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  1. #31
    Utente Tractorum.it L'avatar di nuvola
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    Mapomac:
    -Per la prima citazione del mio intervento non decontestualizzarla altrimente perde significato, ed infatti diciamo la stessa cosa.

    -Seconda citazione, che ti piaccia o meno operiamo in un sistema democratico (almeno così dovrebbe essere) non si può zittire e tacciare di ignoranza chi non la pensa come noi, gente ti ripeto che tira fuori parecchi soldi per l'agricoltura europea;
    Inoltre non si può pretendere che siano preparati su questo tema i comuni cittadini, quando anche tra gli agricoli come noi il livello di preparazione è molto molto basso.
    Se questa cosa non ti tange, complimenti hai un bel pelo sullo stomaco.

    - Terzo anche qua prendi il problema solo da un punto di vista economico-finanziario, parli di sviluppo, rese, giustamente ti supporti con dei dati... ho mai detto che gli OGM producono meno?
    dimentichi solamente che si parla di persone e non di numeri.
    Informati sulle pressione che esercitano i potentati economici su queste popolazioni e delle lotte che conducono solo per essere liberi di scegliere il proprio destino, in questo caso liberi di scegliere cosa seminare; sei un agricoltore molto preparato deduco dai tuoi post, dovresti capirli.

    Però non rispondi al mio quesito:
    Non voglio coltivare OGM (almeno per ora), chi mi tutela dai miei vicini che li coltivano?
    é innegabile dire che una coltivazione su larga scala di OGM cambierà per sempre tutto l'ecosistema, non si potrà fare marcia indietro.

    Sia ben chiara una cosa: la discussione ha un tono acceso, mi fa piacere perchè questo denota che qualcuno ci tiene, la questione è sentita e sul forum non si parla solo di trattori, con tutto rispetto.
    Per cui se può sembrare che manchi i rispetto alla Tua persona od altri, chiedo scusa in anticipo non è mia intenzione e credo di nessuno.
    Anzi ripeto sei molto preparato, molto più di me, ed è un piacere discutere con te di questa cosa. Ciao.
    dio ti guarda, VESTITI AMMODINO!

  2. #32
    Utente Tractorum.it L'avatar di lucky
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    Quote Originariamente inviato da Mapomac Visualizza il messaggio
    ___________________

    .........
    Perché l'Italia è autosufficiente ? Dici di voler rapportare il tutto ad un contesto italiano e globale: o uno o l'altro ! Le eccedenze da smaltire possono/devono essere una misura eccezionale. Non può essere obiettivamente valido un sistema basato sull'eliminazione di prodotto commerciabile; non ultimo per uno spreco non trascurabile di risorse e di costo ambientale.......
    Il contesto è italiano/globale o se preferisci italiano-globale nel senso che non si può ragionare di scelte economiche una volta riducendole ad un ambito nazionale e un'altra ragionando a livello globale. L'italia come tutti gli altri paesi risente di una economia che è fatta di flussi finaziari globali, le eccedenze da smaltire non sono una misura eccezionale purtroppo così come purtroppo e assurdamente esiste un sud del mondo che crepa letteralmente di fame.
    Come si concilia il crollo dei prezzi dei cereali con con la politica agraria comune, con i sostegni all'agricoltura emessi da tutti i paesi occidentali e non, con il mercato delle commodity che fa salire o scendere le quotazioni indipendentemente dalle reali esigenze e dalle produzioni?
    E come si concilia il fatto che smaltiamo o buttiamo al macero quotidianamente e non eccezionalmente prodotti alimentari con il fatto che centinaia di milioni esseri umani soffrono di carenze alimentari fino a giungere alla morte?
    Indubbiamente sono pensieri che turbano le nostre vite super impegnate e quindi probabilmente è molto più comodo pensare a soluzioni che non mettano in crisi il nostro bisogno di normalità, quindi meglio sentirsi dire che gli OGM non sono assolutamente nocivi (e magari sarà anche vero) per l'uomo e per l'ambiente in cui vive, piuttosto che mettere in discussione la dimensione di equilibrio che ci siamo costruiti.

    Poi magari sarebbe interessante prendere le quotazioni dei prodotti agricoli che escono settimanalmente e fare due conti su quanto manca ad un agricoltore per arrivare al punto di pareggio, non dico guadagnare..............

