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stefano57

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  1. Che efficacia reale ha l'acido borico su tignole e cicaline? E in che dosi va dato e in che periodo per avere anche un certo effetto insetticida
  2. Acido borico puro al 99% e non al 11% come quello che normalmente trovi in commercio lo trovi facilmente su internet a 5 - 6 euro/kg il solfato di zinco è un pò più difficile Io, il prossimo anno, vorrei acquistare questo in quanto ha un buon rapporto qualità/prezzo. In altri siti confezione da 25 kg lo trovi anche a meno Composizione: Zinco (Zn) solubile in acqua 35% Formulazione a base di Zinco solfato monoidrato ad elevata purezza. Garantisce una completa e veloce solubilità ed assimilazione del prodotto. DOSAGGI APPLICAZIONE FOGLIARE TUTTE LE COLTU
  3. Il file è pieno di spunti interessanti, ad esempio a pag. 71 è indicato come l'apporto fogliare di zinco e boro influisca sull'allungamento e sul peso del grappolo
  4. "..non trovo nulla che metta una proporzione di 25:1"
  5. Ecco questa sproporzione non l'ho mai capita. Capisco che nel terreno vi siano per ettaro, nella di fascia fertile, tonnellate principi attivi poco disponibili ma rapporti di 25 ad 1 mi sembrano giochetti dei matematici.
  6. Tanto per non fare pubblicità che prodotti usi e a che dosi. Puoi inoltre spiegare meglio l'effetto del magnesio, io lo utilizzo sotto forma di solfato (Epso Top)
  7. Non ci capisco più niente, ricevo informazioni contrastanti fra loro. In commercio vi sono parecchi prodotti a base di solfato di potassio ad uso fogliare. Ad esempio Haifa sop bio che non sembra avere per niente un ph acido, così come esistono tantissimi prodotti a base di calcio cloruro tipo YaraVita Stopit
  8. Ok io avevo capito che selezionavi i tralci, per la produzione del prossimo anno, che si diramavano da legno vecchio di più di due anni. Faccio pure io così sulla pergola doppia potando (parzialmente) solo da un lato i
  9. OK l'urea è ormai chiaro che viene assorbita dalle foglie e tende trascinare all'interno anche altre sostanze (effetto carrier), ma non ho ancora ben capito se altre sostanze vengano assorbite a livello fogliare ed eventualmente in che misura. Parlo ad esempio del solfato di potassio, solfato di magnesio, solfato di zinco, cloruro di calcio, acido borico. Per favore chiarisci questo punto.
  10. " tutti gli elementi nutritivi esclusi N e K... " Non ne sono per niente convito se la matematica non è una opinione ad esempio a pag. 35 è indicato che il solfato di potassio per via fogliare si può dare a 8 kg ettaro . Quindi con 10 trattamenti darei 40 kg/ha di unità di potassio (titolo 50%). Nella mia zona facciamo mediamente 15 trattamenti anno quindi con la rimanenza potrei dare ancora 14 Kg/ha di unità di azoto. Avrei quindi quasi soddisfatto il fabbisogno di potassio e di azoto della vite tenendo conto anche di quanto asserito pag. 29, ovvero una maggiore efficienza della nutrizion
  11. File molto interessante. Vi sono indicati tanti concimi (di basso costo) che si possono dare per via fogliare e che potrebbero sostituire i costosi chelati, per esempio il solfato di ferro (7 euro per 25 kg). Ma mi domando i vari solfati e cloruri quanto vengono poi effettivamente assorbiti a livello fogliare?
  12. L'anno scorso in un trattamento ho miscelato cloruro di calcio con solfato di potassio col risultato di creare del gesso, da allora l'atomizzatore ha sempre avuto problemi (ad esempio fa fatica a pescare l'acqua). Vorrei fare un lavaggio interno con dell'acido cloridrico diluito. Cosa ne pensate?
  13. Non è farina del mio sacco, l'informazione l'ho tratta da un articolo dell' Informatore Agrario (n. 23/2004) di cui riporto stralcio. L' acido citrico avrebbe una certa capacità di chelare il ferro e di facilitare l'assorbimento. Il solfato di ferro non costa nulla, 25 kg a meno di 10 euro e ciò mi tenta, inoltre amo sperimentare ( e far casini). Vorrei capire se è possibile abbinarlo ai normali trattamenti o ad altri prodotti fogliari (urea, solfato di potassio ..).
  14. Ecco a proposito di solfato di ferro ho una idea che mi gira da un po' nella testa. Io vorrei usarlo per fare dei trattamenti fogliari per la clorosi ferrica, forse non è il momento ma potrei farlo il prossimo anno. Ho letto che fino alla dose di 700 gr/hl con l'aggiunta di circa 150 gr/hl di acido citrico combatte efficacemente la clorosi, ma sopratutto non costa niente. Per te è fattibile? Eventualmente posso abbinarlo ai normali trattamenti ( mancozeb, polyram, folpet,rame zolfo....)?
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