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copernicocs

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    Utente Tractorum.it
  1. Ciao non sono molto esperto, ma organizzando corsi di formazione mi appassiono e mi informo molto rispondendoti, 100kw li puoi fare con un numero variabile da 400 a 600 mucche da latte, con una resa netta da tasse, costi di gestione, smantellamento, variabile dai 45.000 ai 55.000 euro - sono dati per difetto se aggiungi la denitrificazione, oltre a guadagnare posti stalla, aumenti anche l'incentivo le variabili comunque sono molte: bovini, suini, polli, da latte, da carne, raccolta deiezioni, tipologia impianto, etc... ma di bravi a fare le analisi e costruire impianti ce ne sono: MT di Padova, ELIOPIG di Brescia, etc. ci sono poi da inserire: vinacce: residui lavorazione carni, sfalci, ortofrutta, etc vanno valutate, nel caso di più conferitori, le distanza da percorrere e tante altre cose il futuro per molti sarà stoccare il biometano, ben incentivato con il nuovo decreto mi informo molto, ed ho visitato il laboratori DIIAR del Politecnico di Milano: vedrete che in pochi anni le rese aumenteranno moltissimo e ricaveranno energia da ogni singola molecola anche dell'erba piuttosto sarebbe interessante che parte degli incentivi andassero alla ricerca applicata comunque qui trovi molte dispense e simulazioni economiche credibili Loris Dal Poz
  2. gli incentivi favoriscono fortemente il gas prodotto da scarti animali/vegetali, deiezioni, resti ortofrutticoli, vinacce, sfalci le colture dedicate sono da inizio 2013 fortemente disincetivate! le cifre sono chiare nel decreto che è entrato in vigore le colture dedicate erano incentivate fino alla norma precedente, non quella attuale! attualmente è conveniente con un mix più sostenibile, nel quale rientra anche il silomais, ma in misura necessariamente ridotta sono poi in sviluppo impianti a pollina... e si stanno facendo ricerche valide su vegetali non alimentari che crescano in modo autonomo in terreni non coltivabili insomma, bene le critiche, ma bisogna sapere che ci sono molte persone che nei centri ricerca univeristari, DIIAR CRPA etc., lavorano in modo non interessato e per una sostenibilità ambientale ed economica
  3. chiedo scusa, non volevo sembrare offensivo scrivendo "ciacole" a Treviso è un modo simpatico per fare discussione le aziende di settore non sono contente perché prima ne guadagnavano veramente troppi... un po' alla volta stanno aggiornando l'offerta con ad esempio nuovi cogeneratori più piccoli ed efficienti, vedi AB o Tessari fino allo scorso anno gli incentivi erano talmente forti da permettere la realizzazione di impianti non molto performanti ora invece chi li progetta e costruisce deve invece darsi da fare molto di più per gestire al meglio tutte le variabili credo semmai che troppe aziende pur di portare a casa la vendita, abbiano realizzato impianti di dimensioni inadeguate rispetto alle capacità produttive, solo per poter richiedere incentivi maggiori ma una volta avviato, se l'impianto non rispetta le previsioni di produzione, tutto il business plan salta e i costi sono a carico del cliente comunque meglio avere un'azienda che sconsigli un investimento piuttosto di una che lo faccia fare a vuoto!