    Fonte: INFORMATORE AGRARIO " MERCATO ITALIANO - Grano Tenero
    La situazione del mercato del tenero resta sempre difficile con i prezzi in ulteriore leggero calo. Il mercato italiano riflette l’andamento di quello comunitario, e la pesantezza del mercato derivante dall’ampia disponibilità negli altri Paesi europei deprime, anche in Italia, l’andamento dei prezzi.

    La domanda rimane scarsa da parte dei molini, e anche i mangimisti probabilmente acquisteranno da aprile in poi: le offerte di grano estero via camion continuano a essere consistenti, ma gli scambi sono molto ridotti.

    I prezzi del grano tenero nazionale in partenza si attestano ancora sui 135-140 euro/t per i grani rossi e 145-150 euro/t per i bianchi; il prezzo del grano panificabile arrivo via camion è pari a 145 euro/t dalla Francia, 143 euro/t dalla Germania e 140 euro/t dall’Ungheria. Il grano foraggero è offerto a 138-140 euro/t arrivo via camion e 140 euro/t in partenza via porto.

    Per il secondo semestre 2010 i prezzi rimangono invariati e si attestano sui 138-140 euro/t in partenza via porto per il grano foraggero."

    Francamente a questi prezzi l'obiettivo dell'autosufficienza non mi sembra molto sensato, e la soluzione quale è?
    Recuperare risparmiando sui prodotti chimici?
    Dico sul serio facciamo due conti.
    Ultima modifica di lucky; 11-05-10 a 13: 09 Motivo: ortografia

  3. #33
    albe 86
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    Per chi dice che risparmiare uno o due passaggi di trattamento fungicida non può risolvere la situazione dell'agricoltura io dico che è vero, non è che mi risolve la situazione, ma di sicuro mi aiuta. Al dilà del punto di vista ambientale, in cui io preferirei evitare passaggi con queste sostanze TOSSICHE, io ho calcolato che l'anno scorso sul riso, dove ho dovuto fare due passaggi di fungicida, ho speso circa 170 euro all'ettaro. Quindi, se consideri che più si va avanti e più i due passaggi sono necessari, nella mia azienda non facendo questi passaggi risparmierei più di 28 mila euro, che non mi faranno diventare ricco ma a casa mia una cifra così fa la differenza, ci può ad esempio saltar fuori lo stipendio di un operaio in più, e non è poco! Se poi aggiungi che produrrei leggermente di più, sono anche disposto a pagare la semente un po' più cara pur di avere questi vantaggi. Voi poi sostenete che saremo solo in balìa delle multinazionali, ma perchè, secondo voi non lo siamo già? I diserbanti li possiamo comprare solo da loro, e mentre le dosi ad ettaro si riducono ai grammi, i costi ad ettaro schizzano alle stelle. Stesso discorso per le sementi ibride, quindi alla fine non cambierebbe niente!!! Voi parlate delle lobby americane, ma non vi siete mai posti il problema che in italia è la stessa cosa? Solo che in america la lobby è dei sementieri, qui è dell'industria chimica, che con l'uso degli ogm vedrebbe ridotte di molto le proprie vendite in agricoltura. Di conseguenza fomentano il sentimento anti-ogm senza basi scientifiche ma demagogiche. Per chi parla di ibridazione interspecifica ricordo che sono stati fatti studi sulla possibile coesistenza di ogm e non ogm, ed è venuto fuori che per certe colture non serve neanche un metro di distanza, mentre per altre colture si può arrivare a una decina di metri, ma comunque una cosa irrisoria, perchè ricordo che le principali coltivazioni da campo aperto si autofecondano in massima parte, ed il polline si muove pochissimo, quindi far coesistere ogm e non è cosa molto facile da farsi. Non capisco chi sostenga che l'ecosistema verrebbe stravolto, forse se per "stravolto" intendiamo il ritorno di colture abbandonate a causa della troppa incidenza delle avversità allora potrei pensarla anch'io così, e la vedo come cosa positiva.
    Per chi parla di nascita di resistenze in infestanti ed insetti in effetti è così, nasceranno resistenza, ma perchè pensate che adesso non si generino resistenze? Questa è una bella barzelletta, noi sono anni che tribuliamo perchè su riso le infestanti stanno diventando resistenti ai principali diserbi, ed i pochi efficaci ce li stanno togliendo perchè si suppone possano essere dannosi. La stessa cosa vale per fungicidi e insetticidi, infatti in ogni corso sui diserbi e trattamenti vari consigliano di alternare principi attivi con meccanismi diversi per non generare resistenze. Beh, con gli ogm si può fare la stessa cosa semplicemente usando ogm con sistemi di "difesa" dalle avversità diversi gli uni dagli altri, in questo senso la sperimentazione può fare passi da gigante.
    Per chi nutre dubbi sull'influenza sulla salute umana mangiando ogm pongo un quesito, che raccontava sempre il mio professore universitario di genetica: se mangi insalata tutti i giorni ti viene la faccia da insalata?? E' una domanda stupida e provocatoria, ma dimostra come in nessun caso è avvenuto l'assorbimento del genoma di ciò che mangiamo. Logicamente non dico che tutti gli ogm vadano bene e siano la panacea di tutti i mali, ma con studi ben fatti si possono scremare solo quelli realmente utili e "buoni".
    Per chi dice che gli studi fatti sono tutti di privati affiliati alle multinazionali rispondo che non è vero. L'Ue ha commissionato ben 400 studi differenti, sponsorizzati da fondi comunitari, per approfondire le tematiche sugli ogm, ed alla fine è scaturito che in nessun caso hanno evidenziato problematiche, anzi, anche i più scettici si sono ricreduti. Avevo anche la fonte di questa notizia, se non ci credete la cercherò.
    Altro punto da chiarire è che gli ogm comunque possono essere fatti con facilità anche nelle università nostrane, anzi, per certe colture ci sarà più sviluppo da parte delle università che da parte delle multinazionali, che rimarranno limitate agli ambiti di maggior sviluppo sul mercato.

