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  1. Ciao, ho un motocoltivatore BCS che avrà circa 20 anni; in coda al thread ci sono tutte le foto con le descrizioni. Non ne conosco il modello esatto (se lo riconoscete ditemelo!) E' comunque la via di mezzo che ha il motore da 10cv ACME 330cc (ALN330WB) ma senza blocco differenziale e senza freni. Ha l' inversore con le 4 marce in avanti e le tre indietro (bloccata la 4^ in inversione). Il motocoltivatore funziona bene, nel senso ce fa il suo lavoro di fresa! Ora che ho libertà di moviemtno vorrei sistemarlo e tirarlo a nuovo sopratto per qualche dettaglio che andrebbe rivisto. Il precedente proprietario gli ha cambiato il carburatore (ha messo un dellorto FHBC 24 19 ) e penso gli abbia spostato la marmitta; inoltre io non lo ho mai usato girato e provando a farlo mi sorgono alcuni dubbi su come si faccia e funzioni. Le migliorie che vorrei farci sono queste: 1. Carburazione: E' da sempre che funziona SOLO con l' aria tirata. DIversamente si spegne. Il carburatore ha 3 posizioni per l' aria: Tirata, mezza tirata e chiusa. Anche ad alti regimi di giri motore se si chiude l' aria il motore muore (stesso comportamente che avevo su un vecchio tagliaerba con filtro aria intasato) e mi viene prorpio da pesnare che ci sia una errata carburazione... di fatti il carburatore è stato cambiato ma probabilmente non carburato. La marmitta, non so il motivo, è stata girata di 90°C ... non so come mai ma sembra cmq sia la sua giusta... lo dico perchè sapevo che variazioni della marmitta possano inficare sulla carburazione. Secondo voi, ho rafgione io e va ricarburata? Se sì mi sapete dare qualche consiglio a riguardo? 2. E' possibile secondo voi retrofittare il blocco del differenziale? ho visto che sul modello che ne è dotato ha un leveraggio che va a girare un meccsanismo (vicino alla frizione). SUl mio, in corrispondenza di questo sistema c'è un cilindretto che boh forse ne permette il blocco manuale o non so. Secondo voi è possibile? 3. la quarta marcia non si innesta. E' dovuto al blocco meccanico apposito. Tale blocco dovrebbe agire solo quando la fresa è in inversione, non so come mai da girato "normale" (motore in avanti) il blocco agisca, è magari messo al contrario secondo voi? vedete sempre le foto in fondo. 4. l' inversore (leva sul manubrio a DX) non ha un blocco come la frizione a sx e quindi una volta girato il manubrio sarebbe sempre da tenere bloccato. E' normale o ci manca un blocco? 5. Inversione del manubrio: secondo voi come si fa? in teoria con le due leve sul manubrio dovrebbe essere possibile... ho visto sotto al manubrio e sembrerebbe che ci sia un cavo che vada a tirar su un cilindretto che lo blocca nella sua posizione. Anche tirandoli tutti non sembra si sblocchi. Qualcuno sa come si fa di preciso? così verifico bene che lo faccia bene ed in caso vada ad agira sul levaraggio che in tal caso allora non funziona. Vi ringrazio innanzitutto molto e vi lascio qua sotto le foto con la descrizione! grazie ciao Massi Motore con targhetta: [url=https://ibb.co/0CWr8hW][img]https://i.ibb.co/JvbH05b/IMG-20190528-192601-1728x2304.jpg[/img][/url] Fresa nel suo complesso: [url=https://ibb.co/P9Tx2Lk][img]https://i.ibb.co/b2H140t/IMG-20190529-225559-2304x1728.jpg[/img][/url] cilindretto del differenziale... si potrà retrofittare il blocco del differenziale? [url=https://ibb.co/X3bsY51][img]https://i.ibb.co/tx4sL2g/IMG-20190529-231347-2304x1728.jpg[/img][/url] Blocco meccanico della quarta marcia... Fresa girata in senso col motore avanti, pronto per zappare... non è al contrario?!?!? [url=https://ibb.co/TgYg5zB][img]https://i.ibb.co/QKpKGsF/IMG-20190529-231603-2304x1728.jpg[/img][/url] Manubrio della fresa con le due maniglie nere sul manubrio che dovrebbero permetterne il giraggio del manubrio [url=https://ibb.co/QXYSBb3][img]https://i.ibb.co/mShZsDV/IMG-20190529-232100-1728x2304.jpg[/img][/url] Queste tre foto sono dell' inversore.. come