Vai al contenuto

CultivarSé

Members
  • Numero contenuti

    15716
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni Vinti

    77

CultivarSé ha vinto l'ultima volta il giorno 15 Luglio

CultivarSé ha avuto il contenuto più apprezzato!

Reputazione Forum

2780 Excellent

4 Seguaci

Converted

  • Paese o zona di provenienza
    Piemonte/Lombardia

Converted

  • Interessi
    Pochi, maledetti, verdi ma molto buoni. senza grilli o artropodi per la testa.

Converted

  • Occupazione
    Non disprezzero l'agricoltura perchè anch'Essa è creata dall'Altissimo e mi adeguo... faccio massa.

Visite recenti

35072 visite nel profilo
  1. CultivarSé

    Favino

    SWsistono da decenni come progetto della sovranità proteica vegetale ma negli effetti.... smog in the eyes. Legumi di difesa e basta piuttosto che avventurarsi in Cleardfield o Provisia o in mutazioni per diserbare è meglio fare uno o due annetti a legumi e se si può lo pseudomaggese sempre sed aside tanto per quel che alla fine vendi la granella.... Se fossi attrezzato tanto vale una foraggera a rotazione tanto per essere in tema proteine sovrane vegetali...
  2. La colza vecchia non scade mai è come la gramigna e viene sempre utile. Io purtroppo no perchè ormai sono tre anni che da una parte o dall'altra anche in doppietta ormai è tempo di girare i terreni. La colza ha questo difetto, meno fai ristoppio e molto meglio è essendo anche peggio dei cereali autunnali a paglia. Casomai cerco un sovescio da fare su colza così non tengo il terreno nudo, sementi di sovescio si accettano.
  3. Sono troppo ubriache d'acqua e cariche, se le tocco adesso viene fuori sciroppo. Fa strano ma voglio diferdere dalla botrite poi non me ne frega in una zona che era brulla d'estate. Taglio l'erba forzando la vegetazione e anche col solo passaggio ripetuto dovrebbe limitare la crescita poi come arriva a gosto farò così anch'io, taglio a lati e faccio il topping corto poi chi se ne frega basta che i temporali non rompano il c...... Ho paura che non mi maturi l'uva se vada a cimarla mi resta più rincoglionita di quel che è.
  4. Fuori no ma neppure cimare, come smette fa un caldo infernale e un umido incredibile da India ma cimare non è il caso perchè il sole ti spacca. La pero come l'anno scorso c'è e anche l'oidio ricompare come smette di piovere. L'uva è in ritardo e noi abbiamo forse esagerato a potare lungo e lasciare roba ma mai visto un anno praticamente che tagli l'erba anche in alta collina o montagna manco fossero le alpi, irrigazione solo fatta partire per vedere ad un confinante del mio capo e per vedere se funzionasse ma nulla. In pratica un grande prato pieno d'erba triturata giusto con la fila smossa alla cacchio. Persino le novelle niente acqua e sono andate avanti una roba che non sembra neppure appennino. In fondovalle ci sono gli olivi carichi stile cuore verde.... non so dire ma a smettere di fare trattamenti purtroppo no, vediamo verso agosto di fare una passata di lama ma non troppo a raso e la cimatina va data non proprio a topping stile palo. Direi che non mi sembra iul caso di passare alla maniera piacentina con le legatrici a filo per non fare fasci di roba perchè è umido e il pericolo adesso verso agosto è la botrite e il marciume acido. Vedo che le uve spumante precoci sono sul chi vive non è che vadano molto avanti e le precoci sono un pò rincoglionite dalle pioggie sono ubriache compreso il glera extraterroir.
