Jump to content

Search the Community

Showing results for tags 'favino'.



More search options

  • Search By Tags

    Type tags separated by commas.
  • Search By Author

Content Type


Forums

  • Tractorum.it
    • Articoli dal Portale
    • News
    • Comunicazioni con lo Staff
    • Presentazione nuovi utenti
    • Manifestazione agricole
    • Iniziativa del mese
  • Macchine agricole
    • Trattori da campo aperto
    • Cingolati
    • Specializzati
    • Macchine da raccolta
    • Macchine Agricole Varie e Componentistica
  • Trattori Specializzati e Macchine Semoventi
    • Specializzati
    • Macchine da raccolta
  • Agrotecnica
    • Attrezzature Agricole
    • Coltivazioni erbacee
    • Coltivazioni arboree
    • Zootecnica
    • Opifici e Macchine per la Trasformazione dei Prodotti Agricoli
    • Bosco e colture boschive
    • Bioenergie
    • Normative agricole
    • Mondo Agricolo
  • Meccanica
    • Tecnica
    • Officina
  • Storia
    • Storia macchine agricole
    • Trattori d'epoca
  • Altro
    • Modellismo
    • Tractor Pulling

Find results in...

Find results that contain...


Date Created

  • Start

    End


Last Updated

  • Start

    End


Filter by number of...