  4. condivido molte delle cose scritte, a parte il fatto dei rischi: ogni imprenditore ha il rischio d'impresa, altrimenti non c'è impresa... detto ciò, sostituisco alle "ciacole" un po' di dati concreti seri a questo link trovate le dispense di un convegno svoltosi a Vicenza il 28 giugno e che si terrà a Codroipo il 27 settembre all'interno ci sono degli excel con la sigla GER: simulazione d'investimento molto credibili, preparate da Gabriele Insabato del Politecnico di Milano ai risultati finali togliete per scrupolo un'altro 10% ... vedrete che i guadagni ci sono e sono importanti gli impianti non sono sostenibili se mal dimensionati, se non adeguatamente alimentati, se non efficienti, se hanno una problemi biologici nella conduzione... etc piccole variabili incidono alla fine dei 20 anni notevolmente: un impianto va costruito e condotto bene
  5. il sistema a BIOGAS produce parecchio gas, e la tecnologia sta in piedi da sola ovviamente le tecnologie con il passare del tempo avranno costi sempre inferiori e dunque gli incentivi si potranno abbassare via via l'impianto non è che si costruisce per smantellarlo, samplicemente dopo 20 anni è vecchio e le parti sono usurate perché incentivare questa ed altre forme di energia? > perché salvaguarda l'ambiente diminuendo l'uso di carburanti fossili > si inserisce in un ciclo produttivo virtuoso in grado di sostenersi autonomamente > abbatte gli inquinanti da nitrati > da il tempo ad una tecnologia di svilupparsi e divenire meno costosa > taglia la dipendenza da petrolio e relativi"svarioni" di prezzo > rende il lavoro di agricoltori e allevatori più redditizio a compensazione di logiche di mercato spesso poco protettive... e permette allo stesso di reinvestire nell'allevamento e nell'agricoltura e poi, il petrolio comunque finirà! ovviamente le controindicazioni ci sono, soprattutto se non si fanno le dovute valutazioni di fattibilità le aziende migliori, quando necessario, sconsigliano l'investimento senza prendere in giro l'imprenditore agricolo con false promesse ce ne sono almeno una decina assolutamente capaci e serie
  6. La questione del costo impianti non dovrebbe sussistere, nel senso che normalmente con un buon business plan dovrebbe trovare finanziamento... purtroppo però i tempi sono quello che sono e le banche stentano prima di aprire i cordoni detto ciò, il fatto che un'azienda paghi anche 7/8.000euro netti di affitto per un impianto di piccole dimensioni, ci da la dimensione di quanto ci guadagnino sopra... per cui se si riesce a farselo finanziare, è assolutamente redditizio farsi l'impianto detto ciò, in relazione alle sicurezze sul lungo termine, a mio avviso 20 anni di entrate garantite sono una cosa eccezionale, parola di piccolo imprenditore del settore dei servizi che vive mese per mese
  7. lo stato ha deciso di disincentivare gli impianti troppo grandi proprio per favorire la sostenibilità degli stessi 500/600 mucche da latte ad esempio, con una corretta raccolta delle deiezioni, sono sufficienti a far funzionare regolarmente un piccolo impianto in modo redditizio quando si parla di resa dell'impianto poi, vengono considerati anche i costi di smatellamento se qualcuno vi dice che con un piccolo impianto da 100kw guadagnerete 80.000euro/anno non credeteci, per 40-50.000 sono credibili, inclusi i costi di smantellamento gli impianti più moderni poi applicano anche i sistemi di denitrificazione che eliminano inquinanti, e permettono all'allevatore di aumentare i propri capi anche di oltre il 50% a parità di terreno posseduto per lo spandimento... tutti i dubbi sono corretti, ma c'è da sapere che molti ricercatori e aziende stanno lavorando sodo per la sostenibilità, vedi il DIIAR di Milano o il CRPA di Reggio Emilia, ed i risultati sono stati notevoli in pochi anni credo che tra 20 anni la resa sarà ancora migliore... W il BIOGAS ben gestito e sostenibile
  8. Buongiorno, occupandomi di organizzare corsi e convegni, tra cui diversi sul tema delle energie rinnovabili, voglio fornire qualche informazione in più: gli incentivi non favoriscono colture dedicate, ma piuttosto sono a favore dei resti da stalla, ortofrutticoli, vinacce, sfalci, residui agroalimentari, da pesca... etc. per cui l'idea che gli incentivi abbiano come obiettivo quello di snaturare l'agricoltura non risulta corretta in relazione alla normativa, che non ha questo tipo di volontà 20 anni di incentivi non sono pochi, ed un impianto piccolo da 100kw, dal 2013 molto più incentivati di quelli grandi, rende tolti costi di realizzazione, gestione e tasse, non meno di 45.000euro/anno netti, a patto che lo si faccia funzionare soprattutto con resti e non con colture dedicate dopo 20 anni, che non sono pochi, o lo si smantella, o magari saranno attivi altri incentivi Vi invito all'incontro che terremo presso l'associazione allevatori di Codroipo il 27 settembre, ed a fare tutte le domande che possano mettere in discussione quanto vi viene detto dai docenti Loris - Treviso
