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| Utente Tractorum.it
| trattori fordson Salve a tutti. c e' qualcuno che conosce queste macchine e la loro storia?grazie
__________________ io consiglio sempre provate prima le altre e poi fate la differenza www.rockycat.com........... by massimo | ||||
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| | #2 (permalink) | ||||
| Utente Tractorum.it
| Provo a ricostruire l'evoluzione del Major nei vari modelli, tralasciando l'E27N, del quale so poco o nulla. Fordson Major, 1952 - 1958 ![]() Nella versione a petrolio monta un motore 4 cilindri in linea, alesaggio 95mm x 115mm di corsa; cilindrata 3261mm2 per una potenza massima di 40 hp. Il motore diesel, il DDN, sempre a 4 cilindri raffreddato ad acqua, vedrà l’alesaggio aumentato a 100mm; da questo momento la cilindrata rimarrà invariata: 3610mm2. Questa prima versione del motore eroga 40.5 hp a 1600 giri (coppia: 19.3Kgm a 1150giri). Negli anni successivi il motore subirà diverse variazioni, con incrementi di potenza che lo porteranno fino a 44 hp (coppia: 23.6 Kgm a 1150 giri). La prima versione, la Mk1, è compresa tra i numeri di serie 1217101 (1952) e 1425096 (1956/57), mentre la Mk2 va dal 1425097 (1956/57) al 1481090 (1958). Da molti agricoltori e meccanici questo modello viene definito “ il 41”, che è un richiamo alla potenza dei primi esemplari. Il DDN, così come altri motori inglesi, adotta la pompa in linea SIMMS con regolatore di giri pneumatico; molto spesso il minimo è irregolare, cosa che non si verifica ad alti regimi. Le camicie sono del tipo “in umido”, e ciò sarà causa di frequenti crepe dovute al fenomeno delle correnti galvaniche. Il Major non ha doppia frizione né bloccaggio differenziale, il sollevamento è sprovvisto di sforzo controllato e la pompa dell’olio prende il moto dall’albero della presa di forza. Ciò è particolarmente scomodo, soprattutto se si devono sollevare attrezzi mossi dalla presa di forza. Il cambio è un 6+2, con velocità che vanno da 3.3 a circa 21 km/h. Particolare è la sua collocazione: molto in avanti, sotto il serbatoio, questo per poter sistemare la puleggia laterale a due velocità, controllate dal riduttore del cambio. La leva delle marce, in posizione convenzionale, necessita quindi di un rinvio per collegarla alle forcelle sistemate lateralmente sulla sinistra. L’olio del cambio è separato da quello del differenziale/sollevamento e spesso, sui trattori datati, il paraolio lascia trafilare tutto l’olio nella parte posteriore (differenziale) lasciando il cambio a secco. I freni di servizio sono a tamburo, posti su due alberi connessi al differenziale, mentre il freno di stazionamento è a bagno d’olio sulla trasmissione. È disponibile una presa idraulica collegata alla testa del sollevamento, che verrà messa in pressione quando è a finecorsa; sul lato dx del blocco del sollevatore vi è la possibilità di collegare un distributore idraulico, che naturalmente funzionerà se la presa di forza è in rotazione. Il quadro strumenti è posizionato in basso, di fronte alla leva del cambio; qui trovano posto un amperometro, un manometro dell’olio, un termometro per l’acqua, l’acceleratore manuale e la leva per l’innesto del motorino d’avviamento. L’ingranaggio della pompa iniezione comanda anche un piccolo contaore. Fordson Power Major, 1958 - 1960 ![]() Con il Power Major viene introdotto il motore 592E ovvero l’evoluzione Mk3 del DDN, con il quale la potenza arriva a 55 hp; sono stati modificati principalmente il volano e l’albero motore. I numeri di serie partono da 1481091. Tutta la meccanica rimane invariata, mentre compare un nuovo quadro attorno al volante: qui sono posizionati un contagiri con contaore e uno strumento che racchiude le spie olio/dinamo (prima non presenti) e il termometro acqua; sulla destra trova posto l’acceleratore a mano. Sul quadro inferiore rimane solo la leva per l’avviamento e la chiave con l’interruttore per i fanali. Gli ultimi modelli avranno già le ruote bianche, come tutta la produzione Ford degli anni successivi. Viene introdotto come optional il servosterzo, azionato da una pompa supplementare sulla cinghia della ventola. ![]() Fordson Super Major, 1960 – 1964 ![]() Il motore rimane quello del Power e finalmente è disponibile la doppia frizione, sollevamento con sforzo/posizione controllata, freni a disco e bloccaggio differenziale. Alcuni modelli montano il regolatore di giri meccanico, sempre SIMMS. I fari interni alla griglia sono per il mercato inglese. È anche possibile richiedere i freni ad aria: ![]() Doppia trazione La trazione anteriore non era prevista dalla fabbrica, tuttavia era possibile installare