ibrida. Un grande motivo di orgoglio per il made in italy. Ora bisogna far ritornare la Laverda leader in Italia superando le varie claas e new holland. Secondo me presumo che ci saranno novità Laverda già all'Eima di Bologna. | |||
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| | #3 (permalink) | ||||||
| Utente Tractorum.it
| Quote:
__________________ Bisogna rimanere sempre al passo con i tempi ed evitare le mode. | ||||||
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| | #4 (permalink) | ||||||
| Utente Tractorum.it
| Quote:
Per quanto riguarda l'aspetto commerciale spero che crei una rete di vendita migliore di quella esistente e soprattutto curi il post-vendita istruendo personale specializzato nell'assistenza al cliente. Per quanto riguarda superare la Nh e CLaas , sara' un strada lunga e difficile, ma tifo per il made in Italy e auguro a tutto il gruppo un futuro di successo. Aspettiamo e vediamo. | ||||||
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| | #5 (permalink) | |||
| Utente Tractorum.it
| per quel che riquarda la qualità del prodotto laverda non deve invidiare nessuno ,per l' ampliamento della gamma si ma gia c'è in progetto una ibrida anche se per me in Italia una ibrida e una assiale non servono, per gli appezzamenti di terra che ci sono basta una 6 scuotipaglia perchè dobbiamo anche calcolare il consumo di carburante per esempio una 570 fa si il 20 30 % in più di una scuotipaglia ma consuma il 40% in più. in media una scuotipaglia consuma 20-30 l\h il motore c 13 della cat consuma 70-80 l\h. Dunque l'aspetto da migliorare e la vendita. La politica fatta da agco per me è giusta cioè quella di utilizzare la laverda per il sud europa , la fend per germania e francia la mf per il nord europa la francia e l'america e la challenger per l'est. Ora ce solo da far ridiventare la Laverda leader in Italia. | |||
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| | #6 (permalink) | |||||
| Collaboratore
| Sarò pessimista, ma non la vedo bene questa mossa di Argo. Che senso ha che il gruppo Agco, avendo già MF che fa trebbie, comprare il totale di laverda? solo per il mercato italiano? E se succede quello che è successo a Laverda quando è entrata nell'orbita CNH? in poche parole la scomparsa del nome per un altro E dov'è adesso l'antitrust
__________________ Tractorum Staff | |||||
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| | #7 (permalink) | ||||||
| Utente Tractorum.it
| Quote:
Buona giornata | ||||||
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| | #8 (permalink) | |||||
| Utente Tractorum.it
| Sinceramente la mossa dell'AGCO di accaparrarsi Laverda è stata una scelta logica dopo la chiusura dello stabilimento Danese. Ecco perchè l'Antitrus nn ha rotto come al solito. Il marchio rimarrà ovviamente visto che Italia, Francia e Spagna è venduto ed apprezzato. Semmai certe scente un pò italianette spariranno definitivamente oramai bisogna esser seri in tutto ed innovativi.
__________________ Bisogna rimanere sempre al passo con i tempi ed evitare le mode. | |||||
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| | #9 (permalink) | |||||||
| Collaboratore
| Quote:
Quote:
ma, saremo ancora contenti se il nome Laverda sparisse per MF o addirittura Fendt?
__________________ Tractorum Staff | |||||||
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| | #10 (permalink) | ||||||
| Utente Tractorum.it
| Quote:
Ti ho risp. il nome Laverda non sparisce anche perchè è forte sia in Francia e Spagna oltre all'Italia.
__________________ Bisogna rimanere sempre al passo con i tempi ed evitare le mode. | ||||||
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