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miro filippucci

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Everything posted by miro filippucci

  1. Forse si tratta solo di regolare il registro del tallonamento laterale , il Sogema era un' aratro che andava dritto anche trainato con una catena.
  2. Visto sabato scorso ad un' aratura diciamo storica e non ha sfigurato affatto, in fatto di rombo con scarico in acciaio surclassava anche un 1300 pompato ad arte. Ho notato tra motore e piantone di sterzo molto spazio vuoto ,aveva il passo più lungo dei cugini italiani?
  3. se non c'è nessun registro per regolare l' inclinazione laterale puoi solo lasciarlo libero come dice ggb58 un modo per variare la larghezza del primo solco deve esserci . Se la carreggiata interna dell' anteriore è più larga del posteriore il trattore cammina storto, l' aratro prende più fetta perchè si allinea al punto d' incrocio del prolungamento immaginario delle parallele del sollevamento e quindi se lo imbrigli come se il trattore andasse dritto sbagli. Comunque è spiegato bene nel video iniziale di questa discussione.
  4. Non attaccarmi, ho pensato 30000 facendo semplicemente il conto della suocera rapportando l' importanza di un sollevatore moderno rispetto all' insieme trattore e al suo costo totale. Di conseguenza il dubbio viene: o tra troppe possibilità di regolazione il trattorista va nel pallone o come dici tu ti vendono due cilindri e un distibutore semplice effetto e una scatola di schede delle radioline. Questi cosi moderni non li guido e probabilmente non me ne verrà mai data la possibilità, ma spesso chi ne fa uso professionale se scendesse a terra a guardare da qualche passo di distanza macchina e attrezzo come sono messi non sbaglierebbe.
  5. Un mese fa ad un raduno c' era un Challenger con un quadri Moro dotato "artigianalmente" di queste ruote d' appoggio, anch' io ho pensato come ggb58 perchè avere una trentina di milaeuro e passa di sollevatore quando si risolve con un lavoretto da fabbro. Comunque quel giorno alla guida si è cimentato come gueststar Toso, chiediamogli che impressioni ha avuto .
  6. Giusto, millenni di esperienze non contano più niente? Dalle mie parti addirittura dopo la piovuta che innesca la callafredda i più tradizionalisti aspettano 15 giorni, se nel frattempo perturbazioni più decise non temperano il terreno, per lavorare . Chi trasgredisce dovrà aspettare 3 anni prima che i terreni si ristabilizzino, roba da fare invidia alle piaghe d'Egitto. Anche i cacciatori durante la callafredda evitano di far uscire i cani perchè rischiano un bel raffreddore.
  7. Scusa Baccio ma al momento non sono in grado di caricare immagini per mancanza di mezzi e aimè di competenza , appena becco mio nipote con calma vedrò di pubblicare qualcosa.
  8. Tratto dai dati tecnici del Bubba UT6 : "cilindro in ghisa di speciale composizione , è piazzato disassato, in modo da ridurre anche dopo lungo uso l' ovalizzazione a cosa insignificante." Ho spulciato i vari spaccati che sono riuscito a trovare e fino al D42 e ARIETE tale accorgimento venne mantenuto.
  9. Gli estimatori Landini il motore decentrato non l' anno di certo visto ma i Bubbisti credo ne sappiano qualcosa , e tale nobile casa costruttrice nei suoi opuscoli teneva a specificare tale particolarità che nella fase di espansione poneva la biella in posizione più favorevole proprio per ridurre le ovalizzazioni poi non so quali altre forze o variabili intervengano tali da rendere conveniente o no tale accorgimento
  10. Se posso intromettermi credo sia riferito alla giacenza o meno dell' asse dello spinotto e dell' albero motore sullo stesso piano ,in tal caso il Velite è centrato quindi per un verso o l' altro l' albero motore riceve lo stesso tipo di spinta.
  11. Purtroppo di fordisti nostalgici invece ce ne sono un' oceano in tutto il mondo. Benchè detentrice del gruppo creatosi negli anni novanta, la Fiat rispolverò il marchio NewHolland e si abbandonò pian piano al blu per non scontentare detta clientela in primis quei spocchiosi degli inglesi. Unica concessione il mantenimento del simbolo della foglia leggermente ristilizzato
  12. Una volta li presi per dei riporti sulle camme di macchine tessili, costavano un' eresia ma gia con una passata il cordone è bello "cicciotto". Se poi vuoi fare un lavoro pulito incamicia la parte da rigenerare con dei listelli di ottone a mò di casseforme .
