Il forum sui Trattori

Benvenuti sul forum di Tractorum.it

Il Forum dell'agromeccanica e agrotecnica
Il luogo ideale per discutere, scambiare opinioni su ogni aspetto di agrotecnica e agromeccanica!
Vai indietro   Tractorum.it - Forum | Storia | Storia macchine agricole



Rispondi
 
LinkBack Strumenti della discussione Modalità di visualizzazione
Vecchio 27-08-08, 12: 50   #1 (permalink)
FONDATORE
 
L'avatar di Filippo B
 
Registrato dal: Aug 2008
Messaggi: 8,205
La celebre serie Agrotron di Deutz viene presentata alla rete di vendita il 23 agosto 1995 a Colonia. Lo stesso 1995 è l'anno dell'acquisizione ufficiale della Deutz-Fahr da parte di SAME-LAMBORGHINI-HURLIMANN.
Peraltro proprio a tal riguardo, sembra che gli Agrotron abbiano potuto essere messi in produzione proprio con i capitali messi a disposizione dalla Same; il progetto infatti era del tutto pronto ma mancavano i fondi per far partire la produzione (notizie apprese in via del tutto ufficiosa).
Fin dalle sue prime comparse nelle riviste e alle fiere (certamente in Italia la prima vetrina importante fu l'Eima del 1995), queste nuovissime macchine destarono gran interesse e curiosità, soprattutto per la loro linea estetica del tutto nuova e molto innovativa. Molti giornalisti iniziarono a definirlo "il siluro", proprio grazie alla sua forma slanciata e priva di qualunque spigolo.
Questa serie di macchine sarà anche la prima della nuova era "post Same", difatti nello stesso periodo in cui gli Agrotron facevano le loro prime apparizioni Same, per cio' che concerne il mercato italiano, stipulava un accordo con la IML, precedente importatore italiano per le macchine Deutz-Fahr, rilevandone peraltro anche parte del personale che fino ad allora aveva seguito vendite ed assistenza in Italia dei trattori e macchine Deutz-Fahr.

Certamente come detto, la cosa che colpiva di piu era proprio l'impatto estetico: cofano molto rastremato e appuntito im prossimità del muso, per dare la massima visibilità all'anteriore (esperimenti in questo senso ce ne sono stati molti prima dell'agrotron, anche in casa Deutz, ma certamente a questa serie di macchine si deve la produzione in larga scala dei cofani a massima visibilità), cabina dai sottili montanti, con tetto in vetro, posto di guida molto alto, parafanghi tondeggianti e perfettamente avvolgenti alle ruote. Sempre per avere il maggior campo visivo possibile.
Poi vi erano particolari estetici, forse fine a sè stessi, ma che comunque erano peculirità esclusiva degli Agrotron: fanali posteriori non integrati sui parafanghi ma su particolari supporti, fari di lavoro dalla forma particolare, tetto cabina assolutamente piatto e privo di qualunque "spessore", presa aria motore sistemata sul montante cabina etc etc.
La cabina costituiva certamente uno dei punti saldi della nuova gamma: ampio spazio a disposizione di conducente e passeggero. Quest'ultimo aveva a disposizione un seggiolino perfettamente integrato. Gli interni erano accoglienti e con uno stile assolutamente inconfondibile, con colori vivaci sui comandi e forme dei comandi stessi certamente senza precedenti.

Equipaggiamento di tutto rispetto per l'epoca: cambio ZF (a tal proposito, va detto che le trasmissioni erano due: versione 7100 a tre rapporti sotto carico fino ai 95cv, versione 7200 a quattro rapporti per i restanti modelli),prese di forza a vari regimi, idraulica adeguata, due diverse tipologie di assale anteriore (con anche blocco totale), gestione ASM di trazione e bloccaggi, smorzamento vibrazioni sollevatore posteriore, sollevatore anteriore e presa di forza in opzional, generose gommature eccetera eccetera.

