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alefriuli

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  1. Da noi non ci sono problemi di acari, non è che si usi solo mancozeb. Mi dà un po' noia quando si generalizza un teorema che può certamente esser valido per le tue zone, ma di certo non trova ragioni in altre. Così come mi dà fastidio seguire i dettami del furor di popolo (NO MANCOZEB, senza neppure sapere cos'è) abbandonando ogni rigore scientifico. Da noi pioverà da martedì a sabato, ininterrottamente, prevedono circa 50/80mm. Germogli di 15/20 cm. su varietà vigorose. Temperature, in questi giorni, ben oltre i 20 gradi. In tanti hanno trattato venerdì, quindi almeno 3 giorni prima delle piogge. È copertura questa? Domenica prossima, quando smetterà di piovere, con cosa si entra (ammesso che lo si voglia fare, visto che è domenica e la domenica si riposa)? Con un dimetomorf che va indietro 48 ore se va bene? Boh. Per me tutti gli anni sono potenzialmente come il 2014 e mi regolo di conseguenza. Scommettere sulla benevolenza del clima non mi ha mai aiutato. Riguardo al continuare ad approfondire, con piacere. È bello leggerti e confrontarsi, anche se a volte non si è dello stesso pensiero. Anzi, forse sono i momenti più di crescita professionale questi.
  2. Escoriosi, intendo proprio escoriosi. E comunque se la vedi adesso, buonanotte! Non so cosa sia la trofobioeubiosi. Acari, da noi, non sono un problema nonostante il temibile mancozeb. Per i tripidi, un bell'olio al bruno risolve parecchi problemi. Poca spesa tanta resa. Conosco chi aspetta di vedere i danni per poi andare di acetamiprid. È una teoria anche quella.
  3. "Mancozeb" fa brutto. E costa meno. Questo a pensar male. Invece, sicuramente, il metiram è tecnicamente meglio per motivi che ignoro, a parte se non fai lotta integrata e devi muoverti entro i disciplinari oppure se hai germogli usciti dal rischio escoriosi. Lì il metiram può avere un senso.
  4. Ancora non capisco per quale motivo dovrebbe esser meglio il metiram, in generale. Se sono ad inizio germogliamento, con pregressi problemi di escoriosi, perché mai il metiram invece del mancozeb? Quali problemi dà il mancozeb che invece non dà il metiram o addirittura il propineb (che, a questo punto, spero sia stato revocato per un motivo, visto che ormai di scienza qua se ne vede sempre meno..)?
  5. Perché mancozeb no? È quello col miglior effetto collaterale per l'escoriosi. Io andrei sempre cauto a dare giudizi così netti in discussioni lette da agricoltori di tutta italia, ciascuno con le proprie peculiarita. Da noi non lo si consiglia solo per non urtare la sensibilità dell'opinione pubblica. In compenso consigliano propineb (già sospeso nelle vendite e vietato definitivamente da giugno) o metiram (un altro ditiocarbammato, non proprio acqua fresca). Il tutto, possibilmente, da non farsi il sabato e la domenica, per non farci vedere in giro a trattare. Quindi, invece di fare una copertura in prossimità delle piogge (come da buona pratica), la si fa quasi a membro di cane per non urtare gli ecologisti, col paradosso di utilizzare comunque molecole pericolose e, in aggiunta, non nella maniera più efficace possibile. Io, se piove martedì, tratto lunedi le varierà più sviluppate. Con mancozeb e zolfo. Alcuni hanno trattato, con copertura, 5 giorni prima delle piogge. Il modello RIM PRO dà infezioni già di media gravità. Poi a giugno tutti a cercare il prodotto curativo che non esiste. Contenti loro..
  6. Avete montato male l'attrezzo, in diversi di voi non si sono accorti delle negligenze (perché di questo si parla) e la colpa é di chi ha progettato il trattore? Sia chiaro, é successo pure a me, ma mi son detto le peggio insolenze, non ho incolpato la macchina!