vedete non sembra esserci un blocco per tenere la fresa invertita [url=https://ibb.co/nCc7RwM][img]https://i.ibb.co/FVw5nh4/IMG-20190529-233431-2304x1728.jpg[/img][/url] [url=https://ibb.co/3hyRvXh][img]https://i.ibb.co/q1MJCG1/IMG-20190529-233506-1728x2304.jpg[/img][/url] [url=https://ibb.co/RBPc8fd][img]https://i.ibb.co/0FZr5Tv/IMG-20190529-233518-1728x2304.jpg[/img][/url] carburatore: ARIA TUTTA TIRATA [url=https://ibb.co/RHtvS7V][img]https://i.ibb.co/NYfV37H/IMG-20190529-234518-1728x2304.jpg[/img][/url] carburatore: ARIA mezza TIRATA [url=https://ibb.co/smqggdw][img]https://i.ibb.co/j6D88PM/IMG-20190529-234525-1728x2304.jpg[/img][/url] carburatore: ARIA chiusa [url=https://ibb.co/XYWcj9Y][img]https://i.ibb.co/6Xyjr2X/IMG-20190529-234528-1728x2304.jpg[/img][/url] carburatore: vista dall'alto... [url=https://ibb.co/rcGxc77][img]https://i.ibb.co/TbB4bvv/IMG-20190529-234540-2304x1728.jpg[/img][/url] Fresa visione laterale [url=https://ibb.co/5Gm609d][img]https://i.ibb.co/171Lgn3/IMG-20190529-234901-2304x1728.jpg[/img][/url] ingrandimento marmitta.. non è al contrario? [url=https://ibb.co/LCwRPJG][img]https://i.ibb.co/55D49n7/IMG-20190529-234938-2304x1728.jpg[/img][/url] [url=https://it.imgbb.com/]free photo hosting[/url] Grazie! ciao ciao Massi
  2. Buonasera sono un nuovo utente. Da qualche giorno sono in possesso di un motocoltivatore Bertolini BM\12 LI-4RM. Vorrei tanto rimetterlo a nuovo per poterlo usare solo che non ho il manuale dove posso constatare il tutto. Qualcuno mi può aiutare? Allego la foto del manuale che mi servirebbe. grazie
  3. Penso che siano stati e siano tutt'ora delle macchine agricole importanti per le piccole e medie aziende. C'è chi con un motocltivatore riesce a farsi tutti i lavori necessari, voi ne fate uso? Io posseggo due motocoltivatori,il primo è un Roto-Ette Condor costruito dalla Condor Guidetti di milano su licenza di una ditta americana, la rototiller inc, veterana del settore. Ha un motore Condor da 4cv a petrolio con avviamento a manovella , è monoruota e dovrebbe essere databile intorno alla fine delgi anni 40. hop cominciaot il restauro ma devo ancora ultimarlo poichè per ora ho dell'laltro da fare, comunque il cambio funziona, e il motore pure (a dire tutta la verità l'ho sostituito con un altro condor che avevo a casa. Il secondo invece è un Holder Diesel da 12 cv con motore due tempi Sachs Diesel 500cc con avviamento a sigaretta.Eì rafreddato ad acqua e pesa 4 quintali. Questo l'ho acquistato con mio cugino per collezionismo meno di un mese fa, era 40 anni che era femro e magicamente è partito al 2 colpo. essendo davvero perfetto in tutto abbiamko deciso di utilizzarlo ogni tanto per piccoli spostamenti con il rimorchio. per arare l'orto e lo avremmo utilizzato pure per fresare se non fosse stato per il fatto che manca la fresa e non so come e dove reperirla... YouTube - Motocoltivatore Holder motore Sachs 500 - AVVIAMENTO qui potete vedere l'holder e appena finito il rotoettecondor posterò un video anche di quello... saluti giacomo
  4. Salve a tutti, apro questa discussione per presentarvi la mia macchina e , allo stesso tempo, permettere di presentare / porre domande a chiunque possieda o voglia ricercare informazioni riguardanti i motocoltivatori e le moto agricole prodotte dal marchio Ferrari nel periodo 1957 – 1990. In questa discussione si parlerà quindi dei modelli facenti parte della serie MC , della “serie 70”, fino agli ultimi modelli denominati 90 (90 – 92 – 94) . Inizierò parlando della “serie 70”, soffermandomi in particolare sul modello di punta, ovvero il Ferrari 74. La macchina, risalente agli anni 70, è equipaggiata di: - cambio a 6 marce avanti(3 lente + 3 veloci) + 3 retromarce - differenziale bloccabile con comando sulle stegole - presa di potenza a 2 velocità (550g/min e 800g/min) - presa di forza sincronizzata per rimorchio trazionato - frizione con molla a tazza - stegole orientabili in 6 differenti posizioni