LA PRIMA GAMMA AGROTRON era cosi composta:
  • 4.70
  • 4.80
  • 4.85
  • 4.95

questi i modelli a 4 cilindri, i 6 cilindri invece:
  • 6.05
  • 6.15
  • 6.30
  • 6.45

La numerazione dei modelli era chiaramente ispirata ai precedenti Agrostar. La prima cifra indicava il numero dei cilindri motore, le cifre dopo il punto indicavano il livello di potenza (nei 6 cilindri va ovviamente aggiunto un 1 davanti).

Sostanzialmente, la gamma spaziava dai 70cv fino ai 150 del modello di punta. Rimanevano a listino comunque anche i modelli precedenti Deutz, nell'alto di gamma rimanevano gli Agrostar fino ai 190cv.

Eccovi un immagine del primo modello con numerazione 6.15:




Nel 1997 la gamma Agrotron viene rivista ed aggiornata con nuova nomenclatura; spariscono le vecchie diciture riportanti il numero di cilindri e compaiono le diciture che indicano esclusivamente il livello di potenza:

Abbiamo così i modelli:

  • 80
  • 85
  • 90
  • 100
  • 105

a 4 cilindri, i 6 invece:
  • 106 (che non fu commercializzato in Italia)
  • 110
  • 120
  • 135
  • 150

I motori impiegati, naturalmente Deutz raffreddati a liquido, erano sostanzialmente 3:
  • BF4M1012 di 3192 cm3 4 utilizzato sulle versioni 4 cilindri;
  • BF6M1012 4788 cm3 utilizzato suelle versioni 6 cilindri di gamma bassa;
  • BF6M1013 7146 cm3 utilizzato sulle versioni 6 cilindri gamma alta.

Questi motori erano gli stessi impiegati fin dal 1995.


Sempre nel 1997 vengono messi in commercio i nuovi modelli di gamma alta.
Gli Agrostar verranno finalmente sostituiti dai modelli AGROTRON 160 175 190. Per questi la base meccanica rimaneva quella dei gia citati Agrostar, con il cambio di derivazione Same Titan (la collaborazione Same-Deutz ha infatti radici più lontane del 1995).

Ecco una immagine presa dal depliant:


Ed ecco i dati salienti:




Verso le altissime potenze, invece, compaiono gli Agrotron 230 e 260. Il motore è sempre il Deutz 7.1 cm3, mentre la trasmissione è la classica ZF che con riduttore arriva a 40 rapporti sia in avanti sia in retro; come detto tale trasmissione equipaggerà praticamente tutti gli Agrotron ad eccezione dei 160-175-200 che sono dotati della trasmissione di derivazione Same Titan con 27 rapporti avanti e in retro, suddivisi in 3 gamme con 9 marce p.shift.
La trasmissione ZF invece è dotata di 4 marce in power shift.

I modelli 230 e 260 avranno ricca dotazione, nel 1998 erano già dotati di serie di cabina sospesa e convertitore di coppia a monte del cambio.


L'immagine sopra è tratta da uno dei primissimi depliant.

Le caratteristiche che accomunavano tutti i vari modelli, comunque, come detto all'inizio erano lo stile estetico e la ricerca della miglior visibilità possibile, coadiuvata dalla possibilità di avere un sollevatore anteriore perfettamente integrato nella struttura del trattore stesso.

Nell'immagine sotto si possono con una certa evidenza carpire queste caratteristiche:





In verità i due modelli di altissima potenza (230-260) non godevano di una visibilità all'anteriore al pari dei fratelli minori, per via dell'ingombrante cofano motore (molto largo). Comunque tale "carenza" era in parte mitigata dal posto di guida altissimo (i 230-260 al tetto erano alti piu di 3.2 metri!)