  4. #34
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    Per chi dice che risparmiare uno o due passaggi di trattamento fungicida non può risolvere la situazione dell'agricoltura io dico che è vero, non è che mi risolve la situazione, ma di sicuro mi aiuta. Al dilà del punto di vista ambientale, in cui io preferirei evitare passaggi con queste sostanze TOSSICHE, io ho calcolato che l'anno scorso sul riso, dove ho dovuto fare due passaggi di fungicida, ho speso circa 170 euro all'ettaro. Quindi, se consideri che più si va avanti e più i due passaggi sono necessari, nella mia azienda non facendo questi passaggi risparmierei più di 28 mila euro, che non mi faranno diventare ricco ma a casa mia una cifra così fa la differenza, ci può ad esempio saltar fuori lo stipendio di un operaio in più, e non è poco! Se poi aggiungi che produrrei leggermente di più, sono anche disposto a pagare la semente un po' più cara pur di avere questi vantaggi. Voi poi sostenete che saremo solo in balìa delle multinazionali, ma perchè, secondo voi non lo siamo già? I diserbanti li possiamo comprare solo da loro, e mentre le dosi ad ettaro si riducono ai grammi, i costi ad ettaro schizzano alle stelle. Stesso discorso per le sementi ibride, quindi alla fine non cambierebbe niente!!! Voi parlate delle lobby americane, ma non vi siete mai posti il problema che in italia è la stessa cosa? Solo che in america la lobby è dei sementieri, qui è dell'industria chimica, che con l'uso degli ogm vedrebbe ridotte di molto le proprie vendite in agricoltura. Di conseguenza fomentano il sentimento anti-ogm senza basi scientifiche ma demagogiche. Per chi parla di ibridazione interspecifica ricordo che sono stati fatti studi sulla possibile coesistenza di ogm e non ogm, ed è venuto fuori che per certe colture non serve neanche un metro di distanza, mentre per altre colture si può arrivare a una decina di metri, ma comunque una cosa irrisoria, perchè ricordo che le principali coltivazioni da campo aperto si autofecondano in massima parte, ed il polline si muove pochissimo, quindi far coesistere ogm e non è cosa molto facile da farsi. Non capisco chi sostenga che l'ecosistema verrebbe stravolto, forse se per "stravolto" intendiamo il ritorno di colture abbandonate a causa della troppa incidenza delle avversità allora potrei pensarla anch'io così, e la vedo come cosa positiva.
    Per chi parla di nascita di resistenze in infestanti ed insetti in effetti è così, nasceranno resistenza, ma perchè pensate che adesso non si generino resistenze? Questa è una bella barzelletta, noi sono anni che tribuliamo perchè su riso le infestanti stanno diventando resistenti ai principali diserbi, ed i pochi efficaci ce li stanno togliendo perchè si suppone possano essere dannosi. La stessa cosa vale per fungicidi e insetticidi, infatti in ogni corso sui diserbi e trattamenti vari consigliano di alternare principi attivi con meccanismi diversi per non generare resistenze. Beh, con gli ogm si può fare la stessa cosa semplicemente usando ogm con sistemi di "difesa" dalle avversità diversi gli uni dagli altri, in questo senso la sperimentazione può fare passi da gigante.
    Per chi nutre dubbi sull'influenza sulla salute umana mangiando ogm pongo un quesito, che raccontava sempre il mio professore universitario di genetica: se mangi insalata tutti i giorni ti viene la faccia da insalata?? E' una domanda stupida e provocatoria, ma dimostra come in nessun caso è avvenuto l'assorbimento del genoma di ciò che mangiamo. Logicamente non dico che tutti gli ogm vadano bene e siano la panacea di tutti i mali, ma con studi ben fatti si possono scremare solo quelli realmente utili e "buoni".
    Per chi dice che gli studi fatti sono tutti di privati affiliati alle multinazionali rispondo che non è vero. L'Ue ha commissionato ben 400 studi differenti, sponsorizzati da fondi comunitari, per approfondire le tematiche sugli ogm, ed alla fine è scaturito che in nessun caso hanno evidenziato problematiche, anzi, anche i più scettici si sono ricreduti. Avevo anche la fonte di questa notizia, se non ci credete la cercherò.
    Altro punto da chiarire è che gli ogm comunque possono essere fatti con facilità anche nelle università nostrane, anzi, per certe colture ci sarà più sviluppo da parte delle università che da parte delle multinazionali, che rimarranno limitate agli ambiti di maggior sviluppo sul mercato.
    1) Monsanto realizza agrofarmaci e OGM, Bayer idem, Basf idem...come vedi è strano che gli OGM vengono fatti proprio dalle multinazionali che producono agrofarmaci da sempre...non è che vogliono gli OGM per chiudere la catena e renderti sempre più dipendente da loro...al peggio non c'è mai fine, la situazione può sempre peggiorare anche più di quella odierna....

