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miro filippucci

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Everything posted by miro filippucci

  1. Dalle mie parti dove il cingolato è adibito nella maggior parte dei casi alle pulizia di oliveti o terreni scomodi dove inversioni di marcia e avvicinamenti in retro alle piante sono frequentissimi tutti benedicono la frizione a pedale snobbando i FIAT-NEW HOLLAND .
  2. Sapete cosa mi disse un tecnico che sovrintendeva dei lavori stradali quando gli feci notare che il fosso che scorre vicino la mia casa, che già raccoglie le acque di una vasto territorio , sarebbe diventato pericoloso a causa della tubazione che avevano intenzione di costruire per collegarlo ad un ulteriore zona ? Che un disastro ogni 15 anni è normale . E della quercia che in un tratto l' ostruisce per 1/3 e che essendo censita non può essere tolta ? Che dovevamo estirparla da piccola .
  3. Sabato mattina dopo essere sbarcato all' ingresso NORD ho circumnavigato a passo da bersagliere la fiera per raggiungere il ritrovo del Forum in orario per la smania di conoscere l' inquietante Johndin e invece niente .Quattro chiacchiere con l' autorevole Alfieri fino allo stand SDF dopo la visita del quale mi sono defilato per poter girare tutta la mostra e uscire prima dell' esodo biblico dall' autosilo . Essendo poco più di un appassionato, quando il relatore SDF si rivolgeva al gruppo di potenziali acquirenti di cui ignobilmente facevo parte dicendo "abbiamo studiato queste macchine per far fronte alle vostre esigenze e in base a molte vostre indicazioni" non sapevo se ridere o piangere conscio del fatto che dovrò tenermi il mio SIRENETTA finché morte non ci separi. Comunque per non sentirmi in colpa un'acquisto l'ho fatto : la simpatica maglietta da bambino col trattorino SAME (e anche quella LANDINI il mio primo amore) per mio figlio vero fanatico del marchio, augurandogli in futuro,se gli rimarrà questa passione, di andare in fiera non solo come appassionato. CIAO a tutti
  4. Grazie per i complimenti ,nelle mie considerazioni partivo dal presupposto di togliere "intelligenza al sollevatore" e farlo lavorare come un vecchio "alza e abbassa" e considerando il tallone come il fulcro tramite il quale l' aratro scarica peso sulle ruote posteriori cruccio dei pionieri degli attrezzi portati che per amplificare questo effetto costruivano attrezzi dalle buri corte per realizzare quell' equilibrio dinamico che più giovasse alla motricità. Forse avrò frainteso la discussione considerando la bontà di una geometria al netto dei sistemi per "forzare " l' equilibrio dinamico a favore dell' utente. CIAO
  5. La voce circola tra i dipendenti di un concessionario SDF di zona , certo non sono dirigenti del gruppo ma quando ci sono fusioni e riordini societari e azionari c'è sempre qualche vittima da sacrificare
  6. Giorni fa ho sentito la voce che il gruppo cesserà la produzione dei Lamborghini, è una bufala o c' è nell' aria un riordino in stile NEW HOLLAND con il sacrificio dei marchi storici e l' accordo con VOLVO ne è l' inizio ?
  7. Salve a tutti . Dopo aver sostituito la pompa idraulica al mio Same Sirenetta con una di maggior portata (la sua piccola bosch è praticamente introvabile) ho cominciato ad avere problemi al distributore del sollevamento. A motore accelerato se cerco di alzare il sollevatore non si muove finchè non decelero. Smontando il distributore ho visto che probabilmente il problema è ad una valvola in corrispondenza della presa per un' eventuale utenza ausiliaria che con l' aumento di portata forse non fa piu' il suo dovere. Non so se tale valvola è un carry over , per ora , servendomi il trattorino per alcuni lavoretti urgenti l'ho praticamente attappata mettendoci una molla più forte . Il sollevatore funziona bene anche se senza nessun attrezzo tende ad alzarsi piano piano anche con la leva di comando tutta bassa finchè l'olio non diventa più fluido scaldandosi comunque non ci sono sibili strani o eccessivi surriscaldamenti. Volevo sapere da qualcuno esperto se ho fatto una c....ta ad attappare quella valvola o posso stare tranquillo di non incorrere in problemi. GRAZIE
  8. "Quanno pioe d' Agosto pioe mèle e mosto le piogge ad Agosto incrementano la produzione di uva e la fioritura di erbe da cui traggono nettare le api.
