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| Utente Tractorum.it
| IL terreno e i suoi "misteri" Proprio così, per mè è un mistero! Dalle mie parti i vecchietti dicevano e dicono tutt'ora che ""il ghiaccio asciuga la terra"".......Effettivamente..è..vero! Un terreno asciutto in superfice alla sera, la mattina seguente quando "sghiaccia" diventa appiccicoso e bagnato. ![]() Ma che diavolo è successo al terreno? o più esattamente all'acqua contenuto in esso?.........Effetivamente in questo modo il terreno a mè pare che si asciughi!! Ci fosse qualcuno che mi spiega quello che per mè è un mistero,un caffè!!! Un grazie a colui che mi ispirò ![]() ![]() Ultima modifica di Mapomac : 12-02-10 a 17: 47. Motivo: modifica titolo | ||||
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| | #2 (permalink) |
| Utente Tractorum.it | e' un fatto di umidita dell'atmosfera ti spiego in pratica l'acqua che e' presente nell'atmosfera , con l'abbassarsi della temperatura condensa , e si deposita a livello del terreno , un po comein primavera o in autunno con la rugiada del mattino. il fatto e' che che anche se l'acqua totale presente in un metro cubo di aria (e si misura in grammi x metro cubo), rimane pressoche identico , col variare della temperatura , l'umidita' relativa (e si indica con una percentuale)aumenta con l'abbassarsi della temperatura , per cui condensa , e o si forma la nebbia o forma la rugiada e ghiacciando forma la brina . di fatto la percentuale dell'umidita relativa, indica a che livello siamo , dalla saturazione, per saturazione si intende in pratica la nebbia , cioe il punto in cui l'acqua presente a una certta temperatura condensa. l ma con l'aumentare della tempertaura al mattino , non riesce ad evaporare , perche non ce il calore necessario.
__________________ Qual e' la differenza fra una donna abbronzata e un pollo arrosto? Nessuna, e' sempre la parte bianca la migliore! |
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| | #4 (permalink) | ||
| Utente Tractorum.it | Quote:
Quote:
Oltretutto dipende anche a fine estate dalla temperatura dell'acqua del mediterraneo , perche più è alta, più avremo un inverno umido (fonte Areonautica Militare).
__________________ Qual e' la differenza fra una donna abbronzata e un pollo arrosto? Nessuna, e' sempre la parte bianca la migliore! Ultima modifica di Junker : 17-02-09 a 18: 47. Motivo: ortografia/abbreviazione non consentita. | ||
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| | #5 (permalink) |
| Collaboratore | Eh già è proprio un bel mistero anche secondo me ...adesso per portare via i resti della potatura tocca andarci alla mattina presto con la ghiacciata m la terra è dura e col trattore a cingoli si va bene....ma quando comincia a batterci il sole diventa un disastro..![]()
__________________ http://www.youtube.com/user/vivalanh Alex |
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| | #7 (permalink) | |||||
| Collaboratore
| Vedo di dare pure io la mia risposta, premettendo che: - condivido alcuni punti di Ggyno, altri sinceramente non li ho capiti (limite mio) - non pretendiate una risposta certa e misurata, in quanto, vi sfido a trovare dati e sperimentazioni in merito - tutto come sempre è molto variabile in funzione della tessitura (ormai son stanco di dirlo) Detto questo penso sia scontato che parte dell'effetto "asciutto", ovvero la possibilità di entrare in campo o lavorare il terreno gelato, sia da ricercare nel fatto che l'umidità contenuta nel terreno, congelando solidifica, "indurendo" pertanto il terreno. Altrettanto scontato (son troppo ottimista?) è il fatto che un terreno non praticabile di giorno, ovvero quando non gelato, perchè troppo bagnato, diventi lavorabile la notte o la mattina presto appunto per quando detto sopra. Passando invece alla frase incriminata "il ghiaccio asciuga la terra", a mio vedere, il fenomeno di gelo-disgelo (perchè è di questo che stiamo parlando, o no ?) ha 2 diverse influenze sull'umidità del terreno. 