    2) Per quanto riguarda l'UE bè si dice da molte parti che le pressioni che subisce sono molto forti e anche sull'EFSA

    3) La coesistenza non è garantita basta leggere su internet le varie cause tra le multinazionali e gli agricoltori americani

    4)Per quanto riguarda gli studi sugli effetti sulla salute umana ce ne sono anche che dicono il contrario...

    In definitiva forse è meglio rimanere, secondo mè, almeno dubbiosi....ah infine ricordo come le ricerche scomode rimangono sempre sotto un tappetto stranamente, in tutti i campi, quando queste vanno a ledere gli interessi delle industrie, multinazionali ecc ecc, questo insegna la storia...basta ricordare l'amianto, si sapeva che faceva male alla salute però tutto fù messo a tacere e la gente morì per anni, stessa cosa per il farmaco vioxx che la Food and Drug Amministration approvò e anche lì le ricerche, quelle che facevano comodo, dicevano tutto bene. Invece alla fine ha causato parecchi morti prima del suo ritiro dal mercato...sì esempi estremi, ma per ribadire che per il soldo si passa sopra a malati e morti...l'attenzione non è mai troppa!

  5. #35
    albe 86
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    @ NKP:
    1) Già ci danno le sementi, quindi darci un ibrido normale o un ogm non gli cambia niente, e comunque si può sempre tornare a sementi "tradizionali" quando si vuole, non è che una volta messo un ogm non si possa mettere nient'altro. Sul discorso che la situazione possa solo peggiorare poi non sono d'accordo, anche perchè qui non si sta discutendo sul discorso ogm si-ogm no a livello globale, e allora tutto potrebbe essere messo in discussione, ma purtroppo la gran parte della superficie agricola delle nazioni "sviluppate" è già ogm, e quindi noi già siamo svantaggiati per le nostre situazioni nazionali, se poi non possiamo nemmeno usare i loro strumenti allora sì che le cose peggioreranno ancora. E comunque le ditte chimiche sono moltissime, quindi l'interesse è di tutte loro, logico che a chi fa sia sementi che agrofarmaci non cambia molto, però credo si siano buttate sugli ogm perchè hanno ritenuto che l'interesse degli agricoltori si sarebbe indirizzato verso quel determinato prodotto.