  9. Buongiorno a tutti, Copernico Centro Studi organizza un seminario GRATUITO sul biogas in agricoltura e allevamento, venerdì 27 h9-17:30 settembre a Codroipo (UD), Associazione Allevatori viale XXIX Ottobre 9/B. > cos'è un impianto a BIOGAS e come funziona? > cosa serve per alimentarlo, a quali aziende è adatto > quando è conveniente, e quali guadagni può portare nel breve, medio e lungo termine - docente del Politecnico di Milano È possibile partecipare anche solo al mattino o al pomeriggio. Rivolto a: allevatori, agricoltori, agronomi, periti agrari, agrotecnici, ingegneri, geologi. Ad agronomi e periti agrari vengono riconosciuti i crediti formativi obbligatori. Circa 100 posti disponibili. PER PARTECIPARE: n. verde 800180486 o scrivere a seminariobiogas@copernicocs.it, o cliccare qui
  10. Ciao a tutti! Per tutti gli interessati, per chi si è perso le precedenti edizioni, è con piacere che vi comunichiamo che il convegno sul Biogas di Copernico Centro studi arriva anche in Veneto! In questi tempi non possiamo non ricordarci che allevamento e agricoltura del territorio, hanno valide potenzialità economiche in relazione al BIOGAS e il nuovo decreto energia premia i MEDI E PICCOLI ALLEVATORI-AGRICOLTORI, pagando di più l'energia da impianti di piccola taglia, favorendo inoltre l'associazione tra imprese. Se volete scoprirne di più, Vi aspettiamo a VICENZA, ven. 28 giugno 2013 presso la sede Associazione Provinciale Allevatori nell' ex foro boario in via Leonardo Da Vinci 52, uscita Vicenza Est, 2km direzione Vicenza, con parcheggio. Queste le domande a cui troverete risposta: · cos'è un impianto a BIOGAS e come funziona? - elementi base · cosa serve per alimentarlo, a quali aziende è adatto · quando è conveniente, e quali guadagni può portare nel breve, medio e lungo termine La partecipazione all'incontro è gratuita, dalle 9 alle 17:30, buffet e coffee break offerti da aziende di settore ed è possibile partecipare anche solo al pomeriggio o al mattino. Rivolto a: allevatori, agricoltori, agronomi, periti agrari, agrotecnici, ingegneri, geologi. Ad agronomi e periti agrari vengono riconosciuti i crediti formativi obbligatori. Per info ed iscrizioni telefonate al n. verde 800180486, visitate la pagina biogas asti piemonte lombardia energie rinnovabili decreto energia incentivi economici - Copernico Centro Studi o scrivete a seminariobiogas@copernicocs.it indicando i partecipanti. Docenti: ing. Alessandro Casula, docente presso il Politecnico di Milano + tecnici costruttori Programma dettagliato: MATTINO 9:30-13 – DOCENTI tecnici costruttori · tipologie di biomasse per impianti a biogas · i resti animali e quelli agricoli, caratteristiche e resa · configurazioni impiantistiche · migliori tipologie e dimensioni degli impianti, in funzione del tipo di azienda · l'impatto ambientale · tavola rotonda gestita dall'ing. Alessandro Casula. POMERIGGIO 14-17:30 – DOCENTE ALESSANDRO CASULA · gli incentivi attuali garantiti dallo stato - nuovo decreto e sua interpretazione · aspetti contrattuali per la realizzazione e la conduzione dell'impianto. · piano economico: i costi da sostenere e gli ammortamenti, i finanziamenti esistenti, il rendimento dell'impianto, i guadagni sul breve – medio – lungo termine · scelta dei fornitori, valutare le offerte e confrontarle · simulazione d'investimento: verrà fornito un sistema automatizzato in excel. Vi aspettiamo numerosi Copernicocs
  11. Ciao Carlo, per prima cosa va fatta una valutazione di fattibilità in relazione al materiale disponibile. Come organizzatore di convegni biogas, posso metterti in contatto con una o più aziende di SICURA SERIETA'. Lo scorso anno abbiamo organizzato proprio nelle tue zone, a Lucera, un evento divulgativo, ed effettivamente il territorio ha delle ottime potenzialità in termine di biogas. Contattami dunque al 328/4925961, oppure inviami un tuo recapito e ti richiamerò. A presto, Loris Dal Poz
  12. Ciao Carlo Pio Mazone, abbiamo girato la tua richiesta ai nostri esperti, speriamo in tempi brevi di darti qualche chiarimento in merito.