  7. Ma figurati se hai interrotto qualcosa, ci mancherebbe! Se dobbiamo parlare di come investire i soldi, allora sono d'accordo con te. Ai prezzi attuali, spenderei per una mappa di produzione e vigoria piuttosto che per la guida automatica, senza dubbio. Soprattutto con la concimazione di quest'anno che mi è costata un botto!!
  8. La discussione, però, è su due piani differenti. Un conto é parlare di guida automatica, un conto di rilevatori e sensori dello stato del vigneto. I sensori di vigoria, i ratei variabili, le mappe di produzione ecc.. si possono avere/fare anche senza guida automatica. Io son d'accordissimo con Gianni. Se poi uno si trastulla il cosino perché tanto guida il trattore, se lo sarebbe trastullato anche prima, finendo addosso al filare. Se invece uno ha voglia, può andar più veloce, può eseguire con più precisione la lavorazione, può fare 11 ore invece di 9, si rompe meno le palle se deve farsi la domenica...comfort, questo è il concetto secondo me.
  9. Secondo me é proprio questo il punto: è comodo. Poi ognuno dà un valore a questa cosa. Per la stragrande maggioranza, nemmeno il vario vale i soldi che costa. Per me, ad oggi, la comodità del gps non vale i soldi che costa, per altri si. Nessuno deve convincere nessuno. Certo, é innegabile che quando un trattore cambia e sterza in autonomia, l'operatore può concentrarsi solo sull'attrezzo e questo, certamente, non porterà che benefici nella lavorazione. Ultima cosa: personalmente non conosco nessuno che non sia felicissimo della guida automatica, quindi qualche vantaggio lo darà.
  10. Già fatto olio per i tripidi sulle giovani, un carbammato per l'escoriosi e domani il tricoderma per il mal dell'esca. Poi credo una settimana/10 giorni di relax, poi si parte in maniera semi seria..
  11. I pro credo siano evidenti. Sul fatto che il gioco valga la candela ci possiamo ragionare quanto vuoi. Per me no, adesso. Se é per quello nemmeno il Vario é così indispensabile. Io la gran parte dei lavori li faccio con giri e marce fisse..si fa tutto, ma col Fendt sei più comodo. Poi ognuno dà un suo valore alla comodità. Se non riesci a capire i pro sarà proprio la vecchiaia..😂 coraggio!
  12. Tutti quelli che conosco montano il gps. Nessuno con ultrasuoni. Ti parlo di 4/5 aziende. Anche il concessionario non spinge per gli ultrasuoni. Chi la monta (precisione +/- 1cm) é entusiasta. Io son bloccato solo dal prezzo, adesso sarebbe davvero pisciar fuori dal vaso per quel che é la mia realtà. Sull'efficacia non ho dubbi.
  13. Spero migliorino la sterzata. Godo come un riccio quando faccio le manovre col vecchio 207 a trazione posteriore...e spero migliorino l'interfaccia tra cruscotto e posto guida, con la possibilità di comandare tutto dal bracciolo, senza dover andare, come adesso , sui pulsanti presenti sul cruscotto. E magari un po' di olio in più, che non fa mai male..
  14. Se non piangono perché fare il remedier? Mica é scritto in etichetta per riempire una riga vuota...loro saranno tecnici, ma chi ha scritto l'etichetta non era mica un cuoco o un chitarrista jazz..spero. Il pianto serve per dare al tricoderma un ambiente migliore nel quale proliferare, se non sbaglio.
  15. Mah..io son srmpre più convinto che un gran bello spacco sopra l'innesto sia la cosa più semplice, veloce economica ed efficace, soprattutto in allevamenti col cordone. Su quelli a testa (doppia, di salice, di cosa volete voi..), ci vuole che la pianta sia bella grossa, altrimenti funziona poco. Un lavoro come quello in foto é roba che, obiettivamente, non ha alcuna ragione economica. Forse ha una valenza tecnica e forse val la pena cercar di preservare viti molto vecchie, ma la cosa finisce li. Quest'anno provo a far qualcosina col concime a base di boro, argento e rame iniettato nel tronco. Tanto per dire di aver provato. Ne parlano in modo miracoloso..speriamo.
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