  13. Sulla latta c'è scritto specifico per motori testacalda con tanto di logo Landini. Comunque sarebbe interessante scoprire le caratteristiche chimico e fisiche dell'olio adatto a tali motori , forse non si discosta tanto da normali oli motore, perchè spero di sbagliarmi ma mi viene il dubbio che ci vendano olio di semi per olio d' oliva.
  14. Agrolube Eternus 50 acquistato presso il concessionario Landini della mia zona latta da 25 prezzo 100 euro quattro anni fa.
  15. Non ti demoralizzare , dalle mie parti c'è il detto che in agricoltura i conti si fanno ogni cinque anni.
  16. La maestra alle elementari ce la faceva cantare insieme a tutto il repertorio delle canzoni degli alpini e dei partigiani in seguito, coltivando in noi un ingenuo ma sano spirito nazionalista, nazionalismo inteso come orgoglio di essere Italiani. Comincio a risentirla sui media in questi giorni dopo tanti anni , tanto che pensavo fosse stata bandita perché per alcuni contenuti è poco concorde con un' europeismo cieco ed imposto.
  17. Forse dico una cavolata ma una volta questi regolatori di portata-pressione non venivano chiamati strozzatori ? E proprio perché strozzano era raccomandabile metterli in prossimità dell' utenza mentre da quello che ho capito il nostro amico Edo dovrebbe metterlo sulla condotta dell' olio sempre in circolo che continuerebbe a scaldarsi.
  18. Valle Umbra Sud solo quattro gocce a sabbia giusto per sporcare le macchine, quando si presenta qualche cumulo di nuvoloni neri si alza un vento fastidioso che lo disperde
  19. Non ho ancora trovato motivi per non credere che sia solo un' inutile spreco di terra. Tra sei mesi tutti quei padiglioni cosa diventeranno granai per sfamare il pianeta? E poi l' Inno di Mameli modificato, ma per favore. Tengo a precisare che non sono né un gufo né un disfattista altrimenti non continuerei ad alzarmi tutte le mattine e ritirarmi la sera tardi, come molti di voi credo.
  20. Caro Alfieri voi professionisti siete abituati ad aratri da 6 quintali in su , con un attrezzo sulla quintalata circa se la terra non è in tempra per bene vedi le zolle che invece di venire "affettate" rotolano facendo uscire l' aratro
  21. Solitamente li tengono tutti i negozi di materiale elettrico
  22. Senza fare grandi lavori di taglia e cuci ricava un' asola sul foro della vite più alta che fissa il corpo dell' aratro al portattrezzi in modo da poterlo tirare indietro alzando di conseguenza tutto il castello dell' attacco : attacchi parallele più alti e incernieramento terzo punto più arretrato , dovresti già ottenere l' effetto desiderato, poi ti consiglio anche un peso messo a sbalzo dietro al corpo ,con solo una ventina di chili cambia già di parecchio.
  23. Se in lavoro gli attacchi dell' aratro sono bassi rispetto a quelli del trattore non farai mai grosse profondità soprattutto con attrezzi leggeri come questo, se la terra che lavori è tendenzialmente tenace un bel pesetto ce lo aggiungerei.
  24. Con la candeletta sotto l' iniettore però non si va ad interferire con il corretto spruzzo del carburante sul fondo della calotta? Anche per il fatto che gli L per la creazione di incrostazioni sono molto più rognosi rispetto a Velite o Super.
  25. Io ho l' L25 con candela e vibratore. La candela tanto normale non è perchè sarà grossa circa mezzo pollice con tre punte ricurve all' interno ed è scomponibile in tre pezzi.Essendo rotto l' isolamento del positivo interno ho fatto un adattatore per metterci le candele standard e dopo averne provate varie il miglior funzionamento l' ho ottenuto con una candela usata a due punte di un Opel Astra. Basta spompettare un paio di volte e al primo colpo di volano il motore parte . Era un mio vezzo la partenza a benzina ma come dice Baccio é meglio lasciarla perdere perchè con precamere cosi grandi se vi si accumula carburante volatile si rischia una bella botta. A, visto che siamo in argomento il mio sulla testa oltre il tappo fusibile ha una vite tipo galletto che ho smontato e sembra una valvola di sicurezza , dico sembra perchè non ho tolto le incrostazioni per paura di rompere l' incantesimo della tenuta, vite che sugli altri L25 non ho mai visto .Baccio sai dirmi qualcosa?
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