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miro filippucci

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Everything posted by miro filippucci

  1. Tempo fa trovai un annuncio pubblicato dal Consorzio di Perugia che diceva Fiat la Piccola DT in vendita . Mi dissi "EUREKA" e andai a vederla .La macchina invece era una 241 e come tale aveva i fanali posti anteriormente ma la marmitta era quella piccola piatta e l' assale anteriore quello con lo scatolato superiore di rinforzo tipico delle Piccole DT.Inoltre sul libretto come prima immatricolazione mi disse l' incaricato che era un semplice trazione. Forse era un modello di transizione tra Piccola e 211 o 241 ?. Comunque il trattore a parte l' idraulica un po' rivista era bellissimo riverniciato e totalmente funzionante e perdipiù valutato equamente. Poi la doccia fredda .Per assere venduto il trattore doveva essere messo a norma con telaio, protezioni marmitta presa di forza e cinghie, sedile con cintura di sicurezza. A malincuore lasciai perdere non tanto per la spesa degli interventi ma per non vedere quel gioiellino deturpato con retine e lamiere rivettate qua e là. Ora starà là sospeso in quel limbo burocratico nel quale si perdono molti trattori che finiscono i loro giorni a marcire o a venire cannibalizzati perché una macchina agricola non è riconosciuta come d' epoca e come tale nata in quel modo. CIAO
  2. E io che credevo che tutte quelle donne ritratte sui Same servissero a girare il volante nelle manovre ! Sarà perché avendo raggiunto mio malgrado la pace dei sensi certi messaggi subliminali non li colgo più. Comunque dovendo scegliere avrei preferito la donzella sulla pubblicità per l' uscita del Landini L25 che grazie all' effetto vibromassaggio del sedile avrebbe dovuto avere di sicuro due glutei belli sodi. Oggi che si vedono molte donne alla guida di trattori e camion posso affermare che la vera rivoluzione nel raggiungimento della parità dei sessi e stata fatta dall' idroguida. CIAO
  3. Come cambiano i tempi fino agli anni 70 esclusa la produzione Same le doppie trazioni sembravano messe li per dispetto con quei musi all' aria e quelle enormi bocce del differenziale a 20 cm da terra e nemmeno in posizione centrale giusto per accontentare quel cliente che si ostinava a pretendere un 4wd. Ora è il contrario e colui che pretende un semplice trazione viene visto come un Amisch al quale danno una macchina castrata del ponte anteriore motrice ,in qualche modello l' operazione risulta anche gradevole stilisticamente ma nella maggior parte dei casi il trattore sembra un "civetta sulla mazza". Orribili i grossi verdoni di Moline nei quali si ostinano a conservare gli incavi per dare spazio alle ruote anteriori sotto sterzo anche nelle versioni track . Anche per me il 2 rm come complementare nelle grandi aziende e come tuttofare nelle piccole e medie ha ancora un suo perchè dal punto di vista costi-benefici. Ciao a tutti
  4. Visto che come me sei uno dei pochi possessori di un Sirenetta volevo chiederti se anche nel tuo il sollevatore con attrezzi pesanti sollevati cala e richiama su in continuazione . Nel mio la cosa è molto fastidiosa soprattutto su strada e sono stato costretto a sostituire il distributore con uno di provenienza Fiat. Il distributore originale lavora con l' otturatore senza gommini di tenuta quindi non pretendo che rimanga sollevato anche a motore spento ma tutti quegli ondeggiamenti mi sembrano anomali. Ciao
