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Inviato
6 ore fa, ALAN.F ha scritto:

 

Non ti invidio, sempre odiato i giardini , vanno curati , tremendi, Hai tutta la mia comprensione .

Proprio a te mi riferivo, che hai il campo stretto e lungo di 2000 metri tra il vigneto e la recinzione. Semini a ottobre. 
 

Ma la vuoi smettere di parlare di frumento duro? Parla di orticole.

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6 minuti fa, 1760michele ha scritto:

Proprio a te mi riferivo, che hai il campo stretto e lungo di 2000 metri tra il vigneto e la recinzione. Semini a ottobre. 
 

Ma la vuoi smettere di parlare di frumento duro? Parla di orticole.

Anch’io ho seminato ad ottobre! Il 13 per essere preciso. Al momento penso di superare abbondantemente i 70/75 ql/ ha di produzione! Forse sarebbe il caso di smettere di scannarsi a vicenda ma, fondamentalmente non me ne frega niente, quindi continuate pure!

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30 minuti fa, 1760michele ha scritto:

Proprio a te mi riferivo, che hai il campo stretto e lungo di 2000 metri tra il vigneto e la recinzione. Semini a ottobre. 
 

Ma la vuoi smettere di parlare di frumento duro? Parla di orticole.

Addirittura il bavaglio....orticole , magari sono artisti nel Riminese, non mi permetterei mai , fare orticole non e' e' come fare Cereali ...sono artisti quelli .

Inviato
2 ore fa, monster ha scritto:

Anch’io ho seminato ad ottobre! Il 13 per essere preciso. Al momento penso di superare abbondantemente i 70/75 ql/ ha di produzione! Forse sarebbe il caso di smettere di scannarsi a vicenda ma, fondamentalmente non me ne frega niente, quindi continuate pure!

Aah abbondantemente i 75 quintali superi. 
Ottimo, 80 quintali a 25 euro fai 2000€ di plv a ettaro. 
Dunque 25€ a quintale per il duro sono anche troppi, ora ho capito come ha ragionato la cun. 
Sei un esempio per la nazione. 
 

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Adesso, 1760michele ha scritto:

Aah abbondantemente i 75 quintali superi. 
Ottimo, 80 quintali a 25 euro fai 2000€ di plv a ettaro. 
Dunque 25€ a quintale per il duro sono anche troppi, ora ho capito come ha ragionato la cun. 
Sei un esempio per la nazione. 
 

Peccato che l’emilia romagna tutta insieme non conta nulla per il frumento duro. 

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Peccato che l’emilia romagna tutta insieme non conta nulla per il frumento duro. 
Spettacolo , una perla dietro l altra 50be08c4802b3439e7f2ca351a0e0507.jpg

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Peccato che l’emilia romagna tutta insieme non conta nulla per il frumento duro. 
Così per informazione ...così ci sono numeri e non giardini enormi 8624dd4b29237fad07b5805bcc7b294f.jpg

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Media 55 qli ettaro compresa collina nonostante si semini ad ottobre o massimo prima decade di novembre...incredibile .

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54 minuti fa, 1760michele ha scritto:

Peccato che l’emilia romagna tutta insieme non conta nulla per il frumento duro. 

La Puglia quanto conta? Dai su, non scherziamo

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Secondo me non è tanto una questione di chi ha ragione e chi no, è più una questione di chi, evidentemente con alternative per lui possibili, riesce a chiudere il capitolo grano duro e chi no. Rispetto entrambe le visioni e ancora prima rispetto le persone che ci sono dietro, vi invito nel cercare di farlo anche voi. C'è chi di fronte al terremoto cambia aria e chi è disposto a soccombere pur di salvare la sua realtà. Io non so quale sia la strada giusta per salvarsi a lungo termine. Il problema è complesso mentre è semplice ripetere la regolina del liberista "è il mercato, baby" ma può essere molto snervante per chi crede ancora che questo settore sia importante, per il paese o più semplicemente per la sua realtà personale, come altrettanto potrebbe essere snervante vivere anno dopo anno in mezzo a lamentele senza fine dell'agricoltore che però continua a ripetere la causa del lamento.

