Il forum sui Trattori

Benvenuti sul forum di Tractorum.it

Il Forum dell'agromeccanica e agrotecnica
Il luogo ideale per discutere, scambiare opinioni su ogni aspetto di agrotecnica e agromeccanica!
Vai indietro   Tractorum.it - Forum | Macchine agricole | Trattori da campo aperto



Rispondi
 
LinkBack Strumenti della discussione Modalità di visualizzazione
Vecchio 03-09-11, 22: 04   #1 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
L'avatar di paolo8970
 
Registrato dal: Jun 2011
Ubicazione: bassa Bresciana
Messaggi: 239
Passaggio da Fiatagri a New holland

Ciao ragazzi è da molto tempo che ho questo continuo pensiero in testa e voglio vedere se voi la pensate come me.
Ma secondo voi la Fiatagri non l'ha preso un pò in quel posto a diventare New holland?
Qui nella mia zona la Fiat la faceva da padrone in tutti i segmenti dei trattori fino a 15 anni fa, la serie 90 poi ha fatto faville, poi dopo la serie winner e con l'avvento di New holland ha perso di colpo la leadership. Ma questo perchè, molti agricoltori hanno perso fiducia con il cambio di nome e macchine, per di più hanno cambiato anche il colore, le macchine non sempre erano affidabili come lo erano i Fiat.
Gli agricoltori si sono sentiti traditi da tutto ciò, poi si è perso tutto quello che era Fiat trattori, e la maggior parte sono passati alla concorrenza straniera di Fendt e John Deere.
Io stimo molto i tratttori Ford, ma dico non si poteva fare come si è fatto con Case e come fa il gruppo Same-Deutz-Fahr a mantenere inalterati i propi marchi. Certo ci sarebbero state molto piu spese però perlomeno si sarebbero tenuti stretti molti clienti.
Ma questa è solo una piccola cosa, sono venuti a mancare tutti i pregi che aveva raccolto Fiat, tutti i valori che ci hanno fatto amare le loro macchine.
Ma perchè si sono tagliati le gambe in questo modo, perchè ci hanno fatto questo...
Voi che ne pensate?
paolo8970 non è in linea   Rispondi quotando
Pubblicità
Vecchio 03-09-11, 22: 47   #2 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
L'avatar di beranzoni
 
Registrato dal: Nov 2010
Ubicazione: Avigliano Umbro
Messaggi: 173
Quote:
Originariamente inviata da paolo8970 Visualizza il messaggio
Ciao ragazzi è da molto tempo che ho questo continuo pensiero in testa e voglio vedere se voi la pensate come me.
Ma secondo voi la Fiatagri non l'ha preso un pò in quel posto a diventare New holland?
Qui nella mia zona la Fiat la faceva da padrone in tutti i segmenti dei trattori fino a 15 anni fa, la serie 90 poi ha fatto faville, poi dopo la serie winner e con l'avvento di New holland ha perso di colpo la leadership. Ma questo perchè, molti agricoltori hanno perso fiducia con il cambio di nome e macchine, per di più hanno cambiato anche il colore, le macchine non sempre erano affidabili come lo erano i Fiat.
Gli agricoltori si sono sentiti traditi da tutto ciò, poi si è perso tutto quello che era Fiat trattori, e la maggior parte sono passati alla concorrenza straniera di Fendt e John Deere.
Io stimo molto i tratttori Ford, ma dico non si poteva fare come si è fatto con Case e come fa il gruppo Same-Deutz-Fahr a mantenere inalterati i propi marchi. Certo ci sarebbero state molto piu spese però perlomeno si sarebbero tenuti stretti molti clienti.
Ma questa è solo una piccola cosa, sono venuti a mancare tutti i pregi che aveva raccolto Fiat, tutti i valori che ci hanno fatto amare le loro macchine.
Ma perchè si sono tagliati le gambe in questo modo, perchè ci hanno fatto questo...
Voi che ne pensate?
Premetto che anche io amo tuttora il color terracotta , amo il 180-90, ma c'è da dire che se fiatagri non avesse fatto la fusione con ford probabilmente sarebbe sparita, o assorbita da qualche marchio americano, è stata una scelta ottima perchè ormai il mercato europeo era limitato, sentivano il fiato sul collo di jhon deere che da sempre aveva la concezione del trattorone,pesante e con molta cavalleria, quindi armata di coraggio ha sfidato jhon deere in casa, grazie alla collaborazione e impostazione ford. quindi da una part mi dispiace che si è dovuto cambiare livrea per motivi commerciali e dare un' immagine nuova, dall' altra sono felice che la fiat sia ruscita a combattere lo strapotere jhon deere negli stati uniti e in europa, impresa veramete titanica
__________________
Mi disse: "VAI COL MORGANO SULLE COSTE"
beranzoni non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 03-09-11, 22: 51   #3 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
L'avatar di Frank66
 
