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Discussione: Melograno

  1. #161
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    Salve, sono calabrese vorrei realizzare una piantagione di melograno entro massimo la prossima primavera oltre 5 ha cosa ne pensate? Sono fortemente motivato di seguire il metodo cairo.
    Conosco i costi e tutto il resto, vorrei sapere data la vs esperienza se voi oggi fareste ancora un investimento del genere
    Grazie

  2. #162
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    Salve, sono calabrese vorrei realizzare una piantagione di melograno entro massimo la prossima primavera oltre 5 ha cosa ne pensate? Sono fortemente motivato di seguire il metodo cairo.
    Conosco i costi e tutto il resto, vorrei sapere data la vs esperienza se voi oggi fareste ancora un investimento del genere
    Grazie
    In linea di principio oggi , Te lo sconsiglio , lo scenario italiano è ormai saturo e l'investimento importante.
    Leggi tutte le discussioni precedenti e troverai tanto su cui riflettere.
    Tanto per farti capire , solo vicino a te ci sono due " piccoli impianti " ! quello di De Lisi a Castellaneta ( 240 ha) , e quello di Natalino Gallo a Corigliano ( 60 ha) .
    Cairo è stato il pioniere , raggiungendo una giusta fama, e per questo ti vende le sue piante uno sproposito , ma tanti altri ormai coltivano in modo altrettanto valido , e non fidarti di chi ti dice che è una coltura "facile" , perche' non è vero!

    Se proprio vuoi entrarci , condizione indispensabile e' un conferimento sicuro " nero su bianco , non a parole " per x anni,..ma ricorda che il prezzo futuro restera' un incognita. . C'e' la Pomgrana di Cairo , o la Pomel di Bellussi , per farti 2 nomi.
    Sempre se hai gia' un azienda e vuoi diversificare , se parti da 0 e devi mettere in piedi tutto , ..lascia perdere!
    Quello che mi sorprende degli uomini è che perdono la salute per fare i soldi e poi perdono i soldi per recuperare la salute. Pensano tanto al futuro che dimenticano di vivere il presente. Dalai Lama

  3. #163
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    In linea di principio oggi , Te lo sconsiglio , lo scenario italiano è ormai saturo e l'investimento importante.
    Leggi tutte le discussioni precedenti e troverai tanto su cui riflettere.
    Tanto per farti capire , solo vicino a te ci sono due " piccoli impianti " ! quello di De Lisi a Castellaneta ( 240 ha) , e quello di Natalino Gallo a Corigliano ( 60 ha) .
    Cairo è stato il pioniere , raggiungendo una giusta fama, e per questo ti vende le sue piante uno sproposito , ma tanti altri ormai coltivano in modo altrettanto valido , e non fidarti di chi ti dice che è una coltura "facile" , perche' non è vero!

    Se proprio vuoi entrarci , condizione indispensabile e' un conferimento sicuro " nero su bianco , non a parole " per x anni,..ma ricorda che il prezzo futuro restera' un incognita. . C'e' la Pomgrana di Cairo , o la Pomel di Bellussi , per farti 2 nomi.
    Sempre se hai gia' un azienda e vuoi diversificare , se parti da 0 e devi mettere in piedi tutto , ..lascia perdere!
    Grazie
    Aspetto comunque i psr così investiro' un po di meno. Poi si parte. Credo con cairo poiche' tocco con mano il risultato di un mio amico che sta raccogliendo e guadagnando affidandosi alla sua coperativa. Comunque penso che Gallo non coltiva wonderful ma altro. Sul tipo di melograno da impiantare ho dubbi.
    Non riesco a capire perche piace wonderful e non un melograno dolce, vorrei per questo fare metà e metà con akko ma aspetto consigli.
    Comunque ho il terreno di proprietà e i mezzi per poter effettuare l"impianto. Sono motivato non so cos'altro fare e il terreno libero mon mi da nulla

  4. #164
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    Grazie
    Aspetto comunque i psr così investiro' un po di meno. Poi si parte. Credo con cairo poiche' tocco con mano il risultato di un mio amico che sta raccogliendo e guadagnando affidandosi alla sua coperativa. Comunque penso che Gallo non coltiva wonderful ma altro. Sul tipo di melograno da impiantare ho dubbi.
    Non riesco a capire perche piace wonderful e non un melograno dolce, vorrei per questo fare metà e metà con akko ma aspetto consigli.
    Comunque ho il terreno di proprietà e i mezzi per poter effettuare l"impianto. Sono motivato non so cos'altro fare e il terreno libero mon mi da nulla
    impiantare ora , non significa guadagnare il prossimo anno........
    ma almeno tra 5 anni contando l'ammortamento delle spese.....

    se le magagne e le fantapromesse..... dei venditori di piante certificate , stanno venendo a galla
    fare finta di non vederle o sentirle , non è certo sinonimo di furbizia........

