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  1. Salve a tutti Mi stavo chiedendo se qualcuno ha mai provato a contenere la crescita delle malerbe in un vigneto o un frutteto utilizzando un rullo crimper di quelli normalmente usati per il sovescio. Ovviamente la grossa differenza è che in questo caso il rullo viene fatto lavorare su un terreno ben compattato Grazie per eventuali risposte e/o considerazioni Un saluto
  2. ciao, voi dove scrivete i trattamenti che fate sui i frutetti ? usate software oppure fogli scritti a mano ?
  3. L'unione fa la forza...così recita il famoso proverbio e, come sempre accade, sotto sotto c'è qualcosa di vero! Anzi, in questo caso è tutto vero ed è il caso di approfondire gli innumerevoli vantaggi derivanti dalla combinazione dei due sistemi microirrigui per eccellenza: Irrigazione a Goccia e Aspersione a Basso Volume I due sistemi sposano appieno tutti i concetti e la filosofia della Microirrigazione, o meglio, i due sistemi sono la Microirrigazione! In passato l'abbinamento di Goccia e Aspersione non era per nulla frequente, come se fossero considerati sistemi alternativi e sostitutivi uno dell'altro. In questa interpretazione non c'è nulla di più errato e negli ultimi anni, finalmente, si è cominciato ad affrontare la questione in modo differente cercando di indagare su quali benefici avrebbe potuto garantire la combinazione dei due sistemi microirrigui. Anche il Tempo ha giocato un ruolo determinante in questo "risveglio di coscienze" ma non mi riferisco ad un arco temporale bensì alle variazioni climatiche così evidenti negli ultimi 6-8 anni. Oramai è evidente che il clima, sulla nostra penisola, ha dato una sterzata decisa e la rotta si è modificata di parecchi gradi. Possiamo affermare, senza timore di smentita, che il clima ha imboccato una fase di cambiamento notevole e, forse, epocale caratterizzata da: precipitazioni concentrate e di forte intensità siccità prolungata caratterizzata da temperature elevate, anche notturne, e assenza di precipitazioni Questi fenomeni si ripetono oramai da anni e basta osservare le immagini in tv per rendersi conto dell'aumento spropositato della violenza dei fenomeni meteo (inondazioni, frane,allagamenti) in tutta Europa e della siccità prolungata, aggravata da temperature elevate oltre la norma, che si ripete ogni anno da metà giugno a metà/fine agosto. Come dicevo, il Clima ha dato il "La" a tutta una serie di riflessioni che hanno portato alla definizione dei vantaggi di un sistema microirriguo combinato: Irrigazione a Goccia e Aspersione a Basso Volume. Proviamo a descrivere un impianto "Combinato" facendo tre esempi ben distinti che hanno come oggetto un frutteto di mele, un appezzamento di insalate in pieno campo ed una coltivazione di insalate in serra. Frutteto di mele Sistema a Goccia mediante ala gocciolante integrale con gocciolatori autocompensanti da 1,6-2,2 lt/h disposti ogni 40-60 cm L'impianto a goccia verrà sfruttato per le seguenti funzioni: Irrigazione Fertirrigazione Sistema ad Aspersione a Basso Volume soprachioma con minisprinklers autocompensanti, dotati di meccanismo LPD Antidrenaggio, con portate da 350 a 600 lt/h disposti ogni 10-15 m Il sistema ad aspersione verrà sfruttato per le seguenti funzioni: Irrigazione estiva a supporto della goccia Raffrescamento e protezione dalle scottature (Sun Burst) Pigmentazione del frutto Protezione dalle basse temperature (antibrina) Coltivazione di insalate in pieno campo Sistema a goccia mediante ali gocciolanti monostagionali (usa e getta) oppure pluristagionali (riutilizzabili) con gocciolatori a bassa portata da 1,0 a 1,7 lt/h disposti ogni 20-30 cm L'impianto a goccia viene utilizzato per le seguenti funzioni: Irrigazione in seconda fase Fertirrigazione Chemigazione Sistema ad Aspersione a Basso Volume con minisprinklers