Jump to content
Stabilo

Biogas senza incentivi

Recommended Posts

il biogas senza incentivi non puo esistere ....il biogas è una politica slellerata che prima o poi è destinata alla morte ..come si fa a produrre una energia cosi detta pulita usando tonnellate di silomais che per essere prodotte hanno bisogno di quantità enormi di energia fossile ( trattori ,trince,concimii,irrigazione,stoccaggio)

Non è cosi. Il problema non è quanto gasolio si consuma per produrre il silomais MA il rapporto tra la quantità di Co2 immessa in atmosfera nei vari passaggi della coltivazione e quella catturata durante il processo fotosintetico della biomassa!. E vedrete che il Co2 catturato è di gran lunga maggiore di quello immesso in atmosfera. Quindi il processo è sostenibile e pulito!. Infatti il Co2 catturato da (esempio) 120 ettari di mais è notevolmente superiore di quello immesso dai vari trattori per coltivarli.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Non è cosi. Il problema non è quanto gasolio si consuma per produrre il silomais MA il rapporto tra la quantità di Co2 immessa in atmosfera nei vari passaggi della coltivazione e quella catturata durante il processo fotosintetico della biomassa!. E vedrete che il Co2 catturato è di gran lunga maggiore di quello immesso in atmosfera. Quindi il processo è sostenibile e pulito!. Infatti il Co2 catturato da (esempio) 120 ettari di mais è notevolmente superiore di quello immesso dai vari trattori per coltivarli.

 

secondo me non è quanto fossile( non c'è solo il gasolio) c vuole ma che di fossile non ne devi consumare proprio ..questi incentivi sono stati messi per sfruttare energie alternative se nò che senso hanno ... non sono meglio le pale eoliche o il fotovoltaico?? ... il biogas avrebbe un senso se si utilizasse SOLO deizioni e scarti alimentari .. ma chi ha un impianto a biogas sà che senza silomais non produrrebbe una merita pippa ... infatti sono disposti a pagarlo a caro prezzo per averlo rovinando anche il mercato degli affitti dei terreni e del silomais ... eppoi bruciare tonnelate di mais e un cazzotto in bocca a chi muore di fame ....è assurdo buttare su un digestore un alimento come il mais che serve a nutrire persone ed animali

Edited by [email protected]

Share this post


Link to post
Share on other sites
secondo me non è quanto fossile( non c'è solo il gasolio) c vuole ma che di fossile non ne devi consumare proprio ..questi incentivi sono stati messi per sfruttare energie alternative se nò che senso hanno ... non sono meglio le pale eoliche o il fotovoltaico?? ... il biogas avrebbe un senso se si utilizasse SOLO deizioni e scarti alimentari .. ma chi ha un impianto a biogas sà che senza silomais non produrrebbe una merita pippa ... infatti sono disposti a pagarlo a caro prezzo per averlo rovinando anche il mercato degli affitti dei terreni e del silomais ... eppoi bruciare tonnelate di mais e un cazzotto in bocca a chi muore di fame ....è assurdo buttare su un digestore un alimento come il mais che serve a nutrire persone ed animali

Prima di tutto con il mio terreno se lo coltivo coltivo quello che mi pare e poi con il raccolto faccio quello che voglio!!

secondo se vuoi fare la morale inizia a sfamare con i tuoi soldi le persone che muoiono di fame !!

terzo gli incentivi sono un volano per far sviluppare in modo più veloce una tecnologia.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ricordo che con la prossima PAC sembra che si ritorni a fare l'incolto.

Dunque ci pagano per lasciare la terra libera.

Meno male che il biogas portava via il cibo ai poveri....

Pure per m'è non è energia pulita, perchè alla fine quel mais l'ossigeno lo faceva ugualmente ecc. ecc. ecc. ecc. ecc.

Ma le mie opinioni contano poco, che contano sono le leggi, e i soldi che si guadagnano di conseguenza.

Perchè, alla fine con quelli mangiamo noi.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Prima di tutto con il mio terreno se lo coltivo coltivo quello che mi pare e poi con il raccolto faccio quello che voglio!!

secondo se vuoi fare la morale inizia a sfamare con i tuoi soldi le persone che muoiono di fame !!

terzo gli incentivi sono un volano per far sviluppare in modo più veloce una tecnologia.

