| Benvenuti sul forum di Tractorum.it Il Forum dell'agromeccanica e agrotecnica Il luogo ideale per discutere, scambiare opinioni su ogni aspetto di agrotecnica e agromeccanica! | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| | #1 (permalink) | ||||
| Utente Tractorum.it
| perché avete scelto questo mestiere ?? ( apro questo argomento e ho usato la funzione cerca e non è comparso nulla.... se il nuovo argomento impiccia o altro prego di cancellarlo.. )ciao a tutti come dice chiaramente il titolo , apro questo 3d per parlare delle motivazioni sul perché avete scelto questo mestiere ... io ancora sono nella fase di studio ..quindi non posso aggiungere altro ,penso di fare questo mestiere, per proseguire l'azienda agricola.. , e per diciamo mantenere viva la natura..![]() la parola a voi.. ![]() | ||||
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| | #5 (permalink) | |||||
| Relazioni Pubbliche
| Secondo me non si sgeglie di fare l'agricoltore, uno nasce votato a fare l'agricoltore. Insomma è l'agricoltura che ti sgeglie, poi ci sono quelli che nascono in campagna e quelli folgorati dalla vita agricola ma l'attività contadina per difficoltà varietà di attività connesse che coinvolge comprende anche che se uno non è coinvolto a 365 gradi non può esserne affascinato e amare il suo lavoro. Ti rendo conto che un agricoltore potrebbe essere un bravo agronomo, un bravo veterinario un discreto alimentarista un economo un ragioniere un meccanico un elettricista un saldatore un fabbro, un enologo un degustatore un sommelier???? Tu o chi per te dirai se mandrake eppure se ci pensi uno che fa attività agricola e gestisce la sua azienda è coinvolto in tutte queste cose e portato ad imparare le tematiche di ogni singolo aspetto della sua attività. Insomma è l'agricoltura che ti prende non tu che decidi che l'agricoltura fa per te, o ce l'hai dentro o non ce l'hai. | |||||
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| | #6 (permalink) | |||||
| Utente Tractorum.it
| studio nell'ambito agricolo da 8 anni e se ritorno al passato neanche io mi so spiegare il perchè alle superiori decisi di prendere questo indirizzo che ha dato un taglio così profondo alla mia vita. forse perchè mi piaceva la biologia, forse perchè mi piacevano le piante e gli animali, ma purtroppo non riesco a ricordare quella scintilla che in me fece scoccare quel meccanismo che mi ha portato a essere dove sono oggi. non la ricordo forse perchè non c'è stata o perchè era qualcosa che portavo dentro, così in fondo tanto da passare inosservata. oggi l'enorme diversità delle tematiche che afferiscono al settore agricolo, che quotidianamente si relazionano con me, mi fanno sempre più sembrare inutile la ricerca di quella motivazione, e mi fanno apprezzare sempre più la strada che ho intrapreso. l'agronomo (ma in generale chi lavora in agricoltura) in definitiva deve essere un personaggio eclettico che deve essere rapito da tute le branche che a questa grande scienza afferiscono.
__________________ Giuseppe | |||||
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| | #7 (permalink) |
| Utente Tractorum.it | john in agricoltura bisogna avere un po di genio e sregolatezza, perche se pensi di far un lavoro nei canoni del lavoro dipendente , o basta sentenziare su quello che ceda fare , senza metterci mano.
__________________ Qual e' la differenza fra una donna abbronzata e un pollo arrosto? Nessuna, e' sempre la parte bianca la migliore! |
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| | #8 (permalink) | ||||
| Utente Tractorum.it
| Per me il mio lavoro e la mia passione, la mia vita... sono nato agricoltore, in una famiglia di contadini e lo farò fin che campo. Non nel senso che qualcuno mi obblga, anche perchè i miei genitori mi hanno lasciato libertà di scelta sul mio futuro, ma perche ho la fortuna di fare nella vita cio che più mi piace, Fare l'agricoltore. Certo a volte a causa della burocrazia, delle leggi, delle quote ecc ti passa la voglia di fare questo mestiere, ti rendi conto che il nostro non è più un lavoro di "zappa", ma anzi stiamo diventando sempre più dei manager! Per fortuna che ci sono giorni che mi fanno riaccendere la passione che nutro per questo mestiere, o meglio per questa arte!
__________________ I LOVE LAMBO | ||||
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| | #9 (permalink) |
| Utente Tractorum.it | per l'agronomo, o lo zoologo puo anche essere un po eclettico , il fatto e' che deve concigliare la tecnica pura, con un fondamento di economia applicata alla pratica. Per bravo che uno sia , ho hai l'istinto o non ce l'hai
__________________ Qual e' la differenza fra una donna abbronzata e un pollo arrosto? Nessuna, e' sempre la parte bianca la migliore! |
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| | #10 (permalink) | |||||
| Utente Tractorum.it
| Non vorrei portare il discorso fuori tema, ma oggi una azienda, per poter funzionare ed essere produttiva, oltre ad avere fortuna, deve cercare di diversificare le produzioni, quindi chi sceglie questo mestiere, perche magari è appassionato di trattori e magari non ama allevare animali, difficilmente riesce a gestire una azienda sana. In alternativa agli animali, oggi si fanno strada in alcuni casi i frutteti con produzioni di qualità. Mi spiego, non tutti lavoriamo nella pianura padana o nel tavoliere delle puglie o in altre realtà felici, dove basta che cada un seme a terra e il giorno dopo si vede spunatre il germoglio. Ci sono realtà dove la produzione ad ettaro dell'orzo, non supera i 40 q.li, quindi nel momento che si sceglie una tale coltura, la produzione, poca o tanta che sia, deve andare a coprire il fabbisogno aziendale, altrimenti conti alla mano, le perdite sono certe. Ad esempio, nel mio caso, grazie all'impegno di tutta la famiglia, si riesce a spaziare dal settore forestale, all'allevamento passando per la produzione di frutta e prodotti orticoli. Alcuni puristi, potrebbero dire che facendo tutto non si fà bene nulla, ma io posso dire che alla fine dell'anno i conti nella maggior parte dei casi hanno la prerogativa di non essere in rosso, e questo per chi lavora spesso in condizioni difficili, è un grande successo. Voglio fare un esempio, nel 2007 a giugno c'è stata una grandinata di proporzioni eccezionali, il raccolto delle castagne, è andato in fumo per il 90% della quantità totale, se non fosse stato che avevo i vitelli da vendere e che bene o male le patate e l'oliveto, non hanno risentito molto dell'evento, rischiavo di chiudere baracca.
__________________ Onorato di esserci ![]() Non abbiamo le risposte, ma ci porgiamo le domande giuste. | |||||
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