Sempre a riguardo delle trasmissioni, va fatta un ulteriore precisazione inerente l'inversore:

Fin dall'inizio, ossia dal 1995, gli Agrotron non erano equipaggiati con il classico inversore elettroidraulico sottocarico tipico dei giorni nostri, ma avevano una levetta chiamata "di preselezione" al volante. Tale levetta permetteva di impostare la retromarcia finchè il trattore avanzava, poi il trattorista doveva premere del tutto il pedale frizione per dare il consenso all'inversione di marcia. E viceversa, naturalmente. Tale sistema era in tutto e per tutto uguale a quello utilizzato da Fendt sui vari Farmer e Favorit degli anni 90.
Il vero inversore elettroidraulico sottocarico arriverà nel 97 con i big 160-260 (anche se nel caso dei 160-175-190 a loro volta non era un inversore a pacchi di frizione ma un semplice inversore sincronizzato con innesto elettroidraulico).
I modelli dal 150 in giù verranno aggiornati con le evoluzioni a seguire, nel 1998 infatti in questa categoria è ancora presente il "preselettore".

Assale anteriore sospeso: lo scrivente non ha notizie di ponti sospesi applicati sulla prima serie (4.70 - 6.45) di Agrotron per ciò che concerne il mercato italiano. All'estero invece era gia disponibile con sospensione, in particolar modo nei paesi in cui erano previsti i 50km/h. Tale accessorio è comunque presente sin da subito per il nostro mercato sulle serie grandi 160-260 e sulla serie fino a 150 cv con nuova numerazione (1997).
Come già detto, i modelli 230-260 avranno tale assale sospeso abbinato anche alla cabina sospesa pneumaticamente.



Nel 1999, anche la serie 80-150 riceverà le sospensioni alla cabina e l'inversore elettroidraulico al volante.
Immagini allegate
Tipo di file: jpg agrostar prima serie.jpg‎ (96.7 KB, 553 visite)
Tipo di file: jpg agtrotron 160-175-200.jpg‎ (96.5 KB, 547 visite)
Tipo di file: jpg agtrotron 160-175-200 dati.jpg‎ (99.1 KB, 548 visite)
Tipo di file: jpg agtrotron 230 260.jpg‎ (97.9 KB, 538 visite)
Tipo di file: jpg agtrotron 150 lato.jpg‎ (50.9 KB, 532 visite)
Tipo di file: jpg agtrotron 80-105.jpg‎ (97.7 KB, 349 visite)
Tipo di file: jpg agtrotron TTV.jpg‎ (97.4 KB, 348 visite)

Ultima modifica di Filippo B : 04-10-08 a 23: 06.
Filippo B non è in linea   Rispondi quotando
Pubblicità
Vecchio 30-08-08, 18: 45   #2 (permalink)
FONDATORE
 
L'avatar di Filippo B
 
Registrato dal: Aug 2008
Messaggi: 8,205
nel 2000 arriva lo step denominato "Mk3": possiamo a questo punto definire mk1 i modelli del debutto, mk2 i modelli successivi al 1997 e, appunto, mk3 i modelli dal 2000 in poi.
Si trattava anzitutto di un ampliamento della gamma "piccola" (ossia quella fino ai 150cv) verso l'alto con il modello 165. Contemporaneamente nella gamma "media" (160-200), scompare il modello 160. Rimarranno il 175 e il 200.
Esteticamente, all'inizio, non vi sono differenze di rilievo tra i mk2 e i mk3. Tuttavia dopo pochissimo tempo (circa 2001) tutti gli Agrotron verranno dotati del nuovo tetto cabina, ben visibile nell'allegato sotto:






Nel frangente immediatamente a seguire, debuttano i modelli con trasmissione continua, i celebri AGROTRON TTV. Ecco i modelli iniziali:
  • 1130
  • 1145
  • 1160

dove le tre ultime cifre indicano chiaramente il livello di potenza. Si tratta di macchine con impostazione e motorizzazioni al pari degli altri fratelli con trasmissione classica, ma con cambio continuo ZF Eccom. Prima esperienza assoluta del gruppo SDF con le trasmissioni continue.





