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Marchese

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About Marchese

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    Utente Tractorum.it

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  • Paese o zona di provenienza
    Napoli, ma con terreni in Puglia

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    Cingolati, attrezzature per lavorazione terreno.
  1. Sì, come nuovo agricoltore ha fatto domanda alla riserva nel 2018; il CAA sostiene che se ora gli assegnano i titoli, non può trasferirli a un altro agricoltore prima di due anni. A me questo non risulta da nessuna parte. Voi sapete qualcosa?
  2. Una domanda: per poter trasferire i titoli assegnati dalla riserva, c'è qualche vincolo temporale? Mi spiego meglio: un amico a cui ho affittato dei miei terreni ha fatto domanda a maggio 2018, ora la pratica è sospesa e bisogna dimostrare di essere agricoltore attivo, perché dai controlli automatici fatti da AGEA non risulta, essendo una ditta che ha optato per il regime di esonero e dunque non risulta la dichiarazione IVA annuale. E' comunque possibile dimostrare di essere agricoltore attivo producendo la documentazione fiscale (autofatture e fatture ricevute). Ora lui non vorrebbe proseguire l'attività, e abbiamo risolto da poco il contratto di affitto, ma la domanda è stata fatta e al momento della stessa aveva i requisiti per l'assegnazione. Il CAA mi sconsiglia di procedere alla dimostrazione dello status di agricoltore attivo, perché sostiene che anche se la domanda andasse a buon fine (assegnazione dei titoli), l'assegnatario dovrebbe usare i titoli per almeno due anni prima di poterli poi cedere; non avendo più la conduzione dei terreni, non avrebbe dove appoggiare i titoli. Io ho cercato in rete, e non ho trovato nessun cenno di questo divieto di trasferire i titoli prima di due anni, anzi a questa pagina: http://private.caaitalia.it/archivio/2016521514_FAQ_-_Risposte_Frascarelli_2016-05-02.pdf trovo questo quesito (sono risposte fornite da Angelo Frascarelli, la massima autorità in materia di normative sulla PAC): RISERVA NAZIONALE · Quando vengono assegnati i titoli da riserva? E gli stessi sono cedibili senza terra come i titoli ordinari e con le stesse procedure? I titoli da riserva sono stati assegnati il 1° aprile 2016. I titoli assegnati dalla riserva sono cedibili con le stesse procedure del trasferimento titoli. Quindi i titoli da riserva sembrerebbero avere lo stesso regime di quelli acquistati, assegnati da molti anni o ereditati. Voi avete notizie o esperienza diretta in merito? Mi sapete aiutare?? Grazie a tutti in anticipo.
  3. Rianimo questa discussione perché, avendo finalmente comprato nel 2015 la mia Fl7, che va abbastanza bene tranne un problema di riscaldamento del motore dopo circa 4 ore di lavoro (il radiatore è ok, devo smontare le protezioni inferiori e vedere se c'è terra accumulata sotto la parte bassa del motore che riduce il circolo dell'aria) e una frequente necessità di pulire il filtrino del gasolio (anche qui il problema l'ho individuato nella formazione di sporco nel serbatoio, appena posso lo pulisco), vorrei dedicarmi anche a un po' di cure di comfort ed estetica: la pala è cabinata (originale) ma mancano il parabrezza, i faretti di lavoro e i tergicristalli anteriore e posteriore. Essendo un modello poco diffuso, a differenza della Fl5 che è il modello più simile, volevo chiedervi se il parabrezza della cabina originale della Fl5 è identico a quella della Fl7. In foto sembrerebbe uguale la forma del parabrezza, mi domandavo le dimensioni. Poiché quello della Fl7 è introvabile, se fosse uguale a quello della Fl5 - che è molto più diffusa - avrei molte più chances. Grazie a tutti. [ATTACH]34184[/ATTACH]
  4. Un tempo era la ORSI (www.orsitortona.it), mio zio aveva un andanatore davvero bello e robusto, ora non saprei. Il sito della Globus è qui: http://globus.no/, si potrebbe provare a scrivergli.