di lavoro - fresa da 100 cm con cofano ad altezza variabile - peso dichiarato: 430Kg circa · INTRODUZIONE Modello di punta per potenza e peso, il 74 faceva parte della serie 70 che, a livello di motocoltivatori, comprendeva i modelli 71 (benzina da 7 - 10 hp), 72 e 72 Super (benzina o diesel da 13- 14 - 16 hp) e infine per l'appunto il 74 (solo Diesel, con potenza variabile dai 18 ai 21 hp, a seconda della motorizzazione installata). Per quanto riguardano i trattori invece, facevano parte di questa serie gli isodiametrici 75 e 76. Successore della serie Mc (composta dai modelli Mc 58 - 60 – 64 e 68) e predecessore della successiva serie 94, venne prodotto dal 1970 fino alla prima metà degli anni 80, ma purtroppo di questo non ne ho certezza (bisognerebbe poter accedere ai registri U.M.A., ma purtroppo non so come e se si possa fare: sarebbe interessante per verificare il numero di unità registrate e i relativi anni di iscrizione, oltre che il prezzo di vendita al pubblico). - MOTORE A livello di motore, sulla mia macchina è installato un Lombardini Lda 100: motore a ciclo diesel, 707 cm3 di cilindrata raffreddato ad aria, 18hp a 3000 giri/min. Tuttavia il costruttore prevedeva l'installazione di altre due motorizzazioni, a scelta del cliente: una probabilmente di produzione Ruggerini, e un altra di produzione Lombardini ovvero un Lda 820 con accensione elettrica da 21 hp. Al momento non ho notizie circa la possibilità del costruttore di installare su questa macchina motori Slanzi, come accadeva sulla precedente serie Mc. - CAMBIO Come già detto, il cambio del 74 è così suddiviso: 3 marce avanti veloci + 3 retromarce. Sulle marce in avanti è possibile utilizzare un riduttore, il quale porta il numero complessivo di rapporti a 6 AV + 3 RM. La presenza del riduttore permette di spaziare da velocità di lavoro variabili fra 0,9 Km/h a 3,8 Km/h, a seconda della gommatura montata e del rapporto inserito, ideali per fresare in terreni sia soffici che più tenaci. La gamma veloce invece permette di raggiungere velocità adeguate per lavori di altro genere (ad esempio con falciatrice laterale) e in particolare per i trasporti con rimorchio trazionato, spaziando da un minimo di 3,9 Km/h fino a 15,4 Km/h (sempre in base alla gommatura montata e al rapporto inserito). Infine, grazie ad un differenziale di generose dimensioni combinato al peso complessivo piuttosto elevato, la macchina può tranquillamente essere impiegata in operazioni di aratura. - GOMMATURA Il costruttore prevedeva l’installazione di 3 diversi tipi di gommatura, riassumibili nelle seguenti dimensioni: 5.00 – 15 con cerchio fisso 6.00 – 16 con cerchio fisso o registrabile 7.50 – 16 con cerchio fisso Il cerchio registrabile consentiva, attraverso la combinazione cerchio – flangia, di ottenere differenti carreggiate, senza aver bisogno di montare gli appositi distanziali mozzo-cerchio (quest’ultimi disponibili nelle misure 90 e 120 mm). A seconda del tipo di gommatura e cerchio installate, si possono ottenere carreggiate da un minimo di 56 cm fino ad un massimo di 97 cm. - GRUPPO FRESA Il gruppo fresa è costituito da una fresa larga da 62 cm fino a 100 cm. Tuttavia, attraverso l’installazione / disinstallazione dei gruppi porta zappe la si può restringere o allargare in diverse misure intermedie. La fresa è azionata da un codolo pdf di tipo 26UNI220 a 6 scanalature, simile ad un normale codolo pdf di un trattore, solamente più sottile. Tale soluzione permetteva l’utilizzo di varie attrezzature attraverso l’utilizzo di un normale cardano a differenza della precedente serie Mc la quale, presentando un sistema di accoppiamento fresa – pdf di tipo dedicato (simile a quello Pasquali) poteva azionare solamente le attrezzature con attacco apposito previsto dal costruttore. - SISTEMI DI ANTINFORTUNISTICA Nonostante l'età la macchina è dotata di 2 tipi di sistemi di antinfortunistica: - uno di tipo interno, che impedisce l'inserimento