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Colza Memori oltre 1.8 metri di altezza (circa 40-50 cm più alta della Puncher) vedremo se questa super altezza avrà anche riscontro produttivo, per ora sono entrambe belle.    

Ecco una foto della ns colza px 128 Pioneer seminata a interfila 50cm..Un ringraziamento al dj Rudy per il consiglio di usare il concime nei micro alla semina.. Ottimo risultato

Piena fioritura.

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Bella Colza Maso! Riguardo alla nascita noi grossi problemi non ne abbiamo mai avuti neanche in collina su terreni argillosi.

 

L'importante con le brassicacee è evitare di lavorare il terreno e seminarlo subito; mi spiego meglio, se si vuole fare colza è bene farla in successione al grano, subito dietro la trebbia passare con un erpice a dischi, poi verso i primi di settembre passare con l'erpice rotante per la preparazione anticipata del letto di semina, poi verso fine settembre concimazione di fondo, trifuralin, interramento triflurarin con vibro a 3-4 cm di profondità, semina con seminatrice a righe o di precisione a circa 1,5-2 cm di profondità, e successivamente eventuale rullatura. Utilizzando questa tecnica grossi problemi di emergenza non ne abbiamo mai avuti. Se invece si pensa di lasciare le stoppie di grano senza toccarle fino alla semina, poi al momento della semina si passa con erpice a dischi o estirpatore, poi rotante e semina, non ci lamentiamo se poi si hanno problemi di emergenza soprattutto su terreni argillosi.

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Da noi si è costatato spesso che il problema della nascita sia il fatto del terreno asciutto oppure se piove pochissimo che lui inizia a germinare poi lo brucia il caldo......altra ipotesi, si è costatato che viene mangiato dal ferretto, maledetto animaletto!!!

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  • 1 month later...

Dato che il basa, e anche puntoluce si apprestano per la prima volta a trebbiare la Colza, riporto i le indicazioni che il CRA ha riportato al congresso sui biocarburanti la settimana scorsa a Pisa su come bisogna impostare le mietitrebbie tradizionali per la trebbiatura delle brassicacee.

 

Chiaramente poi ogni macchina cambia come sappiamo, ma queste sono buone indicazioni da cui partire per evitare di andare al buio.

 

Apparato di trebbiatura e separazione:

 

- Regime battitore 20-25% minore rispetto al frumento

- Apertura controbattitore > 150% rispetto frumento

- Valutazione presenza Separatori ausiliari (MCS, ecc) può influenzare anche l'apertura del controbattitore

 

Apparato di pulizia:

 

- Ventilazione 15-20% minore rispetto al frumento

- Crivelli/vagli Tipologia frumento apertura 0-1 / diametro fori 7-8 mm superiore /3-3,5 mm inferiore

Edited by DjRudy
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  • 3 weeks later...
Da noi in 80 ettari da me trebbiati sia oscillati dai 27ql/ha ai 32ql/ha con umidità di circa 16%

Interessante SAN, grazie. Su che tipo di terreno era seminata? Si sa quanto potrebe valere? Io l'ho seminata qualche anno fa e mi va di ripiantarla quest'anno

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Ciao Giovanni!

 

ho usato una I.M.A La Rocca con cambio a 2 velocità

 

uguale la mia allora che e di 2,5 metri???

 

per queste culture c'e bisogno di seminarle piu largo nick135

 

per san 64

con una resa di circa 30 q.li ettaro alla fin fine parlando di soldini andiamo a prendere gli stessi del grano???

Edited by nick135
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Qui da noi le produzioni sono state molto variabili a seconda dell'epoca di semina e del tipo di terreno da 18 a 33 q.li-ha, la colza oggi viene pagata circa 30 €-q.le.

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Cavolo!!...stavano parlando di quasi 40 euro/ql??......da noi è stata seminata ovviamente dopo grano e con 2 passaggi di frangizzolle e poi vibrocoltivatore....il terreno medio impastoe in alcuni posti argilloso.....io credo che se si riesce a stare nei 30 ql ha la resa e come il grano, perche anche se il lordo è inferiore, anche le spese sono minori sul colza

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Cavolo!!...stavano parlando di quasi 40 euro/ql??......da noi è stata seminata ovviamente dopo grano e con 2 passaggi di frangizzolle e poi vibrocoltivatore....il terreno medio impastoe in alcuni posti argilloso.....io credo che se si riesce a stare nei 30 ql ha la resa e come il grano, perche anche se il lordo è inferiore, anche le spese sono minori sul colza

 

Quoto in pieno, le spese sono decisamente minori. Però non è troppo tardi l'epoca quando avete seminato? E soprattuto non è venuto un lavoro un pò troppo grossolano?

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Penso che san abbia detto dopo grano nel senso della rotazione in successione al grano, ma penso proprio che l'abbiano seminata verso i primi di ottobre come epoca.

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scusa rudy- meno spese- puoi farmi capire meglio? sull'aquisto del seme, sulla concimazione, sui lavori che si vanno ad effettuare.

 

il prodotto trebbiato ed assicato e' quello che che si mette in percentuale (sfarinato ovviamente) nel miscuglio per alimentazione dei maiali, polli etc.

 

se é cosi allora mi dai per favore l 'indirizzo del rivenditore di semi dove ti rifornisci? me ne faro spedire un piccolo quantitativo da mio fratello che abita in provincia e voglio provare a seminarne un 3000 metri - quanti chili ne occorrono?? della pagliia cosa se ne fa??

