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DELFO

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    Utente Tractorum.it
  1. Diciamo che le differenze sono state fatte attraverso le tarature delle pompe ma non sono casuali o causate dalle differenti pompe ma bensì volute in sede di progetti infatti mentre i serie 90 avevano le potenze massime a 2500 giri i Winner l'avevano a 2300(meno giri meno rumore)con tarature diverse. Ad esempio l'F 100 prima serie aveva 98 cv ed il motore da 5419cm3 (uguale a quello del 100/90)per il seconda serie invece il motore era il 5861 con 100cv (unica taratura di questo motore a 100). Per le versioni turbo erano diverse anche le turbine per dimensione e posizionamento.
  2. Ciao grande Tiziano. Il solito occhio infallibile. Direi che potrebbe essere qualche prototipo per qualche mercato diverso....la Fiat nel tempo ha fatto cose strane a volte. Certo che i motori suoi quella marmitta l'avrebbero prevista dall'altra parte.....
  3. Ciao Sole. Provo a fare appello alla mia memoria....Il trattore è sicuramente una 55 L agricola targhetta a parte la dimostrazione sta nelle ruote dei cingoli anteriore più piccole e non piene. Il fatto che il nonno la confonda per una 52 deriva dal fatto che il carro è lo stesso ma il motore diverso. Le leve disposte a destra derivano dal fatto che erano in sostituzione dello sterzo come sul 50 di cui la 55 manteneva in gran parte cambio e meccanica motore a parte. Per quanto riguarda la targhetta: T55 modello il numero dopo è il telaio il N 604 è il codice del motore con il numero dello stesso.il motore 604 è il nuovo motore che era stato montato dalla 55 in poi ed era derivato da quello del Camion Fiat 682 con quattro cilindri anzichè 6. Le misure dovrebbero essere 122x140 con cilindrata di quasi 5.5 litri. Il motore del Camion 682 era codificato 203 era 6 cilindri con corsa di 145. Pompe di iniezione diverse ovviamente. Con l'avvento della 60 ( a memoria mi sembra nel '56) la Potenza viene portata a 60 Cv (pompa diversa) ed il cambio è le frizioni di sterzo tutto rifatto e da qui originerà la 70C. Per quanto riguarda la 55 è una L cingoli larghi da montagna come per il 52 e cambio con rapporti diversi. BELLISSIMA!!! P.s: dietro alla cassa carro (per capirci sopra la barra traino) all'altezza dei riduttori di solito a dx ci dovrebbe essere stampigliato a pressione sul metallo il codice di omologazione..... Ciao
  4. ...non dico che i nuovi Serie N (ma il discorso può valere per tutti i Valtra) non siano buone macchine per carità ma via via che passa il tempo stanno perdendo quelle caratteristiche diverse da "famolo strano" che gli davano delle doti diverse dalla massa che spesso garantivano prestazioni sorprendenti. E la tristezza riguarda il fatto la soppressione di queste caratteristiche avviene per motivi economici e non perché non erano valide. Per farmi capire meglio per differenziare un trattore di un marchio da un altro nell'ambito dello stesso Gruppo é meglio procedere con un bel cofano accattivante diverso piuttosto che con un' impostazione costruttiva completamente diversa...solo che il meglio vale sempre per chi li produce. Per la sospensione ad Aria intendevo quella dell'asse anteriore che prima era pneumatica su tutta la gamma e adesso se non erro sotto la Serie T é stata sostituita da quella idraulica come su tutti gli altri trattori...
  5. .....che tristezza un altro sacrificato sull'altare dell' economia di scala....vedere quel masso di zavorra d'avanti ad un trattore di un marchio che ha fatto dello sbalzo del motore sull'asse anteriore la sua caratteristica fondamentale per decenni.....senza parlare della sospensione ad aria.....
  6. Sicuramente é il distributore dello sterzo. Peraltro se trovi qualcuno del mestiere é anche revisionabile. Quante velocita di Pdf ha??? E quante marce???
