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Idrovalvole per Irrigazione: introduzione
MicroIrrigo ha pubblicato una discussione in Coltivazioni arboree
12:31 PM | Pubblicato da Alberto Quattrini | Modifica post Quando si parla di "distribuzione" in impianto irriguo ci si riferisce all'insieme di tubazioni e valvole (Idrovalvole ma anche Sfiati Aria e Contatori) che convogliano l'acqua ai settori e ne definiscono il percorso. Le Valvole possono essere definite "elementi attivi" del sistema perchè, a differenza delle tubazioni, non si limitano a contenere il fluido ma svolgono funzioni complesse quali: Apertura e Chiusura Regolazioni (di pressione, di portata etc) Controlli (della portata, della presenza di aria etc) Comunicazione dati a Centraline e Computer Risulta evidente quanto importanti siano le valvole nel loro complesso e quanto delicate le funzioni che svolgono. In questo post facciamo la conoscenza con uno degli elementi principali della "Distribuzione" ovvero la Valvola, o meglio, l'Idrovalvola o Valvola Idraulica. L'idrovalvola è costituita da tre parti principali: Corpo Coperchio Membrana Il materiale che costituisce Corpo e Coperchio può essere: Ghisa Ghisa sferoidale Ottone Plastica (nylon rinforzato fibra) Normalmente le Idrovalvole utilizzate in irrigazione hanno un valore di PN (pressione nominale) pari a 10 bar per i modelli in plastica e 16-25 bar per i modelli in ghisa e ottone. Corpo e Coperchio sono generalmente rivestiti e protetti da vernici epossidiche e, per alcuni modelli, vernici al Rilsan (ricavato dall'olio di ricino). Corpo Costituisce la Base dell'Idrovalvola e racchiude in sè gli "attacchi" (filettati, flangiati o victaulic) ed i fori per il fissaggio del coperchio. Il corpo ha una forma particolare che permette un perfetto accoppiamento con la membrana (è anche sede di battuta). Possiamo distinguere due regioni importanti: Monte valvola Valle valvola Le due regioni si distinguono a seconda della direzione dell'acqua, o meglio, del senso del flusso. Monte e valle valvola sono caratterizzate dalla presenza di un foro per il collegamento di tubicini idraulici per rilievo pressione, presa di un segnale idraulico, alimentazione solenoidi etc. Coperchio Il coperchio ha funzione di fissaggio al Corpo della Membrana e con essa costituisce una terza regione, perfettamente sigillata, denominata: Camera Valvola. La Camera Valvola, attraverso un foro posto esattamente al centro del coperchio, viene riempita e svuotata dall'acqua provocando così l'abbassamento e l'innalzamento della Membrana. Membrana Costituisce il "pavimento" della camera Valvola e dalla sua azione e posizione dipendono tutte le funzioni dell'Idrovalvola. La Membrana è costituita in Gomma. Flessibilità, resistenza a migliaia e migliaia di cicli, sopportazione di temperature molto basse o elevate (da sotto zero a + 60°C) sono doti fondamentali di una buona Membrana. La Membrana spesso è coadiuvata nel proprio lavoro da una Molla in acciaio Inox che tende a mantenerla in posizione bassa. Nel filmato la Molla non è presente in quanto sostituita da nervature ed ispessimenti della parete interna della Membrana aventi esattamente la stessa funzione. Funzionamento Semplificando al massimo potremmo dire che l'Idrovalvola viene aperta/chiusa per effetto della pressione dell'acqua (generalmente superiore a 0,5 bar) e della possibilità, o meno, della Camera valvola di sfogare all'esterno l'acqua in essa contenuta. Nell'immagine a sx possiamo vedere il classico collegamento idraulico di un'Idrovalvola ad apertura manuale. Data la freccia di direzione del flusso possiamo individuare immediatamente le tre regioni principali: Monte - Valle - Camera Il rubinetto che vediamo installato sul coperchio viene chiamato Sagiv o Rubinetto Tre Vie e serve per convogliare l'acqua dalla presa a Monte valvola in Camera valvola o dalla Camera Valvola all'esterno. Il Sagiv ha tre posizioni: Open (collegamento Camera valvola - Esterno) Close (collegamento Monte valvola - Camera valvola) Auto (collegamento Camera valvola - Solenoide, Pilota etc) Valvola Chiusa Sagiv su Close: l'acqua arriva da Monte valvola, riempie la Camera valvola e manda la Membrana in battuta Valvola Aperta Sagiv su Open: il collegamento Monte-Camera è chiuso mentre è aperto quello Camera-Esterno. La Camera valvola, sotto la spinta della pressione di linea,si svuota scaricando all'esterno l'acqua contenuta e la Membrana si alza. Mediante accessori particolari possiamo Aprire e chiudere una valvola in modo automatico, ovvero, senza agire direttamente sul Sagiv. Più avanti approfondiremo l'argomento Idrovalvole a Comando Elettrico e Idraulico. -
