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ggb58 ha vinto l'ultima volta il giorno 12 Febbraio
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513 ExcellentSu ggb58
- Compleanno 2 Giugno
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Paese o zona di provenienza
Vivaro
Converted
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Occupazione
Costruttore Aratri
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Quindi fatemi capire, la potenza del sollevatore anteriore, rispetto a quella posteriore, viene misurata in modo analogo o no? Se fosse così sarebbe ridicolo, anche perché il peso lo aggancio sugli agganci rapidi, non a 65 cm indietro, che cavolo di ragionamento sarebbe. Lo sbalzo poi sarà a seconda della tipologia di attrezzo o macchinario, spero di sbagliare ma la filosofia JD dei "leverismi" e relativa posizione dell'attacco terzo punto, rispetto assale posteriore lascia molto a desiderare, spero di sbagliare...
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Come anticipato in JD la potenza di sollevamento è scarsa, non è un discorso di parte, chi ha necessità di un macchina simile lo considera, pensate ad una macina sassi, non solo ad un aratro, come al solito hanno cambiato tutto per non risolvere nulla, vi concentrate sul comfort, che cazzo me ne faccio di 700 k di divano, buona cambiale a tutti
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Ciao Andrea...
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A mio modesto parere, per evidenziare un raggio di sterzatura "impossibile" per una macchina del genere, hanno limato su tutto, poi in fase di vendita agiranno sui registri dell'angolo di sterzata e toglieranno quei gradi che creano il problema, semplice strategia di vendita, il problema, sempre secondo me, sta nell'attrezzatura, se uso un raggio di sterzo del genere devo avere un appezzamento con dimensioni ridotte, quindi non conforme alla larghezza dell'attrezzatura che ho dietro. Saluti e buon lavoro, sono curioso di vedere la capacità di sollevamento....
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Pranzo Tractorum Nord/Est: Agriturismo Mulino delle Tolle. 22 FEBBRAIO 2026
ggb58 ha risposto a ISO nella discussione Manifestazione agricole
Salve, per che ora è previsto il ritrovo per la visita? -
Potrebbe essere una soluzione, bisognava adottarla anni fa, prima di cadere nella spirale acquisto- contributi-finanziamento-debiti, ora la vedo dura per chi ha un esposizione economica importante e privo di capitale. Non vorrei ripetermi ma nell'industria/ artigianato è già successo, se fate un giro per le aree industri/artigianali è visibile concesso che uno lo voglia vedere. Si spolpa dove c'è carne, avete comprato una miriade di attrezzature che non servono a nulla, tranne che a spolparvi, ora pretendete che il leone diventi vegano? Guardate i concessionari e i rappresentanti, il più "povero" viaggia con macchine da oltre 60 K chiaramente non può lavorare su sconti che sono già tirati, perché altrimenti deve viaggiare con il furgone( come sarebbe giusto che sia) pensate che vi vendano quello che vi serve? O quello su cui hanno più margine??? A volte la memoria dovrebbe far ricordare che le cose vanno a cicli, che si ripetono come le commedie, cambiano solo gli attori, peccato che al contrario di quelli da red carpet voi pagate. Buona riflessione Bannatemi pure
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Mi scuso per il refuso, BARRA TRAINO BLOCCATA E SOLLEVATORE LIBERO TRASVERSALMENTE. Chiedo venia...
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Ciao, il corretto assetto è come la convergenza per le auto, non puoi incidere per tenere la direzione, per questo, con polivomeri, l'ideale è barra traino e sollevatore libero trasversalmente. Per il fuori solco, il discorso è più complesso, se analizziamo il sistema a slitte, ove il perno di rotazione è il centro e la cerniera del traliccio si trova a 1500 mm dal centro, ne consegue che la direzionalità sarà impossibile da ottenere, come attaccare il timone del romorchio a filo esterno ruota. Con il parallelogramma il discorso è più serio ed elaborato, la difficoltà sta appunto nel mantenere l'assetto in qualsiasi posizione, sia di larghezza che di esposizione, senza interventi dell'operatore, immagina confini o scoline col biuo e relative finiture o apertura lavori. Ed è stato fatto! Saluti Gabriele
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Per le "simmetrie di traino" o meglio la centralità del carico, la verifica che potete fare in casa è semplice, il sollevatore DEVE essere libero trasversalmente in lavoro, se non si riesce è evidente che il traino non è neutro, qualsiasi sia il marchio o il concetto di realizzazione, sia fuori che entrosolco, altrimenti spiegate a quelli che realizzano i trattori che non sono capaci, non sono polemico sono realista. saluti Gabriele
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Aratri Semiportati e Trainati
ggb58 ha risposto a DjRudy nella discussione Attrezzature da campo aperto
Quando fai produrre in Cina e sottovaluti il loro potenziale... -