quella prodotta dalla Selene di Torino. Non ha lasciato un bel ricordo in chi la ha usata, molti ne ricordano le frequenti rotture e malfunzionamenti. http://it.youtube.com/watch?v=znN_Mh1WATI All’estero la Roadless le allestiva utilizzando brevetti Selene: ![]() La DOE di Maldon univa tra loro i Super Major, ottenendo così un trattore da circa 100 cv con trazione integrale. YouTube - fordson Mentre la County effettuava la trasformazione a 4 ruote motrici diversamente: due alberi di trasmissione azionavano le ruote anteriori, in questo modo il differenziale posteriore poteva controllare anche l’assale anteriore. La produzione di questi mezzi iniziò nel 1961, con il Super Four YouTube - County super 4 more ploughing ![]() (Non si tratta di un Major, ma il sistema di trasmissione è lo stesso) Presa di forza Per ovviare al problema della presa di forza in moto mentre si solleva un attrezzo fu introdotto come accessorio la “raised pto”. Applicata al posto della presa di forza convenzionale permetteva di staccare il codolo in uscita lasciando comunque in rotazione l’albero principale, inoltre ne riduceva leggermente i giri. ![]() Sul contagiri è indicato il regime del motore necessario per ottenere 540 giri in uscita con la pdf normale e con quella ridotta. 6 cilindri Alcuni Super Major sono stati prodotti con il motore 510E, un 6 cilindri erogante 96 cv. Potete vederne uno all’opera nel primo video. Fonti Dati e foto b/n: manuale d’officina Foto a colori: Konedata - traktoreiden ja leikkuupuimureiden teknisiä tietoja Sono ben accetti suggerimenti, correzioni e integrazioni, sicuramente necessarie Ultima modifica di Carraro turbo : 28-12-08 a 12: 09. | ||||
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| | #3 (permalink) | |||
| FONDATORE
| Per cio' che concerne il modello E27N, vanno fatte un paio di precisazioni (a parte premettere che il sottoscritto direttamente non ne sa assolutamente nulla): esiste il E27n (n minuscola) , e il E27N ( N maiuscola) . E' esistita la Forson Italiana (realtà produttiva), con sede prima in Genova, poi in Bologna. Esteticamente le differenze a colpo d'occhio tra i modelli originali americani e quelli costruiti a Bologna sono la presenza, sugli italiani, dello scarico e del prefiltro entrambi verticali, che peraltro davano il soprannome "due camini" al trattore. Quanto sopra è tratto da una pubblicazione del Cavalier Magnanini. E' stato costruito a Bologna anche il Major, poi lo stabilimento fu chiuso in quanto le macchine arrivavano direttamente dall'Inghilterra, e la sede fu poi spostata a Roma (filiale italiana della Ford) _______________ Carraro Turbo ha fatto un ottimo lavoro,e mi complimento davvero molto con lui. Preciso che faccio la corte da tempo ad un Super Major, che non riesco a fare mio (ma sono testardo e caparbio). Per quanto concerne quest'ultimo, posso aggiungere che la doppia frizione era in opzional; nelle macchine con doppio disco, vi era un foro nel fine corsa del pedale, che permetteva di introdurre un fermo, cosi da impedire il disinnesto della seconda frizione (quando non necessario). Era disponibile, per alcuni mercati, anche una frizione di tipo "Heavy Duty", maggiorata a 13 pollici (il monodisco è di 11 pollici, la bidisco normale invece 12 pollici). Erano disponibili le ruote anteriori con cerchi sia fusi, sia in lamiera stampata.Le ruote posteriori erano di serie con cerchio da 30 e in opzione cerchio da 36 (ulteriore opzione, ruote gemellate). ______________ Fordson Dexta e Super Dexta. All'inizio degli anni 60 vengono presentati al mercato italiano dalla Ford Italiana di Roma. Le differenze "estetiche" che rendono distinguibili i due modelli sono: -targhetta frontale sul Super, di forma ellittica recante la dicitura "Super Dexta", su apposita bordatura del cofano; sul Dexta normale invece, la bordatura del cofano non è presente, il frontale ha sembianze tipiche dei Major e Super Major, con stemma "Fordson Farming" rotondo; -cofano motore, piu alto di alcuni centimetri nel Super Dexta (5-6 cm). -Targhette laterali diverse per i due modelli. Entrambi i modelli hanno convissuto. Ecco una foto di un Super Dexta, tratto da pubblicità Ford degli anni 80:i fari anteriori inglobati nella mascherina non erano peculiarità delle macchine destinate al nostro mercato; gli esemplari (pochi) che ho visto di persona li avevano su supporto ai fianchi del cofano. ![]() Le differenze meccaniche erano quasi esclusivamente riconducibili al motore: Sul super vi erano le canne da 92mm di alesaggio, nel normale invece l'alesaggio era 89mm. Rapporto di compressione lievemente superiore nel Super. La pompa di ineizione ha pompanti maggiorati nel