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In inerenza ai valori che ho postato, devo comunque scusarmi se qualcuno non sarà esattamente conforme a quelli indicati in eventuali testi o pubblicazioni che possedete e che non voglio e non posso assolutamente confutare.PUBBLICITA'
In linea di massima dovrebbero equipararsi ma come già scritto, tante e tante eran le revisioni e successive indicazioni, cassazioni definitive di alcune tipologie etc. che l'errore è sempre possibile.
Solo ad esempio....
queste sono abolizioni di misure Siciliane dell'inizio 800
( ehm..per lo scan seconda immagine non è che debba meglio " prendere le misure " allo scanner ma con i libri vecchi è difficilotto farne senza sciuparli)
E non è che fossero poi state sostituite dal sistema metrico decimale...ma bensì da altre misure proprie del Reame.
Così, allorchè circa 60 anni dopo si arriva all'adozione del metro, oltre a queste nell'uso comune si andavano ad intersecare anche le misure sostitutive.
Già inoltre questo testo di primi 800 è di facile lettura ed interpretazione in quanto nella seconda scan riporta comparazione, come la maggioranza di quanti editi in questo secolo, con il metrico decimale.
Tutti gli editi nei secoli precedenti invece, a seconda della città d'origine dell'autore o del comittente l'opera..si basavano sul sistema X adottato dall' Y Dominio o città e tutti gli altri sistemi che andavano ad esaminare eran rapportati a questo.
Così abbiamo che i valori eran spesso indicati in multipli e/o frazioni....tanto per facilitare i conteggi come possiamo anche vedere nella prima scansione in inerenza alla città di Caltanissetta.
E comunque sbagli sulle misure ci possono sempre e comunque stare... questa
CNN - NASA's metric confusion caused Mars orbiter loss - September 30, 1999
se non è leggenda....è bella grossa.
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qua dalle mie parti (ovest piemonte)si usa ancora la "giurna"3810 metri quadrati,e la "tauta" 381 metri quadrati,la giurna deriva dalla superfice (allincirca) ke un tempo si riusciva ad arare con la trazione animale...
ops! ho dimenticato un pezzo : ke si riusciva ad arare in un giorno!
Ultima modifica di Angelillo; 08-12-08 a 12: 45 Motivo: unione messaggi consecutivi
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GGyno scusa; mi confrontano i primi valori che indichi, post 1818, ma questo no:
Vero che 12 piedi quadrati ante 1818 fanno 3,16 mq ma la tavola è di 144 piedi q2.
Ora, ante 1818 abbiamo il piede liprando a 513.77 mm ( valore arrotondato) e quindi con il conteggio arriviamo al giusto valore della giornata antica in mq 3800,1.
Invece con la tavola a 38,1 mq ( ed ovviamente giornata di 3810 mq) ci si riferisce alla nuova misura ufficiale decretata ed applicata dagli Stati Sabaudi nel 1818 a seguito delle osservazioni del Conte Balbo e della Accademia delle Scienze di Torino da lui presieduta.
Difatti fu decretato l'aumento della misura di base, il piede liprando ,di alcuni decimi e lo si portò alla misura di mm 514,4.
Ultima modifica di Junker; 08-12-08 a 15: 52 Motivo: errata specifica: sostituita giornata antica al posto di tavola antica
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io dico le misure agrarie attuali
cioe giornata 3810 mq
tavola 38.1mq
/100 tavole una giornata
poco usata la misura in piedi , ma solo nell'astigiano e nel monferrato alessandrino
piede 3.16 mq
/12 piedi fanno una tavola
altri non lo so e non so il motivo per cu camillo benso modifico queste misure
la giornata e' quando una coppia di buoi riesce ad arare in un giorno , e ora indicativamwnte e' quanto riesce ad arare un 100cv in un ora
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Mogli e buoi dei paesi tuoi...
Il buon Junker potrà sicuramente correggermi, ma mi sembra che anche lo Iugero, antica misura romana, corrisponda al quantitativo di terreno arato in una giornata da una coppia di buoi...corrisponde però a circa a 1/4 di Ha, ovvero 2500 m2
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Non ti correggo di sicuro Mapo..!!
La corrente parola Italiana " giogo" volta a designare strumento per " attaccare" i buoi all'attrezzo di lavoro viene appunto dritta dritta da iugero.
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Rispolverando i miei ricordi di estimo pur non essendo utilizzato dovrebbe essere ancora in vigore.
Relativamente al discorso misure confermo quelle dette da Paolo
3500 m2 = 1 campo friulano (cjamp)
In alcune zone del pordenonese e del basso friuli 1 campo è pari a 3200 m2 e in alcuni comuni confinanti con il Veneto popolati dagli ex mezzadri e colini veneti si utilizzano le pertiche 1 pertica = 1000 m2.
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tornando alle misure terriere in cui e' basato il lavoro di aratura degi animali , l'acro se nn sbaglio e' la terra lavorata da una coppia di cavalli da da TPR e dovrebeb corrispondere a circa 4050mq , e poco si distanzia dalla giornata pimeontese e dal campo friulano
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Gianpi, me i testi danno, giusti i 3505 mq per il campo di Udine , vecchio valore in mq 5217 per il campo di San Vito, Maniago e Pordenone.
La pertica che invece citi dovrebbe essere la pertica censuaria in 330.8 passi pari a 1000mq.
GGyno, l'acro storicamente è rapportato al lavoro di un paio di buoi.
Qui lo vedi anche graficamente rappresentato
acre
con i cavalli ha a che fare solo perchè il suo lato più lungo denominato furlong è misura usata nel mondo delle corse ippiche.