Ciao, sarò un poco OT, per geometrie del traino non si intende solo l'altezza dei bracciali, che è importante se hai un attrezzo che ha la possibilità di sfruttarla, la filosofia JD è di attrezzatura trainata, quindi progettualmente non hanno previsto un carro e di conseguenza una triangolazione sollevatore tipo europeo. Se ricordi la prima serie 8000, era talmente bassa che aveva addirittura una protezione sotto il carro per evitare problemi per chi arava in solco o durante finiture ecc. Poi non le hanno mantenute anzi le ultime serie si avvicinano parecchio ai marchi europei. Sostanzialmente non troviamo grosse differenze tra JD e NH, a mio parere la regolazione è più semplice in JD, sollevatore e sforzo controllato da 0 a 5, NH ha ulteriori regolazioni che possono confondere ma funziona. La differenza sostanziale la fa l'attacco del terzo punto, ora se teniamo fermo l'asse ruote come termine di paragone, JD rispetto a Fendt, ha la staffa terzo punto parecchio più indietro, distanza maggiore dall'asse ruote, ciò comporta una leva minore, ed una pressione o potenza maggiore per alzare lo stesso peso, in effetti se guardi il diametro dei cilindri sollevatore la cosa è evidente. Sai che io non prediligo un marchio rispetto ad un altro ne faccio il tifo per nessuno, mi limito ad analizzare per quanto possa, le differenze. Tornando al discorso sforzo tra JD e NH, non so come era impostato il sollevatore, ( tenditori laterali) se bloccati con spine o altro non funziona, ripeto, io non trovo sostanziali differenze, posso dire che JD ha un parametro tra 0 e 5 dello sforzo dove 0 è posizione e 5 è la massima precisione di analisi, però, se il traino non è bilanciato, il sistema non capisce se è un carico trasversale o di lavoro è zoppica. Fendt diluisce questo parametro da 0 a 100 ove 0 è l' analisi più precisa dello sforzo e 100 totale posizione, capisci che la frazionatura di un numero è diversa, essendo lo sforzo controllato una cellula di carico, ove JD ne ha una centrale e fendt due, una per lato bracciali, la precisione di analisi è diversa. Se però non reagisce, fermo restando che non vi siano problematiche, la colpa non è del trattore ma dell'attrezzo, sempre a mio modesto parere. La cosa che deve essere tenuta a mente è, un attrezzo può caricare più o meno la trattrice, in funzione dell' altezza del traino, però il limite è la lunghezza, se lavoro con ripuntatori o preparatori la lunghezza è contenuta, posso usufruire del rullo o altro per limitare la penetrazione giocando anche con la sfasatura dell'angolo del terzo punto, a questo servono diverse forature sugli attrezzi come sono presenti sulle trattrici, sfasando la triangolazione annullo la penetrazione alla profondità che desidero, FISICA. Con l'aratro ciò non è possibile, appoggiandolo sulla ruota, tolgo il peso di trazione al trattore, è evidente che se lo porta la ruota non lo trasferisco al trattore, quindi non potendo avere un sollevatore che alzi 300 q.li, orientativamente il peso tra aratro e terra in lavoro, devo avere qualcosa che mi aiuti, il resto lo sai, non pretendo che tu sia d'accordo o che lo siano altri, spero di essere stato esaustivo, per lo meno nello spiegare i concetti, saluti Gabriele
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Mi spiace contraddire, anzi no, non posso fare diversamente, se pensate che chi fa trattori debba adeguarsi a chi non sa fare attrezzatura e rinunciare a fare sistemi che tutto sommato, se usati con criterio e adeguate attrezzature,funzionano! Se non lo fanno, forse sarebbe il caso che vi poniate alcune domande. Chiaramente se vi sta bene così, non so cosa farci. A proposito per la differenza di geometria tra fendt e jd, se la laurea non l' avessero comprata o trovata nel fustino del tide, potrebbero predisporre una serie di fori ad altezza differenziata, così coprirebbero le diverse altezze, ma dubito che portatori sani di berretto arrivino a tanto, buona cambiale a tutti! A proposito se non funziona lo sforzo controllato, non è mai colpa del trattore, sempre dell'attrezzatura, perchè contrariamente a quello che vi raccontano i trattori sono 50 anni avanti rispetto a chi fa attrezzi, altrimemti ditelo ai vari marchi che non funzionano, mi piacerebbe essere presente per vedere le facce...
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Sperando abbiano rivisto le geometrie del sollevatore posteriore, se non lo hanno fatto va bene per apericena....
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Questione di punti di vista, se analizziamo la questione dal punto di vista pratico economico, no. Difatti JD ha un ricarico struttuale maggiore, un peso maggiore, un ricavo minore, una resistenza strutturale inferiore, la fisica poi non è mai stata il loro forte, se tralasciamo Melania Tramp, stammi bene
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Salve, il problema è che Fendt ha adottato una politica di progettazione sulle necessità e sviluppo, altri marchi aspettano di vedere se hanno rogne o come risponde il mercato, facendo così si ritrovano 10 anni indietro, cercano di recuperare a "modo loro". La cosa più macroscopica è la potenza di sollevamento, guardando i pistoni di JD si potrebbe pensare che abbia una potenza spaventosa, invece NO, dovuto sostanzialmente alla posizione del terzo punto rispetto all'asse ruote posteriori, torna ciclicamente il discorso triangolazioni del traino, c'é chi lo capisce (Fendt) e gli altri... saluti Gabriele