Registrato dal: Jun 2010
Ubicazione: Este, Padova
Messaggi: 80
Quote:
Originariamente inviata da paolo8970 Visualizza il messaggio
Ciao ragazzi è da molto tempo che ho questo continuo pensiero in testa e voglio vedere se voi la pensate come me.
Ma secondo voi la Fiatagri non l'ha preso un pò in quel posto a diventare New holland?
Qui nella mia zona la Fiat la faceva da padrone in tutti i segmenti dei trattori fino a 15 anni fa, la serie 90 poi ha fatto faville, poi dopo la serie winner e con l'avvento di New holland ha perso di colpo la leadership. Ma questo perchè, molti agricoltori hanno perso fiducia con il cambio di nome e macchine, per di più hanno cambiato anche il colore, le macchine non sempre erano affidabili come lo erano i Fiat.
Gli agricoltori si sono sentiti traditi da tutto ciò, poi si è perso tutto quello che era Fiat trattori, e la maggior parte sono passati alla concorrenza straniera di Fendt e John Deere.
Io stimo molto i tratttori Ford, ma dico non si poteva fare come si è fatto con Case e come fa il gruppo Same-Deutz-Fahr a mantenere inalterati i propi marchi. Certo ci sarebbero state molto piu spese però perlomeno si sarebbero tenuti stretti molti clienti.
Ma questa è solo una piccola cosa, sono venuti a mancare tutti i pregi che aveva raccolto Fiat, tutti i valori che ci hanno fatto amare le loro macchine.
Ma perchè si sono tagliati le gambe in questo modo, perchè ci hanno fatto questo...
Voi che ne pensate?
Non credere che se anche Fiatagri avesse mantenuto il suo nome , avrebbe mantenuto anche le sue quote di mercato, è un pò come l'automobilistico, la globalizzazione e la concorrenza oggi sono spietati.
Per molti il nome Fiat era sinonimo di serietà, per altri invece lo era Ford, comunque il nome NewHolland non era da buttare, non sò se sia un caso che le trebbie sono rimaste gialle.
Tempo fà parlando con un ingegnere ex CNH , mi ha riportato che al momento dell'unione dei marchi era stata fatta una specie di sondaggio interno tra i dirigenti per scegliere il nuovo nome, così si era deciso di mantere il simbolo fiatagri, il colore Ford, ed il nome NewHolland
Io per non sbagliare ho un Ford ed un Fiatagri ( vabbè , mi manca la NewHolland )
Frank66 ora è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 04-09-11, 09: 26   #4 (permalink)
Socio Fondatore
 
L'avatar di DjRudy
 
Registrato dal: Aug 2008
Ubicazione: Prov. Pisa
Messaggi: 11,421
Invia un messaggio tramite MSN a DjRudy Invia un messaggio tramite Skype a DjRudy
La fusione tra FiatAgri e Ford, ha permesso alla nascente NH, di andare avanti per 15 anni senza progettare nulla o progettare ben poco.

Dalla fusione in poi è stata adottata la tecnica della minima spesa (di progettazione) e massima resa:

1) 1994 introduzione sul mercato della serie G, che non è altro che un progetto totalmente Ford, dove FiatAgri ha messo solo la scritta fino al 1997.

2) Fine 1995: dopo la non certo fortunata serie Winner, viene lanciata sul mercato la serie M: Cabina Ford, motore Ford, assali FiatAgri, l'unica cosa un po' nuova è il cambio Range-Command 18x6 (ma era un progetto Ford ripreso dai tecnici NH), mentre le trasmissioni meccaniche sono di derivazione Winner.

