Il forum sui Trattori

Benvenuti sul forum di Tractorum.it

Il Forum dell'agromeccanica e agrotecnica
Il luogo ideale per discutere, scambiare opinioni su ogni aspetto di agrotecnica e agromeccanica!
Vai indietro   Tractorum.it - Forum | Agrotecnica | Mondo Agricolo



Rispondi
 
LinkBack Strumenti della discussione Modalità di visualizzazione
Vecchio 07-07-09, 21: 59   #1 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
L'avatar di IlCoNtE
 
Registrato dal: Oct 2008
Ubicazione: Dubay City
Messaggi: 3,791
Invia un messaggio tramite MSN a IlCoNtE
La spiaggia è al mare - la terra è terra!

Apro questo argomento poichè vorrei discutere dei vari metodi di raffinare i terreni.

Parto col raccontarvi la mia esperienza cosi magari ci possiamo scambiare pareri anche in base alle proprie idee.
Io non ho mai acquistato un erpice rotante, una fresa , un frangor un qualsiasi attrezzo azionato dalla pto per raffinare il terreno per seminare grano.

Innanzitutto non dipende dal tipo di terra perchè io c'e' li ho proprio tutti, ho i sassi, ho la sabbia, ho l argilla pura, ho il limo, ho le colline, ho le pianure ma......

Da noi se raffini troppo il terreno prima di seminare appena piove non ci si entra piu!
Poi tra l altro per rompere zolle (create bruciando energia ) che escono da noi costerebbe troppo per avere un ricavo (in base a come ho visto fare la vostra di spiaggia!).

Molte volte mi trovo ed ho visto , specie in Toscana , persone come il djrudy il puntoluce che mi dicono ho la terra dura, perchè usando gli attrezzi azionato dalla pto(rotativi) le zolle gli restano li (dato che è secca).
Da noi il duro è completamente diverso da ciò , intanto non abbiamo mai in vita nostra seminato sulla spiaggia, perchè oltretutto a catania, taormina e dintorni abbiamo mare cosi bello e spiagge di tutti i tipi che non abbiamo bisogno di pagare per camminarci su.

A parte la battuta , da noi il duro è diverso dal terreno duro che ho capito intendere , da noi la terra dura è quella che fa slittare il mezzo per rivoltarla è quella che fa zolle cosi dure da non poterci neppure camminare, da noi la terra dura è quella che delle falde cosi bagnate di argilla pura che non c'e' mezzo che riesca a farla girare, da noi il duro è la terra che arandola col gommato esce solo zolle, senza terra fine, con un solco pieno di ste pietre da 50 kg una , roba da non poterci camminare neppure a piedi.

Da noi non esiste chi ha l erpice rotante che si prende la briga di raffinare il cemento armato, da noi non c'e' arato variabile perchè manco entra , da noi c'e' la punta dello scalpello nel arato uscita 10 cm dal vomere per poter arare e per non fare uscire l arato dei rimbalzi che fa sotto terra in mezzo a quelle crepe e zolle e infatti usiamo attrezzi leggerissimi per "amore " di andare.


Io molte volte non capisco :

A cosa serve raffinare troppo se non a consumare più carburante ?

Raffinare troppo, è un utilità o uno svantaggio?

Raffinate troppo la terra .....ma ne vale la pena ?

Magari per i trapianti o per le semine di precisione!

Se fossero in collina , tutti quelli che vanno a 2 km orari e passano e spassano avanti e dietro con gli erpici rotanti le avrebbero consumate a forza di smottamenti!!!

ma per il grano c'e' un tornaconto?

Ma con tutti quei scossoni li , bracci del sollevatore , mezzi , attrezzi ma quanto vi durano?

Io dopo che piove sul aratura in un giorno col coltivatore 40 ettari li faccio per gioco e col vibro prima di seminare ne faccio anche di piu , ma le zolle mi rimangono , non la farò mai fine come la vostra.........ma 60 quintali li ho fatti senza difficoltà senza nessun raffinamento.

Attendendo vostre risposte per cercare di capire e approfondire i miei dubbi(e forse qualche di qualche altra persona) ringrazio anticipatamente il Sig. Mapomac che mi ha dato sempre uno spunto in piu per avere un tornaconto!

Altro che

consuma,logora,spacca,vai piano

viva gli attrezzi ad organi folli!!!