 

azzz e che t sei offeso ... io ho detto solo come la penso ... senza incendiarti come te

 

P.S.riguardo al secondo punto tu non sai niente di quello che faccio io quindi non puoi dire cose che non sai... sul terzo punto poi c sarebbe da scrivere un libro ma purtroppo quel libro non lo scrivi ne tu ne io

Share this post


Link to post
Share on other sites

Va bene iciodebby, tu devi fare quello che ti dice l'Agea, l'agenzia che in teoria dovrebbe distribuire il contributo europeo denominato pac. Ovvero devi fare un rotazione agricola almento ogni 5 anni.

 

Però c'è un punto che non torna. Tu usi gasolio esente dall'imposta di fabbricazione e soggetto ad aliquota I.V.A. ridotta per produrre energia elettrica.

 

Il gasolio agevolato esiste per agevolare l'agricoltura, quel settore che si occupa di produrre il cibo, non di fare concorrenza ad Enel.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sul primo punto ha perfettamente ragione debby, premetto che sono un terzista e non ho terra mia ma anche se avessi terra in eccesso per la mia azienda non me ne frega niente della fame nel mondo, il terreno è mio me lo coltivo io e ci faccio quello che voglio io! Se poi uno è un amante nel dar via beni e ricchezze si prende i suoi campi i suoi soldi si coltiva la sua roba e la da in beneficenza ma che non mi si venga a dire che io spreco e che alimento la fame nel mondo, ma che discorsi sono, se un terreno è mio posso lasciarlo incolto, darlo in affitto o piantare mais e lasciarlo marcire se volessi perchè è mio e nessuno può impedirlo!

Il biogas è sostenibile anche senza incentivi se ci si butta dentro un po di tutto se no gli svantaggi superano i vantaggi e il guadagno può diventare una perdita

Share this post


Link to post
Share on other sites

Stabilo tu il gasolio lo bruci indirettamente e questa cosa non va contro la legge, va contro quando tu bruci il gasolio per produrre corrente da immettere nella linea, il biogas è visto come un aiuto alla natura e il governo ti paga questo aiuto attraverso gli incentivi... magari si potesse usare la propria energia prodotta per alimentare la propria stalla, quella si sarebbe una bella cosa ma non si può fare...

Share this post


Link to post
Share on other sites
Sul primo punto ha perfettamente ragione debby, premetto che sono un terzista e non ho terra mia ma anche se avessi terra in eccesso per la mia azienda non me ne frega niente della fame nel mondo, il terreno è mio me lo coltivo io e ci faccio quello che voglio io! Se poi uno è un amante nel dar via beni e ricchezze si prende i suoi campi i suoi soldi si coltiva la sua roba e la da in beneficenza ma che non mi si venga a dire che io spreco e che alimento la fame nel mondo, ma che discorsi sono, se un terreno è mio posso lasciarlo incolto, darlo in affitto o piantare mais e lasciarlo marcire se volessi perchè è mio e nessuno può impedirlo!

Il biogas è sostenibile anche senza incentivi se ci si butta dentro un po di tutto se no gli svantaggi superano i vantaggi e il guadagno può diventare una

 

perdita

 

A qunto pare qui si rigirano le parole altrui a proprio piacimento...trovatemi una frase dove dico che uno non puo coltivare mais per un digestore....e bruciare mais per produrre energi.a che personalmente non mi piace

Edited by [email protected]

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao

non sono molto esperto, ma organizzando corsi di formazione mi appassiono e mi informo molto

 

rispondendoti, 100kw li puoi fare con un numero variabile da 400 a 600 mucche da latte, con una resa netta da tasse, costi di gestione, smantellamento, variabile dai 45.000 ai 55.000 euro - sono dati per difetto

se aggiungi la denitrificazione, oltre a guadagnare posti stalla, aumenti anche l'incentivo

 

le variabili comunque sono molte: bovini, suini, polli, da latte, da carne, raccolta deiezioni, tipologia impianto, etc... ma di bravi a fare le analisi e costruire impianti ce ne sono: MT di Padova, ELIOPIG di Brescia, etc.