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Leggendo la prima pagina di questo argomento: http://www.tractorum.it/forum/coltivazioni-erbacee-f21/coltivazione-brassicacee-colza-brassica-carinata-ecc-113/ puoi avere molte informazioni sulle tecniche di coltivazione: lavorazioni, semina, concimazioni, diserbi ecc.

 

Per il costo del seme se non ricordo male usando ibridi Pioneer siamo a circa 80-90 €/ettaro.

 

Non sono esperto di alimentazione di polli, quindi non so se si possa usare, secondo me per i polli è sempre meglio il mais tritato o il grano.

 

La paglia si trincia in campo così fa sostanza organica, non ha altre utilizzazioni, bisognerebbe provare come lettiera ma ha poca capacità assorbente quindi non penso possa venire utilizzata nemmeno così.

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Allora eccomi qui a commentare la mia esperienza sulla Colza.

 

Tutto sommato essendo il primo anno che semiamo questo prodotto non mi posso lamentare, in 12Ha abbiamo fatto 20qli/Ha di media.

Tuttavia avendola seminata tardi (prima decade di ottobre) e avendo utilizzato una tecnica un pò obsoleta per il tipo di coltura (semina in combinata), i risultati sono stati sopra le nostre aspettative.

All'inizio la coltura (specie la varietà PR46D03) ha risontrato problemi nella germinabilità...infatti si è riscontrato una mancanza di piante di circa il 40% ad ettaro, mentre l'altra varietà (PR46D01) anche in campagne non proprio fertili ha attecchito benissimo e come resa ha quasi raggiunto i 30 qli/ha....O0O0O0O0O0

 

Il discorso diserbo (Trifluranin), dopo aver preso del matto per aver trattato stile mais in pre-emergenza, ha fatto effetto portando il terreno libero da malerbe annuali.....ma zoppicando sulla nostra spina nel fianco (Ambrosia), che però non essendo competitiva con la coltura non ha recato danni; e per lo più germina quando ormai la colza ha raggiunto il suo massimo vigore e carico di silique.

 

Per quanto riguarda la raccolta, quest'anno è stato un'altro anno anomalo, in quanto 6 giorni prima della raccolta l'umidità di raccolta superava i 24 punti percentuali d'umidità, ma la momento della raccolta faceva una media di 12.

Per quanto riguarda le regolazioni della Trebbia non è stato molto difficile, primo perchè il trebbiatore (Lexion 430) aveva già in memoria nel computer di bordo le registrazioni date dalla casa madre e secondo grazie all'aiuto di Dj Rudy, in quanto il suo trebbiatore ha la stessa trebbia, mi ha passato le regolazioni.....:asd::asd::asd::asd::asd:

Un'altro fattore importante è la sensibilità delle siliquie con l'aspo della barra falciante, infatti abbiamo notato che nel retro della macchina di perdite nn ve ne erano, però davanti prima che venisse tagliata c'erano molte cariossidi a terra; un pò dovute al violento acquazzone di due sere prima e poi anche dovuto al movimanto dell'aspo.

Quindi consiglierei di tenet l'aspo tutto alzato e al minimo dei giri, in quanto essendo la pianta molto alta non fatica l'alimantazione dalla macchina (a fine campagna abbiamo notato che sulla barra falciante c'era parecchia granella).

 

Comunque tutto sommato direi che il Colza è un ottima alternativa da rotazione su Frumento, in quanto aiuta ad elimane molte malerbe annuali del grano e sicuramente apporta al terreno molto potassio che mancherebbe con il grano per l'asportazione della paglia...

 

quindi Colza promossa con un voto 8...per eventuali domande sono a disposizione....O0O0O0O0

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  • 6 months later...

benvenuto su tractorum!

 

Per risponderti bisognerebbe avere qualche informazione in più tipo:

 

di che zona sei

 

tipo di terreno

 

coltura precedente

 

lavorazioni fatte sul terreno

 

Prove con brassicacee fatte in primavera ne ho fatte, ma di solito la produttività della coltura dimezza del 50 %, in poche parole se una colza fatta bene seminata a fine settembre passa i 30 q.li, se la seminiamo verso metà febbraio-primi di marzo difficilmente passerà i 15 q.li/ha.

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  • 1 month later...

Ecco la nostra Brassica carina seminata a fine settembre (grubber, rullatura, semina con accord, e di nuovo rullatura), 1,5 q.li 18-46 in presemina e 2 q.li di nitrato ammonico distribuiti due settimane fa.

 

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Edited by DjRudy
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  • 2 months later...

Quest'anno oltre alla Brassica carinata (che coltiviamo regolarmente ormai da 3 anni), abbiamo provato una brassicacea ancora più rustica: la Brassica nigra (in poche parole la senape). Chiaramente è una varietà selezionata, e in particolare dal gruppo di lavoro

del CRA - Istituto Sperimentale per le Colture Industriali, coordinato dal Dott. Luca Lazzeri.

 

Ecco come si presenta oggi.

 

Semina primi di ottobre, 8-10 kg/ha di seme, 2 q.li di nitrato, e 2 q.li di urea.

 

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Arriva alla fioritura un po' dopo la Brassica carinata, e la Brassica napus (colza), ma poi chiude il ciclo prima.

 

Vedremo un po' come si comporterà dal punto di vista produttivo.

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