2 processi opposti, dove difficilmente si capisce quale prevalga. Sempre in merito al mio ragionamento, si hanno apporti ed asporti. Aumento dell'umidità nel terreno Come risaputo, gli apporti per nebbie ed elevate umidità dell'aria (non distinguo tra umidità relativa e assoluta per semplicità), considerabili appunto come precipitazioni, sono spesso trascurabili, ma in alcuni casi possono arrivare a 1-2 mm/giorno. Cos'è la nebbia ? Come avviene l'apporto idrico ? Sostanzialmente per condensazione dell'umidità contenuta nell'aria, che va a creare appunto la nebbia, la quale in vari modi, cade a terra dando appunto luogo ad un apporto idrico. Ricollegandosi al tema della discussione: la condensazione del vapore acqueo, è favorita dalle basse temperature. Pertanto gli strati d'aria bassi (bassi in quanto più pesanti) incontrando un terreno gelato, condensano formando la caratteristica brina. Brina che inesorabilmente di giorno si scioglierà, umidificando pertanto il terreno. Inoltre nel caso dei reticoli argillosi, può esservi un'estrusione diretta dell'acqua che congelando esce dai micropori. Una volta ritornata la temperatura sopra lo 0°C, la stessa non rientra prontamente negli stessi, "bagnando" di conseguenza. Ricollegandosi al discorso di Ggyno sull'umidità relativa, va da se, che quando ci si trovi con sistemi con umidità relativa prossima al 100 % (pertanto prossimi alla condensazione), tipica delle zone padane, il fenomeno è favorito. Asporti di umidità nel terreno....Eppur si asciuga ! Ribadendo quanto detto all'inizio, ovvero il terreno può anche essere bagnato, ma se ghiaccia, si lavora lo stesso...ci sono altre cose interessanti. Come già accennato il altre discussioni, le componenti principali del terreno, capaci di immagazzinare acqua, sono le argille. Come risaputo i reticoli cristallini dell'argilla sono "flessibili", ovvero possono cambiare dimensione ed ordinamento in funzione di temperatura ed umidità (molte strade crepano appunto perchè costruite su terreni argillosi, in perenne movimento). Unendo a questo, il fatto che l'acqua congelando aumenta di volume (anomalia quasi unica !), accade che quando il terreno viene portato a temperature inferiori allo 0°C, si hanno fratture, movimenti, sollevamenti delle componenti del terreno. Questo porta ad aumentare le superfici totali a contatto con l'aria e a "perdite" di acqua, che mattina dopo mattina, sarà più facilmente a contatto con l'atmosfera e di conseguenza ad evaporare. Non per nulla, la rullatura del frumento viene (veniva) fatta (anche), appunto per rimediare al terreno "sollevato" che letteralmente si stacca dalle radici, impedendo quindi alla coltura di captare acqua. Vi è un'altra cosa interessante che può andare ad incidere sia sugli apporti che sugli asporti. La conducibilità idraulica. Parlando in termini non propriamente corretti, misura, nei sistemi acquiferi la tendenza dell'acqua (o altri liquidi) a muoversi all'interno del sistema, che come ricordo è poroso, pertanto si avranno velocità e quantità diverse in funzione di numerosi fattori. L'aumento di questa misura, potrebbe portare, ad esempio, ad una maggior quantità d'acqua che per capillarità si muove nel terreno. Pertanto unendo questo all'aumento della superficie di scambio dovute alle dilatazioni delle argille, si ha una maggior % di acqua che può evaporare, asciugando così il terreno. Il discorso può essere altresì ribaltato, dicendo che l'aumento della conducibilità termica muove più acqua nella profondità del terreno, facilitando quindi la risalita