autocompensanti, dotati di meccanismo LPD Antidrenaggio, con portate da 160 a 450 lt/h disposti ogni 7-12 m Il sistema ad aspersione verrà sfruttato per le seguenti funzioni: Irrigazione per tutta la prima fase dopo-trapianto e, all'occorrenza, in seconda fase Raffrescamento e protezione dalle alte temperature Protezione dalle basse temperature (antibrina) Coltivazione di insalate in serra Sistema a goccia mediante ali gocciolanti monostagionali (usa e getta) oppure pluristagionali (riutilizzabili) con gocciolatori a bassa portata da 1,0 a 1,2 lt/h disposti ogni 20 cm L'impianto a goccia viene utilizzato per le seguenti funzioni: Fertirrigazione Chemigazione Sistema ad Aspersione a Basso Volume con microirrigatori dinamici, dotati di meccanismo LPD Antidrenaggio, con portate da 43 a 90 lt/h disposti ogni 1,2-1,5 m sulla fila e m 3,5-4,5 tra le file Il sistema ad aspersione verrà sfruttato per le seguenti funzioni: Irrigazione Raffrescamento e protezione dalle alte temperature Protezione dalle basse temperature (antibrina) Come è possibile notare dalle funzioni elencate, l'impianto ad aspersione si occupa di Irrigazione ma anche, e soprattutto, di Climatizzazione. Questo aspetto sta diventando di importanza fondamentale e non può essere in alcun modo demandato all'impianto a goccia. Inoltre un impianto soprachioma ad aspersione, basso volume naturalmente, viene efficacemente utilizzato per operazioni particolari quali la pigmentazione della mela ed il lavaggio "della Psilla" nel pero. Analizzando brevemente l'applicazione sotto differenti punti di vista posso affermare che: Tecnicamente la combinazione dei due sistemi microirrigui rappresenta la soluzione ideale per la gestione della coltura. Impianto a Goccia ed Aspersione a basso volume rappresentano livelli di efficienza ed efficacia elevatissimi Produttivamente l'utilizzo dei due sistemi garantisce eccellenti benefici evidenziati sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo Economicamente l'utilizzo di due sistemi nel solo caso della coltivazione di ortive in pieno campo può non sembrare vantaggioso ma, in alcune situazioni, permette di affrontare la produzione in aree nelle quali, per condizioni climatiche sfavorevoli (es. temperature eccessive), non sarebbe possibile operare costringendo a costosissime trasferte in areali a maggiore altitudine. A presto
  4. Dove non serve una grande capacità di trazione si potrebbe utilizzare una tecnologia molto in voga nel campo della meccanizzazione agricola, la trazione idrostatica, infatti dalle mietitrebbie agli escavatori usati in ambito agricolo, dalle vendemmiatrici ai carrelli raccogli frutta e questo solo per citare alcuni esmpi più eclatanti, adottano tale sistema, perchè non usarlo sui cingolati da frutteto? Ne guadagnerebbero in facilità di guida e manegevolezza, voi quali altri vantaggi vedete nell'adozione di tali sistemi si trazione? Quali invice i svantaggi per voi nell'adottare tala tecnologia? Credo che con un cingolato dotato di un tale sistema di trasmissione velocizzerebbe le operazioni colturali negli appezzamenti in cui verrebbe usato per via della maggiore flessibilità d'uso che la trazione idrostatica permette rispetto ai sistemi meccanici. Con tale sistema anche il calpestamento del terreno si andrebbe a ridurre infatti la possibilità di sfruttare la controrotazione dei cingoli in fase di sterzata ridurrebbe al minimo il fenomeno dell'ammucchiamento della terra incausato dallo girare a secco del carrello interno al lato di sterzata, salvaguardando meglio i terreni inerbiti, tanto per fare un esempio. Altro vantaggio è quello di avere un mezzo con una varietà infinita di rapporti, il che consentirebbe di trovare la giusta velocità per ogni lavorazione. Da contro ci sarebbe un maggior prezzo d'acquisto.
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