| Benvenuti sul forum di Tractorum.it Il Forum dell'agromeccanica e agrotecnica Il luogo ideale per discutere, scambiare opinioni su ogni aspetto di agrotecnica e agromeccanica! | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| |||||||
| Registrazione | Mercatino - Annunci | Galleria | Galleria Video | FAQ | Lista utenti | Calendario | Cerca | Messaggi odierni | Segna i forum come letti |
![]() |
| | LinkBack | Strumenti della discussione | Modalità di visualizzazione |
| | #1 (permalink) |
| Utente Tractorum.it | Trebbiatura erba medica da seme Ciao a tutti gli utenti e amici del forum,volevo chiedervi consigli visto che sono un principiante per quanto riguarda la trebbiatura dell'erba medica da seme, e sopratutto che macchina utilizzereste par questa operazione: Laverda 3700 o Claas Dominator 114 cs. Il mio problema principale è proprio le dimenzioni ed il peso del seme ,ho paura di ritrovarmi il bunker della trebbia completamente vuoto .Devo cambiare nulla alle trebbie?(setacci o altro). Sono in mano di voi esperti. |
| | |
Pubblicità | |
| | #2 (permalink) | ||||||
| Utente Tractorum.it
| Quote:
![]()
__________________ ciao grande SIC | ||||||
| | |
| | #4 (permalink) | ||||
| Utente Tractorum.it
| da noi ho visto qualcuno falciare poi trebbiare, ma te lo sconsiglio, falciandolo rischi di perdere molto prodotto, praticamente i ricci che portano il seme cadono facilmente, ricordo una volta che trebbiavo da un cliente e piu' della meta' erano caduti a terra a causa del forte vento, figurati se lo falci......... | ||||
| | |
| | #5 (permalink) | |||||
| Socio Fondatore
| Per quanto riguarda la registrazione della mietitrebbia occorre sostituire il crivello inferiore universale registrabile con un crivello fisso ad alta densità di fori di diametro mm 2,5. E' importante che tale crivello sia costruito professionalmente, con acciaio inox tagliato con il laser per evitare la presenza di bordi. Il crivello superiore registrabile, dalla cui regolazione dipenderà la quantità di prodotto recuperato, andrà regolato a seconda del prodotto, in generale l'apertura non dovrà mai superare il 25 - 30% La dimensione del baccello (o riccio) e del seme particolarmente piccolo richiedono che l'apparato trebbiante, battitore e controbattitore, siano in perfetto stato e perfettamente registrati. Occorre perciò verificare che le "coste" delle spranghe del tamburo battitore siano almeno al 60/70% dello spessore originario e che il controbattitore o griglia copi perfettamente la sagoma del battitore e che non sia danneggiata o deformata. Verificato ciò occorre procedere con la regolazione "fine" del controbattitore "tirando" fino a fine corsa il controbattitore dal comando in cabina, far girare per qualche minuto il battitore dopodichè scendere e correggere "tirando" di mezzo giro alla volara i registri posti da ambo i lati della griglia, avendo cura ogni volta di far girare un pò il battitore fino a chè si sente "battere" le sparanghe contro la griglia. A questo punto tornare indietro leggerissimamente indietro col registro e bloccare definitivamente il bullone. Questa operazione è fondamentale per consentire alla trebbia di aprire tutti i baccellini che inevitabilmente verrebbero gettati fuori dai crivelli ancora carichi di seme. La ventilazione necessaria per ottenere un buon prodotto, dovrà essere piuttosto sostenuta, per intendersi, circa il 10-20% in più rispetto al grano. Sarà perciò fondamentale procedere ad una velocità tale da consentire alla pancia della trebbia di lavorare quanto più piena ed omogenea possibile, pena l'ottenimento di prodotto sporco o, al contrario, registrare perdite elevate. Con mieitrebbia non troppo potente come la Laverda del buon lumy, si potrebbe ottenere un buon prodotto anche raccogliendo una sola andana di 3,5 - 4 metri di medica falciata, ma con trebbie più produttive è assolutamente consigliabile operare con pick uo da 5 metri per raccogliere 2 andane contemporaneamente... Lo sfalcio (operazione seconde me indispensabile) andrà svolta con almeno l'80% di baccelli maturi (giallo scuri o neri). Il taglio seguito dopo 3/4 gg dalla trebbiatura consentirà al seme ancora "verde" di maturare e alla vegetazione "ricacciata" di seccare a modo e non interferire con la qualità e/o la perdita di prodotto. Talvolta, più frequentemente in collina, si surroga lo sfalcio con il dissecamento chimico della coltura (5 lt/ha di Basta ad es.), ma a mio parere è prassi assolutamente da evitare perchè comunque il sistema linfatico della pianta continua anche dopo l'essicazione della pianta a trasmettere umidità al baccello ed al seme, obbligando perciò ad essiccare il seme...