  5. Il problema è che noi siamo in piena zona Psa e abbiamo gli allevamenti di maiali per cui se prendi un cinghiale da noi devi farlo subito testare o portarlo dai veterinari e non ti lasciano camminare liberamente. Volendo noi in pianura non siamo attrezzati per la caccia agli ungulati solo in collina e aappennino e con le carabine difficile prendere i branchi col 12. Parlo di branchi perchè non è ne più ne meno dell'appennino. Siamo a portata di suini dal passo Brallo una volta scesi verso il Ticino i maledetti si riversano in tutta la pianura oppure girano verso il tortonese tutto di notte e camminano per chilometri. Impossibile ad oggi trovarsi un posto senza cinghiali li trovi ovunque letteralmente mentre i caprioli hanno alti e bassi ma ci sono e i cervi scendo dalle zone alte della brianza, i cinghiali ce li hai a flotte ad ondate notturne. Di giorno te li trovi nei piedi quando vai ad irrigare. Inutile dire che i recinti e le reti non servono a nulla a parte che passano da dietro e seguono le strade. Uno dovrebbe avere i cancelli stile Bagdahd. Sono comunque tanti e prolifici fuori misura, stanno tornando le n utrie e gli istrici che non si sono mai visti in piena pianura a nord degli appennini. Fatto strano che lasciano i ceci perchè semplicemente sono pieni di mais e maedica o prati e pieni di larve. Il bello o il brutto è che mangiano le larve anche di nottue e popillia ma devastano i prati.... comunque la ragione ce l'hanno i cinghiali. Il cece sembra ancora sano, funghicida dato tre volte insieme a tre insetticidi, unico prodotto trattato quando ha smesso di piovere copiosamente perchè c'è la nottua del cece. Cinghiali, istrici e nottua del cece non si vedeva oltre l'appennino, specie del sud eccetto il cinghiale che non si vedeva da 200 anni. Il fatto che sconcerta è che il cece non lo guardano e passano oltre, cece e riso se ne sbattono se non qualche boccato di riso la proprio una strappata ai bordi. Il resto è un casino mais e prati lasciamo stare nella colza si nascondevano sotto in alcune zone erano dentro i cereali a paglia ma in molte zone non escono fuori dal mais o dai boschi. Sparare qua non è che puoi tanto e vanno comunque di notte verso i grandi fiumi non restano in campagna aperta ma semrre verso ripa e rive, si godono il fresco mica schemi.
  6. Spesso è così ma se sono belli i ceci non cedono poi iniziano in blocco a cedere negli ultimi 10gg cedono di schianto poi a seccare il bacello è un pò macchinoso perchè spesso riprendono umidità e diventano cuoio sgranandosi male. Almeno su alcune varietà poi chiaro con un clima veramente estivo solitamente si seccano ma qua c'è da pregare che non diluvi.
  7. Da me nell'alto pavese i ceci e la soia non la mangiano i cinghiali e neppure gli uccelli li schifano non so se perchè stanno trebbiando i piselli. Non so alcuni stanno seccando ma molte campagne sono ancora marezzati mezzi verdi. Trebbiatura salvo temporali credo vada ad agosto.
  8. Mai vista così bella nel Nord Italia da noi se non una pizzutella contro i muri dei garage, l'uva da tavola da noi è sempre brutta se non la classica uva americana che fa molto casa. Casa mia uva americana, isabella e clinton è un classico che te la fa odiare ma mai vista così bela e al mese di luglio stile Sicilia. La vedevi solo in Sicilia..... per uncerto verso è anche inquietante climaticamente.
  9. Io sono appena sopra la zona storica ma lo hanno abbandonato tutti, era la coltura dei giostrai in pratica si seminava e lo si abbandonava e fine settembre si tornava per mietere. Si mieteva a trebbia fissa ad oggi è impossibile, terreni storicamente soggetti a fortissime escursioni secco-asciutto nel regno dell'umidità il fagiolo ad oggi è una legggenda è caduto ancora peggio in disgrazia. Ad oggi poi che si semina se non si ha un marchio sulle vecchie varietà e non si sa se usare gli ibridi moderni. La trebbiatura se questi sono i fasti del meteo, diventa peggio della soia. Il pregio del fagiolo è che lo diserbi anche meglio della soia e lo sarchi, lo irrighi