    2) sentire una cosa da molte parti non significa che quella cosa sia vera, a questo punto dubitiamo di tutto e non ci sposteremo mai dallo stesso punto.

    4) Mi pare che gli studi negativi di cui parli sono stati sempre confutati, anche perchè così come molti studi partono già indirizzati per dare un esito positivo, la stessa identica cosa vale al contrario per chi vuole osteggiare gli ogm. Io dico una cosa, preferisco una pianta modificata per una cosa che voglio io, che mi produce la determinata molecola che voglio io e in cui io controllo il processo e so cosa capita, piuttosto che mangiarmi prodotti trattati continuamente e lì non so cosa possano causare i residui di agrofarmaci. Quando sono andato in visita ad aziende frutticole biologiche (serie) sono rimasto sconvolto dal numero di trattamenti che fanno, perchè comunque in frutticoltura hanno molto prodotti consentiti perchè di origine naturale, ma pur sempre sostanze tossiche che le piante producono, come piretroidi e mi pare neonicotinoidi, ma su quest'ultimo non sono sicuro.

    Concludendo comunque non dico che gli ogm siano la panacea di tutti i mali, sia ben chiaro, però a mio avviso, con gli adeguati studi ed approfondimenti, possono portare i loro benefici sia a noi agricoltori che al consumatore, sempre però usando un po' di testa e un po' di criterio, anche perchè già gli ogm ce li mangiamo, se pensiamo al mais o alla soia che arriva in italia per l'alimentazione animale, ed io sono convinto che prodotti come i corn flakes americani che ci mangiamo tutti i giorni sono a base di mais ogm, per cui meglio accettarli e approfondirne le tematiche piuttosto che fare la guerra contro i mulini a vento che tanto comunque da noi gli ogm arrivano per vie traverse.

  6. #36
    Utente Tractorum.it
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    Quote Originariamente inviato da albe 86 Visualizza il messaggio
    @ NKP:
    1) Già ci danno le sementi, quindi darci un ibrido normale o un ogm non gli cambia niente, e comunque si può sempre tornare a sementi "tradizionali" quando si vuole, non è che una volta messo un ogm non si possa mettere nient'altro. Sul discorso che la situazione possa solo peggiorare poi non sono d'accordo, anche perchè qui non si sta discutendo sul discorso ogm si-ogm no a livello globale, e allora tutto potrebbe essere messo in discussione, ma purtroppo la gran parte della superficie agricola delle nazioni "sviluppate" è già ogm, e quindi noi già siamo svantaggiati per le nostre situazioni nazionali, se poi non possiamo nemmeno usare i loro strumenti allora sì che le cose peggioreranno ancora. E comunque le ditte chimiche sono moltissime, quindi l'interesse è di tutte loro, logico che a chi fa sia sementi che agrofarmaci non cambia molto, però credo si siano buttate sugli ogm perchè hanno ritenuto che l'interesse degli agricoltori si sarebbe indirizzato verso quel determinato prodotto.

    2) sentire una cosa da molte parti non significa che quella cosa sia vera, a questo punto dubitiamo di tutto e non ci sposteremo mai dallo stesso punto.

    4) Mi pare che gli studi negativi di cui parli sono stati sempre confutati, anche perchè così come molti studi partono già indirizzati per dare un esito positivo, la stessa identica cosa vale al contrario per chi vuole osteggiare gli ogm. Io dico una cosa, preferisco una pianta modificata per una cosa che voglio io, che mi produce la determinata molecola che voglio io e in cui io controllo il processo e so cosa capita, piuttosto che mangiarmi prodotti trattati continuamente e lì non so cosa possano causare i residui di agrofarmaci. Quando sono andato in visita ad aziende frutticole biologiche (serie) sono rimasto sconvolto dal numero di trattamenti che fanno, perchè comunque in frutticoltura hanno molto prodotti consentiti perchè di origine naturale, ma pur sempre sostanze tossiche che le piante producono, come piretroidi e mi pare neonicotinoidi, ma su quest'ultimo non sono sicuro.

    Concludendo comunque non dico che gli ogm siano la panacea di tutti i mali, sia ben chiaro, però a mio avviso, con gli adeguati studi ed approfondimenti, possono portare i loro benefici sia a noi agricoltori che al consumatore, sempre però usando un po' di testa e un po' di criterio, anche perchè già gli ogm ce li mangiamo, se pensiamo al mais o alla soia che arriva in italia per l'alimentazione animale, ed io sono convinto che prodotti come i corn flakes americani che ci mangiamo tutti i giorni sono a base di mais ogm, per cui meglio accettarli e approfondirne le tematiche piuttosto che fare la guerra contro i mulini a vento che tanto comunque da noi gli ogm arrivano per vie traverse.

    parole sante!!