3) 1997: Serie TS non è altro che l'evoluzione della serie Ford 40, cofani nuovi e poco altro (anche qui 0 progettazione)

4) L-TL non sono altro che dei serie 90 piccoli con cabina Ford (che sforzo di progettazione e innovazione)

5) 1999: Serie TM non è altro che un M, dove è possibile montare il Power Command (evoluzione del range command)

6) 2000: Entra Case IH in orbita NH, e infatti il TG condivide il 70 % dei pezzi del Magnum ---> minima spesa massima resa per l'ennesima volta.

6) 2002: serie TM Large Frame (175 e 190) da molti considerati i peggiori New Holland mai prodotti, soprattutto a causa di problemi di affidabilità (cercate in rete, di TM 190 con 3-4 mila ore ne trovate a carrettate, di proprietari che li hanno dati via dalla disperazione).

7) 2004: serie TSA un buon mix (riuscito): motore NEF, cambio Ford della serie 40 con quasi 20 anni, sollevatore Fiat, unica cosa davvero progettata ex novo è la cabina Horizon.

8) 2006: serie T7000 un TM 190 con cabina Horizon e motore NEF (anche qui di innovazione non è che ce ne sia stata molta)

9) 2006: serie T5000 un TL con motore NEF (anche qui di innovazione non è che ce ne sia stata molta)

9) 2007: serie T6000 RC e PC un TM 140-165 con cabina Horizon e motore NEF (anche qui di innovazione non è che ce ne sia stata molta)

10) 2009: lancio T7000 Autocommand, trasmissione autocommand, forse è la prima cosa di peso (chiaro che progettare una cabina o un cofano nuovo richiedono molto meno impegno che progettare una trasmissione CVT), che è stata interamente progettata a Modena ex novo da ingegneri CNH, dopo 15 anni dalla fusione.

11) 2011: lancio T8: stendiamo un velo pietoso.

Nell'arco di questi 17 anni con questa strategia hanno prodotto in alcuni casi buone serie, e in altre serie da dimenticare, ma il fattore comune è sempre stata a mio parere la scarsa innovazione, lo dimostra il fatto che CNH è il secondo gruppo mondiale di vendite, ma ha trasmissioni a variazione continua nella gamma da 130 a 230 cv, mentre altri gruppi (compresa SDF) hanno la variazione continua in un range di potenze maggiori, per non parlare di JD e Fendt che ce l'hanno praticamente su tutta la gamma da 100 a 400 cv....
__________________
Tractorum Staff

Ultima modifica di DjRudy : 04-09-11 a 09: 32.
DjRudy ora è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 04-09-11, 11: 07   #5 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
Registrato dal: Jan 2010
Ubicazione: prov.Padova
Messaggi: 836
Quote:
Originariamente inviata da DjRudy Visualizza il messaggio
La fusione tra FiatAgri e Ford, ha permesso alla nascente NH, di andare avanti per 15 anni senza progettare nulla o progettare ben poco.

Dalla fusione in poi è stata adottata la tecnica della minima spesa (di progettazione) e massima resa:

1) 1994 introduzione sul mercato della serie G, che non è altro che un progetto totalmente Ford, dove FiatAgri ha messo solo la scritta fino al 1997.

2) Fine 1995: dopo la non certo fortunata serie Winner, viene lanciata sul mercato la serie M: Cabina Ford, motore Ford, assali FiatAgri, l'unica cosa un po' nuova è il cambio Range-Command 18x6 (ma era un progetto Ford ripreso dai tecnici NH), mentre le trasmissioni meccaniche sono di derivazione Winner.

3) 1997: Serie TS non è altro che l'evoluzione della serie Ford 40, cofani nuovi e poco altro (anche qui 0 progettazione)

4) L-TL non sono altro che dei serie 90 piccoli con cabina Ford (che sforzo di progettazione e innovazione)

5) 1999: Serie TM non è altro che un M, dove è possibile montare il Power Command (evoluzione del range command)

6) 2000: Entra Case IH in orbita NH, e infatti il TG condivide il 70 % dei pezzi del Magnum ---> minima spesa massima resa per l'ennesima volta.

6) 2002: serie TM Large Frame (175 e 190) da molti considerati i peggiori New Holland mai prodotti, soprattutto a causa di problemi di affidabilità (cercate in rete, di TM 190 con 3-4 mila ore ne trovate a carrettate, di proprietari che li hanno dati via dalla disperazione).

7) 2004: serie TSA un buon mix (riuscito): motore NEF, cambio Ford della serie 40 con quasi 20 anni, sollevatore Fiat, unica cosa davvero progettata ex novo è la cabina Horizon.