Ultima modifica di Mapomac : 12-02-10 a 17: 46. Motivo: modifica titolo
IlCoNtE non è in linea   Rispondi quotando
Pubblicità
Vecchio 07-07-09, 22: 34   #2 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
L'avatar di Paolo B
 
Registrato dal: Nov 2008
Ubicazione: Rivignano (Ud)
Messaggi: 849
Caro Conte non so se riuscirò e risolvere i tuoi dubbi ma voglio comunque spiegarti come faccio io ad affinare i miei terreni.
Innanzitutto io ho terreni in pianura, di medio impasto e senza sassi (in qualche punto c'è un po di ghiaia ma non da fastidio per la lavorazioni) io uso sia il vibrocultor che l'erpice rotante. L'erpice rotante lo uso principalmente prima di seminare il frumento o l'orzo dato che di solito li semino dopo mais o soia e il tempo per preparare il terreno è poco.
Inotre devo aggiungere che per arare e preparare il terreno ho un solo trattore quindi i ltempi sono ancora più stretti. Con l'erpice rotante dopo aver arato in una passata ho il terreno pronto per la semina ben affinato e spianato, con il vibrocultor invece dovrei fare almeno tre passate per ottenere un terreno abbastanza livellato (devo anche dire che il mio vibro è un ferrovecchio e il lavoro che fa non è neanche paragonabile con i nuovi modelli). Per il mais e la soia invece uso entrambi gli attrezzi a seconda dell'andamento stagionale ma per la soia preferisco usare l'erpice rotante per il iglior livellamento del terreno (e il trebbiatore ringrazia).
Come consumi non ho mai fatto un calcolo ma con l'erpice rotante faccio circa un ettaro all'ora (è un tre metri attaccato ad un Fiat 80 90) mentre con il vibro sto circa 40-45 minuti ad ettaro per una passata (ma ne faccio minimo due).
Non penso di aver risolto i tuoi dubbi ma così è come lavoro io.
Paolo B non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 07-07-09, 23: 03   #3 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
L'avatar di pinolo
 
Registrato dal: Oct 2008
Ubicazione: montefiascone vt
Messaggi: 501
bella discussione conte.anche da noi in alto lazio la terra è molto dura in alcune zone per la presenza del cosidetto tufo, in quelle zone il gommato te lo puoi scordare se vuoi fare un bel lavoro e se sopratutto lo vuoi portare a casa senza distruggerlo.(e ne ho visti tanti di splendidi che si compravano il gommatone per arare e che poi cercavano disperatamente una bella 120c) anche da noi l erpice rotante non si usa anche se ci sono state stagioni vedi 2003 che non ha mai piovuto che ci sreberro volute almeno 3 passate per affinare la terra e che con gli organi folli facevi poco o niente(ho visto gente addiritura con i traversoni della ferrovia attaccati dietro al frangizolle...assurdo:chea zzpoi chiaramente anche da me ci sono molte zone dove cè un po di bella spiaggia siciliana e i gommati fanno un bel lavoro (ma comunque nessuno usa l erpice rotante)anche se molto spesso queste zone sabbiose sono in colline assurde per cui non ha senso raffinare troppo la terra e cè di nuovo bisogno dei cingoli) e poi arriviamo alle pianure dove abbiamo l azienda e li sfido chiunque a trovare terra piu dura(anche te conte)infatti in svariati ettari di totale pianura non trovi neanche un gommato ad arare e questo secondo me è un indicatore di quanto puo essere duro il terreno.in queste zone però l uso dell erpice rotante è frequente perchè ci sono molte stalle e quindi molto mais che vuole necessariamente la terra fina.....per fare un esempio quest anno abbiamo messo il mais su un terreno arato 2 volte(mais precedente e loietto) che aveva ricevuto acqua perchè ha piovuto un bel po ma dopo aratura a 40 cm un passagio con frangizolle per dare una rotta alle zolle piu grosse una di vibro per spianare un po e 2 di rotante ancora c erano numerose zolle.............e il mais stentava a nascere.dopo questo noioso preambolo anche io sarei molto curioso di sapere se l uso dell erpice rotante su grano sia conveniente e se oppure conviene lasciare il terreno un po grossolano e risparmiare qualche soldino
pinolo non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 08-07-09, 12: 17   #4 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
L'avatar di MT765B
 
