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| FONDATORE
| Mappatura delle rese sulle macchine da raccolta Dalla fine degli anni 90 in poi, timidamente anche in Italia sono stati proposti i sistemi di mappatura delle rese integrati sulle macchine da raccolta. Tramite il GPS e un sistema di pesatura, è possibile determinare in tempo reale la produzione, arrivando poi alla fine ad elaborare un foglio informatico con una mappa dettagliata delle rese avute in un determinato appezzamento, andando ad indicare le zone con piu resa e con meno resa. Questo permetterà nella prossima campagna di semina di ottimizzare la concimazione, andando a differenziare il quantitativo di concime erogato tramite le nuove macchine spandiconcime a controllo elettronico (ecco la discussione Spandiconcimi di precisione ). Attualmente ogni Costruttore di mietitrebbie propone soluzioni per la "Precision Farming" (Agricoltura di precisione), con vari nomi commerciali e soluzioni piu o meno complesse; alcuni esempi: NEW HOLLAND propone sulle proprie macchine di punta (CR e CX) il sistema DGPS, ecco il pdf nel sito NH: http://agriculture.newholland.com/uk...M_78023ioo.pdf CASE IH sulle sue macchine propone il sistema AFS, nella brochure delle macchine 8120 e 9120 è possbile vedere qualcosa: http://www.caseih.com/files/tbl_s46I...8C2001_IOO.pdf (pagina 21) John Deere propone il sistema HarvestDoc sulle macchine di punta: http://www.deere.com/it_IT/brochure/...38_serie_s.pdf (pagina 18-19) Claas propone (oltre al sistema Telematics di cui abbiamo gia parlato qui CLAAS TELEMATICS: pareri opinioni ed informazioni varie ) un sistema di mappatura delle rese Agrocom: CLAAS Italia-Gestione agricola-Mappatura delle produzioni-Mietitrebbiatrice Laverda sulla nuova ML propone il sistema FieldStar: http://www.laverdaworld.com/app/webr...e7c68da5a4.pdf (pagina 22) ________________ Piu o meno tutti i Costruttori offrono prodotti integrabili a guide automatiche e/o parallele. Sostanzialmente, i dati di bordo vengono salvati su SD oppure esportati tramite porta USB, in seguito possono essere rielaborati su un pc con software dedicato. Ora, vorrei capire anzitutto se qualcuno dei Tractorumisti ha esperienza con questi sistemi, se possiede tali sistemi sulle proprie macchine o ha mai commissionato il lavoro a qualche contoterzista dotato di tali tecnologie. Sono effettivamente utilizzabili i dati raccolti? E l'interfaccia con le attrezzature per concimazione/semina poi, come avviene? I dati raccolti sono in un formato "ISO" leggibile ed utilizzabile con qualunque attrezzatura predisposta oppure ogni Costruttore ha un proprio formato? Secondo Voi, effettivamente sono sistemi che mantengono cio' che promettono (riduzione dei costi per concimazioni oppure aumento delle rese) oppure si tratta di sistemi inutili nel nostro Paese? | |||
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| | #3 (permalink) | |||||
| Utente Tractorum.it
| non ho un'esperienza diretta con queste attrezzature, salvo una parte teorica dovuta ad una tesina preparata per un corso opzionale universitario... a mio parere ritengo siano utili solo in un'ottica di gestione GPS comandata di tutte le operazioni aziendali...cioè è inutile che mappo le rese se poi questo dato non lo incrocio con i dati di concimazione per poi avere un risultato che mi può far modificare il piano di concimazione per gli anni successivi...ancora meglio se poi questi dati di resa si interfacciano con un spandiconcime o una botte per trattamenti computerizzata, che regola le dosi in base alle rese precedenti... in Italia ritengo quindi sia un pò presto per queste tecnologie, salvo alcuni casi particolari (cito un pò fuori tema Marchesi Antinori che ha sviluppato con Tecnovict e SDF un spandiconcime a controllo DGPS e sta sviluppando con NH una mappatura delle rese su vendemmiatrice per poi tarare la concimazione) in teoria i dati raccolti (almeno sui sistemi più moderni) dovrebbero essere a completa interfacciabilità, in quanto le tecnologie in fase di sviluppo sono su sistemi ISO-BUS, e cioè con delle caratteristiche di linguaggio programma uguali per tutti i sistemi (quindi in teoria il computer di un trattore ad esempio NH può interagire col computer di uno spandiconcime di altra marca, senza problemi come poteva invece succedere con i sistemi CAN-BUS di prima generazione). la maggior parte di questi sensori sfruttano delle celle di carico (delle bilance di precisione, in grado di misurare il peso del materiale che sbatte contro di loro) posizionati in luoghi strategici (ad esempio in cima ad una coclea o ad una facchiniera). Questi sistemi sono ormai molto sviluppati e precisi, questo garantisce un'ottima mappatura in tempo reale. se interessa posso mettere a disposizione la mia tesina, non è specialistica su questi argomenti ma tratta in generale dei sistemi di automazione e controllo presenti sulle mietitrebbie, con una parte introduttiva relativa a sistemi CAN-BUS...
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| | #4 (permalink) | ||||
| Utente Tractorum.it
| Non ho tali sistemi installati sulla mietitrebbia ma anche secondo me, come dice Giordy, il sistema di per se è pefetto,ma la mappatura ha valore se poi i dati vengono correttamente interpretati anche da tutte le altre attrezzature (spandiconcime per esempio). Inutile avere la mappatura delle rese nel campo se poi non ho lo spandiconcime con la pesa elettronica e il computer che mi interpreta la mappatura che ho fatto. Allo stato attuale, secondo me per il momento sono cose applicabili a grosse realtà aziendali o grossi contoterzisti che seguono diverse aziende, dalla semina alla raccolta e per loro facilità di gestione potrebbero iniziare un discorso così. All'atto pratico quando taglio, nella mia azienda, mi accorgo e so benissimo quali sono i punti o le zone tendenzialmente più "magre" rispetto ad altre. Vorrà dire che quando concimerò in quelle zone "aprirò" un pò di più lo spandiconcime (e se vanno giù 5 kg in più di concime non muore nessuno :-) E poi se vogliamo dirla tutta, le varie case costruttitrici potrebbero benissimo mettere a punto dei kit con i sensori per la mappatura, che con piccole modifiche verrebbero installati anche su mietitrebbie non recentissime. Ma si sa, qui entriamo in discorso prettamente commerciale... ;-) | ||||
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| | #5 (permalink) | |||||
| Collaboratore
| Ho notato in fiera a Verona allo stand NewHolland il nuovo sistema di misurazione in tempo reale delle rese e dell'umidità che può essere montato sulle trebbie del marchio in questione. Avendolo visto, ma diciamo non capendoci molto....qualcuno potrebbe dire qualcosa in più nel merito a questo sistema?....essendo composto da un piccolo serbatoio adiacente alla coclea di carico del cassone....
__________________ ciao sono MacHale...e questi rotoli parlano da soli.... | |||||
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| | #6 (permalink) | ||||||
| Utente Tractorum.it
| Quote:
invece per la misura dell'umidità il sistema si basa su una cella conduttimetrica che rileva le variazioni di conduttività nel cereale in base alla sua umidità
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