8) 2006: serie T7000 un TM 190 con cabina Horizon e motore NEF (anche qui di innovazione non è che ce ne sia stata molta)

9) 2006: serie T5000 un TL con motore NEF (anche qui di innovazione non è che ce ne sia stata molta)

9) 2007: serie T6000 RC e PC un TM 140-165 con cabina Horizon e motore NEF (anche qui di innovazione non è che ce ne sia stata molta)

10) 2009: lancio T7000 Autocommand, trasmissione autocommand, forse è la prima cosa di peso (chiaro che progettare una cabina o un cofano nuovo richiedono molto meno impegno che progettare una trasmissione CVT), che è stata interamente progettata a Modena ex novo da ingegneri CNH, dopo 15 anni dalla fusione.

11) 2011: lancio T8: stendiamo un velo pietoso.

Nell'arco di questi 17 anni con questa strategia hanno prodotto in alcuni casi buone serie, e in altre serie da dimenticare, ma il fattore comune è sempre stata a mio parere la scarsa innovazione, lo dimostra il fatto che CNH è il secondo gruppo mondiale di vendite, ma ha trasmissioni a variazione continua nella gamma da 130 a 230 cv, mentre altri gruppi (compresa SDF) hanno la variazione continua in un range di potenze maggiori, per non parlare di JD e Fendt che ce l'hanno praticamente su tutta la gamma da 100 a 400 cv....
ottimo commento dj e concordo a pieni voti un esempio di critica costruttiva di chi e' molto "legato" ad un marchio ma che critica quando ce da criticare e loda quanto ce' da lodare.Direi un comportamento che dovrebbero tenere tutti in questo forum onde evitare di crocifiggere macchine solo perche' non sono del proprio marchio preferito.Critichiamo pure i vari mezzi o attrezzature ma con dati alla mano,i dati rimangono le parole volano via come la polvere di questo periodo .scusandomi per l'ot anche nella nostra zona chi aveva fiatagri raramente e' rimasto fedele a cnh passando a concorrenza e i vertici cnh avrebbero dovuto chiedersene il motivo non aspettare che siano gli altri a farglielo capire .I nuovi modelli presentati ,come gia' ben specificato da dj ,non sono altro che delle rivisitazioni almeno avendo risparmiato sulla progettazzione avessero contenuto i prezzi per fare numeri,invece sono sempre rimasti a livello della concorrenza quindi direi una bella bocciatura per lo staff dirigenziale di cnh.Poi vogliamo aggiungere decalcomanie cofanature cambiate da un'anno all' altro?Tutto cio' a scapito del valore di mercato delle macchine,un collega ha preso un 7070ac 8 mesi fa e ha gia' la macchina stravecchia con l'avvento del 7070ac blue power e t7 270.

Ultima modifica di Agroverdeteam : 04-09-11 a 11: 19.
Agroverdeteam non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 04-09-11, 11: 16   #6 (permalink)
crc
Utente Tractorum.it
 
L'avatar di crc
 
Registrato dal: Jan 2009
Ubicazione: Stabbia FI
Messaggi: 1,253
Invia un messaggio tramite MSN a crc
Aggiungo i complimenti ad Andrea per l'imparzialità e la veridicità
__________________
L'importante, è essere convinti...

Ultima modifica di crc : 04-09-11 a 11: 18.
crc non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 04-09-11, 11: 55   #7 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
L'avatar di IlCoNtE
 
Registrato dal: Oct 2008
Ubicazione: Dubay City
Messaggi: 3,791
Invia un messaggio tramite MSN a IlCoNtE
Quote:
Originariamente inviata da DjRudy Visualizza il messaggio
La fusione tra FiatAgri e Ford, ha permesso alla nascente NH, di andare avanti per 15 anni senza progettare nulla o progettare ben poco.

Dalla fusione in poi è stata adottata la tecnica della minima spesa (di progettazione) e massima resa:

1) 1994 introduzione sul mercato della serie G, che non è altro che un progetto totalmente Ford, dove FiatAgri ha messo solo la scritta fino al 1997.

2) Fine 1995: dopo la non certo fortunata serie Winner, viene lanciata sul mercato la serie M: Cabina Ford, motore Ford, assali FiatAgri, l'unica cosa un po' nuova è il cambio Range-Command 18x6 (ma era un progetto Ford ripreso dai tecnici NH), mentre le trasmissioni meccaniche sono di derivazione Winner.