Idrovalvole per Irrigazione: ridurre la pressione
MicroIrrigo ha pubblicato una discussione in Coltivazioni arboree
| Modifica post A volte siamo costretti a ridurre la pressione di esercizio per rimanere all'interno di valori ideali all'utilizzo di prodotti specifici o semplicemente per stabilizzare la pressione a valle indipendentemente da quella di monte e dai relativi sbalzi. E' il caso, ad esempio, dell'utilizzo di Tape ed Ali gocciolanti leggere ovvero prodotti con parete molto sottile (da 0,15-0,20 mm ed anche meno) che necessitano di pressioni di esercizio inferiori a 10 mca. La differenza di spessore di parete è immediatamente percepibile osservando l'immagine a fianco dove sono ripresi, da sx, un tubo in polietilene ed un Tape 8 mil (0,20 mm). Per prodotti a parete così sottile l'ingresso di acqua a pressioni superiori ad 1 atmosfera è deleterio e può portare a deformazione e scoppio. Risulta quindi di basilare importanza procedere ad un'opportuna riduzione della pressione di esercizio fino a valori di 0,7-1,0 bar. Per ottenere valori così bassi e stabili (indipendenti dai valori di pressione a monte) si possono utilizzare due sistemi fondamentalmente: Riduttore di pressione ad azione diretta Idrovalvola con funzione di regolazione della pressione di valle In foto a sx possiamo vedere modelli diversi di Riduttori di pressione ad azione diretta in materiale plastico/ottone. Le molle inserite all'interno sono colorate e, a seconda del codice colore, pretarate (0,6-0,9-1,1...3,5-4,0 bar) in modo da stabilizzare la pressione ad un determinato livello senza effettuare alcuna regolazione. Bisogna, però, fare estrema attenzione alla portata che attraversa il Riduttore! Infatti questi accessori non "lavorano" sulla pressione bensì sulla portata ed effettivamente per ottenere l'effetto riduzione, ai livelli indicati dalla molla, dobbiamo rientrare all'interno di un range di portata (pena un livello di pressione assolutamente differente). A seconda del numero di molle presenti possiamo risalire alla portata massima che il Riduttore può sopportare. Generalmente la portata, per singola molla, è intorno ai 4 mc/h (riduttore 2 molle = 8-9 mc/h di portata massima). I riduttori ad azione diretta vengono utilizzati per la loro semplicità di utilizzo anche se risultano costosi (soprattutto a portate elevate) e limitanti a causa dell'impossibilità di fare la seppur minima regolazione. Un'Idrovalvola di regolazione pressione è più sofisticata ma molto più flessibile in utilizzo data la possibilità di infinite regolazioni. La funzione di regolazione è permessa da un "Pilota" (accessorio in ottone o plastica) che, connesso idraulicamente a Valle valvola e Monte valvola, è in grado di decidere autonomamente la quantità di acqua da convogliare in Camera valvola e quindi determinare la posizione della membrana (più bassa = più riduzione / più alta = meno riduzione). Anche il Pilota è dotato di molla che permette la taratura all'interno di un range, comunque vasto, di pressioni; generalmente si utilizzano due-tre differenti molle per coprire una gamma di regolazioni che vanno da 0,5 a 8 bar. Il Pilota, agendo su una vite, permette di ricercare il livello di pressione che fa al caso nostro ed anche di fare minime regolazioni per affinare la taratura. La precisione è davvero notevole e l'idrovalvola si presta perfettamente all'impiego con ali gocciolanti, tape, microirrigatori etc. E' possibile anche automatizzare l'Idrovalvola tramite solenoidi o comandi idraulici al fine di ottenere l'apertura della valvola, e regolazione della pressione, ad orari prestabiliti secondo un programma eseguito da una centralina elettronica. Le Idrovalvole di regolazione pressione trovano impiego in svariate situazioni: riduzione pressione per Tape-Ali leggere ed Ali gocciolanti inserra e pieno campo riduzione pressione per microirrigatori in serra e pieno campo riduzione pressione in uscita da gruppi motopompa e pompe elettriche-
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Idrovalvole per Irrigazione: comando elettrico o comando idraulico?