  5. Voglio ravvivare questa discussione lanciando un sasso nello stagno. A volte mi viene il dubbio che, almeno nei piccoli trattori, l' attacco a tre punti non sia il massimo . Avete presente l' attacco tipo Same serie DA con il portaattrezzi solidale, tramite gli organi di regolazione della profondità, all' aratro e con i bracci incernierati sotto i semiassi posteriori? Ebbene l' aratro, che mantiene la profondità impostata tramite il suo tallone ,facendo perno su di esso scarica lo sforzo e il peso della terra lavorata sulle ruote posteriori e più i bracci sono incernierati bassi più carica l' anteriore per effetto della leva che si crea tra centro ruota e tiro durante l' avanzamento. Stessa cosa dicasi con aratri plurivomeri di vecchia scuola che hanno solo l' ultimo corpo fornito di suola d' appoggio e di tallone per sfruttare lo schiacciamento a terra degli altri vomeri. Certo con questo sistema sollevare attrezzi lunghi e pesanti sarebbe un problema ma ci tenevo a dire che anche senza Ferguson avremmo lavorato la terra sfruttando al meglio i trattori ugualmente. Ora potete pure incenerirmi pubblicamente Ciao a tutti
  6. SE PIOE LI QUATTRO APRILANTI QUARANTA DI' DURANTI se entro i primi quattro giorni d' Aprile piove pioverà per quaranta giorni
  7. Per piove e per c..à non bisogna mai Dio pregà. IL mio povero povero maranino (nome in codice PR 36 YC), anche se dopo più di due settimane dalla semina, sembrava emergere senza problemi in barba alla siccità. Ora dopo tre settimane con terreno bagnato ancora manca qualche metro di piantine sulle file. Posso ancora sperare che emergano ? CIao
  8. Ho il libretto del mio Sirenetta sottomano e riporta tipo motore Same DA 982 cilindrata 1801 cc e non 1900 come credevo di ricordare. Il contagiri non ce l' ho nemmeno io e anche se ne trovi uno originale a corda credo che devi trovare anche il gruppetto che prende il moto dal motore . Se hai l' alternatore nuovo è probabile che ci sia il morsetto predisposto per l' allaccio di un contagiri elettrico che trovi dagli elettrauto. Se ti interessa solo il contaore che si collega all' impianto elettrico lo trovi spendendo poco presso la catena degli Agristore. Ciao
  9. in questa discussione ho trovato per ciò che riguarda il motore del Sirenetta che il depotenziamento rispetto al fratello ricco Delfino avviene castrandolo di 200 giri e che l' architettura del propulsore è la stessa (non ho il libretto sottomano ma mi sembra di ricordare che come cilindrata riporti 1900 cc e non 1700). Veniamo al dunque: è possibile recuperare quei 200 giri con semplici interventi su pompa o regolatore oppure è il motore nel suo insieme che è "settato " per rendere 30 cv ? CIAO
  10. non trovando altre discussioni al riguardo mi inserisco in questa per un problema che temo possa diventare un grattacapo burocratico : sul telaio di protezione del mio Same manca la targhetta di omologazione e la relativa annotazione sul libretto . Fino ad oggi avevo trascurato questo particolare perché il telaio in questione e proprio dell' allestimento originale Same con riportati con punzonatura i modelli ai quali si adatta (prodotto dalla IMA di Milano) e quindi lo consideravo omologato (me tapino). Posso metterlo in regola o, benché costruito da ditta specializzata, devo buttare tutto ? Grazie a chi mi darà eventuali dritte.
  11. Lista partecipanti: DjRudy Kiki San 64 Toso Puntoluce La Padrona tl90 +1 pinolo 80explorer + 2 80-90 il marronaro piu 3 adulti e 3 bambini gianluca + uno Jd Fan Basa Alfieri + 1 gregori stefano + 1 devil man + 2 tumbena miro filippucci se non erro partecipanti 34
  12. Come matricola del forum immaginavo che mi sarebbero toccate le corvee ai bagni invece mi è andata meglio mi toccheranno quelle alle cucine. Se sono ancora in tempo prego il paziente Franco di aggiungermi alla lista del pranzo . Grazie ciao