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9 ore fa, casemx240magnum ha scritto:

vedo che la finestra di overton ha funzionato benissimo ,sopratutto tra gli agricoltori...

si continua a mischiare il settore primario con tutti altri settori che hanno regole completamente diverse i cui prodotti finali non sono certo quotati in borsa , il prezzo lo fa esclusivamente il produttore.....il produttore poi potrà decidere che componenti usare , dove posizionarsi , se delocalizzare (fondamentale nella globalizzazione) per ridurre i costi...tutto questo non centra nulla con l'agricoltura,che purtroppo deve sottostare anche alle incognite meteo (e non è cosa da poco con margini a zero)..... purtoppo vedo che l'intortatura di personaggi tipo Frascarelli, ha creato uno squilibrio tra gli operatori, credendosi industriali.... quando invece sei impotente e in balia degli eventi che non dipendono dal tuo comportamento, ma nel caso dei cerealicoltori ad esempio, da 4 personaggi che si svegliano la mattina e decidono per tutta italia per il prezzo

l'industriale , in TUTTI i settori, può con il suo essere imprenditore, muoversi a 360gradi, aprire a nuove idee,prodotti ,mercati, ragionare sulla riduzione dei costi, formazione del personale, assumere nuovi cervelli, addirittura convertire la produzione da un prodotto ad un altro totalmente diverso.......

si continua a parlare di regole ...ma quale regole ci sono nella formazione del prezzo dei seminativi ?...

nessuna, è un far west ,dato dal fatto che il prodotto arriva tutto nell'arco di 1 mese e tutto si dovrà vendere entro la nuova annata , cosa ben diversa da un vestito una lavatrice una macchina .... e in questa finestra di tempo il ceralicoltore deve pensare pure a lavorare per le nuove semine , arature ,semine diserbi etc etc......cosa che gli altri settori, essendo  strutturati molto diversamente, non hanno ovviamente, c'è chi inventa, chi produce,chi vende, chi ripara......

le aziende agricole (parlo di cerealicoltura) hanno territori talmente vasti da controllare che non riuscirai mai ad inglobarti in aziende troppo grandi ed estese, sopratutto in collina , da noi le più grandi aziende controterziste arrivano al max 1000 ettari, ma non riescono a starci dietro, perchè i lavori devono essere spesso fatti in finestre temporali ristrette e la tempestività con il frazionamento territoriale collinare non giova al loro favore....e, assumere personale e indebitarsi sempre di più con i mezzi non è più sostenibile....e infatti chi sbandiera tanto che un domani ci saranno pochi con tanti ettari .....non capisce una mazza di CEREALICOLTURA.... se i margini sono questi , per queste aziende bastano 1 o2 annate di meteo avverso e ciao ciao.

molti agricoltori pensano solo al loro modello di azienda, ma non è così, non basta dire adeguati o chiudi... punto......no perchè di questo passo tutto finirà....

IL CEREALICOLTORE, non vuole la luna, ma di fronte alla impotenza ,ripeto IMPOTENZA di fare impresa (come in qualsiasi altro settore) deve avere almeno la certezza di non vendere sottocosto, e invece ti chiedono un "prezzo più allettante" queste le parole, che dimostra quanto di marcio ci sia nella formazione del prezzo di vendita(con i costi che oggi sosteniamo è una richiesta inaccettabile).....ricordando sempre che il grano estero non tutto, ma la maggiorparte che arriva in italia e questo è un dato di fatto che potete trovare dove volete sul web, sulle varie inchieste giornalistiche etv etc, è quello più a buon mercato perchè quello con caratteristiche peggiori (a parte le proteine) che se non mescolato con il nostro, non rientrerebbero nei parametri di legge per il don...oltre al fatto , ma questo è un altro discorso e non secondario, di come è stato ottenuto....

dopo tutto questo pippone....mi asterrò da oggi a scrivere su questo thread in quanto vedo che c'è sempre chi rema contro e spesso spara anche sentenze che nulla ha a che vedere con la professionalità dimostrata da anni in questo forum..