  9. Forse in questi tempi di vacche magre qualcuno ha rinunciato a spostarsi dedicandosi ai propri lavori agricoli che in questa stagione non mancano di certo oppure sono semplicemente andati a manifestazioni nelle loro zone o al mare ricattati da mogli e fidanzate. Certo almeno sul Forum si sarebbero potuti far sentire. Ciao
  10. Io c' ero e come al solito ottima manifestazione e ottima compagnia . Grazie a Franco che ogni anno mette a disposizione il suo impegno il suo tempo e le sue macchine affidandole anche ai meno esperti come me . CIAO
  11. Anche se ho poca esperienza dubito che, anche se fosse presente, lo sforzo controllato riesca a controllare la fresa che per il suo modo di lavorare spinge il trattore . Gli unici elementi che ne rendono uniforme la profondità sono le sue slitte di appoggio unite a sollevatore tutto basso o flottante , non puoi pretendere di controllare la profondità intervenendo con la posizione controllata non potendo prevedere e anticipare le reazioni del trattore rendendo il lavoro di fresatura impegnativo e stancante. Ciao e buon lavoro
  12. Tempo fa ho smontato frizione e carter trasmissione primaria e ho notato l' assenza di una tenuta dove esce l albero cavo che va al disco condotto , cosa deve esserci un' anello in feltro ? E in tal caso come posso reperirlo o rifarlo ?
  13. Ciao Carraro turbo Per quanto riguarda l' iniettore infatti smontandolo l' ho trovato con polverizzatore marcato 5.5 mentre mi sembra che tutti consiglino il 5 inoltre il cilindretto disgregatore non ha i tagli elicoidali ma dritti. Poiché il trattore è una prima serie e pensando che fosse stato progettato per gasoli meno nobili ( infatti sulle locandine pubblicitarie dei primi l 25 ancora c'era la dicitura "trattrice agricola ad olio pesante" ) ho rimontato il tutto senza dargli troppo peso . Un' altro problema che mi fa dannare è il fatto che dopo un po' di uso del trattore la frizione non stacca subito , lo spingidisco si apre bene e il tutto è registrato come da manuale ma è come se i due dischi rimangano appiccicati e nelle manovre strette devo stare sempre pronto a dare un colpetto di freno che da quel poco di carico alla trasmissione che basta a farli staccare. Cosa mi consigli ?
  14. Ho poca esperienza ma se il pompante tendesse a gripparsi rimarrebbe tutto avanti e la levetta del comando manuale andrebbe a vuoto , inoltre chiunque li ha usati ti dirà che nella maggior parte dei casi il testacalda non digerisce lunghi periodi di funzionamento al minimo o lunghe discese dove la calotta da aratura tende a perdere il calore accumulato e l' olio non viene evacuato. IL mio L25 in questi due casi se do acceleratore o il regolatore da gas dopo una partenza, tende a morire in una fumata bianca , se invece "libero il cilindro" con una tacca di acceleratore per volta riprende il suo funzionamento normale, nel mio caso ho anche il registro di massima accelerazione un po' troppo aperto e quindi questo difetto si accentua , ma dopo due solchi di aratura va da Dio e quindi squadra che vince non si cambia. Purtroppo dobbiamo anche imparare a convivere con i piccoli difetti delle nostre macchine che nella maggior parte dei casi hanno più di 50 anni di servizio anche perché girando nei forum ho letto spesso di interi rifacimenti di motori funzionanti che alla fine vanno peggio di prima. CIAO
  15. Non ho ben capito se quando il motore ti si spegne lo fa per un nuovo ingolfamento . Se così fosse non è che c'e qualche dispositivo automatico di starter che rimane inserito anche solo parzialmente causandoti una miscela troppo ricca ? Inoltre potrebbe essere per questo che senza il filtro che limitava il passaggio dell' aria il motore andava temporaneamente meglio. CIAO
  16. Pe San Pietro pia la farge e corrije dietro Per san Pietro (29 Giugno) bisognava affrettarsi a mietere prima che trapassasse la maturazione del grano
  17. Dell' aratro delfino, che prende il nome dal simpatico mammifero marino per via delle sue evoluzioni simili al suo modo di lavorare, se ne parlava già nei testi di meccanica agraria soprattutto come attrezzo per la preparazione del terreno al trapianto di specie arboree
  18. Credo che dalle vostre parti la disponibilità d' acqua sia maggiore ma dalle mie la cosiddetta irrigazione a goccia è diventata di norma e non crea problemi nemmeno la lunghezza poiché le ale gocciolanti sono alimentate da tutti e due i capi dalla tubazione principale che forma un' anello intorno agli appezzamenti ed è alimentata da un gruppo che dopo la pompa regola la pressione . Volevo farvi una domanda : accingendomi a sarchiare per la mia piccola coltura in asciutta è consigliabile abbinare la rincalzatura o rischio creando un solco di favorire l' evaporazione dell' umidità ?
