Jump to content

Enologo82

Members
  • Content Count

    237
  • Joined

  • Last visited

Community Reputation

10 Good

About Enologo82

  • Rank
    Utente Tractorum.it
  • Birthday 01/30/1982

Converted

  • Paese o zona di provenienza
    Provincia Ascoli Piceno
  1. Esatto. I fili della legatrice li metto a 30 o 40 cm dal portante a seconda della lunghezza dei tralci al momento della legatura.
  2. Anche io sto mettendo tre fili sui nuovi vigneti. Uno ad un metro come dice San. Il secondo però lo metto a 50cm dal portante e l'ultimo ad 80cm. in questa maniera sotto ho gli spaghi che si tolgono e con la prepotatrice pulisco i due fili alti. In sostanza facendo il guyot non ho fili che intralciano la stralciatura dopo la prepotatura.
  3. Causa cambio di programma purtroppo sarò solo in fiera. Devo rientrare nel primissimo pomeriggio perche mi hanno anticipato una degustazione. Mi dispiace non essere presente al pranzo con voi. Spero di beccare qualcuno in fiera.
  4. Anche da noi come assistenza e come celerità dei ricambi pellenc è imbattibile. Io con la mia mi devo arrangiare perche meccanici competenti ce ne sono pochi. I pezzi li trovo facilmente sia originali che non in breve tempo. La differenza credo che la faccia soprattutto la quantità di macchine che girano in zona. Da noi il 90% sono pellenc e di conseguenza vengono seguite bene.
  5. Io ho una Tb 15 e non mi trovo male. E' vero però quello che dice CBO che è un po difficile di taratura. Con le altre monti i battitori e via. Queste gli devi fare una taratura che richiede un paio di orette. Come qualità del vendemmiato va bene a patto di lavorare con battitori e silent block buoni altrimenti pota! Valuta la modifica che propone lacruz che secondo me è valida. Come produttività non è al livello delle attuali, ma un paio di ettari al giorno li faccio tranquillamente senza correre. Se hai altre domande non hai che da chiedere.
  6. Il cimoxanil è un citotropico non un sistemico. Questo vuol dire che si redistribuisce nei tessuti circostanti ma non va sostanzialmente nella linfa della pianta... Attento però che il cimoxanil è molto poco persistente e abbinato ad uno di copertura da poche garanzie di tenuta. Viene di solito consigliato per infezioni peronosporiche in atto all'inizio del periodo di incubazione quindi più come "curativo". Io comunque cercherei di rientrare entro i 7 giorni dal trattamento.
  7. Scusate un attimo, ma voi parlate di 30 trattamenti senza sapere cosa dite (visto che non siete in bio). Il calendario dei trattamenti dura circa 14 settimane. Facendone uno la settimana sono 14 e questo è stato il numero dei trattamenti massimo che ho fatto nelle peggiori annate. Come si fa a fare 35 trattamenti in 14 settimane? comunque dagli interventi degli utenti mi sembra ovvio che stiamo parlando di areali con pressioni della malattia molto diversa. Inoltre non tutte le annate sono uguali. Lo scorso anno abbiamo fatto 5 trattamenti con il rame (2 kg di rame metallo) e il resto solo zolfo per l'oidio. Poi che il bio sia una moda è vero come è vero che il bio non viene bene da tutte le parti.
  8. Con il bio non è che abbia chissà quale scelta. La pressione della malattia nella nostra zona sarà sicuramente inferiore, infatti se riusciamo a produrre in bio è anche per questo, però sulla persistenza abbiamo diverse esperienze pratiche.
  9. Scusa ma con 40 mm di pioggia non si dilava il rame in vigneto. Negli anni passati ci è capitato spesso di fare un trattamento con rame e poterci rientrare a 7/8 giorni con nel frattempo 100 o 120 mm di pioggia. Problemi non ne abbiamo avuti. Da noi veramente molti hanno avuto problemi con i sistemici forse per i problemi che citi (basse temperature o non so cos'altro)
  10. Per me che posso usare solo prodotti di contatto non capisco che senso abbia usare la stessa dose per ettaro che uso a giugno. Uso 2 getti per parete (quindi 4 invece che 6) e passo a filari alterni visto che il prodotto va oltre 2 filari per parte. Uso in sostanza un terzo dell'acqua che si utilizza a dose piena. Che senso ha dare la stessa dose? se quella concentrazione (acqua-principio attivo) è sufficiente a dose piena non vedo per quale motivo non deve funzionare adesso. Comunque sono oltre 10 anni che uso questa tecnica e non ho mai avuto problemi. Secondo me è più importante rinnovare la protezione qualche volta in più che non dare tanto prodotto in meno passaggi. Nel 2016 anno terribile da noi sono riuscito a salvare il raccolto passando ogni 3 o 4 giorni a filari alterni usando solo rame e zolfo e rimanendo dentro i 6 Kg di rame metallo ad ettaro. Altri miei vicini ridevano perché usavano di tutto di più rispettando gli intervalli scritti in etichetta... Alla vendemmia io ridevo e loro piangevano!!
  11. Da me nelle ultime 48 ore siamo sopra i 150 mm. Stamattina autentica bomba d'acqua. Strade tutte impraticabili. Lo scorso anno nemmeno una goccia per mesi...
  12. Attento che non tutti i sistemici hanno sistemia ascendente. La maggior parte solo discendente e di conseguenza non pensare che gli apici siano comunque protetti da qualunque sistemico. Di certo con forti precipitazioni come quelle che vedo fuori da me, un sistemico garantisce meglio di un prodotto di copertura. Io con il bio non posso usare sistemici o roba simile. Per ora ho fatto ieri un trattamento con idrossido di rame e zolfo bagnabile ovviamente a dose ridotta visto che ancora non c'è il bersaglio come dice giustamente @PSG35. Vediamo come andrà quest'annata...
×
×
  • Create New...