__________________ Andrea jd_fan Ultima modifica di jd_fan : 28-05-11 a 10: 53. | |||||
| | |
| | #6 (permalink) | |||||
| Utente Tractorum.it
| Quote:
| |||||
| | |
| | #7 (permalink) |
| Utente Tractorum.it | Ma quante cose sapete Per quanto riguarda la larghezza della barra di taglio dovrei inquadarmi anche con la Laverda visto che sflaciamo con falciatrici di 2 m e la barra ne ha 4.2m. E del fieno che esce dal posteriore della trebbia cosa ne faccio??dovrei sgombrare il campo per permettere in campo la risalita dell'erba per l'altro taglio! |
| | |
| | #9 (permalink) | |||||
| Collaboratore
| Io come già elencato da JdFan e avendone trebbiata parecchia lo scorso anno...adotterei la tecnica dello sfalcio e successivamente con una barra PickUp da 4.5m raccoglierei le due andane tagliate. Attenzione alla sfalciatura del prodotto, lavorando con un PickUp di 4,5m è indispensabile che le due andane siano rivolte nello stesso verso e sempre cercando di raccoglierle dal piede della pianta stesa, altrimenti si viene a formare il tipico effetto a onda con difficoltà di raccolta e conseguente sgranatura del seme. Beh io ti consiglierei di far produrre un crivello di 2,5mm come dimensione del foro, sembrano un inezia quei 0,3mm ma stiamo parlando di cariossidi alquanto piccole e di svariate dimansioni. Abbiamo provato a trebbiare con quello da 3mm e si è notato che la perdite erano superiori al 2,5....quindi direi che un 2,5mm è l'ideale; altra cosa ti sconsiglierei di utilizzare la Commandor, il sistema di trebbiatura a mio avviso è molto aggressivo infatti noi in Terratech diamo molto spazio a questo tipo di lavoro alle scuotipaglia tradizionali e per lo più tra tutte quella che esegue un ottimo lavoro rimane la CX8050 e anche le due TX67 non sono male....le altre macchine che abbiamo sono macchine con produttività superiore a queste perciò sicuramente apportano una maggior produttività però secondo mè un pò troppo produttive per la delicatezza del prodotto da raccogliere. Comunque credo che con la Laverda 3700 avrai una buona resa e una buona trebbiatura. Per quanto riguarda il residuo, che dire devi guardare intorno a te il tipo di utilizzo: noi qui nel ravennate lo imballiamo tutto per lo più venduto ai mulini di disidratazione: venderlo come fieno è sconsigliabile infatti come sostanza nutritiva non ve ne è presente molta dopo la trebbiatura....e sicuramente oltre a tutto questo ci vuole una buona pressa perchè il prodotto è molto friabile. Ti alllego un video girato da Patrizi che riprende la falciatura della medica... YouTube - ‪Falciatura medica da seme ‬‏
__________________ ciao sono MacHale...e questi rotoli parlano da soli.... | |||||
| | |
| | #10 (permalink) |
| Utente Tractorum.it | Probabilmente trebbiare con La Laverda 3700 a 5 scuotipaglia avrei un prodotto paglia piu' sano della Claas Commandor 114 cs ed avrei la possibilità di utilizzarlo comunque per i miei 90 ovini anche se con una minore presenza di sostanze nutritive imballandolo con una imballatrice a bassa intensità come la mia Fiat 4240. Ma il semino dell'erba medica deve passare da essicatoi od altro?? Per riseminarlo bisogna fare trattamenti particolari (rizomi ecc..)??. |
| | |
![]() |
Pubblicità | |
| Strumenti della discussione | |
| Modalità di visualizzazione | |
| |