Per riepilogare, quindi, nel 2001 ritroviamo l'intera gamma Agrotron così composta:
  • 80
  • 85
  • 90
  • 100
questi modelli montavano il propulsore Deutz a 4 cilindri da 3192 cm3
  • 105
  • 106
  • 110
  • 115

questi modelli invece erano dotati del 6 cilindri da 4800 cm3
  • 120
  • 135
  • 150
  • 165
  • 175
  • 200
  • 230
  • 260

tutti questi sono dotati invece del propulsore 6 cilindri da 7200 cm3
  • 1130
  • 1145
  • 1160

modelli a cambio continuo anch'essi con propulsore 7200 cm3



Negli anni a seguire alcuni modelli spariscono dal listino, vedi l'80 il 90 e il 106.



Nel 2003-2004 invece, la gamma Agrotron viene modificata: nei modelli 4 cilindri viene montato un propulsore più generoso, da 4.1 litri, mentre nei modelli a 6 cilindri viene utilizzato un propulsore da 6 litri abbondanti che toglie di scena il 6 cilindri da 4800 e che viene utilizzato anche su alcuni livelli di potenza che prima erano coperti dal 7.2 litri.

In allegato sotto i dati dei modelli di questo frangente:








Come potete vedere, compaiono i modelli con numero finale "8" (108, 118, 128) che altro non erano che i 6 cilindri con il propulsore da 6 litri (a cui va aggiunto il 105, anch'egli con lo stesso propulsore ma di taglia piu piccola dei fratelli maggiori), mentre dal 130 in su vi è il menzionato 7.2 litri. Ritocco alle sigle invece nei modelli 140 155.

Sull'alto di gamma, invece, "sopravvivono" i 175-200, ma fa la sua comparsa il modello 195, che altro non è che un Same Rubin 200 con colori e loghi Deutz e motore sempre Deutz da 7200 cm3.

Sopra i 200 cv invece, compare l'Agrotron 210, il 230 diventa 235, mentre il 260 diventa 265. Le caratteristiche meccaniche salienti di questi tre modelli, comunque, rimangono immutate rispetto i precedenti 230-260, naturalmente ad eccezione del livello di potenza.
Immagini allegate
Tipo di file: jpg agtrotron 80-105 dati.jpg‎ (96.3 KB, 349 visite)
Tipo di file: jpg agtrotron 108 165.jpg‎ (95.5 KB, 355 visite)
Tipo di file: jpg agtrotron 180.7 allestimenti.jpg‎ (95.7 KB, 339 visite)
Tipo di file: jpg agtrotron 180.7 interni.jpg‎ (98.0 KB, 341 visite)
Tipo di file: jpg agtrotron 180.7.jpg‎ (95.8 KB, 341 visite)

Ultima modifica di Filippo B : 31-10-08 a 20: 32.
Filippo B non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 30-08-08, 21: 00   #3 (permalink)
FONDATORE
 
L'avatar di Filippo B
 
Registrato dal: Aug 2008
Messaggi: 8,205
Nel 2005 fanno le loro prime apparizioni i nuovi Deutz Agrotron "K" .

Si tratta di una ulteriore evoluzione del progetto "Agrotron" . La linea non è piu quella caratteristica, il cofano viene "mutuato" dai fratelli maggiori, la cabina è totalmente nuova.
Questa nuova serie andrà a sostituire tutti i modelli dai 110 cv in giù, naturalmente 4 cilindri.
La disposizione del cambio e le caratteristiche dei propulsori rimangono comunque invariate;


Ecco foto e dati:





In questo frangente (circa) dovrebbero anche sparire definitivamente gli Agrotron 175 e 200 Mk3, rimpiazzati dal già menzionato Agrotron 195 (che diventa 200), eccolo



Sempre del 2005 è la "rivisitazione" della gamma "medio-alta". In questo segmento si avranno ora i modelli 120, 130, 150, 150.7, 165.7, 180.7.

Per i primi 3 verrà utilizzato il propulsore 6 cilindri da 6 litri di cilindrata, mentre per i secondi tre verrà impiegato il propulsore da 7.2 litri. Completamente nuovo il 180.7, il quale in realtà mantiene la stessa potenza del 165.7 ma con una curva di coppia diversa e con dimensioni/pesi maggiorati. Si tratta di una macchina, stando alle intenzioni del Costruttore, ottimizzata per impieghi pesanti al traino.