Super. La trasmissione ha un rapporto finale leggermete piu basso per il Super. Altre differenze non mi sono note. Anche il peso dichiarato è sostanzialmente lo stesso, con una decina di chili in piu per il Super. La pompa d'iniezione era con il classico regolatore pneumatico fino agli esemplari aprile 1962, successivamente regolatore meccanico. ![]() Il cambio è a due leve, con tre marce e una retromarcia piu due gamme, naturalmente ad ingranaggi scorrevoli. Anche nei Dexta/Super Dexta vi era il sollevatore con controlo dello sforzo/posizione, con pompa su albero della PTO. La frizione è monodisco di serie, bidisco in opzione. Dovrebbero essere stati prodotti fino a quasi tutto il 1965, anche se c'è chi sostiene che la produzione sia continuata per un po' nonostante i nuovi modelli marchiati FORD (2000-3000). ____________________ A riguardo della DOE menzionata da Carraro, ecco una immagine: ![]() Ultima modifica di Filippo B : 27-12-08 a 20: 32. | |||
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| | #4 (permalink) | ||||
| Utente Tractorum.it
| Sono esistite anche macchine movimento terra basate sul Super Major, ma con motori da 70 cv e regolatore meccanico, realizzate da una ditta del Torinese, non ricordo quale. Ho visto un grader: per installare la lama inferiore e il sistema idraulico aggiuntivo è stato allungato notevolmente davanti al motore, spariti il sollevamento e la presa di forza. Mi hanno detto che avesse anche rapporti veloci, e che raggiungesse 40 km/h. (Da qualche parte sul web ce n'era uno in vendita) Poi ho visto anche una pala, in questo caso il Super Major era girato al contrario, con le ruote sterzanti da dietro. Non ho però approfondito la meccanica, sicuramente c'è qualche modifica artigianale. Aggiungo ancora che la County realizzava anche cingolati: ![]() | ||||
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| | #5 (permalink) | ||||
| Utente Tractorum.it
| E' questo il Major Greder che hai visto? LIVELLATRICE MOTOGREDER FORDSON MAJOR alcuni anni fa ne ho visti due, uno a Cuneo e l'altro non mi ricordo, ma comunque in zona
__________________ Fiat Campagnola | ||||
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| | #6 (permalink) | |||
| FONDATORE
| Bello il Major Grader! Di certo un pezzo molto particolare, se collezionassi i Fordson non me lo farei mancare. Che io sappia, era una modifica fatta dall'Importatore, in giro vi sono anche dei Nuffield cosi allestiti. Un mio carissimo amico, seguendo questa discussione, mi ha segnalato che il Fordson Major con motore DDN è esistito anche con doppia frizione, in quanto lui lo possedeva (ahimè lo ha rottamato in anni in cui il collezionismo agricolo non era così esteso). | |||
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| | #7 (permalink) | ||||
| Utente Tractorum.it
| Sì, il grader che c'era vicino casa mia è uno uguale a quello in vendita in quell'annuncio. Ora è finito in una ditta di lavori stradali. La pala c'è ancora, se qualche volta mi ricordo la fotografo. Una volta, da un rivenditore, mi è capitato di vedere un Dexta normale, ma con motore 4 cilindri: il ddn.... ![]() Trattasi di modifica artigianale o è uscito così dalla fabbrica? Non mi risulta. Ultima modifica di Carraro turbo : 29-12-08 a 11: 05. | ||||
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| | #8 (permalink) | ||||
| Utente Tractorum.it
| Fordson Major dt Ciao a tutti sono nuovo del forum.Complimenti per l'ottimo lavoro. Volevo solo fare una precisazione riguardo alla discussione di Carraro Turbo sul Fordson Major dt: il trattore del video su Youtube monta un motore 6 cilindri che è stato applicato in seguito alla rottura del motore originale 55 hp. | ||||
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| | #9 (permalink) | ||||
| Utente Tractorum.it
| Conosco un altro 6 cilindri in provincia di Cuneo, anche quello è stato montato dopo al motore 4 cilindri, si vede chiaramente dove è stato allungato il cofano e i longheroni, eppure è indicato sul libretto. Mi è stato detto che era Racca di Marene ad eseguire le trasformazioni... ne sai qualcosa in più? | ||||
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| | #10 (permalink) | ||||
| Utente Tractorum.it
| Sì anche quello del filmato si vedeva dove era stato allungato il cofano...ma il libretto era rimasto quello originale senza le varianti...peccato che mio zio ha dato via alcuni anni fa quel trattore...penso che se l'avesse ancora adesso non me lo lascerei scappare... Non so chi facesse le trasformazioni ma ho un amico che ha fatto fare la modifica diversi anni fa...quando lo vedo gli chiedo | ||||
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