Joined

  • Start

    End


Group


Biografia


Paese o zona di provenienza


Interessi


Occupazione


Ricevi Newsletter


Homepage


Icq


Aim


Yahoo


Msn


Skype

Found 3 results

  1. Nella nostra azienda per apportare piu azoto nei terreni, migliorare la produzione del grano duro , per non fare i soliti ringrani decennali, seminiamo in questo periodo la veccia o il favino . Di solito nei terreni seminati a veccia , li sfalciamo per fare "fieno" cosi poi facciamo i balloni per venderli agli allevatori. Il tutto rippando il terreno a circa 30cm , una botta di coltivatore e semina con seminatrice meccanica da 3,30 metri,dopodichè rulliamo il tutto. Invece da quest anno ho voluto seminare anche il favino per poi trebbiarlo. Non ho molta esperienza , di solito l ho soltanto trebbiato di raro e non so precisamente quali concimi o diserbi usare per non andare in contro a danni o nel peggiore dei casi di terreni sporchi di erbacce o di scarse rese per errati trattamenti. Qualcuno di voi ha mai seminato tutto ciò? Come vi comportate? Che lavorazioni effettuate? E i diserbanti da usare sul favino quali sono ? quali danni apportano alla coltura? ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Aggiunta by Dj Rudy Ieri sono stato a Perugia a visitare delle prove sul diserbo di favino fatte dalla Dupont. Dupont quest'anno ha introdotto un nuovo diserbo per il Mais chiamato: ALCANCE SYNC TEC, composto da: pendimetalin 26,90% (= 298,00 g/l) clomazone 3,87% (= 43,00 g/l) tale prodotto da ottobre sarà registrato anche su Favino, per cui hanno fatto delle prove di confronto con l'Oklaoma considerato oggi il miglior diserbo in pre-emergenza per questa coltura. Favino seminato il 18 dicembre Testimone non trattato con: Poche infestanti graminacee, molte Brasicacee, qualche pianta di Ammi Majus, e basta. La prova era così divisa: Oklaoma a 4 litri/ha ALCANCE a 2,5 litri/ha ALCANCE a 2,5 litri/ha + 0,4 litri/ha di Mesozin ALCANCE a 2 litri/ha + 0,3 litri/ha di Mesozin L'Alcance è un prodotto nato per il mais, quindi ha il limite di avere una concentrazione non troppo elevata di Pendimetanil e di conseguenza in caso di forte pressione di Brassicacee e ombrellifere, potrebbe scappare qualcosa, quindi aggiungendo il Mesozin (metribuzin 35,00%) si hanno 3 principi attivi che si aiutano e completano tra di loro avendo un'ottima selettività sulla coltura e un controllo totale delle infestanti. Mi si è scaricato il cell e quindi non ho foto delle varie prove, comunque: - Nella parcella dell'Oklaoma qualche pianta di Brassicacea c'era nonostante l'alto dosaggio (infatti difficilmente si danno 4 litri/ha, ma di solito 3, visto anche il costo di oltre 20 €/litro), quindi a 3 litri ci sarebbero state ancora più infestanti. - Situazione simile all'Oklaoma dato a 4 litri anche nella parcella dell'ALCANCE dato da solo a 2,5 litri/ha, ma ha un costo inferiore all'Oklaoma a 4 litri/ha. - ALCANCE 2,5 litri + Mesozin 0,4 litri pulizia totale nulla da dire! Davvero un bel lavoro. - ALCANCE 2 litri + Mesozin 0,3 litri pulizia non al 100 %, ma direi tra il 95-98 %, in caso di pressione non troppo elevata di Sinapis è una miscela che permette di risparmiare e avere comunque un controllo totale. Spesa? Usare 2,5 litri Alcance e 0,4 di Mesozin, si spende circa come 3,5 litri/ha di OKlaoma, ma si ha sicuramente un controllo maggiore. Un'altra opzione potrebbe essere fare 2 litri/ha di Alcance e aggiungere del Pendimetanil per incrementare la sua azione su Sinapis ecc, spendendo meno rispetto all'aggiunta del Mesozin. Dal prossimo anno con la nuova PAC (obbligo per le aziende sopra i 30 ha di fare 3 colture all'anno), soprattutto al Centro Sud, il Favino diventerà sempre più importante, quindi avere una nuova miscela per il controllo delle infestanti, è sicuramente una buona cosa. ------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Efficacia dei vari fungicidi su pisello e favino, in francese!! http://www.cetiom.fr/fileadmin/cetiom/Cultures/Pois/Phytosanitaires_proteagineux_2014.pdf Da fine marzo al 10 aprile è importante sul favino e pisello fare un intervento fungicida per ridurre il problema della ruggine, che comporta la distruzione dei palchi fogliari e gravi perdite produttive.
  2. Le cover crop sono cosa diversa dalle colture da sovescio, e per fare chiarezza ho scritto questo articolo: Gestione innovativa delle Cover Crop. Esperienze? commenti? PS nel portale c'è un problema con l'anteprima dei video di youtube che verrà risolto al più presto. File descrittivo delle cover crop più importanti: http://cloud.tapatalk.com/s/5c195fe159d09/Cover-crops-organic-agriculture_ita_web.pdf
  3. Il Ministero delle politiche agricole ha informato che il CTA (Comitato tecnico permanente degli Assessori regionali all’agricoltura) nell’ultima seduta del 9 febbraio scorso ha approvato una proposta di modifica dell’art. 10 del DM 29 luglio 2009, che reca le disposizioni nazionali di applicazione dell’art. 68 dell’ultima riforma PAC denominata health check ed in vigore dalle semine dell’'autunno scorso. Le modifiche (vedere il testo allegato) alle disposizioni già note, che si sarebbero rese necessarie per superare le osservazioni critiche della Commissione UE, sono le seguenti: - la riduzione della rotazione da triennale a biennale (un anno cereali autunno-vernini, l’'altro anno una coltura miglioratrice); - la soppressione dell’obbligo di utilizzare seme certificato per il grano duro; - la modifica dell’elenco delle colture ammesse, dell’allegato 6. Tra i cereali, vengono di fatto esclusi il mais ed il sorgo; (praticamente la biennale mais-sorgo non è contemplata per avere il premio dell'articolo 68). tra le colture miglioratrici, accanto alle precedenti colture oleaginose e proteiche, vengono inserite anche cicerchia, lenticchia, cece, veccia, sulla, la barbabietola ed il maggese vestito. Il provvedimento dovrà essere ratificato nei prossimi giorni dalla Conferenza Stato-Regioni. ECCO il testo del decreto completo. D.M. 29 LUGLIO 2009 - TESTO DELL’ARTICOLATO RELATIVO ALLA MODIFICA DELL’ART. 10 CON PARERE FAVOREVOLE, NELLA SEDUTA DEL 9 FEBBRAIO 2010, DEL COMITATO TECNICO PERMANENTE DI COORDINAMENTO IN MATERIA DI AGRICOLTURA. Art. 1 1. L’articolo 10 del D.M. 29 luglio 2009 recante “ Disposizioni per l’attuazione dell’articolo 68 del regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio del 19 gennaio 2009” è sostituito dal seguente: “ Art. 10 1. Una somma di 99.000.000 euro è destinata a pagamenti annuali supplementari, nel rispetto dei requisiti e delle condizioni di cui all’articolo 39, paragrafo 3) del regolamento (CE) n. 1698/2005, in favore degli agricoltori che attuano tecniche di avvicendamento biennali delle colture. 2. I pagamenti di cui al precedente comma 1 vengono erogati agli agricoltori nelle regioni elencate di cui all’allegato 5, a condizione che il ciclo di rotazione preveda la coltivazione, nella medesima superficie, per un anno di cereali autunno-vernini e per un anno di colture miglioratrici, come elencate nell’allegato 6. 3. L’importo massimo unitario dei pagamenti di cui al comma 1 è fissato a 100 euro per ettaro, fatta salva ogni eventuale modifica di cui al successivo comma 4. 4. La misura di sostegno prevista nel presente articolo è soggetta a specifica approvazione da parte della Commissione UE, come statuito dall’articolo 68, paragrafo 2), lettera a) (ii), del regolamento (CE) n. 73/2009.” Art.2 1. L’allegato 6 del D.M. 29 luglio 2009 recante “ Disposizioni per l’attuazione dell’articolo 68 del regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio del 19 gennaio 2009” è sostituito dal seguente: “ Allegato n. 6 Cereali autunno-vernini: Frumento duro, Frumento tenero, Orzo, Avena, Segale, Triticale, Farro. Miglioratrici: Pisello, fava, favino, favetta, lupino, cicerchia, lenticchia, cece, veccia, sulla. Foraggere avvicendate ed erbai, con presenza di essenze di leguminose. Altre colture: Soia, colza, ravizzone, girasole, barbabietola. Maggese vestito ” Il presente decreto sarà trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione e sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Per altre informazioni: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali | Settori Agroalimentari
×
×
  • Create New...