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  1. Guest

    Biogas

    Apro questo argomento per parlare un po' di biogas. Secondo voi, il biogas prodotto dalla digestione anaerobica di circa 40-50 metri cubi di liquame suino al giorno (senza altre aggiunte), che dimensione di motore potrebbe far funzionare? Quanti KWe? Per quanti KWh prodotti? Visto che ci sarebbe la possibilità di prendere del trinciato di mais, restituendo poi il liquame su quei terreni, per poter fare un po' di conti, quanti KWh può produrre una tonnellata di trinciato di mais? Poi altra domanda: -Che modificazioni subisce l'azoto contenuto nel liquame? So che quanto ne entra tanto ne esce, ma a me interesserebbe sapere dal punto di vista chimico cosa succede dopo la fase di digestione anaerobica, diminuiscono i nitrati (ossidati) ed aumenta la parte ammoniacale (ridotta)? In che percentuali? ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Bellissimo articolo sulla convenienza economica degli impianti a biogas in funzione della taglia e del tipo di alimentazione. http://dl.dropbox.com/u/55359462/Sostenibilit%C3%A0%20Biogas.pdf
  2. Con l'attivazione sempre maggiore di impianti a biogas (ricordo che ogni impianto da 1 mw comporta lo smaltimenti di circa 200.000 q.li di digestato all'anno soprattutto se non ci sono separatori o altri sistemi per la riduzione), tanto da arrivare alla "pazzia" di dover sarchiare il mais con uno xerion pur di distribuire il digestato perchè le vasche non sono sufficienti per il periodo della coltura in campo.... Documenti e prove interessanti: http://www.arpa.emr.it/cms3/documenti/_cerca_doc/fc/Art_Spandimento%20liquamiCRPA.pdf http://www.master-bioenergia.org/wp-content/uploads/9_Landorno.pdf http://www.ermesagricoltura.it/var/portale_agricoltura/storage/file/ra010643_1244543445.pdf http://www.crpa.it/media/documents/crpa_www/Progetti/Seq-Cure/Task3_prove_distrib.pdf Le vostre esperienze? Cosa usate? Costo stimato di spargimento ad ettaro?
  3. Salve a tutti, inizio oggi questa nuova discussione su un argomento, a mio parere molto interessante ed attuale. Nel Dicembre 2013 è uscito il DM 5/12/13 riguardante l'utilizzo del Biometano in Italia. I possibili sbocchi sono: autotrazione e l'immissione in rete. Vorrei raccogliere pareri ed esperienze su questo argomento, soprattutto per capire se ci sono reali opportunità anche per il settore agricolo. Grazie.
  4. Partendo da questo messaggio di albe 86 Apro questo argomento per le colture dedicate all'alimentazione degli impianti a biogas, in modo da lasciare l'altro argomento solo per le discussioni strettamente tecniche relative all'impiantistica. Qualche link interessante: Da quali biomasse si ricava il biogas? Biomasse utilizzabili per la produzione di biogas: disponibilità e rese energetiche | Nextville Puntare sui biogas di derivazione vegetale per ottimizzare i rendimenti e rispettare l’ambiente Allego un file riguardante prove sul Sorgo. Prove sorgo Biogas.pdf
  5. Prendendo spunto da questi post scritti nella discussione del biogas apro questo nuovo argomento, dove possiamo discutere su cosa ad oggi rappresentano le bioenergie dopo oltre 2 anni dall'attivazione del conto energia 0,28 € per l'energia elettrica prodotta con biomasse agricole. ................................................................................................................................................................. EDIT 04/04/2013 Articolo che analizza il biogas in Italia: http://dl.dropbox.com/u/55359462/Bio...n%20Italia.pdf Attualmente ci sono 1000 impianti, con una potenza media di 760 kwh, e nell'ultimo anno il numero di impianti è aumentato del 95%, ora con il nuovo conto energia questo trend dovrebbe calare. Comunque articolo ben fatto che fa riflettere su come soltanto in Italia sappiamo fare leggi del tubo (come del resto sul fotovoltaico), prima troppo incentivo (con relative porcate di 70 ha di fotovoltaico a terra) e ora nulla, la storia si ripete con il biogas.