Registrato dal: Oct 2008
Ubicazione: Città di Castello (PG)
Messaggi: 1,087
bellissimo argomento...allora nella mia azienda e per quello che coltivo (prevalentemente tabacco) l uso di erpici rotanti e frese è indispensabile per avere una buona preparazione del terreno.....e fino ad ora i risustati che si ottengono usando l erpice o le frese non si sono mai ottenuti utilizzando altri attrezzi non azionati dalla pdf......per quanto riguarda il grano io mi trovo molto bene con la seminatrice combinata (erpice rotante + seminatrice) anche perchè nei terreni sciolti puoi camminare un po di più, ma quando incontri i terreni più duri e zollosi basta una passata più piano spiani il terreno e lo affini......anche perchè chi utilizza attrezzi azionati dalla pdf (compreso me) pensate che non si è mai messo a far conti e a provar nuove attrezzature????però sempre è ritornato all utilizzo di erpici rotanti e frese...come mai????? saremo tutti pazzi??????...purtroppo non è semplice dire di utilizzare coltivator ecc. invece del rotante, ma qua da me quegli attrezzi son solo buoni a spostare le zoppole da una parte all altra......comunque mi fa piacere che moli di voi riescano a fare ottimi lavori con il solo utilizzo di coltivatori.......
MT765B non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 08-07-09, 15: 23   #5 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
L'avatar di HP90
 
Registrato dal: Oct 2008
Ubicazione: Sicilia. Prov.PA,, 850 slm
Messaggi: 825
Per la semina autunnale su terreni con buona percentuale di argilla: Per chi segue il ciclo naturale delle stagioni non ha bisogno di anticipare le lavorazioni con mezzi particolari, perchè la semina deve essere fatta con la giusta umidità e temperatura.
Potrei giustificare qualche attrezzo particolare se si è contozerzisti, o se si ha molta terra e il tempo a disposizione dopo le pioggie è poco.
Ma l'uso di attrezzi eccessivamente pesanti non lo capisco! A che serve ricompattare un terreno arato sopratutto in questa fase piovosa, va a finire che si semina su sodo, io facendo lavorazioni superficiali dopo l'aratura mi trovo bene, sotto rimangono le zolle che drenano (quest'anno fino a inizio febbraio), e sopra uno strato di 10-15 cm raffinato,
che poi quando è il tempo giusto il seme nasce anche se non è coperto di terra, e se si sistema le radici prima di una botta di caldo è salvo.
Per chi nvece deve fare due semine all'anno penso che si deve dare da fare, anche con l'irrigazione, in questo caso resta da valutare i costi delle macchine, dei concimi, dell'irrigazione, ma in base ai trattori che vedo mi pare di capire che si può fare.
__________________
....
HP90 non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 13-07-09, 22: 12   #6 (permalink)
Collaboratore
 
L'avatar di Mapomac
 
Registrato dal: Oct 2008
Ubicazione: Emilia
Messaggi: 2,767
Invia un messaggio tramite MSN a Mapomac Invia un messaggio tramite Skype a Mapomac
Tractorum Hardness Approved

Quello che segue non vuole assolutamente essere un post serio o professionale, e a dire il vero non sapevo nemmeno dove inserirlo. E' stato un reportage casuale, pertanto cercando di rendere l'idea delle dimensione delle zolle, non avendo un riferimento decente da mettere in foto per proporzionare il tutto, ho usufruito di quanto meno professionale e serio avessi a portata di mano: un pastore maremmano di 75 cm al garrese...
Tuttavia posto qualche immagine per cercare di dare un metro di riferimento alla tanto amata quanto abusata sentenza "terra dura". Questo per:

- farsi 2 risate...il primo che replica in un certo tono polemico decisamente in voga ultimamente >
- far vedere a chi non ha mai avuto modo di vedere certi tipi di terreno, realtà diverse dalla sua.
- placare la "guerra alla terra più dura" tanto in voga dentro e fuori dal forum. Forse taluni rientrano nella categoria del punto sopra. (sott'inteso che vorrei proprio perderla...)
- far notare come nonostante l'aratura in questione sia stata effettuata in tempera decisamente ottimale, il risultato del lavoro è decisamente "tosto". Solo acqua e tempo, possono aggredire quelle zolle, che per dimensione, peso (alcune stimabili in 100 kg abbondanti) e tenacia, sono pressochè immuni ad ogni sorta di attrezzo...ovvio che qualche "alternativo" che tenta di entrare in quel campo quasi subito c'è, ma soprassediamo...
- far notare come zolle del genere, nel caso gli agenti atmosferici non svolgano il loro lavoro a dovere, la loro affinatura diventi decisamente problematica
- domandarsi se aratura del genere servano. Vantaggi agronomici tutti da dimostrare. (ricordando comunque come in quei terreni le arature da 20-30 cm siano impossibili...l'aratro non si pianta ed esce)
- Sicuramente altro...ora non ricordo







Ultima modifica di Mapomac : 13-07-09 a 22: 53.
Mapomac non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 13-07-09, 22: 47   #7 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
L'avatar di IlCoNtE
 
Registrato dal: Oct 2008
Ubicazione: Dubay City
Messaggi: 3,791
Invia un messaggio tramite MSN a IlCoNtE
per solidarietà caro mapomac ecco che cosa esce fuori..........quando hai detto l arato non si pianta ed esce.............mi hai dato una coltellata al cuore! direi che si incastrano le zolle nelle ali e il mezzo fa solo slittare.........



viene da piangere altro che risate.ma se compro un frangor la fa qualcosa?

