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Graziano Gregorin

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10 Good

Su Graziano Gregorin

  • Rango
    Utente Tractorum.it

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  • Biografia
    Nato nel 1960. Studi Classici e Laurea in SPA (vecchio ordinamento). Da sempre lavoro come nurizionista, particolarmente interessato alla gestione di sistemi volontari di mungitura e di preparazione/distribuzione dell'alimento.

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  • Paese o zona di provenienza
    Monfalcone

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  • Interessi
    Mtb, scialpinismo, vela.

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  • Occupazione
    Nutrizionista
  1. Tra ieri e oggi ho assistito all'avvio del primo VMS DeLaval installato in Italia, a brevissimo ne saranno installati più di una decina in varie zone d'Italia per cui sarà più facile osservarli in azione. La macchina è praticamente tutta nuova, gabbia di contenimento a parte, il braccio è stato completamente ridisegnato e mi ha favorevolmente colpito per la velocità di attacco sia nella fase di lavaggio che di mungitura vera e propria, animali sempre molto tranquilli ma potrebbe essere soggettivo dell'azienda, ha attaccato anche mammelle difficili senza batter ciglio. Silenzioso. Ottimo il programma di gestione e di facile approccio. E' ancora presto per un giudizio definitivo ma se si conferma nel tempo il buon inizio, ci sarà una valida opzione di scelta in più sul mercato a tutto vantaggio dell'allevatore.
  2. Senza scomodare la Gea e relativi costi, ho qualche cliente (in Friuli) al quale in fase di realizzo della nuova struttura ho suggerito di predisporre questo sistema prevedendo sotto il canale/guida del raschiatore un tubo tagliato opportunamente perché raccolga i liquidi dalla corsia. Oltre alla pendenza delle due metà della corsia verso il centro e alla pendenza superficiale della stessa bisogna considerare la pendenza verso l'esterno del "tubo" sottostante che non deve essere alta, in modo che ristagni sempre sul fondo un leggero velo d'acqua che impedisca al sedimento di depositarsi nel tempo impedendo o limitando la funzionalità del tutto. Gea giustamente prevede la rimozione di eventuali solidi ma per per esperienza ho visto che impianti ben realizzati anche dopo qualche anno non manifestano problemi di intasamento. L'efficacia del metodo, quanto a corsie asciutte é notevole.
  3. Graziano Gregorin

    Alimentazione vacca latte

    Vedo solo ora, scusa il ritardo per la risposta: 56,35 g
  4. Blood Urea Nitrigen = azoto ureico, dovresti chiedere al tuo veterinario che conosce bene la tua azienda. Qui trovi dei dati ma sono espressi in mmol, mi informerò comunque e ti farò sapere Clicca su scarica la guida "Semplice semplice"
  5. Certamente conosco l'azienda ma non so cosa faccia di preciso e appunto conoscendola.......Tornando alla miscela nel robot non è un problema di metterla a punto quanto di essere sicuri che le vacche la ingeriscano, in Veneto c'è una lista abbastanza lunga di aziende che hanno provato .
  6. Non so esattamente che razioni e che risultati abbiano attualmente le aziende che citi, ma per esperienza di allevatori (non miei clienti) che hanno provato in passato ad utilizzare un mix sfarinato al posto del pellet, mi hanno riferito che fin che si trattava di darne poco per volta, quindi a vacche poco produttive tutto andava bene ma non appena si tentava di farne ingerire 2-3 kg a visita diventava un problema ed infatti sono tornati al pellet. Nota tecnica: se si potesse con sicurezza usare uno sfarinato sarebbe una cosa positiva per l'industria mangimistica che sarebbe sollevata dal produrre un pellet della durezza voluta, ricordo che "migliore" è il contenuto della miscela più difficile diventa la pellettatura, un mix con molto amido diventa difficilmente pellettabile ad esempio.
  7. Ciao Giulio, penso ti abbiano dato gli strumenti per poter calcolare la razione e poi ....bisogna studiare....
  8. Mattia, benvenuto sul forum, ti rispondo velocemente perchè devo uscire al lavoro, ma non ti nascondo che avrei preferito ti rispondesse qualcuno prima di me. Vedo che sei un appassionato ma talvolta non basta, mi spiego meglio: se ti basta non perderci significa che hai altri redditi ma hai il tempo necessario e sufficente per dedicarti all'allevamento, hai le quote per coprire il latte prodotto, hai i canali di vendita se scegli di allevare vitelloni, oltre al mangime e al mais riesci a procurarti il foraggio necessario (con solo pascolo serve minimo un ettaro per capo adulto)? E mi fermo ...........
  9. Quando si usano frasi altrui, si cita la fonte....
  10. Graziano Gregorin

    Alimentazione vacca latte

    L'importante è farsi benedire dalle donne (o equivalenti) :tvb
  11. Certo pensi giusto Stefano, molti non mi credono quando ipotizzo che la vacca ha bisogno di moooooooooolto tempo per rispondere ai cambiamenti e spesso non avendo la pazienza di aspettare introducono dei cambiamenti che non fanno altro che peggiorare la situazione
  12. Graziano Gregorin

    Alimentazione vacca latte

    Ho cominciato a correre :ROTFL: Ho saputo che andrai in Olanda, sicuramente troverai aspetti interessanti nella gestione aziendale che da noi, ma non solo da noi, sono spesso trascurati o non considerati; sono altresì sicuro che da persona preparata e intelligente quale sei, ne saprai trarre spunti utili per implementare certe logiche consolidate.
  13. Graziano Gregorin

    Alimentazione vacca latte

    Se ti rileggi il post per intero forsi da iun senso leggermente diverso a quanto ho detto, riportare estrapolando solo parte di un discorso è a volte fuorviante. Quanto ad essere irriguardoso nei confronti di centinaia di colleghi, non ho problemi ad esserlo e non per presunzione ma perchè conoscendo l'altra parte della barricata, ritengo che persone che si comportano assolutamente in modo corretto non ce ne siano molte sia per pigrizia mentale sia per incapacità manifesta. Nota: se sai i dati reali di Israele, riportali perchè non è facile trovarli, dati reali non ufficiali.
  14. Graziano Gregorin

    Alimentazione vacca latte

    Ragazzi, se insistete a mettermi in bocca cose non dette la situazione diventa "imbarazzante" per chi vi legge. Per l''ultima volta vi dico che non è che la mia ditta propone solo ed esclusivamente una dieta al 65% di foraggi ma semplicemente laddove sia possibile usare più foraggi, lo si fa, punto, non vuol dire mi sembra usare solo sempre e comunque foraggi al 65%. Se si dovessero fare confronti, impossibili per le variabili in gioco, io considererei anche il reddito aziendale e la qualità della vita oltre al mero dato produttivo.
  15. Scusa se ti pongo domande ma mi interessa raccogliere dati :perfido:. Mi sembra di aver capito che hai i robot da un pò di tempo, è capitato anche a te che i tenori di grasso e proteine in un primo periodo si fossero abbassati oltre a quanto causato dalla maggior produzione dovuta alla terza mungitura per poi ritornare a livelli consoni, diciamo nel primo anno parametri un pò bassi e poi rinormalizzati?
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