Jump to content

CBO

Members
  • Content Count

    2404
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    41

CBO last won the day on July 2

CBO had the most liked content!

Community Reputation

968 Excellent

1 Follower

About CBO

  • Rank
    Utente Tractorum.it

Converted

  • Paese o zona di provenienza
    TREVISO - Ponte di Piave

Converted

  • Occupazione
    Enologo

Recent Profile Visitors

17698 profile views
  1. Rippare rippare e rippare. Insomma arieggiare. E' successo in un impianto fatto vicino al mare precedentemente di un florovivaista. Terreno appena toccato. Piantumato a marzo. Partite bene. Poi a fine luglio mi chiama il terzista responsabile dei lavori "ho paura de aver fat un castron col diserbo vien a veder fame un piazer". Diserbo no perche' le avrebbe sterminate tutte. Quasi 18 ettari sarebbe stato un disastro. Tirata su la prima mi e' venuto su tutto il clone senza il porta innesto πŸ€” . Ho sganciato il tondino, l'ho piegato a mo di uncino ho mosso la terra e c'era il piccolino con il fratellino aggrappati al poco che rimaneva del porta innesto. Tanto carini. Era la prima volta che mi capitava e si che di impianti ne avevo fatti e infatti ho dovuto chiedere ad un mio compaesano. Il problema sembrava risolto ma si e' ripresentato anche l'anno dopo e allora siamo andati giu' veramente pesanti su tutto con un prodotto che non era e non e' commercializzato in Italia. Reato prescritto. Tutto accadde nel 1913. E' un vigneto che difficilmente non si vede per chi ama la spiaggia di Caorle.
  2. Quando il primo indizio non e' determinate (giallume) si cerca un secondo e un terzo. E nel mentre si guardano bene le nervature. Si considera anche la stagionalita' e si cerca di pensare a cosa la pianta sta facendo. I giallumi sono talmente tanti ma 3 indizi fanno una prova. 1) foglie basali 2) giallumi con necrosi A voi la soluzione Favignana. Un vigneto a piede franco. Un gioiellino, uno dei tanti, della famiglia Di Gaetano che ci ha ospitati in questo trip siciliano prechiusura ferragostana causa corona. Organizzazione perfetta considerato che abbiamo modificato tutto il cronoprogramma di partenza. Grazie. Ora leggo che Zaia e' talmente preso da quel che fa per il bene comune che si e' fiondato al sud pure lui e sti cazzi pure nella mia Puglia per brindare ad un blend venetopugliese o puglieseveneto fate voi, che qualche mese fa ha fatto tanto arrossire il presidente degli enologi per il tentativo di "in"-volontaria comunicazione ingannevole di cui lo stesso si e' reso protagonista ... Comunicazione. Spot vecchio monotono lungo tedioso. L'unico appeal comunicativo si basa su cose vere ma le cose vere non si dicono Con gli ultimi mezzi rimasti (bonus vacanze in divenire) e con una giapponese orba (manco il sole immaginiamoci una macchia πŸ€¦β€β™‚οΈ) ne e' uscito questo. Come dice Zaia: ragionateci Ps. Alan ho cercato di imitare l'accento romagnolo. Mi sembrava anche di esserci riuscito ma ascoltanto e riascoltando non ne sono piu' cosi' sicuro.
  3. Fare un taglio a random senza verificare lo stato dell'arte non serve a niente. Se fosse cosi' semplice l'mde non sarebbe un problema. Di sassi e' pieno il Piave. Non so. Io rimango dell'idea che se una piante soppravvive a certe snervature allora vale la pena ricostruire da sotto partendo da un pollone. Non so. Di prove ne ho fatte diverse ma la sventratura con o senza sasso mai. So per quasi certo (salvo qualche raro caso) che se l' mde si manifesta su un capo a frutto la ricostruzione da pollone e' fattibile. Se l'mde e' totale il pollone pur basso nel giro di 2/3 anni manifesta nannismo sui germogli ed e' per questo che non perdo tempo in ricostruzioni.
  4. I cugini francesi https://winenews.it/it/la-francia-del-vino-alle-prese-con-la-crisi-a-bordeaux-e-in-champagne-si-discute-sui-tagli-di-resa_419932/
  5. Si. Anche a dose ridotte ma si. L'erede maggiore ha trattato giivedi/venerdi' u.s. il bio. E tra oggi e domani ribatte.
  6. Il dono della sintesi 😎 ps. cvd: le piogge stanno presentando il conto sulla vegetazione. Esplosione di segnalazioni di macchie da ogni dove negli ultimi 2 giorni
  7. Non e' uno sport ma una disciplina e non e' per tutti 😁 Mentre nella mia docg di origine il clima si fa sempre piu' incandescente πŸ˜‡ nella docg minore (Asolo/Montello) cosi': https://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/vino/2020/06/30/vino-asolo-prosecco-produzione-83-prima-meta-2020_3c1bc180-94a6-48e8-9bbd-e978d81c9ccb.html