  6. Ciao a tutti! Per tutti gli interessati, per chi si è perso le precedenti edizioni, è con piacere che vi comunichiamo che il convegno sul Biogas di Copernico Centro studi arriva anche in Veneto! In questi tempi non possiamo non ricordarci che allevamento e agricoltura del territorio, hanno valide potenzialità economiche in relazione al BIOGAS e il nuovo decreto energia premia i MEDI E PICCOLI ALLEVATORI-AGRICOLTORI, pagando di più l'energia da impianti di piccola taglia, favorendo inoltre l'associazione tra imprese. Se volete scoprirne di più, Vi aspettiamo a VICENZA, ven. 28 giugno 2013 presso la sede Associazione Provinciale Allevatori nell' ex foro boario in via Leonardo Da Vinci 52, uscita Vicenza Est, 2km direzione Vicenza, con parcheggio. Queste le domande a cui troverete risposta: · cos'è un impianto a BIOGAS e come funziona? - elementi base · cosa serve per alimentarlo, a quali aziende è adatto · quando è conveniente, e quali guadagni può portare nel breve, medio e lungo termine La partecipazione all'incontro è gratuita, dalle 9 alle 17:30, buffet e coffee break offerti da aziende di settore ed è possibile partecipare anche solo al pomeriggio o al mattino. Rivolto a: allevatori, agricoltori, agronomi, periti agrari, agrotecnici, ingegneri, geologi. Ad agronomi e periti agrari vengono riconosciuti i crediti formativi obbligatori. Per info ed iscrizioni telefonate al n. verde 800180486, visitate la pagina biogas asti piemonte lombardia energie rinnovabili decreto energia incentivi economici - Copernico Centro Studi o scrivete a seminariobiogas@copernicocs.it indicando i partecipanti. Docenti: ing. Alessandro Casula, docente presso il Politecnico di Milano + tecnici costruttori Programma dettagliato: MATTINO 9:30-13 – DOCENTI tecnici costruttori · tipologie di biomasse per impianti a biogas · i resti animali e quelli agricoli, caratteristiche e resa · configurazioni impiantistiche · migliori tipologie e dimensioni degli impianti, in funzione del tipo di azienda · l'impatto ambientale · tavola rotonda gestita dall'ing. Alessandro Casula. POMERIGGIO 14-17:30 – DOCENTE ALESSANDRO CASULA · gli incentivi attuali garantiti dallo stato - nuovo decreto e sua interpretazione · aspetti contrattuali per la realizzazione e la conduzione dell'impianto. · piano economico: i costi da sostenere e gli ammortamenti, i finanziamenti esistenti, il rendimento dell'impianto, i guadagni sul breve – medio – lungo termine · scelta dei fornitori, valutare le offerte e confrontarle · simulazione d'investimento: verrà fornito un sistema automatizzato in excel. Vi aspettiamo numerosi Copernicocs
  7. Buongiorno a tutti! Visto l'interesse suscitato dal convegno in programma a Pescara vi segnaliamo che replicheremo il convegno anche un po' più a sud...ovviamente anche in questo caso GRATUITAMENTE! Salerno - Capaccio Ven. 19 aprile: Il biogas in allevamento e agricoltura. Venerdì 19 APRILE 2013 9:30-17:30 - Capaccio Scalo - Salerno a Piazza Santini, presso Sala Erika. Cos'è il biogas? Quali aziende in agricoltura ed allevamento possono farne un buon investimento? Quanto rende? Come garantire un positivo impatto ambientale? CONVEGNO D'INTERESSE PER: AGRICOTORI/ALLEVATORI, AGRONOMI, PERITI AGRARI, INGEGNERI, GEOLOGI, AGROTECNICI, GEOMETRI, E CONSULENTI PER ALLEVAMENTI ED AZIENDE AGRICOLE. Il seminario è gratuito e comprende materiale didattico, buffet e coffee break. All'esterno della sala corso viene allestita una una esposizione di prodotti e servizi inerenti il biogas. Il seminario fornisce 7 crediti formativi ai periti agrari, ed è in fase di accreditamento per gli agronomi. È consigliato prenotarsi – 100 posti disponibili fino ad esaurimento: Per info e prenotazioni visitare il sito biogas energie alternative nuovo conto energia incentivi dello stato - Copernico Centro Studi oppure chiamare il numero verde 800180486 È possibile partecipare anche solo al mattino o al pomeriggio: contenuti didattici indipendenti. Al termine della giornata il partecipante sarà in grado di: > conoscere le caratteristiche generali di degli impianti a biogas e del loro funzionamento > fare una prima valutazione sulla convenienza e la fattibilità di un impianto a biogas per le differenti tipologie di aziende agricole e di allevamento > definire quali siano le fasi da affrontare per la realizzazione di un impianto a biogas > valutare i fornitori di prodotti e servizi esistenti Docenti: Ing. Alessandro Casula, docente presso il Politecnico di Milano. Dott.ssa Lorella Rossi, ricercatrice del CRPA di Reggio Emilia. Durata e data: h9:30-17:30, ven. 18 gennaio 2013. programma: h9:30-13 aspetti tecnici, h13-14 buffet, h14-17:30 aspetti economici e normativi. Luogo:Capaccio Scalo - Salerno a Piazza Santini, presso Sala Erika. Contenuti: MATTINO 9:30-13 – DOCENTE LORELLA ROSSI > tipologie di biomasse per impianti a biogas > i resti animali e quelli agricoli, caratteristiche e resa > configurazioni impiantistiche > migliori tipologie e dimensioni degli impianti, in funzione del tipo di azienda POMERIGGIO 14-17:30 – DOCENTE ALESSANDRO CASULA > gli incentivi attuali garantiti dallo stato - nuovo decreto e sua interpretazione > aspetti contrattuali per la realizzazione e la conduzione dell'impianto. > piano economico: i costi da sostenere e gli ammortamenti, i finanziamenti esistenti, il rendimento dell'impianto, i guadagni sul breve – medio – lungo termine > scelta dei fornitori, valutare le offerte e confrontarle > simulazione d'investimento: verrà fornito un sistema automatizzato in excel.
  8. quanti anni per ammortizzare un impianto di biogas? :cheazz: qualcuno ha dati reali e non business plan fasulli preparati dai costruttori?
  9. salve a tutti volevo chiedervi quanto consuma una fattoria a livello di energia elettrica? sto facendo una comparazione energetica tra : 1. consumo tradizionale di una fattoria quindi legato alla luce,all'irrigazione, ai frigoriferi, all'aerazione, alle macchine elettriche, pozzo ect. (in termini di kwh e prezzo) 2. consumo di una fattoria provvista di un impianto fotovoltaico da 20 kw e uno di biomassa da 200 kw.... quali sono i benefici tratti dalla seconda? quanto si risparmia dal fotovoltaico e dala biomassa (sempre se si risparmia!) ? quale secondo voi e più conveniente? vi prego è urgente spero che qualcuno mi sappia rispondere.... devo inserirlo nella mia tesina vi ringrazio in anticipo!
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