  7. Spendi subito 2 soldi per togliere la perdita dello sterzo perché con l uso in poco tempo ti si rovinano tutti gli interni
  8. Serbatoio in plastica cofano spiovente....motore vicino alla cabina continua la normalizzazione dei trattori Valtra....altre idee fuori dal coro sacrificate sull'altare delle economie di scala.....a questo punto é meglio che si mettono d'accordo tutti insieme fanno un bel prodottone unico uguale per tutti almeno magari i trattori diventano più economici.....poi ognuno quando lo compra ci mette il marchio, colore, e cofano che vuole....saluti
  9. Tutti i produttori hanno ciambelle più o meno riuscite. Devo dire che secondo me il bello dei Valtra é sempre stato (o almeno lo era) il vedere qualcosa di diverso di quello che si vedeva nella concorrenza. Poi se le scelte fatte fossero le migliori possibili bhe ribadisco non sempre fare una cosa diversa vuol dire farla meglio....però devo dire che quando vedi un Valtra trovi sempre qualche particolarità che agli appassionati da quel sottile piacere....quando mi ritrovai davanti il primo Valtra M con 4 cilindri da 150cv con motore a sbalzo con ponte sospeso ad aria e guida retroversa devo dire che un pochino mi sono emozionato....così come quando vidi un T 190che in aratura in una prova comparativa con molto meno peso le dava di santa ragione ad in Tm 190 a parità di aratro anche lì un pochino di stupore mi venne....chiaro i Valtra non sono stati i migliori trattori del mondo però certamente non lo diventeranno ora che hanno abbandonato il cosiddetto "famolo strano".... PS:un attenzione anche ai motori i Sisu sicuramente non sono i migliori in assoluto ma certamente sono motori di altissimo livello e sr volete la migliore prova l'ha data proprio il gruppo Agco che a suo tempo strapagò un "piccolo" produttore di Trattori nordeuropeo per mettere le mani sulla sua fabbrica di motori....saluti
  10. Certo che a rileggere i primi post dove sembrava uno scatolone senza un perché creato dai soliti mezzi incapaci di Cnh ed arrivare ad oggi dove si vede portare via a strappo uno dei più blasonati cingolati...c'è da riflettere....Da quanto mi sembra aver capito come macchina da Traino pesante mi sembra che abbia un solo difetto...il prezzo. Mi piacerebbe vederlo in una prova del genere con un Fendt 1000....Saluti
  11. Da sempre sono un appassionato di motori diesel e devo dire che mi piacciono i motori grandi sui trattori e quindi ho visto con piacere la tendenza dei costruttori di tornare ad utilizzare dei bei motoroni con tanta coppia; devo però dire che nel caso dei Nef con 6.7 ed altri propulsori con lo stesso livello di potenza non c'è molto da stupirsi in quanto mi sembra che già in passato ci sono stati propulsori con lo stesso livello di potenza e anche di più senza che questo avesse ricadute sulla durata. La durata come al solito é determinata dai materiali scelti....in ogni caso con lo sviluppo dei materiali e delle nuove tecnologie la durata di un propulsore è sempre più un parametro del progetto...e se guardiamo al comparto automobilistico/camionistico la durata viene stabilita a prescindere dalla cilindrata e dalla potenza....
  12. Credo che a questo punto abbia ragione 6530. Il modello a questo punto potrebbe essere un 680 (100cv) con il ponte anteriore Bray. Peraltro quadra anche con le 4lettere riportate da Tiziano ....ield (nuffield).
  13. Dunque la scritta fa riferimento o al Six o Super six e quindi i 100cv ci sono. In quegli anni andavano in giro anche in Italia i Super Major 6 cilindri con la doppia trazione di derivazione County con ruote isodiametriche. In questo caso però la stranezza sono i riduttori sulle ruote che quelle macchine non avevano....per quanto riguarda la pompa bisognerebbe vedere tutta la foto perché di solito così grandi le montavano su macchine industriali quindi potrebbe essere che possa aver montato dietro un'attrezzatura (tipo escavatore ). Caro Tiziano temo però che se questo tipo di materiale non lo hai Tu ho idea che ci terremo il mistero.....
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