W IL GRANO E L'AGRICOLTURA ITALIANA

 

Ma... allora.... case... Le cose che dici sono ineccepibili ma sono di una scontatezza e una banalità che ormai è inutile ripetere. Sono date per assodate da tutti...nessuno dice o pensa il contrario.  Si cerca di fare un step successivo, tutto qui...per salvaguardare i nostri prodotti e in questo caso specific, il grano duro e che non sia la soluzione del " mi devono pagare tot perchè io... e tutta la sfilza di motivazioni piu che valide che sai meglio di me" perchè finché il tuo grano verrà buttato nel mucchio assieme al canadese questa cosa non succederà mai. È questo il messaggio che voglio far passare. Non voglio dire una cazzata ma mi sembra fosse de cecco che in una pubblicità si vantava di usare i migliori grani al mondo. Al mondo. Non italiani. Al mondo. E il consumatore che ne sa di cosa sia il grano duro. Vede migliori grani al mondo e fa figo... e dice cazzo questi sono bravi. È vero o no che siano i migliori non lo so manco io che sono agricoltore figurati il pollo di turno...e di fronte a ciò come puoi pretendere di avere potere contrattuale? Anche le filiere che ci sono oggi, che da quello che capisco ti danno un premio di qualche euro al qle, servono solo per mettere apposto quel po di made in italy che si vuol far passare e che in realtà non c'è perché poi finisce nello stesso mucchio del canadese.... e quindi nom funzionano. C'è tutto un sistema da rifare o meglio costruire perché cosi di fatto continuerete ad avere un mercato in mano ai soliti 4 nomi che continueranno a dettare legge. Finché non avrete una filera seria,un consorzio di tutela, un ente certificatore e controllore pagati da voi e che rendano conto a voi resterete produttori di una comodity e quindi competitor di chi in giro per il mondo ha infiniti vantaggi territoriali, burocratici, ecc ecc... ti faccio sempre il solito esempio della realtà che conosco io. Chi pensi che paghi il consorzio del grana padano? Io produttore di latte, chi paga la pubblicità? Io, chi paga i controlli che vengono a rompere le balle anche a me? Io, chi ha pagato lo sponsor delle olimpiadi Milano cortina? Di fatto anch'io...  è un sistema che si costruisce in anni di investimenti e impegni. Prendo spunto delle olimpiadi per lanciare una provocazione ma che rende l'idea. Sì è parlato anche di pasta se vi ricordate ma sapete in che accezione? Si è parlato del formato a cinque cerchi, ideata da cracco, del condimento e di mille cazzate ma neanche una parola sulla pasta in se. È pasta punto. Fatta come bho. Fa piu notizia il formato che altro. Ed era cosi difficile dire cazzo questa pasta è fatta col grano di casemx240magnum (,si fa per dire)  prodotto in tal maniera in tal modo ed elogiando il tuo prodotto? Invece Zero... però cazzo è a 5 cerchi e l ha fatta cracco... non so se ho fatto passare il messaggio...

E sai perché ti dico ciò. Perché a differenza degli altri prodotti ( mais soia girasole ecc ecc) oggi avete un prodotto superiore rispetto a ciò che arriva dall'estero e potete giustificare e chiedere un prezzo superiore. Tra 5, 10 20 anni non lo so magari il tuo competitor non sarà piu il canadese glifosinato ma un grano turco? Africano? Medio orientale? Ucraino? Est europeo? O di qualsiasi altra parte del mondo senza glifosate, e con caratteristiche simili o magari pure superiori alle tue. E questo punto cosa faresti? Saresti con le spalle al muro.  Se invece vi siete creati un marchio, un identità una realtà insomms un nome riconosciuto come sinonimo di qualità potreste continuare a sfruttarlo.... 