della retromarcia con presa di forza inserita. Fra l'altro, essendo interno alla scatola cambio, è impossibile che venga rimosso (pena l'apertura della scatola stessa). - il secondo è di tipo esterno sul selettore del cambio e impedisce l'inserimento della 3° retromarcia (in quanto troppo veloce per la conduzione a piedi) nel caso in cui non sia collegato un rimorchio trazionato. - ATTREZZATURE DISPONIBILI Il costruttore, come nel caso della vasta concorrenza nel campo dei motocoltivatori di quel periodo, prevedeva l’installazione di molteplici attrezzature su questa macchina. Le principali a catalogo si possono riassumere in: Pompe per irrigazione a pioggia o a scorrimento Aratri monovomere – bivomere – volta orecchio Rimorchi monoassi trainati o trazionati, di tipo fisso o ribaltabile Barre falcianti trainate laterali Puleggia a cinghioli per l’azionamento di seghe circolari, mulini e quant’altro Retrotreno trazionato, per trasformare il motocoltivatore in un trattore isodiametrico Queste le principali, senza escludere la possibilità di applicarvene altre di produzione esterna grazie al codolo pdf di tipo standard. - CURIOSITA’ Non tutti sanno che in realtà la macchina viene in origine prodotta dalla Pasbo, azienda di Carmiano (LECCE) gestita dall'Ing.Colussa e dal Dr.Passera. Anche qui non ho dati certi, visto che di quest'azienda non se ne sa praticamente nulla. Tutt'oggi esiste una Pasbo a Carmiano, ma produce solo ed esclusivamente motozappe e quindi escludo si tratti della stessa azienda. Può darsi che, all'epoca, Ferrari abbia deciso di inglobare la Pasbo nella propria sfera aziendale o, più semplicemente, si trattò di un accordo commerciale che le garantiva di piazzare più macchine nel Sud Italia. Tuttavia la Ferrari fece largo uso della scatola cambio prodotta dalla Pasbo, tanto che venne in seguito montata anche sui trattori isodiametrici modello 75 - 76 - 85 e anche 86. Va precisato però che, almeno per quanto riguarda il 74, dopo una prima versione completamente Pasbo seguirono delle modifiche di produzione Ferrari (come ad esempio il differenziale, il gruppo frizione con spingi disco di produzione Ferrari, il selettore marce e riduttore a leva unificata) il che fa pensare più a un assorbimento del gruppo che a una joint - venture. In ogni caso il gruppo scatola cambio-fresa in oggetto è particolarmente robusto e necessariamente sovradimensionato, in ragione delle diverse motorizzazioni (e quindi potenze) che si potevano montare. Tale sovradimensionamento può comunque considerarsi prassi per tutti i costruttori di questa tipologia di macchine in quegli anni. Negli anni di produzione della Serie 70, la Ferrari ebbe una consociata in Francia con la Gutbrod –Motostandard, alla quale fornì l’intera gamma (71 – 72 e 72 Super – 74) per essere appunto commercializzata in territorio francese. Ricapitolando, la macchina era disponibile in 4 vesti: Pasbo (modello MTC75), Ferrari (modello 74), Gutbrod – Motostandard (modelli U180 e U210) e infine anche in veste Valpadana. Gamma Gutbrod- Motostandard: Esemplare marchiato Valpadana: - IL MIO ESEMPLARE Il mio 74 l’ho acquistato qualche giorno dopo lo scorso ferragosto a Forli (Cesena). Dopo averlo portato a casa, ho iniziato a ispezionarlo con un po’ di calma per procedere con la manutenzione che, stando a quanto ho potuto constatare, non veniva effettuata da un bel po’. Va comunque precisato che la macchina è sempre stata rimessata al coperto (cosa fra l’altro confermata dall’ottimo stato della vernice, considerata l’età), il che è già un’ottima base di partenza. Gli interventi principali che ho effettuato (in gran parte da me, nel fine settimana) si possono sintetizzare in: - Pulizia generale della macchina e ispezione perdite - Pulizia filtro dell’aria con benzina - Eliminazione perdite gasolio dal serbatoio (dado filtro poco serrato) - Eliminazione perdita olio dalla scatola cambio (anche qui, dado poco serrato) - Sostituzione olio