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Vecchio 06-04-11, 20: 32   #1 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
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Alimentazione vacca latte

Volendo abbandonare l'utilizzo del mangime pelettato volevo un consiglio su come comporre la razione per delle bovine pezzate rosse in lattazione. Vorrei ricorrere a farina di mais e farina di estrazione di soya, con l'aggiunta di un integratore mineral-vitaminico. Le bovine hanno sempre a disposizione fieno di primo taglio, hanno una produzione media di 25 kg al dì. Mi potete consigliare quali dosi dei sopra indicati alimenti è meglio somministrare? grazie
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Vecchio 13-04-11, 08: 30   #2 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
L'avatar di ATHREIUS
 
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Ciao, sono uno zootecnico, sono nuovo del forum, se mi dici quali alimenti hai a disposizione in azienda, che tipo di fieno e quali concentrati vuoi utilizzare, posso ottimizzarti una razione alimentare, app. devi darmi anche la media di produzione di stalla, la % in proteine e la % in grasso del latte prodotto dalle tue bovine. tieni però sempre conto che molto probabilmente cessando l'utilizzo del mangime industriale la produzione di latte nei primi tempi calerà un po' per poi rialzarsi e stabilizzarsi quando le tue vacche si saranno completamente abituati alla nuova formula della R.A soprattutto dal punto di vista dei batteri ruminali.
ciao!
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Vecchio 13-04-11, 14: 47   #3 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
L'avatar di Federico Marconato
 
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Originariamente inviata da AGRLAVARONE Visualizza il messaggio
Volendo abbandonare l'utilizzo del mangime pelettato volevo un consiglio su come comporre la razione per delle bovine pezzate rosse in lattazione. Vorrei ricorrere a farina di mais e farina di estrazione di soya, con l'aggiunta di un integratore mineral-vitaminico. Le bovine hanno sempre a disposizione fieno di primo taglio, hanno una produzione media di 25 kg al dì. Mi potete consigliare quali dosi dei sopra indicati alimenti è meglio somministrare? grazie
Considero una scelta molto buona quella di abbandonare il pellet andare a materie prime è molto positivo perchè si sa realmente cosa si dà agli animali,

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Originariamente inviata da ATHREIUS Visualizza il messaggio
Ciao, sono uno zootecnico, sono nuovo del forum, se mi dici quali alimenti hai a disposizione in azienda, che tipo di fieno e quali concentrati vuoi utilizzare, posso ottimizzarti una razione alimentare, app. devi darmi anche la media di produzione di stalla, la % in proteine e la % in grasso del latte prodotto dalle tue bovine. tieni però sempre conto che molto probabilmente cessando l'utilizzo del mangime industriale la produzione di latte nei primi tempi calerà un po' per poi rialzarsi e stabilizzarsi quando le tue vacche si saranno completamente abituati alla nuova formula della R.A soprattutto dal punto di vista dei batteri ruminali.
ciao!
Inoltre è importante sapere la razza di vacca, i giorni medi di lattazione, il fatto che siano presenti gruppi, stabulazione fissa o libera...

Dalla mia esperienza di alimentarista ho visto solo grandi passi in avanti delle bovine passate dal pellet alle materie prime, sicuramente attendendo i canonici 20-30 gg di adattamento delle flora ruminale (passaggio che può essere aiutato con l'uso di lievito)
__________________
NUTRISTAR
+ FORAGGI - CONCENTRATI
Federico Marconato non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 13-04-11, 17: 51   #4 (permalink)
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Originariamente inviata da Federico Marconato Visualizza il messaggio
Considero una scelta molto buona quella di abbandonare il pellet andare a materie prime è molto positivo perchè si sa realmente cosa si dà agli animali,



Inoltre è importante sapere la razza di vacca, i giorni medi di lattazione, il fatto che siano presenti gruppi, stabulazione fissa o libera...