 

ci sono poi da inserire: vinacce: residui lavorazione carni, sfalci, ortofrutta, etc

vanno valutate, nel caso di più conferitori, le distanza da percorrere

e tante altre cose

 

il futuro per molti sarà stoccare il biometano, ben incentivato con il nuovo decreto

 

mi informo molto, ed ho visitato il laboratori DIIAR del Politecnico di Milano: vedrete che in pochi anni le rese aumenteranno moltissimo e ricaveranno energia da ogni singola molecola anche dell'erba

 

piuttosto sarebbe interessante che parte degli incentivi andassero alla ricerca applicata

comunque qui trovi molte dispense e simulazioni economiche credibili

 

Loris Dal Poz

Share this post


Link to post
Share on other sites
Non è cosi. Il problema non è quanto gasolio si consuma per produrre il silomais MA il rapporto tra la quantità di Co2 immessa in atmosfera nei vari passaggi della coltivazione e quella catturata durante il processo fotosintetico della biomassa!. E vedrete che il Co2 catturato è di gran lunga maggiore di quello immesso in atmosfera. Quindi il processo è sostenibile e pulito!. Infatti il Co2 catturato da (esempio) 120 ettari di mais è notevolmente superiore di quello immesso dai vari trattori per coltivarli.

 

la stessa quantità di CO2 verrebbe catturata dagli stessi 120 ha di mais fossero destinati a granella, solo che non avresti le emissioni del via vai dei dumper e poi non dimenticarti che il metano che produci lo bruci quindi non sono solo i trattori che emettono CO2...

Share this post


Link to post
Share on other sites
A qunto pare qui si rigirano le parole altrui a proprio piacimento...trovatemi una frase dove dico che uno non puo coltivare mais per un digestore....e bruciare mais per produrre energi.a che personalmente non mi piace

Tu non hai capito il mio discorso, se un terreno è mio ci faccio quello che voglio io se il terreno è tuo ci faccio quello che vuoi tu

se poi sulle cose che faccio nel mio terreno stanno sulle palle agli altri se la grattano perchè non ci possono far niente e stessa cosa vale per me...

ovviamente rimanendo entro i confini della legge....

Share this post


Link to post
Share on other sites
Tu non hai capito il mio discorso, se un terreno è mio ci faccio quello che voglio io se il terreno è tuo ci faccio quello che vuoi tu

se poi sulle cose che faccio nel mio terreno stanno sulle palle agli altri se la grattano perchè non ci possono far niente e stessa cosa vale per me...

ovviamente rimanendo entro i confini della legge....

 

sei tu che non hai capito .... cosa c'entra col biogas cosa vuoi fare dei tuoi terreni ... questo discorso l'avete tirato fuori tu e iciodebby

Edited by [email protected]

Share this post


Link to post
Share on other sites

Scusate ma cosa conta la fame nel mondo il gasolio agricolo ecc?

Tutte le volte che si parla di biogas si arriva li.

A parte il fatto che pure il fotovoltaico non viene tassato, e non sò cosa abbia di agricolo.

 

Ma alla fine se la legge è stata fatta cosi cosi è.

Sarebbe gravissimo che adesso dicessero.

O scusate ci siamo sbagliati non è energia pulita.

Quello non sarebbe un esempio di legge retroattiva?

 

Altra cosa fame nel mondo.

Ok ci può stare, e per toglierla cosa facciamo?

L'incolto?

Oppure mandiamo il prezzo del grano a 10 euro?

Perchè se il grano va a 10 euro siete sicuri che si risolva il problema fame nel mondo?

Non è che aumenta perchè la gente non lo semina?

Insomma, facciamo il nostro lavoro, che tanto preoccuparsi per quello altrui conta poco....

Share this post


Link to post
Share on other sites

A parte il fatto che pure il fotovoltaico non viene tassato, e non sò cosa abbia di agricolo.

Il fotovoltaico viene tassato. Tu l'iva per l'acquisto dell'impianto l'hai pagata completa.

Se provi a fare il ritiro dedicato, ti viene considerato come reddito e devi pagare le tasse.

Se dev fare la manutenzione dell'impianto fotovoltaico, la ditta ti deve fare una fattura e quindi paghi anche li le tasse. In più paghi ad enel il servizio di misura con l'iva.

 

Con il biogas si utilizza gasolio agricolo per fare tutte l lavorazioni che sono necessarie alla coltivazione del mais e la trinciatura.

 

Ti ricordo che la spesa maggiore nell'esercizio dell'impianto è la trinciatura, che viene fatta sempre con il gasolio a metà prezzo.

 

Il risultato finale è che stranamente si iniziano a considerare le micotossine come un probleme e quindi la soluzione è trinciare anche il mais destinato a granella.

 

 

Se veramente rende così tanto, un motivo ci sarà.