  7. #37
    Collaboratore L'avatar di Mapomac
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    Quote Originariamente inviato da HP90 Visualizza il messaggio
    Come dice N,K,P sarei più tranquillo se fossero fatte da enti pubblici, meglio se immuni al vaccino "vatican", quello che costringe persone a curarsi all'estero perchè in Italia lo spermatozoo (o poco più) è più tutelato della persona matura e indipendente.
    Faccio demagogia? Potrei rigirarti la cortesia?
    Per i soldi nel materasso, ci sto pensando. Ovviamente le banche che nascevano nel territorio oggi sono altra cosa, oggi ti propongono le assicurazioni che non si sa da quale stato provengono, hanno illuso risparmiatori giocherelloni facendogli perdere un sacco di soldi, e non sostengono progetti di lavoro, si limitano a fare da tramite se ci sono soldi pubblici. Demagogia? o realtà?
    Motivo per cui è necessario ed auspicabile che venga promossa la ricerca pubblica; sia per avere dati imparziali che per accaparrarsi brevetti e futuri guadagni. Con questo clima di caccia alle streghe, la cosa non avviene, ma puoi puoi star certo che le multinazionali non se ne stanno con le mani in mano: la ricerca, qualora la ritengano conveniente continueranno a farla; un domani che gli ogm prenderanno piede in maniera diffusa, allora si ci troveremo completamente in balia delle stesse. Mi sembra che l'esempio del nucleare renda bene l'idea, o la storia non insegna proprio nulla ?
    Del resto mi trovi d'accordo nella tua prima affermazione. Quando però ti "taccio" di demagogia, lo faccio leggendo la tua seconda frase. Posso condividere il tuo pensiero e dirti che hai ragione, ma se non si propongono soluzioni reali, pratiche ed attuabili nell'immediato, il tutto che senso ha ? Una persona faziosa potrebbe pensare: il lamento è gratis, facile e spesso divertente. Già gli antichi erano soliti attribuire a ciò che non potevano controllare (natura, meteo, ecc), le colpe per i propri problemi...non voglio essere fazioso.

    Quote Originariamente inviato da nuvola Visualizza il messaggio
    Mapomac:
    Se questa cosa non ti tange, complimenti hai un bel pelo sullo stomaco.

    é innegabile dire che una coltivazione su larga scala di OGM cambierà per sempre tutto l'ecosistema, non si potrà fare marcia indietro.

    Sia ben chiara una cosa: la discussione ha un tono acceso, mi fa piacere perchè questo denota che qualcuno ci tiene, la questione è sentita e sul forum non si parla solo di trattori, con tutto rispetto.
    Per cui se può sembrare che manchi i rispetto alla Tua persona od altri, chiedo scusa in anticipo non è mia intenzione e credo di nessuno.
    Anzi ripeto sei molto preparato, molto più di me, ed è un piacere discutere con te di questa cosa. Ciao.
    Rispondo a ritroso:

    - Chiedo scusa io in anticipo, qualora i miei modi dovessero sembrare irrispettosi. Non è davvero mia intenzione. Se mi ostino a riportare dati e link, lo faccio semplicemente per apportare contributi concreti alla discussione e non per smentire categoricamente il prossimo o minare l'altrui credibilità. Quando "pretendo" prove certe, è semplicemente per scremare l'enorme mole di sciocchezze presenti online e non. La discussione è accesa e va benissimo, basta solo argomentare propriamente quanto si va ad affermare.

    - Motivo per cui ritengo scorretta la domanda "OGM si, OGM no" è sostanzialmente l'inconsistenza di quanto si chiede. Come ho detto altrove sotto al termine ogm c'è un'infinità di varianti molto differenti tra loro, non è possibile non tenere conto delle differenze. Ad esempio da anni l'ingegneria genetica produce strumenti all'industria farmaceutica. La stessa penicillina è prodotta così massicciamente ed ad un prezzo relativamente basso, grazie ad una modifica effettuata sul fungo produttore appunto della penicillina. Dov'è il problema ?
    Qualora si parli di un'evento (è chiamato evento una varietà ottenuta mediante manipolazione genetica) dov'è stato semplicemente inserito un gene codificante per una specifica caratteristiche e qualora il gene stesso appartenesse alla stessa specie, NON è avvenuto altro di quanto non accada con la normale selezione genetica classica; sia in ambito animale che vegetale. Solamente si accorciano estremamente i tempi e si può intervenire solo dove necessario; l'evento ottenuto con tutta probabilità potrebbe essere creato in maniera tradizionale, oppure addirittura risultato di una selezione/mutazione naturale. In merito a questo tipo di ogm, ogni rimostranza in merito, penso abbia ben poca ragione d'esistere.