  5. Io ho fatto ranghinare una decina di ettari e il risultato è discreto, il ranghinatore non era un Tomenzoli ma un COMAS, ma siamo lì, il concetto è quello. Il risultato è discreto, il problema è che su terreni con molte pietre senza raccoglisassi il ranghinatore non ha molto senso, perché se poi la raccolta delle pietre la devi fare con un forcone al sollevatore o con una benna grigliata (come nel mio caso sulla Fl7), diventa snervante dover andare a scaricare ogni 5-6 metri la benna che si riempie. Ovviamente con meno pietre il discorso cambia. L'alterativa potrebbe essere affiancare alla pala un trattore con rimorchio in cui scaricare, ma questo poi significa altro mezzo, altro operaio... L'ideale resta una macchina combinata (ranghinatore+raccoglitrice). Ho un paio di foto a lavoro finito, ma sono troppo pesanti e non so ridurle provo a mandartele privatamente, poi se riesci pubblicale tu.
  6. Ragazzi vorrei chiedervi una spiegazione. Le ruspe AD e BD si distinguono dalla lama: le prime hanno la lama angledozer, quindi montano l'arcone a cui sono collegati i due pistoni che sollevano e abbassano la lama, e sull'arcone si monta (dritta o angolata a seconda delle necessità) la lama, che ha su uno dei lati il pistoncino che la orienta in avanti o verso il corpo macchina; le DB, invece hanno la lama bulldozer, quindi ai cingoli sono fissate due traverse che reggono la lama; in questo caso i pistoni sono collegati direttamente alla lama. C'è una cosa che non mi è chiara: le lame hanno la possibilità di funzionare come tiltdozer (cioè di inclinarsi, ad esempio, per lavorare dritti sul fianco di una collina o comunque in caso di pendenza laterale) in entrambi i casi? In caso di bulldozer essendo le traverse staccate il sistema capisco che può essere "mobile", ma l'arcone non è rigido?
  7. No no, io mi riferisco alle cabine Pininfarina originali. Allego un po' di foto, di entrambi i tipi da me indicati, quello con i filtri laterali e quello con il filtro frontale.[ATTACH]32365[/ATTACH][ATTACH]32366[/ATTACH][ATTACH]32366[/ATTACH][ATTACH]32366[/ATTACH][ATTACH]32366[/ATTACH][ATTACH]32366[/ATTACH][ATTACH]32367[/ATTACH]
  8. Un'altra domanda, che mi porto da anni e a cui non ho mai avuto risposta. Della cabina Pininfarina della serie 90 esistono due versioni, una con i filtri sui lati del tettuccio (credo siano i filtri del condizionatore), e una con un marchingegno sul davanti a sinistra dell'attacco del tergicristallo guardando il muso del trattore; la prima ha il vetro posteriore dritto, mentre la seconda ha la parte inferiore curva. Per i modelli più piccoli esisteva per entrambe la versione stretta e quella larga. Credo la prima sia la super comfort e la seconda la comfort. Correggetemi se ho scritto qualche castroneria. Volevo chiedervi, in concreto: c'era differenza a livello di comfort a bordo? Il condizionatore della supercomfort raffreddava meglio dell'altro? Grazie a tutti in anticipo.
  9. Tu l'hai fatto sul tuo? E in cabina si riesce ad avere un lavoro pulito, uguale all'effetto di un 160/90 che nasce di fabbrica con il selettore 540/1000??
  10. Ragazzi volevo chiedervi una info: vorrei prendere un 160/90 da portare a 180 hp, perché il 180 non ha la PDF 540/1000 ma solo 1000. Ma mi domandavo: è possibile modificare un 180 e avere la PDF con selettore per le due velocità? E se fosse fattibile, con che spesa? Grazie.
  11. Buongiorno a tutti, vi chiedo una mano. Vorrei comprare un retroescavatore da mettere dietro la mia pala cingolata (Fiatallis Fl7b). Ho visto un retro Benfra E115, smontato da una terna. Qualcuno mi sa dare i dati tecnici della parte idraulica del retroescavatore (o la brochure della terna o del retroescavatore)? Con che portata l/minuto e pressione funziona? Grazie in anticipo.
  12. Sì ok la parte idraulica è fondamentale ma quel che intendeva il meccanico è che bisogna capire la terna Benfra 115 per la quale è nato che portata di olio ha, per vedere se la pompa della Fl7 è adeguata (e non troppo potente)
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