Dalla mia esperienza di alimentarista ho visto solo grandi passi in avanti delle bovine passate dal pellet alle materie prime, sicuramente attendendo i canonici 20-30 gg di adattamento delle flora ruminale (passaggio che può essere aiutato con l'uso di lievito)
Ti quoto in tutto, dobbiamo poi anche considerare la tecnica alimentare usata del'utente, se alimenta in modo tradizionale (fieno lungo + concentrati distribuiti durante la giornata) o prepara l'unifeed.
Personalmente per ottimizzare le R.A consiglio sempre l'uso di lieviti e di tamponi per evitare fenomeni di acidosi ruminale con tutto ciò che da essi derivano. Poi un'altra info utile sarebbe sapere che tipo di fieno viene usato, loietto, avena, miscugli con trifogli o altri, io ad esempio aggiungerei a questi 3 alimenti noti ( fieno+mais+soya) un buon fieno di Medica,per la proteina by.pass e della crusca per aumentare la fibra solubile. cmq attendiamo altre info dall'utente.
A presto!
ATHREIUS non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 13-04-11, 21: 06   #5 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
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La "mandria" ( dieci pezzate rosse ceppo austriaco) è stata completamente sincronizzata con i parti tutti tra la seconda metà di marzo e la prima di aprile. In pratica sino ad ora hanno partorito quattro animali.
La stabulazione è fissa fino a circa i primi di maggio per poi passare al pascolamento controllato e guidato sino alla fine di ottobre. La scelta di questa organizzazione è dovuta ad una più economica gestione della azienda.
La nuova razione dovrebbe quindi tener conto dell'alimentazione ad erba. La miscela di cereali verrà somministrata al rientro in azienda per la mungitura, quindi suddivisa in due pasti. Per quanto rigurda le materie prime devo obbligatoriamente usare alimenti ogm free, preferirei mais e soya. Sono comunque entrambi da acquistare sul mercato perchè non autoprodotti. Perquanto rigurda la produzione sono animali da 50 q annui su dieci mesi di lattazione.
Grazie mille dei vostri consigli
AGRLAVARONE non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 15-04-11, 17: 01   #6 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
L'avatar di NH90
 
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Ubicazione: Prov. Aosta (1000 mt. s.l.m.)
Messaggi: 175
Mi aggiungo alla richiesta di informazioni. In azienda attualmente ho una 40ina di capi di cui 26 in lattazione.
Stavo prendendo in considerazione l'idea di autogestirmi la razione giornaliera per i capi in lattazione e preciso, è solo un'idea buttata lì!!. Attualmente procediamo con fieno di 1° e 2° taglio e mangime pellettato.
Il latte viene conferito in caseificio per la produzione di fontina di cui riporto l'articolo dedicato all'alimentazione del disciplinare dop:
ART.4 (Alimentazione)
1. L’alimentazione delle lattifere dev’essere costituita da fieno ed erba verde prodotti in Valle
d’Aosta.
2. E’ possibile l’utilizzo dei mangimi concentrati conformi alla normativa vigente.
3. E’ consentito l’uso degli alimenti di seguito elencati nei limiti delle quantità a fianco di
ognuno indicate espresse in percentuale sul totale della formulazione del concentrato di cui
fanno parte:
- farina di girasole di qualità superiore, ovvero con un contenuto in proteine oltre il 30%
e in fibra <28% sul tal quale, in ragione non superiore al 10%;
- pannelli di lino, di mais e di soia certificato Biologico (in ragione non superiore al
10%; se in abbinamento alla soia integrale, la loro somma deve essere inferiore al
10%);
- semola glutinata di mais, in ragione non superiore al 10%;
- soja integrale, in ragione non superiore al 5%; se in abbinamento al pannello di soia
certificato biologico, la loro somma dev’essere inferiore al 10%;
- buccette di soia, in ragione non superiore al 10%;
- polpe di bietola, in ragione non superiore al 10% purché in forma di fettucce vergini;
- pisello proteico, in ragione non superiore al 10%;
- carbonato di calcio < 2%.
4. Sono proibiti i foraggi insilati o fermentati e gli alimenti di seguito riportati:
PANNELLI
Pannelli diversi da quelli indicati al punto 2.
FARINE DI ESTRAZIONE E PROTEICHE DI ORIGINE ANIMALE
Farine di estrazione: arachide, colza, ravizzone, cotone, pomodoro, papavero, palmisto, olive,
mandorle, noci.
Farine proteiche animali: pesce, carne, sangue, sottoprodotti macellazione.
FARINE E OLI DI ORIGINE ANIMALE E VEGETALE
Farina di ossa, grasso di ossa, oli vegetali (ad esclusione dei preparati vitaminici in veicolo
oleoso), sanse.
SEMI
Cotone, veccia, fieno greco, lupino, colza, ravizzone, ricino, fagioli, lenticchie, pomodori,
papavero, tabacco.
RADICI, ORTAGGI E FRUTTA
Carrube, manioca, tapioca, rutabaga, navone, patata, barbabietola fresca e sottoprodotti freschi
(foglie e colletti), olive e sottoprodotti (sanse, pastazzi), ortaggi in genere (cavoli, porri,
insalate), rape, pomodori freschi e sottoprodotti (piante, buccette), frutta fresca o essiccata di
qualsiasi origine e natura (mele, pere, pesche, uva, agrumi).
SOTTOPRODOTTI INDUSTRIALI
Industria saccarifera e dolciaria: saccarosio, glucosio, residui di fermentazione (marchi, lieviti),
melasso (permesso come legante dei pellets in misura inferiore al 3%).
Industria del riso: riso e sottoprodotti (pula, pula vergine, farinaccio, lolla, risina, granaverde e
gemma di riso).
Industria enologica, della birra e della distillazione: vinacce, vinaccioli, fecce, borlande.
Sono altresì vietati tutti i sottoprodotti delle industrie alimentari, della macellazione e lattierocasearia.
FONTI AZOTATE
Urea, sali ammonio, concentrato proteico di bietole (CPB), borlande di ogni tipo.
ALTRO
Antibiotici, ormoni e/o stimolanti, terreni di fermentazione, silice, paglia trattata chimicamente,
pane secco o fresco.