3) 1997: Serie TS non è altro che l'evoluzione della serie Ford 40, cofani nuovi e poco altro (anche qui 0 progettazione)

4) L-TL non sono altro che dei serie 90 piccoli con cabina Ford (che sforzo di progettazione e innovazione)

5) 1999: Serie TM non è altro che un M, dove è possibile montare il Power Command (evoluzione del range command)

6) 2000: Entra Case IH in orbita NH, e infatti il TG condivide il 70 % dei pezzi del Magnum ---> minima spesa massima resa per l'ennesima volta.

6) 2002: serie TM Large Frame (175 e 190) da molti considerati i peggiori New Holland mai prodotti, soprattutto a causa di problemi di affidabilità (cercate in rete, di TM 190 con 3-4 mila ore ne trovate a carrettate, di proprietari che li hanno dati via dalla disperazione).

7) 2004: serie TSA un buon mix (riuscito): motore NEF, cambio Ford della serie 40 con quasi 20 anni, sollevatore Fiat, unica cosa davvero progettata ex novo è la cabina Horizon.

8) 2006: serie T7000 un TM 190 con cabina Horizon e motore NEF (anche qui di innovazione non è che ce ne sia stata molta)

9) 2006: serie T5000 un TL con motore NEF (anche qui di innovazione non è che ce ne sia stata molta)

9) 2007: serie T6000 RC e PC un TM 140-165 con cabina Horizon e motore NEF (anche qui di innovazione non è che ce ne sia stata molta)

10) 2009: lancio T7000 Autocommand, trasmissione autocommand, forse è la prima cosa di peso (chiaro che progettare una cabina o un cofano nuovo richiedono molto meno impegno che progettare una trasmissione CVT), che è stata interamente progettata a Modena ex novo da ingegneri CNH, dopo 15 anni dalla fusione.

11) 2011: lancio T8: stendiamo un velo pietoso.

Nell'arco di questi 17 anni con questa strategia hanno prodotto in alcuni casi buone serie, e in altre serie da dimenticare, ma il fattore comune è sempre stata a mio parere la scarsa innovazione, lo dimostra il fatto che CNH è il secondo gruppo mondiale di vendite, ma ha trasmissioni a variazione continua nella gamma da 130 a 230 cv, mentre altri gruppi (compresa SDF) hanno la variazione continua in un range di potenze maggiori, per non parlare di JD e Fendt che ce l'hanno praticamente su tutta la gamma da 100 a 400 cv....
da possessore di vari mezzi o attrezzi Newholland non posso che darti ragione.

per me quello che manca è prioprio il o la " customer satisfaction".

Poi è chiaro che la maggioranza ne parla male(almeno tutti quelli che conosco io sia qui sia nella mia regione ) perchè chi piu chi meno ha avuto rogne ed ha cambiato marca e chi è rimasto , guarda caso non aveva un john deere, un fendt, ma aveva un altro newholland dove ha avuto la supervalutazione del usato che in altri marchi non otteneva.

E' chiaro che oggi l'imprenditore agricolo non è piu il vecchietto che non ne capisce nulla di mezzi, quindi o ti adegui alla qualità che sanno fare gli altri,o non vendi.
IlCoNtE non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 04-09-11, 12: 07   #8 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
Registrato dal: Sep 2009
Ubicazione: sicilia
Messaggi: 182
fiatagri era un sinonimo di qualita e affidabilita con l'avento di ford e case ih le cose sono cambiate sia di livello commerciale che costruttivo,del nome fiatagri e rimasto forse il logo(forse quello lo faranno a modena)
__________________
braccia rubate all'agricoltura
baracuda non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 04-09-11, 13: 12   #9 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
L'avatar di fabio88
 
Registrato dal: Aug 2009
Ubicazione: padova
Messaggi: 1,151
Quote:
Originariamente inviata da Agroverdeteam Visualizza il messaggio
un collega ha preso un 7070ac 8 mesi fa e ha gia' la macchina stravecchia con l'avvento del 7070ac blue power e t7 270.
credo di aver capito di chi stai parlando villafranca padovana?