  13. A pranzo non vengo ma spero di poter venire alla fiera almeno per conoscervi. A causa di un indefinito errore dal server riesco a visualizzare solo l' ultima pagina ma se non erro il ritrovo è all' ingresso sud ore 9 ? Come vi riconosco? Una raccomandazione, non importunate le signorine addette ai biglietti, a fine evento si concederanno solo a chi avrà acquistato macchine per un importo minimo di euro 200000. Ciao
  14. Abito tra Spello e Foligno. I terreni sono nel piano tendenti al sabbioso e in alcune zone ricchi di sassi poiché prima dello scavo del torrente artificiale Chiona negli anni 50 le acque invernali si allargavano dappertutto depositando i loro detriti. In collina la terra si fa più "ignorante" credo per la componente argillosa . Appena avrò un minuto mi inserirò nella discussione su Agriumbria Ciao
  15. Sinceramente non ho rilevato le temperature notturne ma di giorno c' è un soleggiamento bestiale , quello che mi fa rabbia e che appena si presenta qualche nuvola nera si alza automaticamente un venticello maligno che le ricaccia indietro, e non temo tanto per la germinazione del seme, ma per il diserbo che andrà a p....ne (almeno lui si divertirà). I nostri vecchi dicevano che in granturco andava seminato quando le foglie del fico erano grandi come una manina. Sono un hobbista e data l' esiguità delle superfici a mia disposizione se mi mettessi a piangere per 20 euro di diserbo sarebbe patetico nei confronti di voi professionisti che investite denaro e fatiche nelle vostre aziende, e poi fortunatamente per loro , la sopravvivenza dei miei polli non dipende dai miei raccolti. Ciao a tutti
  16. Domenica scorsa , per dispetto, ho seminato il mio Marano . Alle 10 della mattina stavo provando se avevo fatto bene l' attacco della seminatrice al motocoltivatore e visto l' esito positivo mi sono detto : perché no ? Ho corso dietro al mio 945 per due ore e mezza sotto lo sguardo dei vicini che già hanno sentenziato : tanto non nasce è troppo presto. Ho dato una bella rullata e martedì giù di disserbante , ora spero che faccia almeno due gocce d' acqua. METTI N' TERRA E SPERA N' DIO Ciao a tutti
  17. Raccordi e tubi li trovi dai rivenditori di oleodinamica . Se puoi sostituire i raccordi li trovi con ogive a stringere che non richiedono saldature ed anche nei passi decimali usuali nelle vecchie macchine. Per sagomare i tubi con quelli di piccolo diametro con ci sono problemi, gli altri se non ci sono piegature "a secco" idem altrimenti per evitare strozzature devi rivolgerti a chi possiede una piegatubi. Oppure se hai tanta pazienza puoi riempirli di sabbia sigillarne i capi e procedere alla piegatura. Tempo fa dovendo anche io fare un lavoro simile non sono riuscito ha trovare nessun professionista e tutti mi proponevano i tubi in gomma , cosi mi sono arrangiato da solo .Ho anche saldato tubo nuovo su moncone vecchio, ancora tiene , ma fallo solo nel caso in cui non ci sia altra soluzione . Ciao e buon lavoro.
  18. Grazie smarta avrei cominciato subito con un bel danno, ora vedo se risulta semplice fare una piccola modifica al localizzatore del concime anche perchè la seminatrice mi è stata prestata quindi non posso fare interventi pesanti, altrimenti (tanto sono sulle spese) mi procurerò del fosfatico compatibile. CIAO
  19. Ciao tutti Quest' anno voglio azzardarmi a coltivare del mais Marano in asciutta (circa 4000 mq). Ho rimediato una seminatrice monofila da motocoltivatore con distributore per concimazione localizzata , ma tale pratica mi e' stata sconsigliata per una normale concimazione presemina a spaglio. Dispongo anche di una quintalata di concime complesso. Ora mi chiedevo se e' veramente meglio concimare a spaglio ingrassando anche le erbacce nell' interfila o, visto che ne ho l' opportunità, procedere con la localizzata e in tal caso vorrei sapere se con la stessa dose di fertilizzante o con meno visto che va solo dove servirebbe. Grazie anticipatamente per le eventuali risposte.