 

Ciao

Edited by Stabilo

Share this post


Link to post
Share on other sites

A m'è risulta che chi non è in ambito agricolo, paga una qualcosa come il 20% del GSE in dichiarazione dei redditi (O altro non son pratico di ste cose).

Cosa che gli agricoltori non pagano.

Pagano pure loro la tassa nuova messa su impianti di oltre a 50KW (mi pare) che è comunque poco.

Ma per m'è grave perchè messa dopo che il conto energia è stato chiuso.

Cioè prima faccio l'impianto e poi melo tassi?

Non è una legge retroattiva?

Visto che in questi giorni tanto fa discutere stò termine?

Comunque il mio discorso, è sempre quello, noi dobbiamo fare gli imprenditori, e non i politici (Magari avrei più soldi....).

Dunque occuparci sul giusto o sbagliato, se pure lecito conta a poco.

Ci stanno gli sfochi ci mancherebbe, spesso e volentieri lo faccio pure io, però rimane il fatto che conta poco.

Share this post


Link to post
Share on other sites
ero io il sabotatore :2funny:

 

Ne hai sabotati parecchi, uno a Padova e uno a Pordenone. Ma hai chiamato MacGyver per mescolare tutto il digestato?

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ne hai sabotati parecchi, uno a Padova e uno a Pordenone. Ma hai chiamato MacGyver per mescolare tutto il digestato?

 

Era per evidenziare le balle che si inventano!!!

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ora vado off topic,

 

Giallo PCB e biogas

 

Questi sono messi peggio.

sgonfiabiogas: BECCATI! PCB NEI DIGESTATI

 

Ciao

 

questo impianto dista esattamente 1,5 km da casa nostra,e' stato costruito in zona Tavello a ridosso dell'azienda zootecnica e sorge su di un'area protetta che si chiama Tavello,area golenale tra il primo e il secondo argine del fiume Brenta.Qualcuno sicuramente avra' firmato i permessi ma non so fate voi io non commento.Adesso l'impianto e' ripartito ma del contenuto delle vasche non se ne e' saputo piu niente so solo che i carrobotti passavano sabato e domenica e di notte durante i giorni lavorativi.....non aggiungo altro ma siamo in Italia.

Share this post


Link to post
Share on other sites
questo impianto dista esattamente 1,5 km da casa nostra,e' stato costruito in zona Tavello a ridosso dell'azienda zootecnica e sorge su di un'area protetta che si chiama Tavello,area golenale tra il primo e il secondo argine del fiume Brenta.Qualcuno sicuramente avra' firmato i permessi ma non so fate voi io non commento.Adesso l'impianto e' ripartito ma del contenuto delle vasche non se ne e' saputo piu niente so solo che i carrobotti passavano sabato e domenica e di notte durante i giorni lavorativi.....non aggiungo altro ma siamo in Italia.

 

Evidentemente i terreni sono inquinati da PCB. Tra un anno la forestale ritornerà a fare i suoi controlli al digestato e la storia si ripete.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Evidentemente i terreni sono inquinati da PCB. Tra un anno la forestale ritornerà a fare i suoi controlli al digestato e la storia si ripete.

 

abbiamo arato noi terreni dove avevano interrato il digestato di quell'impianto prima di seminarci il triticale per loro e non so se fosse un caso ma quei terreni erano di un'aridita' e durezza micidiale ed erano di struttura molto leggeri quelli vicino invece tutt'altra storia

Share this post


Link to post
Share on other sites
abbiamo arato noi terreni dove avevano interrato il digestato di quell'impianto prima di seminarci il triticale per loro e non so se fosse un caso ma quei terreni erano di un'aridita' e durezza micidiale ed erano di struttura molto leggeri quelli vicino invece tutt'altra storia

 

beh questo può essere possibile, qui molti terreni attaccati uno all'altro cambiano radicalmente impasto, anzi addirittura in alcuni campi abbastanza grandi il terreno può cambiare da una parte all'altra del campo...

Share this post


Link to post
Share on other sites
beh questo può essere possibile, qui molti terreni attaccati uno all'altro cambiano radicalmente impasto, anzi addirittura in alcuni campi abbastanza grandi il terreno può cambiare da una parte all'altra del campo...

 

no no li non e' un discorso di impasto perche' stranamente tutti dove era stato sparso quel digestato prima di triticale erano nelle medesime condizioni

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


×
×
  • Create New...