MicroIrrigo ha pubblicato una discussione in Coltivazioni arboree
| Modifica post L'impianto di irrigazione può essere automatizzato purchè si applichi alle Idrovalvole un "attuatore" ovvero un accessorio che, ricevendo un comando dalla centralina, agisce sulla valvola facendole compiere una determinata azione (in questo caso APRI/CHIUDI). L'Attuatore può essere Elettrico o Idraulico e viene chiamato in modi differenti pur eseguendo lo stesso tipo di servizio: Solenoide (piccola elettrovalvola alimentata a corrente alternata a.c.- corrente continua c.c. - corrente continua bistabile Latch) Relè idraulico o interruttore alimentato idraulicamente (Shastomit, Galit) Solenoide: Di solenoidi ne esistono di modelli e marchi differenti ma tutti sono assimilabili per funzione e funzionamento. I modelli che vengono utilizzati sulle idrovalvole vengono definiti a 3 vie ovvero possiedono un ingresso, un uscita alla valvola, uno scarico Sono avvolgimenti elettrici che, quando azionati, sviluppano un campo magnetico in grado di attrarre/respingere un pistoncino in metallo (otturatore) aprendo o chiudendo dei passaggi nei quali scorre l'acqua. Nella figura a dx è possibile vedere le parti appena descritte. Il Solenoide viene definito N.O Normalmente Aperto - N.C Normalmente Chiuso a seconda che, in fase di riposo, permetta o no il passaggio dell'acqua in Camera Valvola N.O. : l'acqua entrando da NO IN scorre lungo il cilindro nel quale risiede il pistoncino, esce da OUT ed entra in Camera Valvola provocando l'abbassamento della membrana. L'Idrovalvola è chiusa N.C. : l'acqua entra da NC IN ma non esce da OUT in quanto il pistoncino ne blocca il passaggio. La Camera Valvola è vuota e l'Idrovalvola è Aperta Lo schema a sx si riferisce ad un'Idrovalvola con Solenoide N.O.. E' il caso classico di: Idrovalvola di settore Idrovalvola applicata ad una bocchetta in pressione Lo schema a dx si riferisce ad un'Idrovalvola con Solenoide N.C. E' il caso classico di: Idrovalvola di chiusura mandata dopo filtri Idrovalvola di ingresso ai filtri Relè Idraulico: Per azionare automaticamente un'Idrovalvola e determinarne l'apertura/chiusura possiamo utilizzare anche un semplice segnale di pressione ed eliminare per sempre fili elettrici in campo. Le Idrovalvole vengono così definite a Comando Idraulico Remoto. In realtà è sempre un Solenoide elettrico a dare origine all'impulso di pressione ma la trasmissione del comando, anche a distanze molto elevate, viene affidata a tubicini in PE di sezione 4,00-6,00 mm. Come risultato avremo che tutta la parte elettrica, centralina e solenoidi, sarà concentrata in un unico luogo al coperto e la parte idraulica, Idrovalvole incluse, sarà distribuita all'esterno. Il Solenoide trasmette l'impulso di pressione ad un Relè Idraulico N.O. (Galit o Shastomit) che, sotto la spinta dell'acqua, viene azionato e permette alla Camera Valvola di svuotarsi provocando l'apertura dell'Idrovalvola.