Potrei ipotizzare quindi, in base a questi parametri ad una alimentazione autogestita?
Io pensavo principalmente a farine di orzo, avena o segale siccome fino a 40 anni fa venivano coltivate alle mie altidudini con buoni risultati ma sinceramente non saprei quali scegliere per la razione.
Inoltre incrementerò i capi in lattazione a 40 con nuova stalla a stabulazione fissa poste parallele con corsia centrale di alimentazione mediante unifeed. La razza è Pezzata rossa Valdostana.
Inolte dorei capire quanta superficie dovrei dedicare per la produzione dei prodotti, le quantità da disporre per tutto il periodo da dicembre a fine maggio/inizio giugno (successivamente le vacche salgono in alpeggio).
Grazie anticipatamente!



__________________
Cerco Laverda M100 al o con livell. posteriore o simili per stagione 2012. Non esitate a contattarmi in privato!!!
NH90 non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 19-04-11, 19: 48   #7 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
Registrato dal: Jan 2011
Messaggi: 36
Buona sera, non avendo più vostre nuove informazioni io ho iniziato ad alimentare le bovine con:
- 4 kg di fiocco di mais
- 1,2 kg di farina di estrazione di soya con miscelata una farina d'orzo per un 39 % di proteine
- 80 gr di un integratore mineral vitaminico
Il tutto equamente diviso su due pasti.
Fatemi sapere se va bene o se c'è qualcosa da cambiare.
AGRLAVARONE non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 25-09-11, 20: 01   #8 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
L'avatar di giuba
 
Registrato dal: Oct 2008
Ubicazione: Prov. Palermo
Messaggi: 296
Invia un messaggio tramite MSN a giuba Invia un messaggio tramite Skype a giuba
Salve a tutti, non sono proprio pratico dell'alimentazione delle bovine da latte e perciò volevo chiedere a voi se potete scrivere una ricetta per unifeed (si tratta di una situazione particolare)! grazie per la disponibilità.
__________________
Giuseppe
giuba non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 14-11-11, 12: 26   #9 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
Registrato dal: Aug 2010
Messaggi: 15
...e i semi di lino???? qualcuno li usa nell alimentazione della Frisona?
Gianca non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 21-11-11, 19: 49   #10 (permalink)
Utente Tractorum.it
 
L'avatar di agri81
 
Registrato dal: Sep 2010
Messaggi: 325
Quote:
Originariamente inviata da Federico Marconato Visualizza il messaggio
Raz vacche Az Agr XXXXX 29/09/11


Silomais (35% ss,30% amido,42 ndf) 30.00 kg
D-one Silo (50% ss, 13.5% proteina, 52 ndf) 13.00 kg
Medica Fieno (ndf 43, 22% proteina grezza) 3.5 kg
Soia Fe 44 2.2 kg
Mais Farina (macinato fine) 4.0 kg
Integratore 0.5 kg

la razione fa
50% di SS
14% proteina
23% amido
37% di NDF
5% zuccheri
8% ceneri


66/34 foraggi-concentrati
Oramai sono passati 2 mesi da quando hai postato questa razione, e mi stavo chiedendo: ora che le temperature si sono abbassate notevolmente sarà aumentata ancora l'ngestione?
Ironicamente le avevo definite vacche elefante visto l'elevata ingestione per quel periodo...ora saranno diventate dei mammut
agri81 non è in linea   Rispondi quotando
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