bene ma insetti e funghi assai. Il nostro è storicamente sia nano che rampicante ma non abbiamo più i mezzi che hanno anche solo nel cunese. In zone limitrofe lo associano ancora al mais. Fare fagiolino ormai è solo piacenza nei grossi campi devi avere mezzi semoventi enla zona non interessa più ai conservieri che ormai battono solo le zone vicine. Il problema infestanti di sostituzione resta è che nella pratica è una coltura che falci a terra non sei obbligato alla trebbiatura diretta ma un fagiolo deve asciugare in andana 7gg o oltre e dopo settembre la vedo dura. Ecco perchè comunque la medica non ha mai abbandonato le nostre zone e i prati misti prendevano il posto delle leguminose facendo fare alle vacche la parte della fonte proteica. Se 20ha di ceci sono tanti a fagioli sono tantissimi a soia sono nulla. Fare fagioli antichi dovendosi reinventare un mercato e una filiera e poi riprende la mano con essiccazione e selezione in loco.
  10. Ti cedo anche solo una parte, solo a maggio 900mm in pianura e 840mm in collina verso l'Appennino, giugno ha fatto tra piccola e grossa 6 grandinate, luglio 3 solo in pianura, 5 grandinate brevi in collina e il versante dopo lo ha salassato. Una bella roulette russa su due aziende. I vicini cin ke vacche si vedono sfogliare il mais ad ogni temporale, le vacche mangeranno lo stecco.
  11. Siamo sotto attacco a macchia di leopardo ma ancora grandine. I ceci le prime semine sono stese con piante a mo di posate ma fino a lunedì temporali mefitici. Ormai tutto l'ovest,. In zona alta tra milano e varese sta facendo un sacco di danni.
  12. Finiti tutti i passaggi ecco che si mette a temporalare, che gioia.... Altro che vigna, coltivazione di funghi ed erba.
  13. Leggende metropolitane, in annate così se metti la soia ti riempi d'erba su terreni leggeri, meglio mietere a fine luglio piuttosto che a novembre o se va bene ad ottobre. In un anno così drammatico che al nord piove sempre è una sfida anche seminare e diserbare subito, finiti gli anni del tutto in post. Negli ultimi anni col cece ci siam trovati bene aon le varietà di sementi italia ex isea. Chiaro se tutto parte dal seme bello e conciato, il seme senza concia è già zoppo. Non credere che la soia sia meglio è che dopo decenni si ha la mano a coltivarla, il cece nessuno se ne è mai interessato la sua nuova vita ce l'ha avuta in questi ultimi 10 anni.
  14. L'erba è come vederla a casa, tra un pò facciamo il terzo taglio di fieno in vigna, mai vista così tanta in una zona che era antonomasia della ssecchezza se non della siccità. I nuovi portainnesti poi non creano neppure una chioma che chiuda come facevano i pp di una volta.
  15. Mi avete battuto sul tempo xxxx stiamo usandola ma collaterale alla botrite, sulla pero a tutti gli effetti un pò di cilecca l'ha fatta e di certo, non voglio ripetermi, non si toglie nulla o meglio è difficile toglierla, l'oidio stando fuori lo gremi via la pero è dentro e non la gremi. Concordo ennesimo giro di un mescolone anche con lo zolfo che con l'umidità che c'è è come usare il borotalco per asciugare il Po. Il problema qua è la botrite e un principio di marciume e un sacco di tignole che arrivano dai frutteti e dai giardini. Oidio a furia di piovere è un pò più restio. La pero comunque c'è e resta sull'uscio con un piede dentro. Del resto quest'anno è anno favorevole a peronospora, botrite e aspergilli non che su altro vada meglio, anno favorevole ai funghi che amano l'umidità, alternaria anche in vigna per cui dubito che da adesso in poi molleremo l'uso del rame. Gli zolfi grossi e microgranulari devo dire che reggono ma mi sa che è in arrivo un'altro temporalore è troppo schifosamente umido per essere normale anche in collina.
×
×
  • Crea Nuovo...