Riepilogando, la serie Agrotron in questo frangente si va a definire cosi:
  • agrotron K 90-120
  • agrotron 120- 180.7
  • agrotron 200 (progetto Same con motore Deutz)
  • agrotron 215-265

Ecco alcune foto del 180.7 e degli allestimenti in generale della gamma:








All'odierno, l'intera gamma Agrotron è stata nuovamente rimaneggiata con nuovi modelli e nuove motorizzazioni (common rail), ma si tratta di "storia recente" che verrà trattata a seguire.
Immagini allegate
Tipo di file: jpg agrotron k foto e dati.jpg‎ (77.4 KB, 346 visite)
Tipo di file: jpg agrotron 200 derivazione rubin.jpg‎ (38.0 KB, 344 visite)

Ultima modifica di Filippo B : 04-10-08 a 23: 07.
Filippo B non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 02-11-08, 18: 38   #4 (permalink)
FONDATORE
 
L'avatar di Filippo B
 
Registrato dal: Aug 2008
Messaggi: 8,205
Aggiungo spaccato trasmissione e assali anteriori per la serie Agrotron 80-150 (brochure 1998)







Descrizione cabina e posto guida stessa serie Agrotron menzionata sopra:

Filippo B non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 03-11-08, 12: 04   #5 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
L'avatar di Fabio
 
Registrato dal: Oct 2008
Ubicazione: Provincia di BS
Messaggi: 545
Ottimo filippo bella spiegazione.
C'è da dire che, secondo me, il nuovo disegno del cofano adottato dalle nuove serie(ttv e i punto7) più che fattore estetico è per questioni di raffreddamento del motore.
Gli agrotron prima delle serie sopra citate avevano un'eccellente visualità ma non apri quel cofanetto, sotto ti trovi 2 radiatorini sempre secondo il mio parere, un pò troppo sottodimensionati infatti le serie con la sigla dei cilindri non avevano la griglia sopra i fari causando surriscaldamenti, infatti alcune macchine vennero riportate dal concessionario per effettuare modifiche per migliorare la capacità di raffreddamento.
infatti i modelli dal ttv e i punto 7 il cofano l'hanno cambiato facendo in modo di avere più aperture e l'impianto di raffreddamento l'hanno rivoluzionato completamente infatti problemi di surriscaldamento non ci sono più.
Fabio non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 03-11-08, 13: 22   #6 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
L'avatar di benrye
 
Registrato dal: Oct 2008
Ubicazione: nord Lucania
Messaggi: 18
[/QUOTE]infatti i modelli dal ttv e i punto 7 il cofano l'hanno cambiato facendo in modo di avere più aperture e l'impianto di raffreddamento l'hanno rivoluzionato completamente infatti problemi di surriscaldamento non ci sono più.[/QUOTE]

non ne sarei così sicuro
Qualcuno del forum oltre me conosce una storia piuttosto lunga su un ttv 1160 con la febbre alta...
Problema che non è mai stato risolto nonostante numerosi e prolungati fermi macchina
Ma forse sono O.T.
__________________
Think different!
benrye non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 04-11-08, 12: 11   #7 (permalink)
Collaboratore
 
L'avatar di BASA
 
Registrato dal: Oct 2008
Ubicazione: Ravenna (RA)
Messaggi: 1,557
Invia un messaggio tramite MSN a BASA
Ottima cronistoria Filippo complimenti.

Io ho acquistato nel 1996 uno dei primi Agrotron venduti in Italia....e devo dire che all'epoca era veremente rivoluzionario il design tantè che non convinceva molto per quello!!!!!!

Però poi mettendolo in campo molta gente ha rivisto la propria posizione (anche il sottoscritto), valutandola una macchina tuttofare e molto versatile anche alle alte potenze; diciamo che a livello di concezzione ha fatto veraente scuola e storia (vedi versioni TS NH e MF versione ribassata)

Ah non ho detto che modello è Agrotron 6.15 TT (da meh ribattezzato 6.20 e indovinate perchè ) con cambio ZF 7100 con tre rapporti sottocarico e inversore con consenso a pedale, Motore 4788 cm3.