motore e olio coppa filtro aria, con del nuovo Ambra SuperGold 15w40 - Sostituzione completa cuscinetti e paraoli fresa + cuscinetto albero p.d.f. - Ispezione generale al cambio (tutto ok) e sostituzione completa olio cambio e fresa con del nuovo Ambra Hypoide 80w90 Questi i principali, più una serie di interventi secondari (sostituzione manettino acceleratore, fascette sui fili ecc..). Per completare l’opera, manca il filtro gasolio, che sostituirò appena me lo sarò procurato. Infine, dopo essermi procurato un paio di cerchi originali da 16 a carreggiata variabile (acquistati presso un demolitore) li ho fatti restaurare dal mio carrozziere e ho comprato un bel paio di Firestone nuove fiammanti. Per quanto riguarda l’olio, mi sono affidato a Ambra, in quanto le caratteristiche di questi oli soddisfano le richieste della macchina (forse fin troppo, ma con la lubrificazione non si scherza). Ecco come si presenta la macchina dopo un bel tagliando completo: La macchina funziona alla grande, anche se verrà impiegato a fondo questa primavera, quando avrò sistemato un pezzetto di terra dove poterlo usare. Tornando all'Lda 100 è un gran bel motore, dal peso di 100Kg a secco. Nel mio caso è dotato di pompa di iniezione CIPA e devo dire che il suo lavoro lo fa alla grande. Accelerando bruscamente sale immediatamente di giri senza fare un filo di fumo e, anche a motore freddo dopo alcune settimane di fermo non fuma. L’avviamento è molto efficace: in inverno si avvia al primo colpo utilizzando il supplemento, mentre in estate parte anche senza questo. Insomma, nel mio piccolo io sono più che soddisfatto! . Qualcuno di voi possiede e utilizza tutt’ora una macchina simile??. Saluti.
  5. Salve a tutti Vi scrivo perchè dopo 40 anni di onorata carriera, proprio nel momento del bisogno si è rotta la nostra amata motozzappa della MG (con miscela al 6%). Dopo aver superato il lutto, essendo stufi di dover spendere più tempo per avviare il mezzo (avviamento a corda senza avvolgente) che per il suo effettivo utilizzo, abbiamo deciso di optare per un motocoltivatore 4t, possibilmente con avviamento elettrico. Il macchinario sarà utilizzato per lavorare un terreno di 1000-1200 mq dalla primavera fino all'autunno e circa 800 mq come spazzaneve durante l'inverno. Dato che prossimo anno mio padre andrà in pensione ed io tra università e lavoro non riesco più ad aiutarlo molto, abbiamo deciso di spendere 1600€ per comprargli un mezzo affidabile che duri nel tempo come il vecchio macchinario. Dopo essermi documentato avrei in mente di comprare un motocoltivatore da almeno 8-10hp (in modo tale da arare senza fatica), quindi vorrei acquistare un mezzo affidabile, che non dia problemi e che abbia una vasta gamma di accessori (aratro, fresa, solcatore, lama da neve e se possibile anche una pompa). Non saprei scegliere la marca dato che online dicono che le migliori siano Goldoni e Bartolini in primis, poi BCS, Ferrari e Valpadana. Come motore opterei o per un honda o per un lombardini. Potreste gentilmente aiutarmi nella scelta? Conoscete qualche rivenditore affidabile principalmente in Piemonte, oppure in Lombardia o Liguria che venda tali macchinari?(dato che tutti quelli che contatto non hanno dell'usato)? Vi ringrazio in anticipo
  6. Ciao a tutti! Sono nuovo del forum, mi chiamo Max e da molto seguo questo forum in sola lettura, ora mi sono ( finalmente!!! ) iscritto per chiedere a voi tecnici di un problema che ho riscontrato! Spero che sia questa la sezione gusta! Se è sbagliata fatemelo notare che sposto :-( Ho un motocoltivatore con attaccato una fresa. In poche parole una motozappa con le ruote trainanti ;-) Ha funzionato bene ma mi sa che trasportandola di qua e di la si è un po’ “starato” qualcosa. E’ una Honda-Eurosystem P60. Nello specifico il cambio delle ruote è composto in questo modo: PRIMA SECONDA FOLLE RETRO Tutte le marce funzionano bene tranne la prima che è quella più in alto che “esce” da