    già lo scorso anno il prezzo è sceso , quest'anno ancora di più,
    e ci sono già persone che parlano di mezzo fallimento .....
    ma il crollo vero lo si potrà riscontrare dal prossimo anno ,
    quando gli impianti più grossi , inizieranno a inondare il mercato ,
    già quest'anno la bolla del melograno sta diventando sempre più evidente
    anche sulla stampa :
    http://www.freshplaza.it/article/949...-sottovalutare

    nei prossimi anni coloro che hanno fatto mirabolanti promesse che faranno ??
    cambieranno residenza ? o spariranno in sud america ?

    se avessi un terreno libero , prima di buttare soldi.... ci penserei bene
    un terreno libero è vero che non fa guadagnare
    lo puoi affittare un anno o 2 , fino a che non trovi una coltura remunerativa
    ma investire in qualcosa che si sta trasformando in un colossale pacco
    fa perdere tempo e sopratutto soldi ...........
    poi se uno ne ha tanti e cerca solo un passatempo ......
    vabbè è un altro discorso
    vedi tu e valuta bene
    Ultima modifica di nhsard; 10-11-17 a 17: 08

  5. #165
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    impiantare ora , non significa guadagnare il prossimo anno........
    ma almeno tra 5 anni contando l'ammortamento delle spese.....

    se le magagne e le fantapromesse..... dei venditori di piante certificate , stanno venendo a galla
    fare finta di non vederle o sentirle , non è certo sinonimo di furbizia........

    già lo scorso anno il prezzo è sceso , quest'anno ancora di più,
    e ci sono già persone che parlano di mezzo fallimento .....
    ma il crollo vero lo si potrà riscontrare dal prossimo anno ,
    quando gli impianti più grossi , inizieranno a inondare il mercato ,
    già quest'anno la bolla del melograno sta diventando sempre più evidente
    anche sulla stampa :
    http://www.freshplaza.it/article/949...-sottovalutare
    Assolutamente d'accordo in via generale, non è piu' tempo di credere alle favole sul melograno da rendita facile , ma , come al solito,..evitiamo di generalizzare sui risultati negativi ottenuti.
    Il tizio dell' articolo in questione . si "è dimenticato" ..di scrivere che oltre ad una sicuramente non molto attenta valutazione iniziale e conduzione successiva, ..coltiva in "Biologico". e per di piu' a sesto d'impianto stretto ..questo si evince solo visitando il suo sito in coda all' articolo.
    Ed in biologico , se non conduci l'impianto con la dovuta tecnica ed attenzione, i risultati sono quelli da lui ottenuti.

    Un altro che ha creduto alla favola della coltura semplice , e non ha provato " , almeno un paio di piante per varieta' sul "suo" terreno prima di metterne a dimora centinaia " solo perche erano "brevettate" ..come la Mollar 100 o la stessa wonderful One,
    E ci credo che ha quel "bollettino di guerra" , come ho scritto commentando quell' 'articolo.
    Quindi da qui' a far passare i suoi risultati come quelli generali per la coltura in questione ..ne passa.

    Saluti
    Zeuzera
    Quello che mi sorprende degli uomini è che perdono la salute per fare i soldi e poi perdono i soldi per recuperare la salute. Pensano tanto al futuro che dimenticano di vivere il presente. Dalai Lama

  6. #166
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    Grazie, l'esperienza di saggi come voi mi fa riflettere e stare fermo anche per via del ritardo dei psr in calabria.
    Intanto quei 5 ettari di terreno esposto a sud rimane incolto e mi dispiace lasciarlo così. Che faccio?
    Consigli validi da persone sagge (vedi zeuzera) 0li pagherei....
    Grazie..

  7. #167
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    @zeuzera

    non credo di esagerare , sono troppi gli impianti che stanno venendo fuori , anche solo in italia


    in nord africa stanno impiantando ottime qualità
    e li la manodopera costa mooolto meno che in italia ....

    il problema nascerà quando anche i grossi impianti andranno in produzione ....
    quando un azienda pianta 250 ettari con 170 000 piante ............
    di che si vuole parlare ?
    chi avrà la precedenza nella gdo ?
    un piccolo produttore o aziende simili ?
    http://www.corriereortofrutticolo.it...rane-tre-anni/

    e ce ne sono altre da 80 ha
    50 ha così via .....


    ma una simile corsa ad impiantare melograno
    porterà benefici solo a coloro che hanno venduto le piante .....

    non so voi ,
    ma se metto una pianta
    almeno per 10 anni spero di raccogliere

    ma vedendo quel che stà succedendo .....passeranno altri 4-5 anni e bisognerà tirare tutto
    Ultima modifica di nhsard; 22-11-17 a 12: 41

  8. #168
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    @zeuzera

    non credo di esagerare , sono troppi gli impianti che stanno venendo fuori , anche solo in italia


    in nord africa stanno impiantando ottime qualità
    e li la manodopera costa mooolto meno che in italia ....

    il problema nascerà quando anche i grossi impianti andranno in produzione ....
    quando un azienda pianta 250 ettari con 170 000 piante ............
    di che si vuole parlare ?
    chi avrà la precedenza nella gdo ?
    un piccolo produttore o aziende simili ?
    http://www.corriereortofrutticolo.it...rane-tre-anni/

    e ce ne sono altre da 80 ha
    50 ha così via .....