  20. Sicuramente in presenza di radici consistenti per il suo modo di lavorare il rotativo ad asse verticale tendera' ad avvitarsi in esse , ma anche con attrezzature tradizionali avrai il problema degli impuntamenti vista l' aleatoria motricita' dei motocoltivatori . Se sono radici di diametro esiguo che pensi di poter tranciare con l' aratrino normale allora stai sicuro che anche con il rotativo non avrai problemi. Se hai un terreno poco tenace o sabbioso che ti permette di lavorare con gli attrezzi tradizionali allora fai bene a risparmiare soldi, poi come ho gia' detto se ti interessa ottenere un' aratura con buona zollosita' per far "maturare" la terra il rotativo te lo sconsiglio, se ti interessa la frofondita' per rompere eventuali suole di lavorazione, a meno di far ricorso ai trattori , non ha rivali. CIAO
  21. A Marzo se scarza lu villanacciu , a Aprile lu villanu e lu gintile. A Marzo ( con le temperature meno rigide ) il contadino toglieva le scarpe (,essendo piu' rustico e avvezzo alle intemperie, ma soprattutto per risparmiare quei pochi e poveri indumenti che divideva con gli altri familiari) , mentre in seguito ad Aprile si toglieranno qualche indumento anche le persone raffinate.
  22. Caro Franco se ci fosse stato qualcuno dei nostri beneamati politici appassionato di trattori d'epoca scorrazzeremmo per le strade gia' da tempo ma come mi dicevi tempo fa noi con questa passione siamo considerati "brutti sporchi e cattivi" .In fondo vedo circolare anche sulle strade a quattro corsie automobili anni 20-30 paragonabili per sicurezza e dotazioni ai nostri amati trattori. Ultimamente ho sentito anche dire che la Forestale effettua controlli sul livello di rumorosita' dei trattori, spero sia una stupidaggine perche' sarebbe proprio il colmo . Ciao a tutti
  23. Posso rassicurarvi sul fatto che la macchina costruttivamente e' molto robusta (la mia risale a quasi dieci anni fa ma dalle immagini che circolano in internet sembra che alla Berta la costruiscano ancora in quel modo)e per i pezzi di consumo come i vomerini alla base delle ali ad elica non ci sono problemi in quanto si possono girare in modo da poterli consumare su quattro angoli e poi una volta finiti si possono rifare con una semplice barretta d' acciaio . Il manuale dice che il lato usurato delle ali va semplicemente ripristinato con smerigliatrice ,logicamente a forza di smerigliare si esauriranno richiedendone la sostituzione che secondo me puo' essere scongiurata armandosi di saldatrice e inserendo un riporto sempre di acciaio . Con il terreno duro non mi ha dato particolari problemi di stabilita' anche perche' il vecchio Pasquali con il suo peso e i suoi 18 cv lo comanda a dovere e se non bastasse la stabilita' laterale data dalla ruotina di profondita' posteriore si puo' sempre andare di bloccaggio oltretutto marciando nel solco quando il lavoro e' aperto la strada la trova da solo. Per quanto riguarda i sassi se non sono delle vere e proprie pietre ben piantate le getta a lato , l'accortezza che consiglia il manuale e' quella di procedere a basso numero di giri ma questo va a scapito della buona apertura del solco. Le radici finora non le ho mai beccate .Per quanto riguarda l' interramento dei residui erbosi se troppo alti puo' lasciare a desiderare ma ho notato che quelli che non spariscono rimangono " a galla " tipo il lavoro che si ottiene con erpice rotante e con qualche giorno di sole o qualche brinata vengono cucinati a puntino. Come resa l' andatura del motocoltivatore e' leggermente superiore a quella della fresatura con passata da 25-30 cm e profondita' nella maggior parte dei casi analoga, quindi per la tipologia di lavoro che svolge e' molto produttivo. Questa e' la mia esperienza e sono lieto di condividerla con voi SALUTI
  24. Avete dimenticato quei Superlandini ai quali viene modificato il retrotreno aggiungendo bloccaggio , freni indipendenti e sollevatore con tanto di sforzo controllato . Lodevoli esercizi di meccanica , poi nel cartello accanto alla macchina vedi scritto "Superlandini del 1934" , almeno avessero scritto 194e qualcosa, no, vanno a scomodare i capostipiti del 34'. E le arature in notturna dove alle fioche luci da dinamo si affiancano lucine blu sottopancia ad illuminare il suolo tipo Fast and Furius. Lungi da me l' essere bacchettone e integralista , anzi spesso le performance di questi mezzi modificati mi esaltano, ma credo che nelle manifestazioni vadano distinte le varie categorie . A dimenticavo una chicca : l' L55 con elettroventola . Saluti
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