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Matt

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    Utente Tractorum.it
  1. Concordo con j.beer. Sui motori agricoli si privilegia l'affidabilità e alla fine capisco chi dice che quello che non c'è non si rompe. Teniamo però presente che per rispettare le normative sulle emissioni, che dettano legge sullo sviluppo dei motori, alcune complicazioni le devono introdurre. Che sia un sistema SCR che si tira dietro serbatoio di urea, iniettore e catalizzatore e comandi della centralina o un sistema con uso di EGR che richidede valvola egr, spesso l'egr cooler, controllo in centralina, fap e appunto la turbina a geometria variabile. La turbina a geometria variabile l
  2. La pressione di sovralimentazione cresce con l'aumentare dei giri motore. Si ha un determinato valore di pressione di sovralimentazione oltre il quale il costruttore decide di non andare per limiti strutturali. Se viene utilizzata una wastegate si può mettere una turbina abbastanza piccola, che raggiunge a un basso numero di giri la pressione massima stabilita. Quando raggiunge poi tale pressione, da quel numero di giri in poi interviene la valvola wastegate che scarica parte della portata di gas che arrivano in turbina, mantenendo la pressione ad un livello abbastanza costante. Lo sca
  3. La turbina a geometria fissa regola la pressione di sovralimentazione mediante la valvola wastegate, che la taglia ad un determinato valore sopra il quale si è deciso di non andare per limiti costruttivi, ecc.. La pressione di sovralimentazione sale con l'aumentare del numero di giri, per avere una curva di coppia pronta in basso con turbina a geometria fissa, si utilizza una turbina abbastanza piccola (fino a un certo limite altrimenti non avrei le necessarie portate d'aria agli alti) che fornisca subito pressione e poi la si taglia oltre un certo valore con la waste gate. La turbina a ge
  4. Se ci sono ancora posti disponibili, mi aggiungerei volentieri. Matt
  5. Complimenti a Tiziano anche da parte mia! L'articolo è interessante e invito tutti a leggerlo. Matt
  6. Grazie a chi ha votato la mia foto e complimenti al vincitore!!
  7. Per la prima volta partecipo anch'io..!! Il titolo della foto è: Trova l'intrusa... Lo scenario è quello di un'azienda agricola in prossimità di Vicenza. I mezzi che si trovano parecchio a loro agio nel campo sono, da sinistra, un Lamborghini R335, un Lamborghini R654 e un Lamborghini 2241R. L'intrusa (che avrebbe probabilmente qualche difficoltà in più su quel terreno..) è invece la Formula SAE 2009 della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Modena e Reggio Emilia. Non in concorso, ma ero parecchio indeciso, le due seguenti foto: Ciao a tutti!!!!
  8. Grazie Filippo, ho inserito qualche informazione in più sui sistemi SCR. Purtroppo non ho trovato molto su questi sistemi, sia perchè sono parecchio recenti e sia perchè si dovrebbe sconfinare a parlare delle reazioni chimiche che avvengono e non sarei sinceramente in grado. Matt
  9. Ringrazio anch'io Toni e lo staff di Tractorum che hanno organizzato la visita alla Carraro. Complimenti! Una visita veramente interessante specialmente per la disponibilità dell'azienda, che ha interesse a far conoscere la propria realtà, sicuramente unica nel suo genere in quanto riesce a far convivere al suo interno vari concorrenti e a garantire la qualità che marchi così affermati richiedono. Tractorum, ricordiamolo, ha avuto a sua disposizione varie persone, che spaziavano dal direttore e dai resposabili commerciali dei vari brand clienti della Carraro fino agli ingegneri dell'azie
  10. Questi nuovi motori devono rispettare la normativa Tier4/stage III B, i cui limiti di emissioni possiamo vederli nell'articolo che avevo postato oppure direttamente dal grafico fornito da john deere nel sito all'indirizzo: http://www.deere.it/region_ii/media/images/equipment/power_systems/info_center/emissions_information/standards/emissions_graph_it.jpg Possiamo notare che le variazioni principali dalla normativa precedente riguardano la diminuzione del particolato PM e si differenziano in funzione del range di potenza dei motori. Sempre dal grafico delle normativ
  11. Grazie degli apprezzamenti.. Spero che possa essere utile per dare un po' spunto ad alcune discussioni che erano state poste sui nuovi motori. Ovviamente chiunque vuole aggiungere qualcosa o fare precisazioni su quello che è stato inserito è libero di farlo.
  12. Veramente gran bei lavori! Complimenti!
  13. NORMATIVE DI RIFERIMENTO PER I MEZZI AGRICOLI: Per dare un’idea dei limiti posti ai costruttori, vediamo le quantità ammesse delle sostanze citate in precedenza in base alle varie normative, riferite a vari intervalli di potenza. E’ stata presa in un catalogo John Deere e vi sono indicati anche gli anni in cui viene applicata la normativa. www.deere.com/it_IT/brochure/engine/brochure/index.html La misurazione della quantità di inquinanti viene effettuata facendo compiere al motore prove in condizioni standard seguendo un ciclo prestabilito definito anch’esso dal
  14. . SISTEMA DI RICIRCOLO DEI GAS DI SCARICO (EGR) Il sistema EGR cerca di rimuovere gli inquinanti NOx direttamente in camera di combustione, diminuendone la temperatura tramite l’inserimento di gas di scarico che non partecipano alla combustione e diluiscono la miscela aspirata (è quindi un intervento “a monte”). L’EGR può essere di tipo “interno” oppure “esterno”. L’EGR interno realizza, mediante opportuni incroci delle valvole di aspirazione e scarico, il mantenimento di parte dei gas di scarico nella camera insieme alla miscela aspirata che prenderà parte alla combustione.
  15. . FILTRO ANTIPARTICOLATO (FAP) Il filtro (o trappola) antiparticolato (FAP, DPF, ecc..) è in pratica un “setaccio” di materiale refrattario che permette di bloccare le particelle che hanno un diametro superiore a quello delle celle di cui è composto il filtro. Immagine tratta da omniauto.it www.omniauto.it/foto/popup/31206/catalizzatori-e-filtri-anti-particolato Intasandosi progressivamente l’efficienza di rimozione aumenta (diminuisce la sezione di passaggio delle celle) ma dopo in certo tempo si arriva ad un punto in cui sarebbe necessario il ricambio del f
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