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steyr 80

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Su steyr 80

  • Rango
    Utente Tractorum.it
  • Compleanno 23/07/1988

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  • Biografia
    Progettista Elettrotecnico

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  • Ubicazione
    Provincia di Treviso

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  • Interessi
    elettronica - elettrotecnica

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  • Occupazione
    Progettista elettrotecnico
  1. steyr 80

    Batterie

    Ho sentito del problema ma era relativo alle vecchie versioni, ora in teoria hanno risolto il problema. Certamente come scritto in precedenza ci sono altri molto economici ma sapendo che trattiamo batterie per mezzi agricoli che normalmente possiedono capaictà importanti (100Ah e oltre), i piccoli mantenitori lavorano con correnti molto basse e può capitare che lavorando al massimo della loro corrente nominale la durata di tali dispositivi può essere limitata, Poi se hai manualità e sai farti le prolunghe fai benissimo e risparmi qualcosina.
  2. steyr 80

    Batterie

    Io come mantenitore di carica consiglio CTEK MXS 10, che come si legge dal titolo è un mantenitore/desolfatatore/caricabatterie/alimentatore ha vari programmi e consente anche di caricare batterie AGM. Sicuramente ce ne sono di più econimici ma a mio modo di vedere per avere un prodotto valido occorre spendere qualcosina. Ha il vantaggio che possiede vari programmi per la ricarica ed è molto intuitivo, si arrangia lui anche se sta attaccato per lunghi periodi, addirittura dopo aver caricata la batteria ha ancore 2 funzioni che sono importanti: FASE FLOTTANTE Mantiene la tensione della batteria al livello massimo con una tensione di ricarica costante. FASE PULSATA Mantiene la batteria al 95–100% della capacità. Il caricabatterie verifica la tensione della batteria e fornisce un impulso quando necessario per mantenerla completamente carica consumando veramente pochissima energia. Poi si possono acquistare le prese rapide in modo da poter connettere il caricabatterie senza dover aprire sportelli, capire quale polarità ha la batteria ecc... Diffidate da aggeggi di poco costo. Non vorrei fare pubblicità ad un prodotto in particolare ma io mi sono trovato molto bene..
  3. steyr 80

    fiat serie 66 e 66S

    Grazie mille Tiziano il mio 666 è del 1985 ha il portazavorre che sul depliant del 70 -66 Pesa 80 kg.. Ha le ruote posteriori 16.9 -r30 ed è identico al tuo. Questo mi fa pensare che abbiano il carro simile tra 70-66 e 766 e 80-66 Spero sia una buona macchina come il 70-66 del mio vicino Inviato dal mio SM-N960F utilizzando Tapatalk
  4. steyr 80

    fiat serie 66 e 66S

    Chiedo inolte un altra cosa, che mi incuruosice e cioè il fatto che il 666 pesa da libretto 26qli mentre l'omologo 70-66 ( che ne è l'evoluzione) ne pesa da scheda tecnica (scaricata dal foruma) 24,9 e l' 80-66 26,3 qli, secondo voi è normale o c'è qualche errore?
  5. steyr 80

    Frumento TENERO - Tecniche, scelte colturali, pratiche agronomiche

    E vero che i costi sono elevati, ho vuoluto fare frumento cercando di coccolarlo sperando in una buona produzione. certamente può essere un azzardo, quest anno ho voluto provare..
  6. steyr 80

    Batterie

    Ho anche io il 10 ma sul piccolino 5 è possibile farlo.
  7. steyr 80

    Batterie

    Il mio nel manuale dice che è possibile caricare batteria AGM con funzione Recond. occorre vedere il modello..
  8. steyr 80

    Batterie

    sui 150 euo, fa da caricabatteria desolfatatore e mantenitore, il mio può caricare anche AGM e ha una funzione Recond per batterie molto scariche.
  9. steyr 80

