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| Utente Tractorum.it
| Iniziare da zero ...... ai tropici! Buongiorno a tutti, mi chiamo Gianluca,mi ero presentato un annetto fa chiedendo informazioni per l'acquisto di un trattore,abito in Thailandia,nelle campagne Thailandesi,da 3 anni ed ho avviato un attività di movimento terra che va abbastanza bene. Il mio lavoro mi ha fatto trovare delle buone occasioni per comprare dei terreni e oggi possiedo circa 15 ettari divisi in 2 lotti uno da 5 e l'altro da 10. La mia idea è quella di creare un piccolo allevamento di bovini da latte,costruire l'azienda agricola nel lotto più piccolo e produrre foraggio in quello più grande. Qui l'allevamento dei bovini da latte ha una storia veramente breve,poco più di 50 anni fa un signore danese ha portato le prime vacche da casa sua,animali che la gente del posto non aveva mai visto e si chiedeva se dalle mammelle usciva latte in povere o condensato. Oggi la situazione si è sviluppata ma la thailandia importa ancora grandi quantità di latte. Secondo me quello che si deve ancora sviluppare meglio è la cultura degli allevatori che hanno molto da imparare ma spesso non se ne rendono conto. Devo fare una precisazione importatnte,anche io di questo settore non ne so nulla,sto leggendo molto cercando chiarimenti ed informazio,sto andando in giro a conoscere le realtà locali e piano piano mi sto preparando al grande passo. Sono un po preoccupato. Anche dell'attività del movimento terra ero inesperto ma non mi ha spaventato perchè personale e macchinari li ho sempre gestiti,però ora avere a che fare con animali ed i cicli della natura è totalmente nuovo. Ho già costruito il fienile perchè dopo la raccolta del riso ho recuperato circa 500 balle di fieno di riso. Fra poco dovrei accingermi a costruire la stalla e soprattutto per questo che ho pensato di chiedere consigli qui. Il lotto più grande lo stiamo preparando per coltivare mais (4 ettari),erba, ed un paio di ettari di canna da zucchero che qui è un business interessante. La mia idea è quella di procedere con calma,addirittura vorre iniziare comprando delle manzette non ancora in produzione per così dire fare conoscenza e poi andare avanti comprando altre bestie. Tanto per dare delle cifre e farsi un idea un litro di latte viene venduto a circa 30 centesimi (oggi di più al cambio visto che l'€ è debole),una buona mucca alla prima gravidanza costa 700,750 €,una balla di fieno circa mezzo euro,un operaio circa 100,150 € al mese,un ettaro di terra quasi 5000€ dove abito io. Il clima prevede una stagione secca che va da novembre a marzo le prime piogge ad aprile e maggio,giugno e luglio buon tempo,forti pigge ad agosto,settembre e buona parte di ottobre. La temperatura è abbastanza costante intorno ai 30,32 gradi a mezzo giorno. L'umidità qui non è elevata neaoche durante la stagione delle piogge in quanto siamo a 300 metri sul mare in una zona abbastanza ventilata. Il problema possono essere gli anni di siccità,ma quest'anno ha già fatto qualche temporale imprevisto e la campagna stranamente è già bella verde. Quando parlavo di "ignoranza" degli allevatori locali mi riferivo a idee confuse sulla gestione dell'azienda,in pochi si producono da soli il cibo per gli animali,parlare con qualcuno di triciare il mais ancora verde sembra di dire un'assurdità,meglo vendere la granella a meno di 200€ la tonnellata quando è pronta e poi si vanno a spendere tutto in mangimi. Non riesco a trovare una piccola tricia caricatrice a una o due file da attacare al trattore,ma neanche grandi ce ne sono. Vorrei produrre il foraggio e non comprare nulla investendo magari in qualche macchinario. Mi scuso se ho scritto tanto e sicuramente un po confuso,ringrazio anticipatamente chi ha qualche consiglio soprattutto per quanto riguarda la stalla e la produzione/gestione del foraggio. A presto
__________________ Gianluca | |||||
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| | #2 (permalink) | |||||
| Socio Fondatore
| bentornato thailnad! con tutti gli allevatori che ci sono qui non credo mancheranno i consigli. quali razze sono presenti, ed a te quale interessava? quanti capi eri inenzionato a prendere per iniziare?
__________________ vado matto per le piante a ufficio | |||||
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| | #3 (permalink) | |||||
| Utente Tractorum.it
| Quote:
![]() Come vengono allevati solitamente gli animali? Stato brado o intensivo?
