Vai al contenuto

Enologo82

Members
  • Numero contenuti

    233
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Comunità

10 Good

Su Enologo82

  • Rango
    Utente Tractorum.it
  • Compleanno 30/01/1982

Converted

  • Paese o zona di provenienza
    Provincia Ascoli Piceno
  1. Signori, ci si rivede quest'anno a Bastia Umbra?
  2. Anche da noi come assistenza e come celerità dei ricambi pellenc è imbattibile. Io con la mia mi devo arrangiare perche meccanici competenti ce ne sono pochi. I pezzi li trovo facilmente sia originali che non in breve tempo. La differenza credo che la faccia soprattutto la quantità di macchine che girano in zona. Da noi il 90% sono pellenc e di conseguenza vengono seguite bene.
  3. Io ho una Tb 15 e non mi trovo male. E' vero però quello che dice CBO che è un po difficile di taratura. Con le altre monti i battitori e via. Queste gli devi fare una taratura che richiede un paio di orette. Come qualità del vendemmiato va bene a patto di lavorare con battitori e silent block buoni altrimenti pota! Valuta la modifica che propone lacruz che secondo me è valida. Come produttività non è al livello delle attuali, ma un paio di ettari al giorno li faccio tranquillamente senza correre. Se hai altre domande non hai che da chiedere.
  4. Il cimoxanil è un citotropico non un sistemico. Questo vuol dire che si redistribuisce nei tessuti circostanti ma non va sostanzialmente nella linfa della pianta... Attento però che il cimoxanil è molto poco persistente e abbinato ad uno di copertura da poche garanzie di tenuta. Viene di solito consigliato per infezioni peronosporiche in atto all'inizio del periodo di incubazione quindi più come "curativo". Io comunque cercherei di rientrare entro i 7 giorni dal trattamento.
  5. Scusate un attimo, ma voi parlate di 30 trattamenti senza sapere cosa dite (visto che non siete in bio). Il calendario dei trattamenti dura circa 14 settimane. Facendone uno la settimana sono 14 e questo è stato il numero dei trattamenti massimo che ho fatto nelle peggiori annate. Come si fa a fare 35 trattamenti in 14 settimane? comunque dagli interventi degli utenti mi sembra ovvio che stiamo parlando di areali con pressioni della malattia molto diversa. Inoltre non tutte le annate sono uguali. Lo scorso anno abbiamo fatto 5 trattamenti con il rame (2 kg di rame metallo) e il resto solo zolfo per l'oidio. Poi che il bio sia una moda è vero come è vero che il bio non viene bene da tutte le parti.
  6. Con il bio non è che abbia chissà quale scelta. La pressione della malattia nella nostra zona sarà sicuramente inferiore, infatti se riusciamo a produrre in bio è anche per questo, però sulla persistenza abbiamo diverse esperienze pratiche.
  7. Scusa ma con 40 mm di pioggia non si dilava il rame in vigneto. Negli anni passati ci è capitato spesso di fare un trattamento con rame e poterci rientrare a 7/8 giorni con nel frattempo 100 o 120 mm di pioggia. Problemi non ne abbiamo avuti. Da noi veramente molti hanno avuto problemi con i sistemici forse per i problemi che citi (basse temperature o non so cos'altro)
  8. Per me che posso usare solo prodotti di contatto non capisco che senso abbia usare la stessa dose per ettaro che uso a giugno. Uso 2 getti per parete (quindi 4 invece che 6) e passo a filari alterni visto che il prodotto va oltre 2 filari per parte. Uso in sostanza un terzo dell'acqua che si utilizza a dose piena. Che senso ha dare la stessa dose? se quella concentrazione (acqua-principio attivo) è sufficiente a dose piena non vedo per quale motivo non deve funzionare adesso. Comunque sono oltre 10 anni che uso questa tecnica e non ho mai avuto problemi. Secondo me è più importante rinnovare la protezione qualche volta in più che non dare tanto prodotto in meno passaggi. Nel 2016 anno terribile da noi sono riuscito a salvare il raccolto passando ogni 3 o 4 giorni a filari alterni usando solo rame e zolfo e rimanendo dentro i 6 Kg di rame metallo ad ettaro. Altri miei vicini ridevano perché usavano di tutto di più rispettando gli intervalli scritti in etichetta... Alla vendemmia io ridevo e loro piangevano!!
  9. Da me nelle ultime 48 ore siamo sopra i 150 mm. Stamattina autentica bomba d'acqua. Strade tutte impraticabili. Lo scorso anno nemmeno una goccia per mesi...
  10. Attento che non tutti i sistemici hanno sistemia ascendente. La maggior parte solo discendente e di conseguenza non pensare che gli apici siano comunque protetti da qualunque sistemico. Di certo con forti precipitazioni come quelle che vedo fuori da me, un sistemico garantisce meglio di un prodotto di copertura. Io con il bio non posso usare sistemici o roba simile. Per ora ho fatto ieri un trattamento con idrossido di rame e zolfo bagnabile ovviamente a dose ridotta visto che ancora non c'è il bersaglio come dice giustamente @PSG35. Vediamo come andrà quest'annata...
  11. La rimpatriata a Bastia è sempre piacevole. Ieri poi con quel tempo veramente splendido metteva ancora di più di buon umore. Grazie a tutti i partecipanti e soprattutto a Toso che ogni anno organizza il tutto. Ci si rivede al prossimo anno...
  12. LISTA PARTECIPANTI: Toso San 64 Fiat100c Agro86 Enologo82 +1
  13. Enologo82

    OGM: Si o No? Discutiamone!

    Sarò stupido io ma non riesco a comprendere bene ciò che vuoi dire. La tecnica agronomica e più in generale il savoir faire agricolo vengono sempre prima di tutto ma, a parità di condizioni, il mais ogm si tratta meno dell'altro. Il raffronto si fa sempre a parità di condizioni. Per la questione bio non so tu che intendi per forma di resistenza economica. Posso dire, per quello che mi riguarda, di essere un sostenitore del bio, ma devo anche ammettere, che è una tecnica che ha pregi e difetti (come tutte le cose però). Ci sono colture che vengono benissimo, altre solo ad anni alterni, altre ancora che secondo me sarebbe meglio evitare di farle in bio. Come sempre in campagna non esiste una ricetta che va bene dappertutto. Però più mezzi ci sono a disposizione e meglio ci si può adattare all'ambiente e secondo me, l'ingegneria genetica potrebbe contribuire a questo scopo.
  14. Enologo82

    OGM: Si o No? Discutiamone!

    Qui si mischiano sempre troppe cose. Si mettono agli antipodi OGM e bio. Le sementi OGM possono anche essere coltivate in bio (a patto che non si usino prodotti chimici e non si è in Italia). Io più che dividere OGM e non, dividerei sano da contaminato. Quindi direi teoricamente no a soia trattata con glifosate (OGM), ma anche no a grano canadese (non OGM) ma ugualmente pieno di glifosate e aflatossine. Per me il mais ogm è meglio del nostro in quanto subisce meno trattamenti e spesso, se ben conservato ha un minor quantitativo di aflatossine. Poi trovo tutto il resto fumo per confondere la gente. E' ovvio che se prospetti alla popolazione un possibile rischio per la salute potrai solo ricevere pareri negativi. Allora a questo punto indignamoci anche per le importazioni però...
×
×
  • Crea Nuovo...