  8. Hai mai provato a trattare di notte perche' non sei il primo che aveva certi preconcetti. Quando ci prendi mano e se le pendenze lo consentono ovviamente ti garantisco che non vedi l'ora che arrivino le calure. Meno stress per te e per i mezzi e non servano i fari di San Siro. Gli stessi preconcetti che ci sono o meglio c'erano sulla vendemmia notturna. Da 4/5 anni e' diventata una moda per chi puo'. A me piacevano le notturne 😁 Venendo alla domanda. Se hai ettari tratti senza guardare l'orologio o il termometro. Se invece puoi gestirti il caldo che brucia e' quello delle prime ore pomeridiane (13/14-16). E comunque piu' e' concentrata la miscela piu' rischi. Tanto per tornare ai tema volumi ottimali. Ma ci sono tante tante variabili. Io per esempio lavoro sempre sul ph per ottimizzare il prodotto che mi interessa maggiormente nei limiti del possibile. Anche li' devi state attentino. Poi se usi zolfo in formulazione liquida sai che rispetto al classico microt il rischio scottatura e' maggiore. Poi dalle 17 in questo periodo puoi tirare fino alle 22 e anche oltre tanto la goccia trova una parere calda e asciuga velocemente. Ho postato quelle slides non a caso perche' mi immaginavo che fosse Franceschino a calare l'asso. Ma il tema fd e' troppo importante per essere affrontato da un punto di vista moralistico. L' fd era quasi sparita nel comprensorio del coneglianese perche' a cavallo di secolo tanto era la scaga tra i colleghi che c'era un arco di 10 giorni in cui non avevi dubbi che il vicino avesse trattato perche' c'era fisso un certo odorino. Poi a fine prima decade e' scesa l'attenzione sul bobbone del valdobbiadenese e trattare per l'fd e' diventato di libero arbitrio. A distanza di qualche anno siamo tornati a punto e a capo con l'aggravante che ora l'fd ha (io lo sto notando dal 2016/2017) una pressione molto maggiore anche in aree della bassa trevigiana a confine con il veneziano e ha molto piu' carburante per la diffusione massiccia di vitigni che sono ospiti ideali: chardonnay e pinot che fanno un ottimo ponte per il glera varietale medio ma se sottoposto a pressione si ammala. Ripeto l'fd e' un problema serio. La regione e' gia' in ritardo perche' i frutti dell'fd del 2019 li vedi nel 2020 nel 2021 e nel 2022 ... tradotto l'emergenza che vediamo oggi e solo la punta di qualcosa di molto piu' grosso che bolle e purtroppo siamo orfani degli strumenti piu' efficaci (fosforganici) e quindi abbiamo una strada tutta in salita. Chiudo: Francesco, il suo vicino e il sottoscritto sono di Treviso ...
  9. La conclusione e' una sola: un decreto regionale (Veneto) che dal 2000 obbliga tutti a fare almeno un trattamento obbligatorio per l'fd. Non sparare cazzate. Ne hai gia' sparata una pochi giorni fa e non ho infierito. Questa pero' non te la lascio passare. Ln legno nero La riconosci la signora nel riquadro. Vuoi parlarci assieme? Zaia boy
  10. In questa foto c'e' un solo atleta (ex) Mi hai fatto spulciare il profilo fb della presunta atleta che e' una giapponesina anche con le foto d'annata (1991, ultimo anno, gia' qui l'altezza iniziava ad essere un problema) Lo yoga e bubu (detto volgarmente stretching) lo faccio da quando ero infante. Infatti ho le chiappettine sode pure io. Non ho mai visto l'atleta fare questo e son passati piu' di 22 anni e quindi ho quasi perso le speranze. O questo, very very strong. Eseguito a mani rovesciate. Per Francesco, quasi 43 ma non si molla specie davanti alla manze e con un erede che ti da per stanco: guizzo da gatto ☝️ sulla singola serie gli rendo ancora la vita difficile. Dopo mi sfiatano 😌
  11. Ti inΔ£rifa piu' il trebbiano che un culo. Tu non appartieni alla "generazione ignorante" ma dai tuoi gusti di cantina l'avevo capito.
  12. https://www.winemag.it/spumanti-spacciati-per-prosecco-rose-parla-il-consorzio-leggete-le-etichette/ Lo Zaia boy e le commissioni https://www.cronachedigusto.it/index.php/l-intervista/zanardo-nel-2019-ribaltato-in-commissione-il-50-dei-ricorsi-su-vini-dop-o-igp Scoperto per caso ieri mentre un collega locale mi faceva leggere quest'altro articolo. Bel sito non lo conoscevo, gia' inserito tra i preferiti https://www.cronachedigusto.it/index.php/archiviodal-05042011/scenari/etna-proposta-choc-del-cda-ai-soci-no-ai-nuovi-impianti-per-tre-anni-e-giΓΉ-le-rese Soprattutto vi consiglio di andare se siete facebokiani sul loro profilo perche' c'e' un Simonit senza mutande (poreto l'eta' avanza e iniziano a penzolare) e griffato dai boots fino alla camicia. Uomo immagine, attivo nella comunicazione diretta (corsi) e indiretta (camicia boots e occhiali) mancava solo una cichetta.
  13. Hai due prodotti con diversa persistenza. Non bene. O ti giochi la carta della sola copertura guardando il meteo (curame b che ha dentro un po' di cima oppure il folpo) + micro oppure se vai giu' duro con la pero lo fai anche con l'oidio. Parere da hobbista.
  14. No o meglio non necessariamente avendo bene in testa che un prodotto di copertura non e' un insetticida o un sistemico. Ago fa riferimento a un equilibrio tra 3 fattori, io ne avrei messo altri 2 ma io non sono un costruttore di macchine ma conosco qualcosa che va ottimizzato prima della macchina e serve a renderla efficacie a prescindere. Non serve un marti per portare a casa il prodotto. Anche l'ato del nonno e' efficace ma puo' o dovrebbe essere reso anche efficiente.
  15. Hai una primaria e una secondaria. Quanto tempo e' passato da quel trattamento. Non credo che sia stato quello lo start.
×
×
  • Create New...