Io ritengo il mio un trattore eccezzionale per le mie esigenze aziendali, pesante all'occorrenza e versatile in tutte quelle operazioni che richiedono manovrabilità e visibilità (pressatura, trasporti ecc ecc); comunque un trattore che già dieci anni fà adottava sistemi all'avanguardia come l'ASM e il sollevatore completamente elettronico.

I difetti dopo 6000 ore circa di lavoro non sono stati molti (parliamo sempre di un mezzo della prima serie) modifica al cofano con inserimento di una griglia per l'aria e la sostituzione del comando del sollevatore elettronico, la primissima montava un sistema a rotella molto duro, scomodo e non molto preciso (infatti capitava che molte volte quando si abbassava si inseriva l'interramento rapido) poi sostituito con il sistema della seconda serie.....ma altri difetti o problemi (se non le varie usure) non ne ho riscontrate!!!!!!

Diciamo in oltre che la qualità tedesca della prima serie non la ho poi più riscontrata su nessun'altra serie post....
__________________
ciao sono MacHale...e questi rotoli parlano da soli....
BASA non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 13-11-08, 19: 27   #8 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
L'avatar di Fabio
 
Registrato dal: Oct 2008
Ubicazione: Provincia di BS
Messaggi: 545
Quote:
Originariamente inviata da BASA Visualizza il messaggio
Ottima cronistoria Filippo complimenti.

Io ho acquistato nel 1996 uno dei primi Agrotron venduti in Italia....e devo dire che all'epoca era veremente rivoluzionario il design tantè che non convinceva molto per quello!!!!!!

Però poi mettendolo in campo molta gente ha rivisto la propria posizione (anche il sottoscritto), valutandola una macchina tuttofare e molto versatile anche alle alte potenze; diciamo che a livello di concezzione ha fatto veraente scuola e storia (vedi versioni TS NH e MF versione ribassata)

Ah non ho detto che modello è Agrotron 6.15 TT (da meh ribattezzato 6.20 e indovinate perchè ) con cambio ZF 7100 con tre rapporti sottocarico e inversore con consenso a pedale, Motore 4788 cm3.

Io ritengo il mio un trattore eccezzionale per le mie esigenze aziendali, pesante all'occorrenza e versatile in tutte quelle operazioni che richiedono manovrabilità e visibilità (pressatura, trasporti ecc ecc); comunque un trattore che già dieci anni fà adottava sistemi all'avanguardia come l'ASM e il sollevatore completamente elettronico.

I difetti dopo 6000 ore circa di lavoro non sono stati molti (parliamo sempre di un mezzo della prima serie) modifica al cofano con inserimento di una griglia per l'aria e la sostituzione del comando del sollevatore elettronico, la primissima montava un sistema a rotella molto duro, scomodo e non molto preciso (infatti capitava che molte volte quando si abbassava si inseriva l'interramento rapido) poi sostituito con il sistema della seconda serie.....ma altri difetti o problemi (se non le varie usure) non ne ho riscontrate!!!!!!