comunque parlando del thread, secondo me si NH ha perso un pò di clientela, perchè diciamocelo, almeno dalle mie parti, i contadini hanno sempre comprato fiat/fiatagri perchè i consorzi li proponevano a buoni prezzi rispetto ad altre marche, poi la grande affidabilità (parlo di affidabilità, non di prestazioni) ha fatto il resto del successo dei trattori italiani, il contadino al giorno d'oggi fa fatica a comprare NH, perchè secondo lui già che sia blu non è fiat (ma queste sono solo chiacchere da bar tra contadini con età media 60 anni)...erano abituati allo sforzo controllato che non andava mai, alle marce laterali con le 3 gamme (serie90)....ford con la serie 40 proponeva il full power shift e i contadini almeno dalle mie parti dicevano "ford???? troppa elettronica, son sempre rotti meglio il fiat tutto meccanico"....io non son proprio daccordo su questo lato, sarò anche di parte ma ford nel gruppo fiat ha portato molte innovazioni....basta pensare alla serie G dove nel vetro dietro aveva scritto "tractor of the year 1994"...........ci sarà stato un motivo...

il collega di cui parla agroverdeteam (che dovrebbe esser quello che penso io) ha anche un 8340 sle....ha una marea di ore, ma di rotture importanti non ne ha mai avute!!!
__________________
..........FORD POWER..........TUTTO IL RESTO E' NOIA!!!!!
FIOEO...COL VERSE N0N GHI NE' PAR NISSUNI!!!!!!
http://www.youtube.com/user/fabio106blackdevil
fabio88 non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 04-09-11, 13: 48   #10 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
Registrato dal: Jan 2010
Ubicazione: prov.Padova
Messaggi: 836
Quote:
Originariamente inviata da fabio88 Visualizza il messaggio
credo di aver capito di chi stai parlando villafranca padovana?


comunque parlando del thread, secondo me si NH ha perso un pò di clientela, perchè diciamocelo, almeno dalle mie parti, i contadini hanno sempre comprato fiat/fiatagri perchè i consorzi li proponevano a buoni prezzi rispetto ad altre marche, poi la grande affidabilità (parlo di affidabilità, non di prestazioni) ha fatto il resto del successo dei trattori italiani, il contadino al giorno d'oggi fa fatica a comprare NH, perchè secondo lui già che sia blu non è fiat (ma queste sono solo chiacchere da bar tra contadini con età media 60 anni)...erano abituati allo sforzo controllato che non andava mai, alle marce laterali con le 3 gamme (serie90)....ford con la serie 40 proponeva il full power shift e i contadini almeno dalle mie parti dicevano "ford???? troppa elettronica, son sempre rotti meglio il fiat tutto meccanico"....io non son proprio daccordo su questo lato, sarò anche di parte ma ford nel gruppo fiat ha portato molte innovazioni....basta pensare alla serie G dove nel vetro dietro aveva scritto "tractor of the year 1994"...........ci sarà stato un motivo...

il collega di cui parla agroverdeteam (che dovrebbe esser quello che penso io) ha anche un 8340 sle....ha una marea di ore, ma di rotture importanti non ne ha mai avute!!!
si si proprio quello
be 8340 sle marea di ore ha anche i suoi annetti sul groppone grosse rogne no considerando anche le mani che passa del resto si e' visto qualche volta fermo sul campo e se non ricordo male un paio di anni fa ha avuto un principio di incendio infatti e' stato riverniciato.Per quanto riguarda il tractor of the year stendiamo un velo pietoso,la maggior parte degli anni chi ha vinto di innovazione aveva ben poco.In cnh come ha ben detto dj e' stata sempre fatta una politica conservativa e tale politica ha portato a quello che siamo arrivati adesso.
Agroverdeteam non è in linea   Rispondi quotando
Rispondi
Pubblicità


Strumenti della discussione
Modalità di visualizzazione

Regole d'invio
Non puoi inserire discussioni
Non puoi inserire repliche
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è attivo
Le smilies sono attive
Il codice IMG è attivo
il codice HTML è disattivato
Trackbacks are attivo
Pingbacks are attivo
Refbacks are attivo




Tractorum.it


Tutti gli orari sono GMT +1. Attualmente sono le 18: 36.


Powered by vBulletin® Versione 3.8.4
Copyright ©2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Friendly URLs by vBSEO 3.6.0
Integrated by BBpixel ©2004-2012, jvbPlugin