capillare, bagnando quindi maggiormente il terreno. La conducibilità termica è molto influenzata dai cicli gelo-disgelo come potete vedere in grafico. Pertanto ogni mattina il ciclo si ripete e il sistema si modifica. ![]() Concludo dicendo che quanto da me riportato, potrebbe essere pieno di errori, essendo il tutto frutto di un mio ragionamento, basato su ben pochi dati oggettivi (trovatemeli voi). Non vuole essere assolutamente una risposta definitiva, anche perchè come ho detto, il tutto, come sempre, è influenzato da numerosi fattori, fra tutti, in questo caso, la tessitura e il clima. Mi perdonerà il buon Martinaz, se magari ora ha più domande che risposte di prima, ma così stanno le cose. Il gelo asciuga si la terra, ma mica sempre. Dire quando fa uno e quando fa l'altro e quanto...è compito assai arduo. | |||||
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| | #8 (permalink) |
| Utente Tractorum.it | be semplice matomac , il terreno asciuga in inverno perche in genere ha unatemperatura superiore a quella dell'aria , per cui l'acqua evapora per efetto delle calorie che il terreno cede alle molecole di acqua, un po nello stesso modo in cui l'acqua gelando cede calorie alle piante nell'irrigazione soprachioma antibrina ( ho fatto l'orale , su questa tesi nel 91 , un grazie ancora all'allora preside di isola vr capo di commissione d'esame) il fatto e' che in presenza di temperature superiori allo zero , l'acqua evapora , in presenza di temperature inferiore , l'acqua dallo stato solido (brina) passa a quello aeriforme , sublimando , cioe senza che essa si trasformi in acqua, e poi in vapore d'acqua lo stesso fenomeno che si forma quando accendiamo il ventilatore d'aria calda sull'auto e mentre si scalda la brina (quando e' di sottilissimo spessore)sul parabrezza sparisce , senza che si formi l'acqua,
__________________ Qual e' la differenza fra una donna abbronzata e un pollo arrosto? Nessuna, e' sempre la parte bianca la migliore! |
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| | #9 (permalink) | |||||
| Utente Tractorum.it
| Quote:
Riguardo al ""buon martinaz""lascia perdere, conviene essere ""cattivi"" ![]() ![]() Riguardo al gelo\disgelo che asciugherebbe il terreno è normale che questa sequenza gelo\disgelo avvenga di norma in presenza di cielo sereno di giorno (qui la temperatura sale sopra lo zero) e cielo stellato di notte( e qui la t. và sotto zero) Tu riporti che quando gela mica sempre si asciuga il terreno, cioèè????? Quando non sussistono le condizioni sopra citate da mè??? In effetti sembra complesso il fenomeno ma dal tuo discorso alcuni punti sembrano chiarirsi, o almeno sembrano convincenti ![]() Sviscera sviscera ![]() Salùt da Martinaz | |||||
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| | #10 (permalink) | |||||
| Collaboratore
| Si infatti buono un tubo ! Mi piacerebbe sapere chi è che ti mette in testa certe cose... (se poi qualcuno, ti da pure corda ).Come ho scritto, a mio avviso, non sempre asciuga. Infatti la continua formazione, notte dopo notte, di brina sul terreno - che è dovuta alla solidificazione di acqua presente nell'aria - porta ad un'apporto idricio. La mattina dopo infatti questa brina si scioglierà, e ben poca ritorna in atmosfera evaporando. O no ? Ripeto comunque che: sempre a mio avviso, i fenomeni sono 2 (apporti ed asporti) e distinguerli, ma soprattutto capirne il bilancio, in sostanza, se si bagna o si asciuga, è compito arduo ! Altro da sviscerare ? A disposizione... | |||||
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| argille, ciclo, ciclo gelo disgelo, disgelo, freeze, freeze thaw cycle, gelo, moisture, soil, soil moisture, struttura, suoli, terreno, thaw, umidità |
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