  13. Carissimi, dopo il successo degli appuntamenti di Capaccio e Pescara, vi segnaliamo con piacere il prossimo convegno gratuito dedicato all'applicazione delle tecnologie per la produzione di biogas nell'allevamento e in agricoltura. Vi aspettiamo numerosi ASTI, ven. 24 maggio 2013, Centro S. Secondo Via Carducci 22/24 Cos'è il biogas? Quali aziende in agricoltura ed allevamento possono farne un buon investimento? Quanto rende? Come garantire un positivo impatto ambientale? CONVEGNO D'INTERESSE PER: AGRICOTORI/ALLEVATORI, AGRONOMI, PERITI AGRARI, INGEGNERI, GEOLOGI, AGROTECNICI, GEOMETRI, E CONSULENTI PER ALLEVAMENTI ED AZIENDE AGRICOLE. Il seminario è gratuitoe comprende materiale didattico, buffet e coffee break. All'esterno della sala corso viene allestita una una esposizione di prodotti e servizi inerenti il biogas. Il seminario fornisce 7 crediti formativi ai periti agrari, in fase di accreditamento per agronomi. È consigliato prenotarsi – 100 posti disponibili fino ad esaurimento Per info ed iscrizioni: visitare la pagina http://www.copernicocs.it/dettaglio-corsi-formazione.php?id=95 oppure chiamare il numero verde 800180486 È possibile partecipare anche solo al mattino o al pomeriggio: contenuti didattici indipendenti. Al termine della giornata il partecipante sarà in grado di: > conoscere le caratteristiche generali di degli impianti a biogas e del loro funzionamento > fare una prima valutazione sulla convenienza e la fattibilità di un impianto a biogas per le differenti tipologie di aziende agricole e di allevamento > definire quali siano le fasi da affrontare per la realizzazione di un impianto a biogas > valutare i fornitori di prodotti e servizi esistenti Docenti: Ing. Francesca Malpei ed ing. Alessandro Casula, docenti presso il Politecnico di Milano. Durata e data: h9:30-17:30, ven. 18 gennaio 2013. programma: h9:30-13 aspetti tecnici, h13-14 buffet, h14-17:30 aspetti economici e normativi. Luogo: ASTI, Centro S. Secondo Via Carducci 22/24. Contenuti: MATTINO 9:30-13 – DOCENTE FRANCESCA MALPEI > tipologie di biomasse per impianti a biogas > i resti animali e quelli agricoli, caratteristiche e resa > configurazioni impiantistiche > migliori tipologie e dimensioni degli impianti, in funzione del tipo di azienda POMERIGGIO 14-17:30 – DOCENTE ALESSANDRO CASULA > gli incentivi attuali garantiti dallo stato - nuovo decreto e sua interpretazione > aspetti contrattuali per la realizzazione e la conduzione dell'impianto. > piano economico: i costi da sostenere e gli ammortamenti, i finanziamenti esistenti, il rendimento dell'impianto, i guadagni sul breve – medio – lungo termine > scelta dei fornitori, valutare le offerte e confrontarle > simulazione d'investimento: verrà fornito un sistema automatizzato in excel.