Il mio ripeto è un parere del tutto esterno e disinteressato, per cui non mi.viene in tasca assolutamente niente. L'unico interesse che avrei sarebbe la vostra paglia medica e foraggi...e anche qui sarebbe così difficile ( e mi riferisco a tutti me compreso) mettere in contatto la vostra offerta con la nostra domanda senza passare attraverso quei ladri legalizzati di commercianti? Ma questo è un'altro discorso 

Penso di essere una persona equilibrata e che ciò che dice lo dice argomentando e dopo essermi fatto un idea mia e mai per partito preso. Per esempio se ricordi casemx240magnum quando si parlava di ricambio generazionale e dei giovani in agricoltura, io ero uno di quelli che difendeva il tuo diritto di continuare a fare il tuo lavoro finché ne avevi voglia ed eri libero di scegliere se e quando finirla li. Quindi io non sono a prescindere contro nessuno e se mi sono preso i tempi morti di una giornata per scrivere sto epitaffio è perché penso possa servire a costruire qualcosa. Sarebbe stato piu semplice scrivere se non guadagni chiudi e vattene in pensione vecchio e non rompere le balle non pensi? Ma di fatto non è quello che penso e non sarebbe nulla di costruttivo 

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3 ore fa, ALAN.F ha scritto:

Così per informazione ...così ci sono numeri e non giardini enormi 8624dd4b29237fad07b5805bcc7b294f.jpg

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La sardegna non c'è neanche nei primi 8. Noi contiamo ancora meno con medie di circa 35-40 nelle zone buone eh. Chissà la media regionale completa quale è. Ammesso che qualcuno non ci faccia passare per sardo quello che sardo non è......

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9 ore fa, superbilly1973 ha scritto:

La sardegna non c'è neanche nei primi 8. Noi contiamo ancora meno con medie di circa 35-40 nelle zone buone eh. Chissà la media regionale completa quale è. Ammesso che qualcuno non ci faccia passare per sardo quello che sardo non è......

Sono andato a vedere per curiosità , purtroppo dati 2022 , molto vecchi dicono circa 30.000ettari coltivati x 70.000 ton quindi +- 25 qli di media . Ma la morale e' sempre quella filiera + filiera - il prezzo e' quello per tutti. 

Per pensare quanto siamo piccoli ieri a Ravenna alla Bunge (presumo girasole o soia o altri semi tipo colza , fanno olio) in banchina e' arrivata una nave da 53.500 tonnellate di carico( 230mt  nuovo record per il porto di Ravenna)  ....con 2 scarichi fanno la Sardegna e con 7 l' Emilia Romagna....della serie cosa e' la globalizzazione 

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Inviato
2 ore fa, ALAN.F ha scritto:

Sono andato a vedere per curiosità , purtroppo dati 2022 , molto vecchi dicono circa 30.000ettari coltivati x 70.000 ton quindi +- 25 qli di media . Ma la morale e' sempre quella filiera + filiera - il prezzo e' quello per tutti. 

Per pensare quanto siamo piccoli ieri a Ravenna alla Bunge (presumo girasole o soia o altri semi tipo colza , fanno olio) in banchina e' arrivata una nave da 53.500 tonnellate di carico( 230mt  nuovo record per il porto di Ravenna)  ....con 2 scarichi fanno la Sardegna e con 7 l' Emilia Romagna....della serie cosa e' la globalizzazione 

Ma infatti questo è solo uno dei tanti aspetti della globalizzazione che nessuno pubblicizza. Tutti a decantarne i pregi e la "modernità" ma non gli aspetti negativi. Le regole del mercato globale....

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La globalizzazione ha trasformato l Italia negli ultimi decenni in un piazzale di scarico per merci estere di qualsiasi genere.. bene.. avanti così.. cari governi continuate pure a demandare ed appaltare ad altri stati esteri agricoltura, artigianato,meccanica etc..guarda un po' col settore difesa come sta andando a finire ora che gli USA si stanno sfilando.. Alan invita qualche no global col barchino a buttare vecchie zavorre in acqua davanti al porto di Ravenna.. poi dite che il porto è minato e bloccate le navi.. magari fate alzare la cun del grano