    Qualora invece si parli di un'evento dove viene inserito un gene appartenente a specie, se non ordine, diverso, allora la cautela è condivisibile. Ribadendo come solo favorendo la ricerca in merito e non ostacolandola a prescinde, sia l'unica strada per avere risposte concrete, mi sembra possibile affermare come si voglia tutto d'un tratto abusare di principio di precauzione. Principio molto utile, ma che non ha visto e non vede medesima applicazione in altri settori. Ovvero: siamo circondati da innumerevoli prodotti potenzialmente pericolosi, sui quali non c'è stata ricerca ai fini di provare la pericolosità per l'uomo, eppure nessuno apre bocca. L'enorme inquinamento elettromagnetico ne è solo un esempio, eppure penso sia improponibile abolire cellulari, radio, televisione, radar, ecc.

    - Quando si afferma di andare a stravolgere l'ecosistema, nuovamente cadiamo nel punto di cui sopra. Sorvolando sul fatto che fecondazioni interspecifiche o propagazione di materiale ogm fuori controllo non possono avvenire così facilmente, se tutta questa salvaguardia dell'ambiente fosse stata fatta secoli fa, ad oggi non avremmo patate, pomodoro, mais, ecc.
    Il primo responsabile dell'alterazione dell'ecosistema sono i trasporti, con i tanti esempi di parassiti e malattie giunte attraverso derrate alimentari o materiale vivaistico. Nuovamente due pesi e due misure: gli ogm sono un rischio ? Allora quarantena per tutti i prodotti in entrata e microscopio puntato su qualsiasi cosa giunga da oltre mare.

    - Tu voi essere tutelato dalla coltivazioni ogm ? Giusto ! Ma perché tutte queste mani avanti ? Non è ancora chiaro quali (e quando) eventi saranno coltivabili in Italia e con quali misure e già si parte così prevenuti.
    Aggiungo: ammesso e non concesso non s'imponga nessun limite metrico alle coltivazioni ogm, che danno arrecherebbero alle tue colture, gli eventuali campi ogm adiacenti ai tuoi ? Non è più ragionevole preoccuparsi della filiera di stoccaggio incapace di tenere separati i due prodotti ? Sorvolando sul fatto che quote prossime ai 2/3 del mais e della soia importati in Italia sono GIA' ogm...

    Quote Originariamente inviato da lucky Visualizza il messaggio
    Francamente a questi prezzi l'obiettivo dell'autosufficienza non mi sembra molto sensato, e la soluzione quale è?
    Infatti non ho mai parlato di autosufficienza, anzi l'ho sempre ritenuta utopistica. Come però già ampiamente dibattuto da Albe, non si tratta di voler raddoppiare le produzioni, impossibile ed inutile, quanto contenere i costi. Non può essere questo, parte della soluzione che auspichi ?

    In merito invece al discorso paesi di sviluppo, è stato provato come non sia proficuo pensare di esportare le eccedenze in qualità di aiuti. In primo luogo perché le eccedenze spesso sono di prodotto fresco e deteriorabile (non vi sono infatti eccedenze di cereali) e pertanto non adatto per essere trasportato, in secondo luogo non si può non tener conto delle abitudini alimentari di tanti paesi africani, i quali mal concilierebbero, che ci si creda o no, la propria dieta a massicce dosi di carboidrati derivanti da frumento e similari. Quello di cui, credo, abbiano bisogno è cultura e tecnologie per produrre il loco i loro prodotti e metterli in condizione di poter vendere e guadagnare. Con i soldi in mano, non ci sono problemi di fame, ovunque ci si trovi nel mondo.