    ma una simile corsa ad impiantare melograno
    porterà benefici solo a coloro che hanno venduto le piante .....

    non so voi ,
    ma se metto una pianta
    almeno per 10 anni spero di raccogliere

    ma vedendo quel che stà succedendo .....passeranno altri 4-5 anni e bisognerà tirare tutto
    Si concordo con te su tutto. Un mio amico le ha messe perchè gli piacevano e ne avrà si e no 200 piante in produzione e un centinaio appena messe. E' vero che una grossa azienda avrà produzioni enormi ma è anche vero che se vengono saturati i mercati anche la GDO ti tira il collo e a que punto o è una azienda poco pulita oppure se deve vendere a 30 cent al kilo che ci guadagna? Lui per ora le vende in casa e in giro
    Ultima modifica di superbilly1973; 22-11-17 a 20: 07

  9. #169
    Utente Tractorum.it
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    Si concordo con te su tutto. Un mio amico le a messe perchè gli piacevano e ne avrà si e no 200 piante in produzione e un centinaio appena messe. E' vero che una grossa azienda avrà produzioni enormi ma è anche vero che se vengono saturati i mercati anche la GDO ti tira il collo e a que punto o è una azienda poco pulita oppure se deve vendere a 30 cent al kilo che ci guadagna?
    Sono confuso. Seguo l'evolversi della situazione e intanto aspetto anche xché le piogge impediscono eventualmente di operare.
    Voi cosa mi suggerite di impiantare?
    Grazie

  10. #170
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    @nhsard

    Ciao,
    abbiamo gia' avuto modo diverse volte di discuterne e, ripeto sono assolutamente d'accordo sulle tue sacrosante considerazioni , ma come ribadito piu' volte non riesco ad essere tanto pessimista .
    Di sicuro non è piu'coltura per il piccolo produttore non consorziato, e concordo sul fatto che i vivaisti fanno quello che hanno sempre fatto...il loro mestiere !... anzi ,...ora che il quadro italiano è saturato.. spingono ormai in maniera spudorata, proponendo come mi è capitato di sentire pochi giorni fa', per i famosi impianti "chiavi in mano" anche tendoni intensivi con piante + o - brevettate, , a sesto 2x5, pur di ammollarne 1000 ad ha . con buona pace dei piccoli imprenditori che poi possono ritrovarsi con piante appestate l'un l'altra , come nell' articolo che hai postato.

    I grossi impianti anche se non in piena produzione, sono gia' presenti nelle principali GDO in forze,
    C'è l'Agricor di Gallo con la "Gran Rossa" , Lo Stesso De Lisi " frutti Rossi" , che ha avuto pero' qualche problema con il suo "biologico" che biogico non è risultato ...c'e Pomgrana , Kore', Apofruit /Terremerse, Pomel,,..ed altri minori

    Il prezzo si calmierera', lo sta gia' facendo , ma da qua' a precipitare ne passa,... a mio modesto parere il prodotto italiano continuera' ad avere il suo mercato dignitoso ,posso dirti che le melagrane tunisine, belle è di prima..anche le precoci , arrivano oggi in Italia anche a 90 ct come le turche, ma , il prezzo rispetto alle nostre, nelle principali piazze di contrattazione nazionali è ancora ben differenziato . E ,per grazia di Dio, l'indicazione di origine è obbligatoria.
    Potranno incidere sensibilmente piu' che sui prezzi del fresco di prima , su quelli della seconda per l' horeca nazionale ( es. circuito delle spremute fresche nei bar) e del trasformato.

    il problema al momento è rappresentato da i soliti, pochi per fortuna, soggetti che le propongono , spacciandole per italiane , finche' non li pizzicano , come successo per l'olio , e li' vai di penale.

    e comunque.. la solita domanda ..mi puoi spiegare perche' a precipitare dovrebbe essere proprio e solo la melagrana.... con prezzi da grossista cocomeraro rapinatore '?...... e..Kiwi ,pesche , susine , pere , e quant'altro..immuni?...dall'estero non ne arriva? .. o si tirera' via tutto anche per loro , tra poco

    Ti invito poi a considerare che per i frutti " salutistici"... l'attenzione ( e la tipologia) dell' acquirente , sull' origine...è diversa , e' il differenziale origine+qualità... ci sara' sempre ... e la maggior parte lo compra perche " fa' bene"...sempre se non appestato in produzione.

    Per il resto siamo in sintonia... per questo entrambi abbiamo sconsigliato l'amico segugio che chiedeva lumi ..basta favole.. la spesa di impianto è alta ed il rientro ..per chi entra adesso ...lontano negli anni.... per il singolo indipendente poi...una scelta ormai assolutamente anti economica.

    Saluti
    Zeuzera.
    Quello che mi sorprende degli uomini è che perdono la salute per fare i soldi e poi perdono i soldi per recuperare la salute. Pensano tanto al futuro che dimenticano di vivere il presente. Dalai Lama

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