    Batterie

    Un caricabatterie tradizionale carica a "14.6-14.8V" erogando una corrente variabile a seconda del carico della batteria per ricaricarsi. ma l'accumulatore per ricaricarsi ha bisogno di una determinata corrente che dipende dallo stato delle pile che compone la batteria ( in questo caso sono 6 in serie quindi attraversate dalla stessa corrente), All'inizio della ricarica la tensione sarà sui 12.6-13 V, poi questa tensione salirà molto lentamente. Quando arriva a 13.5-14 V significa che la batteria è quasi completamente carica pertanto non richiede più corrente. La batteria infatti internamente è formata da 6 elementi di 2,1 Volt l'uno. Per mantenerla carica bisogna fornire almeno 2,3V ad elemento, ottenendo una carica lenta di mantenimento. Questa carica può essere portata a 2,4V per elemento se la batteria viene normalmente utilizzata, con i normali cicli di carica/scarica Per la legge di Ohm la tensione è pari a V=R*I, pertanto i parametri fondamentali per la tensione di ogni pila è pari alla resistenza e alla corrente che ne circola ma essendo più elementi in serie l’unica cosa che è la stessa è la corrente in quanto la resistenza intrinseca varia tra pila e pila. E chiaro pertanto che la tensione non può essere un parametro fondamentale ma bensì è una conseguenza per questo i caricabatterie odierni caricano in corrente e non in tensione, per vari vantaggi soprattutto nel caso, che un singolo elemento perde di capacità o è di capacità inferiore a parità di tensione (variando la resistenza intrinseca propria), questo tenderà a caricarsi e scaricarsi prima degli altri, stressandosi maggiormente rispetto agli altri elementi e compromettendo la vita del sistema in serie. Ecco perché nei caricabatterie di vecchia generazione se notate c’è l’ amperometro e non il voltmetro un motivo ci sarà. Un caricabatterie di ultima generazione può monitorare la tensione della batteria, la temperatura e/o il tempo di ricarica per deteterminare la corrente di carica ottimale in quel momento, ecco perché non è quasi mai presente un amperometro.
  10. steyr 80

    Batterie

    I mantenitori di carica seri non fanno male alle batterie, anzi io li uso da tantissimi anni. per i miei mezzi che uso poco, utilizzo delle spine "Plug and Play" che mi consentono di caricare le batterie senza dove aprire sportelli e/o mettere le mani nel vano batterie, io lo ritengo molto comodo. Certo Optima fa ottime batterie ma una spesa così alta su mezzi usati poche volte all' anno a volte non vale la pena. Il vero problema per le batterie al piombo sono la temperatura sia in basso ( riducendo la capacità) e in alto ( caricando con correnti troppo alte) facendole bollire. Un altra causa è la solfatazione delle piastre che con batterie scariche per lunghi periodi questo fenomeno le fa accorciare di molto la sua vita. Per questo motivo oggi esistono mantenitori di carica che utilizzano vari programmi ( il mio fino a 7) che permettono di fare cicili di desolfatazione ricarica mantenimento, il vantaggio è che col mantenitore la batteria viene portata a 10 gradi ( il mio ha anche la sonda di temperatura) in modo da evitare il problema della riduzione della capacità ( inferiore ai 4° gradi) e di far circolare una piccola corrente che permette di mantenere in ordine le batterie.
  11. steyr 80

    Frumento TENERO - Tecniche, scelte colturali, pratiche agronomiche

    Ciao Lu ho messo l'urea per ridurre la fame d'azoto degli stocchi, l'aratura lo eseguita il 18/10 e la semina il 22/10 Difficile fare previsioni io punto a 80 qli, che è già una produzione super per la mia zona.
  12. steyr 80

    Frumento TENERO - Tecniche, scelte colturali, pratiche agronomiche

    l'ultima volta che feci frumento era il 2007 e feci 50 qli/ha andando a risparmio su concime seme e nessun trattamento. Oggi ho voluto provare l'ibrido, certo non vorrei pretendere di fare i qli che fanno alcuni del forum, ma spero che utilizzando prodotti di qualità e non lesinando spero in un buon risultato.
  13. steyr 80

    Frumento TENERO - Tecniche, scelte colturali, pratiche agronomiche

    Rudy riepilogo le concimazioni su 1 ha: 1- 1 qle di Urea sugli stocchi prima di arare su stocchi di mais (produzione di circa 150 qli di granella secca); 2- 3qli di 3-22 NP Fosfactility TIMAC prima della semina; 3- In semina (22/10) 25 kg di microgranulatore NP 3-50; 4- 3 qli (13/12) di Nitrato Amonico 27N ; 5- 3 qli (20/01)di Sulfan 24N ( 12 nitrico/12 Ammoniacale) + 1Qle di Urea Rivestita con polimero; poi vorrei buttare a marzo le restanti unità (a lenta cessione) per arrivare a 280kg di azoto.
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