Diciamo in oltre che la qualità tedesca della prima serie non la ho poi più riscontrata su nessun'altra serie post....
tutto ciò che hai detto a riguardo del tuo Deutz l'ho riscontrato sui Deutz da me usati.
Per 2 campagne, presso il terzista in cui lavoro durante la campagna mais, ho usato il 6.45.
Anch'esso ha avuto la modifica del cofano come tutti i Deutz della mia zona di cui ne parlavo in un altro messaggio, per i problemi di surriscaldamento.
Sia il 6.45 che il 6.30 del mio migliore amico sono identiche sia per pregi che difetti.
Non so il tuo ma questi due le mattine prima di partire per il lavoro devi lasciarli accesi un pò se non vuoi stamparti contro un muro per via della frizione esageratamente dura, poi dopo un pò che vai torna alla normalità.
Il 6.45 è stato sostituito con 12-13.000 ore di lavoro, il 6.30 ne ha quasi 7000 e in entrambi devo dire che hanno un'ottimo motore molto pronto sale che è un piacere.
Il discorso sollevatore solo al 6.30 è stata sostituita la rotella con la levetta classica, in entrambi l'impianto di climatizzazione è stato sostituito con uno esterno applicato al tetto perchè l'originale non ne ha mai voluto saperne di andare.
Entrambi hanno l'inversore con il consenso a pedale e certo volte fa il furbetto e ti fa un doppio bit bit perchè o non schiacciato bene il pedale o andato in tilt....
quello con la manopola rossa senza il consenso della frizione lasciamolo perdere perchè se non usi la frizione finisci contro il vetro
dofetto in entrambe il passaggio tra la M e H delle marce sotto carico è lento e da una botta.
Fabio non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 19-01-10, 17: 42   #9 (permalink)
Collaboratore
 
L'avatar di BASA
 
Registrato dal: Oct 2008
Ubicazione: Ravenna (RA)
Messaggi: 1,557
Invia un messaggio tramite MSN a BASA
Volevo un pò riavvivare l'argomento con un video trovato su youtube veramente fatto ad Hoc...mi è quasi scesa la lacrimuccia...

YouTube - Deutz-Fahr Agrotron - deutzdriver77[/URL]

Buona visione a tutti...
__________________
ciao sono MacHale...e questi rotoli parlano da soli....
BASA non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 23-02-10, 20: 09   #10 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
Registrato dal: Jan 2010
Ubicazione: ITALIA
Messaggi: 11
Filippo ho visto che hai spiegato egregiamente tutto sui trattori Deutz, ti chiedo solo una cortesia. Alcui giorni fà Ho provato un Agrotron K 110 usato con pochissime ore (circa500) versione 2008 e nel cambio marce ho avuto un po' di perplessità perchè và bene con le tre marce sottocarico con il pulsantino, ma poi per cambiare gamma con la levetta diventa difficile, anzi la levetta è dura , non sò se hai presente la leva ha i bottoncini che usi per cambiare le tre mace sottocarico il bottoncino che usi come frizione e un altro che non sò cos'è!? sai darmi notizie.
Già'64 non è in linea   Rispondi quotando
Rispondi
Pubblicità


Tag
agrostar, agrotron ttv, cvt deutz, debutto agrotron, deutz fahr, khd, modelli agrotron, motori deutz, presentazione agrotron, storia agrotron, tracteurs deutz, tractors deutz, traktor deutz, trasmissione zf

Strumenti della discussione
Modalità di visualizzazione

Regole d'invio
Non puoi inserire discussioni
Non puoi inserire repliche
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è attivo
Le smilies sono attive
Il codice IMG è attivo
il codice HTML è disattivato
Trackbacks are attivo
Pingbacks are attivo
Refbacks are attivo


LinkBacks (?)
LinkBack to this Thread: http://www.tractorum.it/forum/storia-macchine-agricole-f28/deutz-agrotron-storia-evoluzione-modelli-7/
invio For Type data
assistenza deutz padova | VIRGILIO Ricerca | Web This thread Refback 26-08-09 11: 51
cambio powershift same titan | VIRGILIO Ricerca | Web This thread Refback 12-07-09 16: 28
deutz padova | VIRGILIO Ricerca | Web This thread Refback 26-06-09 16: 24
trasmissione zf per trattori deutz | VIRGILIO Ricerca | Web This thread Refback 16-06-09 17: 40
same modello titan 230 | VIRGILIO Ricerca | Web This thread Refback 13-06-09 07: 55



Tractorum.it


Tutti gli orari sono GMT +1. Attualmente sono le 15: 11.


Powered by vBulletin® Versione 3.8.4
Copyright ©2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Friendly URLs by vBSEO 3.6.0
Integrated by BBpixel ©2004-2012, jvbPlugin