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| Utente Tractorum.it
| Apro questo tread per riprendere il discorso di Basa e Toxi iniziato sul tread realtivo al Jd8000, sul momento non mi è venuto un titolo migliore Quote:
A questo si potrebbe aggiungere il mitico tread "Cosumo di carburante" iniziato diversi anni or sono su mmt dove qualche utente si era accorto che effettivamente i mezzi nuovi sono un pò più assetati rispetto alle vecchie glorie a cui vanno sommati i costi di gestione a cui si aggiungerà in breve qual 5% in più di urea.... a voi la parola
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| | #2 (permalink) | |||||
| Utente Tractorum.it
| Un fatto che a mio parere molti agricoltori non considerano è l'assorbimento di potenza da parte delle utenze non indispensabili. Infatti dobbiamo tenere conto che il motore eroga si 100 cv (ad esempio!) però una parte di questo viene "usata" dal trattore per vari motivi (quello che tecnicamente viene definito bilancio dinamico, cioè gli assorbimenti di potenza per autodislocamento, sollevatore, trasmissione, pdp, slittamenti). Prendendo come esempio la trasmissione una classica trasmissione completamente meccanica assorbe circa un 8-10% della potenza, mentre un cambio tipo powershift arriva ad assorbimenti del 20%!! Ciò significa che un vecchio 100 cv a valle della trasmissione ne dava circa 90, mentre uno nuovo solo 80! Poi anche una cavolata come il condizionatore assorbe anch'esso una quota elevata di potenza. Io ho avuto un raffronto quest'anno: io posseggo un Tiger SIx 105 (gommatura stretta con soprapattini in ferro) a cui, per problemi tecnici sono stati lucidati i cilindri e il motorista che ha fatto il lavoro mi ha detto che dovrebbe aver guadagnato un 5 cv (quindi 110 cv complessivi). Un mio amico ha preso un JD 6530, con powershift, condizionatore, gommato trelleborg largo! Abbiamo lo stesso aratro (4 vomeri Vogel&Noot voltaorecchio) e anche i terreni sono molto simili...bene lui con 20 cv in più (il 6530 mi sembra sia 130 cv) faceva il mio stesso identico lavoro, con a fine giornata un bel 50 litri di nafta consumati in più! E' vero lui lavora molto più comodo (condizionatore, inversore, etc.) però a parità di lavoro 50 lt di nafta in più sono tanti!
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| | #3 (permalink) | |||||
| Utente Tractorum.it
| Io ho un lamborghini R4 105, la prova più semplice della dispersione di energia la vedi in discesa. Sui trattori di vecchia concezione devi usare marce corte e sei sempre in fuorigiri, con quelli di nuova concezione puoi andare molto più veloce senza frenare. In pratica 4 freni multidisco in bagno di olio frenano molto meglio di 2 freni a secco, però sono molto legati. L'innesto elettro idraulico della pto è molto comodo, ma i dischi in bagno d'olio trascinano la pto, per cui hanno installato un freno per tenerla ferma. Il risultato è che se non gira consumano energia i dischi di innesto, se gira consuma energia il freno. Mentre una doppia frizione con innesto manuale non consumava proprio niente. L'inversore sotto carico è costituito da 2 pacchi di dischi in bagno d'olio controruotanti, per cui in qualunque direzione vai ne hai una che controruota e consuma energia. Non parliamo del powershift, ch hai da 1 a 3 pacchi di dischi che consumano energia quando non lavorano. Inoltre aggiungiamo gli innesti elettroidraulici che sono asserviti da un circuito sempre in pressione (circa 30 bar) che anch'esso consuma energia. Aggiungiamo anche un pochino di energia utilizzata per le lubrificazioni forzate del cambio che una volta essendo più viscoso l'olio non esistevano. Queste sono le prime cose che mi vengono in mente, ma secondo il mio parere si potrebbe fare molto meglio, basti pensare che negli ultimi 25 anni gli autotreni si sono messi a consumare la metà, senza che sia cambiata la portata lorda di 440 q.li. | |||||
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| | #5 (permalink) | |||||
| Utente Tractorum.it
| Giordy mi sembra poco però per fare un confronto,bisognerebbe sapre anche la tipologia dei due motori,ci sono motori,che pur consumando meno rendono di più,ho l'esempio nella mia azienda,il landini 70 cv,consuma di più del MF che ne ha 100........ma sono due motori diversi,uno è turbo,l'altro no,uno è 3 cilindri,l'altro 4,cilindrate differenti............infine bisogna tener conto anche del peso delle due macchine...e vedere come si scende a fine giornata.............. Scusa io ho portato questo paragone perchè le macchine che hai preso in considerazione tu non le conosco............
__________________ MALEDETTO IL TROPPO SAPERE. | |||||
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| | #6 (permalink) | |||||
| Utente Tractorum.it
| No no hai perfettamente ragione sono due motori molto diversi anche come tecnologia...il problema è che quello vecchio da dei punti a quello nuovo!!! Il mio discorso era solo relativo agli assorbimenti di potenza (cioè al bilancio dinamico)...personalmente ritengo che con tutte le diavolerie elettroidrauliche che ormai montano sui trattori una buona fetta di potenza venga "sprecata" in questo senso...e a parità di lavoro devi avere con un trattore moderno un tot di cavalli in più per garantire lo stesso lavoro di un trattore più vecchio! ho tralasciato poi tutti i fattori di comodità, sui quali naturalmente non c'è paragone (io aro con un trattore senza inversore e non sincronizzato, con frizione monodisco da 405 mm completamente meccanica...quando finisco la giornata ho la gamba che non la sento più!)
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