  19. Come molti seguo questa tragedia in televisione e mi disgusta la bassezza di certo giornalismo che monta polemiche o addita capri espiatori pur di mandare avanti per ore trasmissioni al solo scopo di poter mandare in onda qualche crollo in diretta o la stoltezza di certe domande come quella fatta al titolare di un' azienda rasa al suolo: quando pensa di ripartire con la produzione ?. A questo fa da contraltare la dignità e l' orgoglio delle popolazioni colpite , dignità forgiata dalla cultura del lavoro e orgoglio delle proprie eccellenze e capacità. Questi messaggi di solidarietà so che non possono lenire il dolore dei lutti o della perdita delle fatiche di una vita ma testimoniano che l' Italia quella vera quella della gente c' è. Tocca ora all' Italia delle istituzioni prendere decisioni rapide assennate e giuste e tocca ai nostri leader far vedere se sono degni di tale responsabilità, perché chi governa non ha un' incarico ma una responsabilità e quando capiranno questo allora avranno ricucito anche lo strappo che si è creato con il paese reale. Spero che nei palazzi romani colgano quest' opportunità che il popolo emiliano sta offrendo loro.
  20. Anche dalle mie parti i trattori sono arrivati piuttosto tardi e spesso al termine del loro ciclo di vita, come il Fordson F che il mio povero nonno, allora a mezzadria, ricordava con affetto come "la ford" assetata di petrolio e facile a scaldarsi, tanto da dover lavorare la notte, dall' avviamento riottoso e dall' impennata facile . Abbandonato il podere per un posto da "precario" in fornace mio nonno andava anche ad ore presso un terzista della zona con un L45 con ruote in ferro dislocato presso un grosso ente con il quale aveva l' appalto per l' aratura.Cosi raccontava delle frequenti visite dei periti che misuravano la profondità che non doveva discostarsi dai 50 cm.Un giorno il suo datore di lavoro si presentò con un fiammante R5000 e pavoneggiandosi per l' acquisto davanti ad una platea di braccianti curiosi ad ogni passata doppiava il povero testacalda condotto da mio nonno il quale si accorse però che il nuovo trattore dava segni di cottura . Fermò il suo principale e gli disse "scenne" (scendi) prese il suo posto e con passo più calmo riportò la temperatura a valori normali. L' anno dopo però non fu l R5000 a sostituire l L45 ma due D70 di un concorrente.
  21. Noto con piacere che i Fendt in regalo sono addirittura due non avendo visto quello del primo link citato da Ford4000. Chissà cosa c'è dietro questi annunci, qualche riccone ereditiero che deve liberare una rimessa per far posto ad una Ferrari o una valanga di virus e spam ? Ciao
  22. Non so se avete fatto caso a questo annuncio " REGALO FENDT 820 VARIO " Che peccato non ho posto dove metterlo . CIAO
  23. Magghju friscu e casa calla assai grano e poca paja Un clima mite e non troppo caldo a Maggio favorisce un buon raccolto. CIAO
  24. Il meno entusiasta della trattorista sembra essere il vecchietto col bastone che preoccupato per l' angolo di casa e per la macchina adiacente dirige il tutto col suo fidato bastone . Sul fatto che le donne siano molto più sveglie degli uomini non si discute ma spesso credono di essere come il gatto che passa dovunque riesce ad infilare la testa affusolando il corpo, scordandosi che il mezzo che conducono non riesce ad affusolarsi se non dopo il patatrac.
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