Ultima modifica di IlCoNtE : 13-07-09 a 22: 58.
IlCoNtE non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 13-07-09, 23: 08   #8 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
L'avatar di lucky
 
Registrato dal: Nov 2008
Ubicazione: colline umbre
Messaggi: 190
Quote:
Originariamente inviata da mapomac Visualizza il messaggio
...- far notare come nonostante l'aratura in questione sia stata effettuata in tempera decisamente ottimale...






Forse mi sbaglio, ma mi sembra che abbia fatto la fetta, cosa che succede lavorando la terra bagnata, che tipo di terra è?
Perchè qui da me (argilla pura ma direi anche creta) per terra in tempera si intende asciutta.
poi magari stombola certi massi che ci puoi costruire una casa, però non hanno quell'effetto "spalmato".
lucky non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 13-07-09, 23: 24   #9 (permalink)
Collaboratore
 
L'avatar di Mapomac
 
Registrato dal: Oct 2008
Ubicazione: Emilia
Messaggi: 2,767
Invia un messaggio tramite MSN a Mapomac Invia un messaggio tramite Skype a Mapomac
Che tipo di terra è ? Molto argillosa mi pare evidente...
Di fatto effettivamente risente un po' del fenomeno che dici, ma:

- era un'azienda grande, le foto le ho fatte nella parte dove hanno iniziato ad arare, alcuni giorni dopo un'abbondante pioggia. La parte finale è venuta "meglio".
- è un tipo di terra, ed una zona che non è mai propriamente asciutta, poco o nulla serve aspettare, anzi tanto vale arare con terra un po' bagnata e trovare un compromesso tra la fetta (o cordella come la chiamano qua) e zolle ancora più grandi (e sforzi di trazione e consumi maggiori) nel caso di terra più secca.
- in definitiva trovare la giusta tempera su questo tipo di terreno, che per qualità e tenore d'argilla, nonchè l'orografia della zona (ex bonifiche) è quanto mai difficile. Ricordo come per tempera s'intenda un terreno non necessariamente secca, anzi. Un minimo di umidità è necessario appunto per non creare zolle enormi.
Mapomac non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 13-07-09, 23: 39   #10 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
L'avatar di Paolo B
 
Registrato dal: Nov 2008
Ubicazione: Rivignano (Ud)
Messaggi: 849
Quote:
Originariamente inviata da mapomac Visualizza il messaggio
Quello che segue non vuole assolutamente essere un post serio o professionale, e a dire il vero non sapevo nemmeno dove inserirlo. E' stato un reportage casuale, pertanto cercando di rendere l'idea delle dimensione delle zolle, non avendo un riferimento decente da mettere in foto per proporzionare il tutto, ho usufruito di quanto meno professionale e serio avessi a portata di mano: un pastore maremmano di 75 cm al garrese...
Tuttavia posto qualche immagine per cercare di dare un metro di riferimento alla tanto amata quanto abusata sentenza "terra dura". Questo per:

- farsi 2 risate...il primo che replica in un certo tono polemico decisamente in voga ultimamente >
-
Rispondo al primo punto del tuo post con una domanda:
Ma un posto migliore per portare a spasso il cane non c'era????
Comunque complimenti per il terreno bello soffice.
Per curiosità con cosa è stato arato?
Paolo B non è in linea   Rispondi quotando
Rispondi
Pubblicità


Strumenti della discussione
Modalità di visualizzazione

Regole d'invio
Non puoi inserire discussioni
Non puoi inserire repliche
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è attivo
Le smilies sono attive
Il codice IMG è attivo
il codice HTML è disattivato
Trackbacks are attivo
Pingbacks are attivo
Refbacks are attivo


LinkBacks (?)
LinkBack to this Thread: http://www.tractorum.it/forum/mondo-agricolo-f44/la-spiaggia-e-al-mare-la-terra-e-terra-2553/
invio For Type data
E MEGLIO LA FRESA O L'ERPICE? | VIRGILIO Ricerca | Web This thread Refback 04-10-09 08: 25



Tractorum.it


Tutti gli orari sono GMT +1. Attualmente sono le 09: 11.


Powered by vBulletin® Versione 3.8.4
Copyright ©2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Friendly URLs by vBSEO 3.6.0
Integrated by BBpixel ©2004-2012, jvbPlugin