__________________ ATI Radeon HD 5850 up to 2.0 teraFLOPS processing power | |||||
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| | #5 (permalink) | ||||||
| Utente Tractorum.it
| Quote:
da quanto ho capito derivano le mucche qui derivano bene o male tutte da quelle importate dalla danimarca una cinquantina d'anni fa,ho sentito parlere anche di qualcpsa dall'Olanda. Sono tutte pezzate bianco nere,penso siano frisone Non so se sia per via del clima caldo,per questione di razza oppure alimentazione non adeguata o cos'altro,ma la produzione giornaliera di latte di una vacca qui non arriva ai 20 litri,diciamo poco più di 15. Pensavo di iniziare con una decina e raddopiare quando ci sentiremo pronti. Nel terreno dove ci sarà la fattoria le bestie avranno a disposizione circa quasi 4 ettari per pascolare,non dovrei avere problemi neanche nella stagione secca perchè ho a disposizione molta acqua sia dal sottosuolo,che da un bacino che ho scavato,che da un fiumiciattolo che confina col terreno. Poi come dicevo ho a disposizione altri 10 ettari per produrre altro foraggio. In più c'è lo scarto della raccolta del riso che viene a casa a poco. In genere le mucche sono al pascolo solo parzialmente,raramente nella stagione secca per questo i piccoli allevatori dissipano una fetta del guadagno nell'acquisto di mangimi e fieni. Se qualcuno volesse passare da queste parti è il benvenuto,ed anche se non siamo in una zona turistica non mancano gli svaghi. ![]()
__________________ Gianluca | ||||||
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| | #6 (permalink) | ||||
| атаман
| Gianluca, sicuramente qui troverai tanti amici che ti daranno ottimi consigli. Io non ne so nulla ma ti segnalo una cosa; ovviamente però non so se clima e quanto altro della penisola orientale dell'Indocina si possan configurare pure nella tua zona, l'occidentale. Se sì, peccato che non hai scritto prima di Domenica scorsa . Ad un mercatino c'era un rigattiere che aveva mezza cassetta di libri inerenti all'agricoltura specifici dei possedimenti Coloniali Francesi che tra colonia diretta e protettorati della penisola ne controllavan davvero tanta. E tra i quali mi era saltato all'occhio e subito venuto in mente quando ho letto il tuo messaggio questo titolo che stasera poi ho rintracciato sul web.... Search - la production laitiere en indochine - marelibri Probabilmente anche se ovviamente datato ti poteva tornar utile e con pochi spiccioli si sarebbe comprato. | ||||
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| | #7 (permalink) | |||||
| Utente Tractorum.it
| Quote:
Con che tipo di foraggio pensi di alimentare gli animali? (o meglio quali foraggere è possibile seminare?); Che tipo di mangimi si trovano in commercio?; Che tecniche riproduttive si utilizzano? La disponibilità continua di acqua fresca è una cosa ottima soppratutto nei climi caldi. In un secondo momento sarebbe interessante importare dall"italia materiale genetico fresco magari di razze rustiche in modo da impostare un piccolo piano di miglioramento.
__________________ ATI Radeon HD 5850 up to 2.0 teraFLOPS processing power | |||||
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| | #8 (permalink) | |||||
| Utente Tractorum.it
| La Thailandia non viene spesso associata all'indocina soprattutto perchè non è mai stata colonizzata da nessun paese e qui questo è motivo di orgoglio, Il Clima però è quello quindi le pubblicazioni sarebbero state veramente interessanti. Qua ci sono delle erbacee che però per ora non so esattamente cosa siano vito che i nomi commerciali sono Jumbo,Lucy e così via,io pensavo di basarmi su questi prodotti sia per una zona di pascolo che per la produzione di fieno. Verso la fine dell'anno,quindi quando la stagione secca inizia a farsi sentire,posso aquisire buone quantità di fieno derivato dalla mietitura del riso,in più fra poco seminerò cira 3 ettari di mais che vluterò se utilizzare come trinciato insilato. Per i mangimi vi farò sapere più avanti. Per quanto riguarda lo spirito imprenditoriale,bhe grazie,ma è tutto dovuto ai miei 4 figli a cui vorrei lasciare qualcosa di "sano" quando sarà il momento,anche se poi faranno quello che vogliono come è giusto che sia.
__________________ Gianluca | |||||
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| | #9 (permalink) | ||||
| атаман
| Se ritieni ti possa interessare, purtroppo non con l'euro pro tomo che richiedeva il rigattiere comunque lo puoi ordinare sul web ; ho visto che parecchie librerie antiquarie l'hanno in catalogo: ùGoogle | ||||
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| | #10 (permalink) | |||
| Utente Tractorum.it
| Fieno da mietitura del riso?Praticamente sarebbe paglia di riso, forsev le capre lo mangiano, non sicuramente delle sofisticate frisone, il problema piu importante li, lo vedo nella temperatura, i bovini dopo i 25 gradi iniziano ad andare in sofferenza | |||
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