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Inviato
La globalizzazione ha trasformato l Italia negli ultimi decenni in un piazzale di scarico per merci estere di qualsiasi genere.. bene.. avanti così.. cari governi continuate pure a demandare ed appaltare ad altri stati esteri agricoltura, artigianato,meccanica etc..guarda un po' col settore difesa come sta andando a finire ora che gli USA si stanno sfilando.. Alan invita qualche no global col barchino a buttare vecchie zavorre in acqua davanti al porto di Ravenna.. poi dite che il porto è minato e bloccate le navi.. magari fate alzare la cun del grano
Il Mercosur funziona alla grande ....Soia brasiliana ieri con tutta la stampa locale galvanizzata dalla consegna record .Il porto festeggia , musica maestro .9415084f6008304cd99e4261bc96772a.jpg

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Inviato

Si e anche se non si sa i prezzo è di sicuro più conveniente che prenderla dal nord america o coltivarla qui. Comunque alla faccia che tanto dal mercosur non arriva merce qua se non quantità marginali

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Inviato

Che siano tutte troppo impegnate le nostre associazioni sindacali per andare a sventolare qualche bandierina in segno di protesta....??

O al solito fa comodo tenere in silenzio tutto senza dare risalto ed obbedendo ai capi romani (sempre indifferentemente dal colore)

Sarebbe bello capire se i Nas un giretto di controlli vanno a farlo

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Inviato
Il 18/05/2026 at 21:31, Fabiett88 ha scritto:

Ma che problemi hanno questi? Secondo me si siedono e se la giocano a pari o dispari per decidere quanto abbassare il prezzo

Luridi

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Quest'anno gli "dobbiamo" comperare la casa a montecarlo e quindi con la crisi e l'inflazione devono stare un pò larghi....

Inviato

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•La CUN è uno strumento di trasparenza della determinazione del prezzo, ma non può fare il prezzo. Il prezzo lo fa il mercato e tutto diventa dover dare la domanda all'offerta. Noi dobbiamo eliminare un solo aspetto.
Se noi eliminiamo il conto deposito, noi abbiamo risolto i problemi del grano duro italiano. Questo perché? Perché il grano si vende quando il prezzo è giusto. Non si vende nell'aspettativa di un prezzo che non arriverà mai.
Purtroppo quello che accade oggi...

•E dove lo consegnano i produttori il

grano?

•Presso gli stoccatori o presso le cooperative, come avviene oggi. Ma dando la responsabilità della vendita allo stoccatore e alle cooperative. E non decidendo loro quando venderlo.
Perché purtroppo l'agricoltore non conosce le dinamiche di mercato. Spera di guadagnare qualcosa in più. Aspetta e nell'aspettare si trova col grano sotto raccolta del nuovo anno e c'è ancora il grano vecchio da vendere.

Inviato

Questa è bella. Ora lo stoccatore deve anche decidere quando vendere il grano. 

Non è che bisogna eliminare il conto deposito o le vendite allo scoperto come fanno ora, per non falsare il mercato. Falsiamolo ancora di più il mercato. 
 

Perchè questo è, un mercato falsato dalle vendite allo scoperto degli stoccatori, dalla mancanza di tracciabilità sulla filiera, dalla concorrenza sleale del canadese, dalle truffe con le quali il canadese diventa nazionale. 

Inviato

E' falsato da chiunque. Io comunque continuo a non capire come si faccia a vendere qua grano buono, a prezzi bassi e pure con il viaggio. Posso capire il canadese che spesso arriva la merce invendibile in canada , ma nelle altre parti? Non c'è ne è fame ? 

Inviato
1 ora fa, superbilly1973 ha scritto:

E' falsato da chiunque. Io comunque continuo a non capire come si faccia a vendere qua grano buono, a prezzi bassi e pure con il viaggio. Posso capire il canadese che spesso arriva la merce invendibile in canada , ma nelle altre parti? Non c'è ne è fame ? 

La Russia che e' la n1. del grano duro di qualità e prezzo , ha gasolio a 0,40 ...distese sterminate, noi ci sognamo la loro qualita' di proteine e sanità . Loro fanno il prezzo mondiale 

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