sola. Questo accade perché la leva scende leggermente di qualche millimetro e si disinnesta e si sente il classico rumore di quando una marcia non è ben inserita e non avanza più regolarmente… Ho provato a manettare un po’ con i registri della leva ma senza successo… Dovrei far sì che la leva del cambio rimanga “tirata” sopra senza che scenda da sola, come posso farE? La leva ha due “fili” metallici classici Ho fatto un botto di foto spero possano essere utili: Partiamo dalle foto vicino al manubrio e alla le va del cambio In questa prima foto vedete la leva del cambio (messa in verticale sulla destra) con il primo filo: come potete vedere c’è un primo fermo (a sinistra) che si innesta nel telaio (il telaio è rosso e l’inesto è quel piccolo buco nella foto a sinistra) e dovrebbe evitare che il filo prosegua oltre. Dall’altra parte (oltre la leva) il filo è bloccato a sua volta da un sistema di blocco che può essere spostato Altra visuale della foto di prima In questa foto è evidenziato meglio l’innesto che parlavo nella prima foto ed in questa caso il filo è ancorato nella sua sede (che in teoria sempre così dovrebbe restare) Altra visuale In questa foto vediamo sempre la leva però da un’altra angolazione (opposta rispetto alla prtima foto) la leva ora è verticale a sinistra e si vede il cavo di cui parlavo prima di sotto. Ora si vede il secondo registro che è composto da questo altro cavo di ferro ancorato al telaio di sopra (si vede appena appena) e da un filo di ferro che si vede proseguire nella guaina nera. Il “gancettino metallico” si va ad innestare nel cavo stesso e durante il movimento della leva del cambio verso l’altro dovrebbe tendere questo cavo (e probabilmente la sua opposizione si aggiunge alla forza di gravità che fa scendere la leva) ma non vorei dire una vavolata Questa foto è la parte di prima da una diversa visuale, si vede meglio come questo secndo cavo è innestato e fisato al telaio. Questa foto dovrebbe far vedere meglio entrambi i cavi (faccio notare che il terzo cavo che si vede (che è quello più in basso NON centra col cambio) Questa ora è la parte fisica del cambio e non siamo piu nel manubrio si vede come è innestato il secondo filo al telaio vicino al cambio. Questo che è innestato è il secondo filo di cui abbiamo parlato dietro ha un registro In questa foto si vede meglio il primo cavo di cui abbiamo parlato come si innesta fisicamente al sistema del cambio In queste duel ultime foto si vede come è possibile registrare il secondo cavo dalla parte ancorata al telaio La mia paura è che non sia poi alla fine questo filo ma l'interno del cambio, magari il selettore (come mi hanno suggerito poco fa) a non funzionare bene... qualcuno ha idea di come si possa smontare? Vi ringrazio molto, spero che qualcuno possa aiutarmi! Grazie mille!
  7. Scusate se la domanda e' malposta o nel thread sbagliato, mi sono appena iscritto... Mi e' stato proposto l'acquisto di un Carrarino 7.14 super usato, tuttavia la fresa monta delle zappette un po' piccole rispetto a quelle che sono solito vedere: qualcuno sa se e' possibile montare delle zappette di dimensioni maggiori e se si dove trovarle e a che prezzo indicativo, inoltre basta sostituire le sole zappette o tutto il gruppo fresa? Ringrazio tutti in anticipo per le indicazioni. Fabio.
  8. Un saluto a tutti. Devo cambiare l'olio del cambio ad un motocoltivatore Carraro modello Carrarino Super7.14. Siccome a causa di condensa e contaminazioni varie l'olio è molto emulsionato, non riesco a stabilirne l'esatta quantità. Qualcuno, per caso,non è che ha il manuale di manutenzione e può darmi il quantitativo esatto per favore? Ciao Peppo
  9. Qualcuno sa dirmi se il motocoltivatore necessita di un libretto di circolazione per poter circolare per strada o non è necessario? in quel caso qualcuno sa quali sono le pratiche che bisogna fare per metterlo in regola? Grazie in anticipo
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