  14. Buongiorno a tutti! Visto l'interesse suscitato dal convegno in programma a Pescara vi segnaliamo che replicheremo il convegno anche un po' più a sud...ovviamente anche in questo caso GRATUITAMENTE! Salerno - Capaccio Ven. 19 aprile: Il biogas in allevamento e agricoltura. Venerdì 19 APRILE 2013 9:30-17:30 - Capaccio Scalo - Salerno a Piazza Santini, presso Sala Erika. Cos'è il biogas? Quali aziende in agricoltura ed allevamento possono farne un buon investimento? Quanto rende? Come garantire un positivo impatto ambientale? CONVEGNO D'INTERESSE PER: AGRICOTORI/ALLEVATORI, AGRONOMI, PERITI AGRARI, INGEGNERI, GEOLOGI, AGROTECNICI, GEOMETRI, E CONSULENTI PER ALLEVAMENTI ED AZIENDE AGRICOLE. Il seminario è gratuito e comprende materiale didattico, buffet e coffee break. All'esterno della sala corso viene allestita una una esposizione di prodotti e servizi inerenti il biogas. Il seminario fornisce 7 crediti formativi ai periti agrari, ed è in fase di accreditamento per gli agronomi. È consigliato prenotarsi – 100 posti disponibili fino ad esaurimento: Per info e prenotazioni visitare il sito biogas energie alternative nuovo conto energia incentivi dello stato - Copernico Centro Studi oppure chiamare il numero verde 800180486 È possibile partecipare anche solo al mattino o al pomeriggio: contenuti didattici indipendenti. Al termine della giornata il partecipante sarà in grado di: > conoscere le caratteristiche generali di degli impianti a biogas e del loro funzionamento > fare una prima valutazione sulla convenienza e la fattibilità di un impianto a biogas per le differenti tipologie di aziende agricole e di allevamento > definire quali siano le fasi da affrontare per la realizzazione di un impianto a biogas > valutare i fornitori di prodotti e servizi esistenti Docenti: Ing. Alessandro Casula, docente presso il Politecnico di Milano. Dott.ssa Lorella Rossi, ricercatrice del CRPA di Reggio Emilia. Durata e data: h9:30-17:30, ven. 18 gennaio 2013. programma: h9:30-13 aspetti tecnici, h13-14 buffet, h14-17:30 aspetti economici e normativi. Luogo:Capaccio Scalo - Salerno a Piazza Santini, presso Sala Erika. Contenuti: MATTINO 9:30-13 – DOCENTE LORELLA ROSSI > tipologie di biomasse per impianti a biogas > i resti animali e quelli agricoli, caratteristiche e resa > configurazioni impiantistiche > migliori tipologie e dimensioni degli impianti, in funzione del tipo di azienda POMERIGGIO 14-17:30 – DOCENTE ALESSANDRO CASULA > gli incentivi attuali garantiti dallo stato - nuovo decreto e sua interpretazione > aspetti contrattuali per la realizzazione e la conduzione dell'impianto. > piano economico: i costi da sostenere e gli ammortamenti, i finanziamenti esistenti, il rendimento dell'impianto, i guadagni sul breve – medio – lungo termine > scelta dei fornitori, valutare le offerte e confrontarle > simulazione d'investimento: verrà fornito un sistema automatizzato in excel.
  15. Buongiorno! Mi scuso per il ritardo della risposta, dovuto a problemi tecnici. Le confermo che alla fine della giornata rilasceremo un'attestato di partecipazione! Poi dipenderà dalla segreteria del Suo corso di laurea valutare se riconoscerlo o meno come crediti formativi. Buona giornata Lo staff di Copernico Centro Studi
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