    Quote Originariamente inviato da N,K,P Visualizza il messaggio
    1) Monsanto realizza agrofarmaci e OGM, Bayer idem, Basf idem...come vedi è strano che gli OGM vengono fatti proprio dalle multinazionali che producono agrofarmaci da sempre...non è che vogliono gli OGM per chiudere la catena e renderti sempre più dipendente da loro...al peggio non c'è mai fine, la situazione può sempre peggiorare anche più di quella odierna....
    4)Per quanto riguarda gli studi sugli effetti sulla salute umana ce ne sono anche che dicono il contrario...
    1) Ha già risposto Albe in merito. Si è già dipendenti. Chi non vuole esserlo si accomodi, vediamo che risultati ottiene.
    2) Link ? Grazie.

  8. #38
    Utente Tractorum.it L'avatar di N,K,P
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    1) Ha già risposto Albe in merito. Si è già dipendenti. Chi non vuole esserlo si accomodi, vediamo che risultati ottiene.
    2) Link ? Grazie.[/QUOTE]

    1) Il problema è che chi vuole non potrà farlo. Leggete questa esperienza sarà un caso: Agricoltura biodinamica e agricoltura biologica di Marcello Lo Sterzo per non parlare delle controversie legali per le contaminazioni Ogm, la Bayer condannata a risarcire due agricoltori del Missouri Insomma gli agricoltori dovranno munirsi di avvocati nel futuro....

    2) Ecco che si parla dello studio: Toh, gli Ogm fanno male | L'Universale mentre a questo link il professore della ricerca afferma come le procedure di autorizzazione per gli OGM da parte dell'EFSA non siano proprio il massimo, è datato 2008:Ogm, necessarie nuove procedure di autorizzazione in Europa - Intervista a Séralini - Fondazione Diritti Genetici

  9. #39
    Collaboratore L'avatar di Mapomac
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    Ma dai per favore...

    1 link: oltre a provenire da un sito di carattere biodinamico (Dio ce ne scampi), ecco come sono andate veramente le cose per il povero (mica tanto visto che fa tour pure in Italia) Percy Schmeiser:
    Blog | Scienza in cucina Blog Archive OGM: il ritorno di Schmeiser

    2 link: se così è stato, giusta la pena. Microsoft condannata dal Tribunale UE - Hardware Upgrade Quindi ? Chiudiamo la Microsoft e torniamo ad usare l'abaco.

    3 link: il collegamento allo studio vero e proprio dov'è ? Gilles-Eric Seralini è stato ampiamente smentito e ha perso moltissima credibilità a causa di grossolani errori statistici nei suoi elaborati. Biotecnologie: Basta Bugie!: Seralini colpisce ancora (e si fa molto male)

    4 link: posizione legittima, ma non aggiunge nulla sull'effettiva pericolosità deglio ogm.

    Emblematica questa vignetta:



    Sembra che tu stia benone ! Ma facciamo qualche altro test, sono sicuro troveremo qualcosa che non va...

  10. #40
    FONDATORE L'avatar di Filippo B
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    Per certi frangenti mi pare un po' troppo "estremista" il fronte dei si.
    Ma magari è solo una mia impressione.
    A parte quanto sopra........dunque:
    -non fa male agli esseri viventi
    -non crea problemi
    -contribuisce a salvare il mondo da inquinamento ambientale, uso di pesticidi
    -non crea alcun problema alle coltivazioni ogm free
    -contribuisce a risolvere la fame nel mondo
    -porta maggiori ricchezze a chi vive di agricoltura

    Insomma mi par di capire che l'unico modo di salvare l'agricoltura occidentale è il transgenico.
    Ovviamente non condivido, ma ne prendo atto.

    Per chi dice che, nonostante tutto, se gli ogm diventeranno di libera coltivazione chi vorrà potrà continuare a seminare semente ogm free: davvero credete a quello che dite?
    Sarebbe come dire che, chi vuole, al giorno d'oggi può continuare a lavorare la terra coi buoi.
    Volendo può, ma se deve vivere con quello che produce meglio che i buoi li lasci in stalla.


    Quote Originariamente inviato da Mapomac Visualizza il messaggio
    1 link: oltre a provenire da un sito di carattere biodinamico (Dio ce ne scampi),
    Puo' darsi che Dio ci debba scampare dalle "insidie" dell'agricoltura biodinamica, ma almeno per questa ritengo non ci siano dubbi sulla inoffensività.
    O forse è da considerarsi una minaccia per il moderno imprenditore agricolo?
    non contattatemi per copie di manuali, ho venduto la mia collezione

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